Articolo Panorama Economy
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Conoscere e guidare l'impresa

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  • 1. 7Conoscere e guidarel’impresaLa strategia delle aziendenell’era globaleUn progetto di Economy in collaborazione con Microsoft
  • 2. Editoriale A l l ’ inizio degli anni 90, quando Howard Dresner, analista del gruppo Gart n er, c oniò il termine Busi - ness intelligence (Bi), le imprese ita l ia si muove- ne OCCHIO AL LOGO vano in un c ontes to produttivo tota l m ente sgancia to OGNI VOLTA CHE INCONTRI dalle in formaz i oni, intese come as set strateg i c o. Nel IL LOGO «MICRO S O FT PM I » , NEI T E STI DI QUESTO migliore dei casi, i pro cessi az ien dali si trascinavano FAS C I COLO POT R A I sulla base di es p erienze dirette di mercato o del fi u- APPROFONDIRE L ’ A RG O M E N TOTRATTATO SU L to del l ’ impren d i tore. Neppure la tecnologia, che S I TO MICRO S O FT, DIGITANDO aveva già sviluppa to le prime soluzioni per racco- IL SEGUENTE INDIRIZZO: g l ie da ti e in formaz i oni utili ad ana l i z zare i pro- re cessi az iendali in un contes to dinamico di mercato, pm i . m ic ro s oft.com / p rogettopmi riusc iva a sfon dare il doppio muro che isolava l’im- presa dall’innovaz i on e. In Italia l’affermaz i one del la Busin ess intel l igen ce è c o sa abbas tanza recente. E più che le procedure e i processi im p o rta ti dalle multinaz i onali anglosas s o- ni, la breccia che ha portato la Bi nelle grandi indu- s trie di casa nostra è legata sostanzia l m en a due te SOMMARIO fa tto ri di criticità per il sistema produttivo: il taglio III CONOSCERE E GUIDARE L’IMPRESA dei costi e l’adeguamento alle disposizioni norma ti- Voglio un business intelligente ve sia naz i onali che sov ranaz i onali. In ques t ’ o ttica, p erò, sfugge il senso profondo del la Bu s in ess intel l i- IV 3 DOMANDE A... gen ce, lasciando in evidenza solo la prima facciata: Stefano Fortunato, responsabile forn i real ma nager strum enti e in formaz i oni che gli servizi Corporate governance di Kpmg p erm ettano di pren d ere dec i s i oni. Non neces saria- V IL DOCENTE m ente le migliori. I primi passi del la Bi in Ita l ia sono Federico Rajola: sta ti in fatti caratterizzati da un impiego «tattico» Basilea 2 non è tabù d elle informaz i oni dispon ibili da parte del manage- VI IL CAS O /1 m ent. Quasi c ome se si voles se giocare in difesa, fare Scaramuzza ca tenaccio. Solo da qualche anno a ques ta parte si Governiamo la nostra soluzione c om incia ad avvertire l’es igenza, da parte delle im- prese, di nu ovi moduli che pro iettano l’organizza- VIII A TU PER TU z i one az ien dale verso una strateg ia a tutto ca m p o. Matteo Mi l l e: Tesi ques ta c o rrob o rata dai num eri. Negli ultimi tre Tecnologia e processi per la massa anni, infatti, il merca to del la Bi è passato da 365 a IX NUOVE FRONTIERE 405 milioni di euro, con tassi di crescita intorno al Nasce la pmi Corporation 5% annu o. E le previ s i oni lasciano presagire che la c o rsa non sia fin i ta, tutt ’ a ltro. A l la piena con sa p e- IX COMPLIANCE vo l ezza del ma nager, però, va agg i unto lo sfo r zo Facile, come rispettare la legge d el la tecnologia, che ha portato sul mercato soluzio- X IL CASO/2 ni meno complica te. Ilapak Fo rse è il caso di dire più intel l igenti. Abbiamo impacchettato i dati giovanni francavilla XII TECNOLO G I A /1 SQL SERVER Leggere l’impresa con il database PROGETTO PMI XII PRODOTTI Bam, un c ru sc o tto in azienda CONOSCERE E GUIDARE L’IMPRESA La strategia delle aziende nell’era globale XIV IL CASO/3 Fonderie Officine Meccaniche Tacconi Direttore responsabile: Se rgio Luciano Una colata di innovazione Coordinamento editoriale: Giovanni Francavilla Testi a cura di: Francesco Di Martile - Indigo Communication XVI TECNOLOGIA/2 EXCEL Pro g etto gra fi co: Adriano Attu s Fi ltri e colori in tabella Ha collaborato a questo fascicolo: NetConsulting XVI MICROSOFT MAPPOINT Infogra fi ca: Elever.it - Illustrazioni: G a stone Mencherini Il giro del mondo in un clic Allegato a Economy n. 28 dell’11 luglio 2007.MICROSOFT II
  • 3. CONOSCERE E GUIDARE L’IMPRESAVoglio un business intelligente Una visione integrata di dati e processi aziendali serve a prendere decisioni importanti. E la strategia coinvolge tutti. Dal manager all’ultimo addetto.C’ è un imprenditore italiano che continua a della diffusione degli strumenti informatici gestionaliprodurre televisori rigorosamente made in Italy, in tra le imprese italiane da 10 a 500 addetti, si nota chebarba alle multinazionali giapponesi, tedesche e il 43% utilizza pacchetti software elementari ecoreane. È noto alle cronache economiche per il semplici che, sommato al 12% che non utilizzamodo d’intendere il ruolo d’imprenditore: «Io affatto programmi gestionali, supera la metà dellegestisco la mia azienda senza bisogno di sindacati. imprese. Se invece si guardano le cifre del bicchiereRisolvo le cose direttamente. Ho nella tasca destra i mezzo pieno si contano il 19% che utilizza soluzionisoldi che entrano e in quella sinistra i pagamenti da gestionali prodotte da software house italiane, il 16%fare. Controllo tutto da solo e senza bisogno di altri». che ha soluzioni ad hoc (la gran parte sviluppata inUn’autarchia gestionale, insomma. Inutile aggiungere casa), il 7% usa gestionali verticali (perché leche la quota di mercato dei suoi prodotti è andata specificità del segmento industriale sono tali daman mano scemando. Colpa della globalizzazione? richiedere particolarità non standardizzabili), e il 3%Può darsi. Certamente, però, non l’ha aiutato il che utilizza Enterprise resource planning (Erp)controllo di gestione «alla mano», meno efficiente internazionali. Insomma, la fotografia delle piccole ed’una soluzione più moderna, computerizzata e medie imprese italiane mostra che siamo indietrocontrollata da esperti amministrativi, commercialisti e rispetto a Paesi europei dove c’è una forte presenza difiscalisti. Una situazione paradossale e rara? La microimprese, e con molto terreno da recuperare. Larisposta è incerta. Se si legge il bicchiere mezzo vuoto situazione attuale ha radici storiche. Fino a non molti L’invasione dei byteIl mercato della Business intelligence è in fo rte crescita. Bi, avanti a grandi passi Informazioni a 15 zeriEsplode il numero di informazioni. Lo storage arranca.Nel 2006 il mercato italiano della Business intelligence(Bi) ha superato i 400 milioni di euro, confermandoil trend di crescita positivo degli ultimi tre anni.In aumento il numero delle informazioni createsu internet: secondo stime di Idc nel 2010 raggiungeranno1 milione di petabytes (pari a 1 biliardo di byte). La crescitaesponenziale delle info rm ioni però pone un prob l ema azdi archiviazione: nel 2010 lo storage disponibile sarà solodi 600 mila petabytes. III
  • 4. anni fa il professionista o il piccolo imprenditore database diversi. Il tutto si complica ulteriormente poteva gestire artigianalmente la propria contabilità. con la crescita dimensionale delle aziende, l’apertura Poi sono venute le multinazionali e hanno portato di nuove unità produttive o di filiali, senza parlare nelle aziende una nuova figura professionale: il della globalizzazione. Cresce quindi l’esigenza di controller, personaggio che fa le pulci alle spese e avere una base dati dove le informazioni incrocia dati diversi per dare informazioni sullo stato confluiscano dalla periferia e dai diversi sistemi, di salute dell’azienda. I controller hanno trovato negli a ffinché il vertice dell’impresa possa avere sempre spreadsheet, i fogli elettronici, lo strumento elettivo sott’occhio il reale andamento aziendale. I flussi di per le loro elaborazioni e le rappresentazioni grafiche. cassa, gli stati di avanzamento delle produzioni, le I software gestionali, che hanno preceduto i fogli azioni commerciali, l’attività del personale e il elettronici legati all’avvento dei pc, hanno visto, al raggiungimento degli obiettivi aziendali sono dati che loro interno, la nascita di appositi moduli funzionali devono essere raccolti, confrontati, elaborati e resi in dedicati al controllo di gestione. Fino all’affermarsi f o rm immediatamente fruibile e comprensibile a degli Enterprise resource planning che costituiscono attraverso indicatori, grafici e report a disposizione di un salto qualitativo rispetto alla precedente chi deve controllare e di chi deve decidere. L’Erp è la generazione dei sistemi gestionali, fornendo una base per avere l’azienda sotto controllo, ma è visione integrata di dati e processi dell’azienda. necessario consolidare in un database comune le La crescente complessità dei processi aziendali i n f o rmazioni con un’operazione, che viene detta richiede sistemi specializzati con tempi di sviluppo e data warehousing. investimenti significativi. Spesso questi sistemi hanno compiti critici per il funzionamento dell’azienda ed è SOMMERSI DALLE INFORMAZIONI. Ma i dati non sono più conveniente integrarli che sostituirli. I dati e le generati solo all’interno dell’azienda. All’esterno, su informazioni vengono distribuiti su computer e internet e presso molte banche dati a disposizione delle imprese, o derivanti dall’imponente scambio di comunicazioni da e verso l’azienda: ci sono enormi quantità di dati utili se fruibili in modo organizzato. Gestionale cercasi I margini delle pmi Idc stima che le informazioni create sui siti internet La quota di imprese che usano Imprese che utilizzano sistemi toccheranno i 988 Exabyte (Eb, un miliardo di le diverse tipologie di sistemi di Business intelligence miliardi) nel 2010, con un incremento annuo del gestionali. per classi dimensionali. 57,4% a partire dai 161 Eb stimati nel 2006. Tornando ai confini aziendali, il vero nocciolo della questione è trasformare i dati in informazioni, vale a dire capire il senso delle cose interpretando il significato che i dati portano con sé quando vengono incrociati ed estratti secondo diversi criteri. Oggi esistono molte soluzioni tecnologiche che vanno sotto il nome di Business intelligence (Bi), una tecnologia preconizzata da Howard Dresner, analista del gruppo Gartner, nei primi anni Novanta e che assommava molte idee precedenti e soprattutto quanto fino allora aveva per nome Dss, Decision support system. 3 domande a: STEFANO FORTUNATO RESPONSABILE SERVIZI «Le piccole e medie imprese italiane sono ca- paci di grande flessibilità e riesc ono a c om- petere sui mercati internaz i onali c on enorme ca pa c i tà in n ova tiva. Purtro p p o, si affi da n o quasi sempre alla capa c i tàimprenditoriale. Il ri p en samento del la pro p ria orga n i z zaz i on e, l ’ u ti l i z zointenz i onale del l ’Information te - chnology (It) per creare processi produttivi al- niano, dottore commercialista e revi s o re con- tabile ma, sopra ttutto, res p on sabile dei ser- vizi Corporate governance della società di con- s u l en Kpmg, atta cca a par lare dello sta to za dei processi organizzativi nelle Pmi, non gi- ra into rno al problema c on troppi fronzoli, lo inquadra nel mirino subito: le piccole impre- se se vog l i ono c rescere devono apri rsi alla CORPORATE GOVERNANCE DI KPMG ternativi, costruirsi vantaggi competitivi, spes- tecnolog ia. L’alterna tiva è rima n ere in una so non viene neppure preso in c on s i d erazio- dim en s i on picc o la, provin c ia l e.In altre pa- e n e. Piccole imprese sono e piccole restera n n o. role, ri sch iano di rimanere intrappola te nei Questo è il nocciolo del prob l em Pmi». a m ecca n i smi del mercato, facile pre da del la Q uando Stefano Fo rtunato, 48 anni, bocc o- con c o rrenza.MICROSOFT IV
  • 5. IL PROFESSOREIl vantaggio competitivo, però, viene anchedall’elaborazione delle informazioni che provengonodall’interazione coi clienti e fornitori o dalle analisi e Federico Rajola: Basilea 2 non è tabùdai trend di mercato, indispensabili per fareprevisioni attendibili o per cogliere l’opportunità chesi apre su un nuovo mercato. Molti gli strumentitecnologici disponibili che forniscono diversi livelli diestrazione dei dati per la generazione automatica di La strada verso Basilea 2 e i nuovi criteri contabili Ias è ancorareport, che provvedono a elaborare le informazioni, lunga, ma il passo delle piccole e medie aziende italiane è benindividuare le aree critiche e rappresentarle per sostenuto. «Se fino a qualche mese fa c’era una scarsa conoscen-evidenziare scostamenti o tendenze diversamente za sulle problematiche legate a Basilea 2 e agli Ias, in ques ti ulti-difficili da individuare, realizzando il cosiddetto mi tempi ho notato che il livello di conoscenza da parte delle pm idashboard o cruscotto aziendale. è decisamente aumentato. Si capisce da come le banche hannoSono soluzioni che stanno diventando sempre più interpretato Basilea 2, anche in chiave di marketing: fanno c om unica-diffuse. Il mercato della Bi in Italia è in forte crescita zione verso le imprese anche medio-piccole per garantire loro un buonda anni e anche il 2006 ha segnato un incremento del livello di conoscenza e mantenere la relazione con il cliente». È la testi-5,7% sull’anno precedente. La complessità delle monianza di Federico Rajola (foto), professore di organizzazione azien-soluzioni in circolazione, i costi e la difficoltà della dale e dei sistemi informativi dell’Università Cattolica di Milano e diret-loro implementazione hanno finora limitato la tore del Cetif (Centro sulle tecnologie innovazione e servizi finanziari)clientela alle grandi imprese, soprattutto alle fasce della Cattolica.manageriali di vertice. Ma anche quelle di mediedimensioni ora stanno prendendo consapevolezza Ancora oggi, però, molte imprese vivono le nuove direttive come undel vantaggio che strumenti del genere possono fardello burocratico.portare. La legislazione, da parte sua, impone che vi È chiaro che Basilea 2 pone vincoli stringenti per la cessione di un cre d i-siano strumenti che aiutino in modo intelligente a to o di un affidamento. Le banche devono calcolare i rischi operativi ediscriminare l’utilizzo delle informazioni in possesso sottostare a determinati coefficienti tra patrimonio ed esposizione suldell’azienda: si pensi alla legge di tutela della privacy mercato. E in questo senso c’è maggiore attenzione da parte delle pmiche impone misure per la loro conservazione e ne alla redazione dei loro bilanci. Ma poi è ovvio che un rapporto tra bancarestringe l’uso. Solo strumenti informatici adeguati e impresa consolidato da anni rende tutto più semplice.possono aiutare a rispettare la legge. La spinta Che cosa intende dire?maggiore, però, alla diffusione di strumenti di Bi è Che se non c’è trasparenza sui bilanci è più difficile per la banca farequella che si sta verificando a opera di Microsoft che, adffidamenti di un certo livello.un paio d’anni fa, annunciò la propria strategia di E c’è un modo per misurare la trasparenza?«Bi alle masse»: ogni persona, nella sua funzione Al Cetif abbiamo provato ad approfondire le modalità di re p o rtisticaaziendale gerarchicamente anche piccola, deve avere standardizzata in termini di comunicazione verso il settore bancario. Ele informazioni di supporto che la aiutino a svolgere siamo arrivati a un modello, che impiega il sistema Navision di Micro-con consapevolezza il proprio ruolo nella soft, capace di fornire automaticamente la valutazione dell’impresa aigenerazione del valore. Ogni rotella dell’ingranaggio diversi modelli informatici utlizzati dalle banche. Poi alcune bancheaziendale, nel suo piccolo, messa in condizione di forniscono anche un servizio c ontabile fiscale, ma non sempre il clienteavere le informazioni adeguate potrà svolgere meglio è propenso a farsi conoscere dalla banca fino in fondo.il proprio compito contribuendo al successo In definitiva, Basilea 2 è un vantaggio o uno svantaggio?dell’azienda. Nel breve periodo può sembrare uno svantaggio, ma a regime si avrà una semplificazione di accesso al credito.È un des tino segnato ? rare la qualità dei processi, la relaz i one coi senza di lui l’az ienda sa che cosa deve fare. IlCerta m ente no. Da parte degli imprenditori c l ienti. Insomma, l’It può diventare un fatto- d i fficile è tras feri re la vi s i one olisti ca del-c’è una c on sa p evo l ez za di fondo che bisogna re abilitante per raggiungere un nuovo sta to di l’az ienda.utilizzare meglio i dati, le in formazioni, la c o- gesti one az iendale, più integrata ed efficien- Si sp i eghi meglio, le im p rese hanno una vi-n o scenza dispon ibile in az ienda e fu o ri. In te. E si avrebbe anche un altro beneficio. sione olisti ca ?q u es to senso è di aiuto il ca m b ia m en leg i- to Quale? Dell’arte di fare impresa: c ongiungere creati-s la tivo che porta a c ontrollare meglio la pro- Si aiuterebbe a ri s o l vere il problema genera- vità, fantasia, percezione di c ome va il merca-p ria attivi tà. È il fattore «compliance». Ch e ziona l e. Trasferire la capa c i tàdel fondatore in to, vi s i one dei ca m b ia m enti in funz i one dipuò trasformarsi in una grande opportunità. processi struttu rati aiuta a trasferire l’impren- nu ovi ob iettivi strategici. Vedere una relazio-Diventare una «compliance integrata»: da una ditorialità ai successori. Un imprenditore-ma- ne tra fatti disparati che portano a scenari fu-parte si rivedono i processi per inserire controlli nager organizza l’azien da con rego l e, ma n- turi. E anche in ques to la tecnologia del la Bu -ed essere diligenti verso la legge, dall’altra si sionari, job description, budget, controllo di ge- siness intelligence può aiutare a fare c ome faca p i sce che facendo l’una cosa, si può mig l i o- sti on e, c ontabilità industria l e, fa sì che anche l’imprenditore. V
  • 6. IL CASO/1 SCARAMUZZA Governiamo I n via Fasano, a Napoli, il via vai è continuo: 3 mila persone al giorno visitano l’esposizione di profilati di ferro, assi di legno, attrezzi per lavoro e hobby, t i n t u re arredi per interno e per giardino... Qui , Scaramuzza è un baluardo della distribuzione nel Sud Italia, che si scontra con nomi altisonanti come Castorama o LeRoy Merlin. «La nostra centenaria esistenza è la dimostrazione che si può farcela anche contro gruppi dalle capacità finanziarie immense se paragonate alle nostre» dice Francesco Scaramuzza, 43 anni, capoazienda della terza generazione. «Tra le varie rivoluzioni che abbiamo portato c’è stata quella informatica: eravamo convinti che per vincere dovevamo automatizzare procedure e fornire nuovi s e rvizi. Siamo stati tra i primi a proporre ai clienti il cash and carry nel settore ferramenta e utensileria. Poi buttammo via tutto l’impianto dati che c’era sul vecchio computer System 36 e ricominciammo rinnovando l’It». Scaramuzza è un profondo conoscitore degli strumenti informatici. «Per otto mesi ci concentrammo a fare l’analisi dell’azienda e a Fra ncesco disegnare i flussi organizzativi e le nuove procedure Sca ra m u z za, amministrative. E ci scrivemmo tutto il software da 43 anni, dal 1989 noi. Oggi nel mio team ho persone che sono in grado alla guida dell’omon im o di intervenire, modificare e perfezionare il vestito che gru p p o. La società ci siamo cuciti addosso». è stata fon d ata Poche cifre per comprendere la mole di dati gestiti: dal nonno Gennaro Scara m u z za ogni anno vengono emessi oltre 300 mila documenti che nel 1897 aprì di vendita, tra scontrini e fatture; gli articoli codificati il primo neg ozio e inseriti nel database sono circa 80 mila; ogni mese in Rua Cata lana, nel cuore di Napoli. vengono aggiunti circa 300 nuovi item e altrettanti vanno in faceout. «Avere il governo della nostra soluzione ci consente di automatizzare il riapprovvigionamento delle merci» dice Scaramuzza. Terza generazione Il Gruppo Scaramuzza nasce nel 1897 con il primo neg ozio di ferra m enta. Oggi s iamo alla ter za gen eraz i one affia ncata d a l la quarta. A l la holding di famiglia fanno capo la Scaramuzza Ferro, che com m ercializza pro d otti sideru rgici, con la lea d ership in Sud Ita l ia (il 50% dei ricavi del gruppo); la Sca ramuzza Lin ea Wo rk ( ferra m enta e uten s i l eria per p rofes s i on i sti) e la Sca ramuzza Fai da Te (brico lage e arredamento). Infine la Quark che cu ra i servizi delle az i en d e d e l laholding. S E RVIZIO FOTO G R A F I CO DI SA LVATORE LA P O RTAMICROSOFT XII
  • 7. la nostra soluzioneLa società campana della grande di s t ribuzione ha puntato tutto sull’It.Un database attinge informazioni da tutti i reparti. Per sviluppare analisi,gestire i flussi aziendali e tenere d’occhio i concorrenti. In tempo reale.«I cinque buyer non devono fare altro che approvare fascia di prezzo, per evidenziare la stagionalità deii riordini. Vengono assistiti nella fase di immissione prodotti, le aree geografiche, gli andamenti deglidelle caratteristiche dei nuovi prodotti, da cui ordini proposti dagli agenti esterni. «Posso incrociaredipende la bontà di funzionamento dell’intero la periodicità delle visite con le tipologie dei prodottisistema». acquistati dai clienti e scoprire se, per esempio, un cliente o una zona geografica non assorbe come inUN DATA WAREHOUSE COME CERVELLO. L’altra precedenza una certa tipologia di merce» diceconseguenza di un sistema informativo sotto Scaramuzza. «Potrebbe significare che qualchecontrollo è l’implementazione delle soluzioni di concorrente ci attacca sui prezzi o sulla tipologiaBusiness intelligence. Molte applicazioni gestionali d’off e rta. Sono informazioni importanti da passaresono ospitate su sistemi Windows Server sui quali è all’agente esterno per predisporre con lui unainstallato il database Sql Server 2005 che attinge strategia di risposta».i n f o rmazioni da tutti i database di reparto aziendali: Intanto, la parte analitica tiene sotto controllo ladalla logistica al sistema di email e instant messaging, tempistica dei pagamenti, aggregando le areealla gestione del sito web che ha funzione illustrativa geografiche, le fasce dei clienti o segnalando casidella vasta gamma di prodotti disponibili nei punti d’irregolarità particolare. «In questo caso» continuavendita. Il data warehouse che viene così costituito Scaramuzza «abbiamo predisposto Sql affinchériassume i dati qualitativi della conduzione generi e utilizzi automaticamente con Reportingdell’azienda man mano che si modificano. «Abbiamo Services un avviso al manager con l’invio di untutti i dati online e in tempo reale» conferma messaggio in posta elettronica. Tutti i responsabiliScaramuzza. «Abbiamo fatto un grande lavoro di d’area hanno la possibilità di leggere il report onlineanalisi e di modellazione, con l’aiuto del Partner ma potrebbero non aver posto attenzione allaMicrosoft Small Business Specialist «Sms criticità. Il sistema, dunque, interviene a sottolineareEngineering», nella costruzione del database Olap, la necessità d’un intervento. È insomma la tecnologiaossia dei dati incrociati tra loro in infinite varianti, che si fa supporto al business. Il principio sul qualecosì che ciascuna area aziendale ha a disposizione ho ispirato tutto il sistema informativo, compresa laogni tipologia d’estrazione». Bi» dice Scaramuzza. Difficoltà nella introduzioneLa soluzione Sql Analisys Services consente di delle novità non ve ne sono state. «Gli strumenti cheevidenziare i fenomeni che avvengono nelle vendite, abbiamo predisposto sono facili e non modificano ilper esempio: suddivise per tipologie di cliente, per modo consueto di lavorare. Il gruppo Sca ra m u z zaconta su 135 addetti e ha rea l i z zato un a cresc i tadei ricavi a n nui a doppia cifra nello sco rso biennio. A l lasede sto rica di Napoli sta per affia nca rsi un neg ozio a Nola nel centro com m erciale Vulca n o Bu on o, progettato da Renzo Piano. VII
  • 8. A TU PER TU: PARLA MATTEO MILLE Tecnologia e processi MATTEO MILLE, DIRETTORE per la massa DIVISIONE SERVER & TOOLS BUSINESS G ROUP DI MICROSOFT ITALIA M atteo Mille, nel suo peregrinare tra le piccole e l ’ i n f o rmazione che contengono, non riesco a medie aziende italiane nel suo ruolo di direttore utilizzarli in modo intelligente per sviluppare il Server & Tools Business Group di Microsoft Italia, si business. è fatto un’idea precisa di ciò che gli imprenditori E questa è la Bu s i n ess intelligence? vanno cercando per rendere più competitive le loro Metti assieme le due cose: la tecnologia che aiuta a imprese e reagire con efficacia alla competizione spremere le informazioni dai dati con la revisione dei internazionale. «La principale necessità delle processi, che consente di essere più agili e rispondere organizzazioni» dice Mille più rapidamente, e ottieni la Business intelligence. La Il segreto? Trasformare «è migliorare l’efficienza Bi, applicata al mercato, significa conoscere le dei processi e spremere il esigenze dei clienti e quindi per esempio fare i dati in informazioni. massimo valore da quanto promozioni mirate sul territorio o a fasce di clienti; E quindi in conoscenza. hanno in casa. Il applicata al processo operativo, invece, mi permette Solo così l’organizzazione ripensamento dei processi, di analizzare le prestazioni di ogni pezzo automatizzando anche la dell’org anizzazione e ne migliora l’efficacia; applicata diventa intelligente. filiera dei partner e dei alle risorse umane fa scoprire che tra i dipendenti ho clienti, serve a conquistare delle competenze non espresse al meglio delle quella agilità che permette di reagire con rapidità e potenzialità; usata in amministrazione, l’ambito nel precisione alle mutevoli esigenze dei mercati». quale la Bi è più tradizionalmente usata, dà in tempo reale le informazioni sui flussi di cassa e permette di E come si fa a spre m e re il massimo da ciò che si fare previsioni più precise sulla base dei trend storici. ha in ca sa? Quanta Bi c’è nelle imprese ita l i a n e? Bisogna trasformare i dati che ogni organizzazione Il mercato in generale ha toccato i 130 milioni di euro produce in informazioni; poi trasformare le per le sole piattaforme tecnologiche e cresce a tassi informazioni in conoscenza e intelligenza. Mi spiego: annui del 7%. Il dato interessante, però, è che il tasso ogni azienda produce una valanga di dati, d’incremento nel mercato delle medie imprese è del indipendentemente dalle dimensioni che ha. Se però 15%: anch’esse si rendono conto che la Bi permette non vengono correlati tra loro, non se ne coglie di generare maggior valore aggiunto. E Microsoft che cosa propone? La Bi per le masse. Partendo dalla piattaforma Sql 130 S e rver 2005 che offre strumenti quali Integration Services, Analysis Services, Reporting Services e utilizzando strumenti come Excel, le piccole imprese hanno già molte possibilità di estrarre significato dai dati. Col primo server possono trovare utili gli MILIONI DI EURO, strumenti di analisi e di reportistica compresi nel IL GIRO D’AFFARI database Sql. Chi ha dimensioni aziendali o complessità organizzative maggiori può avvalersi dei DELLE PIATTAFORME c ruscotti grafici di Business Scorecard e sfruttare le TECNOLOGICHE funzionalità di planning e budgeting incluse in Perf o rm ancePoint Server che verrà rilasciato sul DELLA BI mercato nel prossimo autunno.MICROSOFT
  • 9. NUOVE FRONTIERE: CORPORATE PERFORMANCE MANAGEMENTNasce la pmi Corporation Pianificare, definire budget o generare re p o rt. G estire meglio l’impresa è l’obiettivo principale di Oggi la piccola impresa può disporre di tecnologiequalunque responsabile di vertice aziendale: fare in utilizzate finora solo dalle grandi organizzazioni.modo che i processi organizzativi siano più fluidia ffinché le decisioni vengano recepite e attuate Soluzioni semplici, funzionali e alla portata di tutti.rapidamente; stabilire degli obiettivi realistici, Per gestire al meglio le prestazioni dell’azienda.conosciuti e condivisi dall’organizzazione, e delle E centrare l’obiettivo di ogni manager.tappe di avvicinamento al loro raggiungimento;motivare ogni individuo in azienda affinché siasoddisfatto di ciò che fa e gratificato per quanto pianificare, definire budget, prevedere, generarecontribuisce allo scopo comune. report e definire scorecard (il termine deriva dal foglietto dove si segnano i punti nel gioco delle carte)OLTRE LA BUSINESS INTELLIGENCE. Si tratta di attività delle attività utilizzando l’interfaccia familiare diche rispecchiano una logica di fondo semplice: Microsoft Office System e le tecnologie Sql Server.migliorare il modo di lavorare in rapporto a Ci si potrebbe, però, spaventare all’ idea dideterminati parametri che portino a una riduzione considerare la propria azienda complessa come unadei tempi, a un rispetto delle previsioni, a un corporation sulla quale innestare strumenti di Cpm.incremento del posizionamento competitivo nei Niente di tutto ciò. Infatti unaconfronti d’un concorrente o, complessivamente, soluzione molto apprezzata dalledelle quote di mercato. Attività che vengono definite medie imprese sono i nuovi Microsoftcome Corporate Perf o rm ance Management (Cpm), Excel Services, servizi specifici per laossia la più recente evoluzione dei concetti che sono visualizzazione web dei fogli Excel. Lastati sviluppati storicamente sotto l’ombrello più potenza, le funzionalità e la facilità digenerale della Business intelligence (Bi). Microsoft ha accesso di Excel 2007 sono allarecentemente completato una prima fase d’un portata di tutti gli utenti delle intranet.disegno strategico a tutto tondo della Bi. Dopo Gli Excel Services sono compresil’acquisizione lo scorso anno delle tecnologie di nella più recente versione di Officeanalisi dei dati della società ProClarity, infatti, il SharePoint Server 2007, l’ambiente software che, con Lo sc reen mostra l’integ razione diquadro sarà completo con la presentazione di la semplice tecnologia web, serve a condividere sulla ap p l ic i oni Bu s in ess azPerf o rm ancePoint Server 2007, una soluzione rete aziendale ogni documento e informazione utile inte l l i ge grazie ncecompleta e integrata di Corporate Performance all’azienda. Le analisi e i report, generati con gli a Sh a rePoint.Management, che rappresenta una evoluzione di Analisys Services e i Reporting Services di Sql Server,Business Scorecard Manager e ProClarity Analytics. sono pubblicati sull’ambiente condiviso diLe organizzazioni possono migliorare le proprie SharePoint e diventano fruibili dall’interaprestazioni dando a tutti i dipendenti la possibilità di organizzazione. Facile, come rispettare Due as set che si incro c ia n o. Primo: ges ti re i da ti c on un processi. L’im p o rtanza del la cosiddetta «compliance» alle alle ba n ch per otten ere e credito, aiutandole a rispettare la legge server e un da ta base relaz i ona l e d i s p o s i z i on norma tive, in fa tti , i le direttive ba n carie di Bas i l ea porta con sé num erosissimi p o rta con sé la neces s i tà di 2. Ques ti non sono che esempi. va ntaggi nel la conduzione ten ere sotto c ontrollo i da ti Ecc o, dun q u e, che l’uti l i z zodi o p era tiva dell’az ienda. pers onali (legge sulla privacy) Sql S erver e un attento studio di S ec ondo: l’adeg u a m en e il to con politiche per il loro uti l i z zo da ta wareh o u s ing per rispetto delle disposizioni di m o lto res tri ttive. Ma non solo. Il l ’ es traz i one dei da ti qualita tivi legge diventa più sicuro e ri s p etto delle norma tive az iendali aiutano anche a veri fi cabile da qualunque perm ette di avere sempre le o s servare la complia n ce c on a u to ri tà e orga n i smo di carte contabili in ordine e m inor fa ti ca. certi fi caz i one della qualità dei facilita l’impresa che si rivo l ge SCO PRI TUTTI I DETTAGLI SU L SITO: pm i . m ic ro s oft.com / p rogettopmi IX
  • 10. IL CASO/2 ILAPAK Abbiamo impacchettato i dati C ome si confezionano i cioccolatini tutti uguali e messo a punto, per esempio, un sistema di perfetti, con le nocciole al posto giusto che sporgono confezionamento sottovuoto delle pizze fresche, dalla barretta in ugual misura e nella stessa evitando così la catena di distribuzione del grande posizione? Con soluzioni tecnologiche che, per freddo e prolungando la vita utile del prodotto da esempio, provvedono tramite ventosine robotizzate a pochi giorni a 4-5 settimane; oppure fornisce prelevare, raddrizzare e inserire i cioccolatini lungo la soluzioni d’imbustamento immettendo gas inerte che linea di confezionamento così che la carta argentata li prolunga la vita a carne, pasta fresca o formaggio. renda identici l’uno all’altro. «Sono queste le richieste «Dove c’è da avvolgere vario materiale con una che ci vengono dai clienti» dice Marco Masciadri, pellicola lì siamo noi» dice Masciadri. «Ogni anno Group Information vendiamo in tutto il mondo circa 600 sistemi capaci Cinque anni fa l’azienda Technology & di confezionare dagli 80-100 pezzi al minuto (buste a O rganization Manager di tenuta ermetica per carne, pizza, pasta) ai 700-1.200 svizzera ha integrato Ilapak. «Noi li pezzi al minuto per le carte telefoniche o cioccolatini le soluzioni informatiche. soddisfiamo sviluppando che non necessitano di tenuta ermetica». Oggi ogni sede condivide macchine automatiche che provvedono al COME ESSERE A TEATRO. Cinque anni fa Ilapak ha le proprie informazioni. confezionamento cambiato radicalmente la propria architettura E la creatività si fa processo. ottimale». i n f o rmatica di supporto: dalle soluzioni indipendenti Ilapak è una piccola e isolate per ogni fabbrica e sede estera si è passati in multinazionale industriale dal forte connotato breve a una soluzione uniforme con la scelta di artigianale. La specializzazione produttiva nel Microsoft Dynamics Nav come soluzione di packaging a film termoplastici risale a 40 anni fa; la Enterprise resource planning, Microsoft Office come sede centrale è in Svizzera a Lugano e gli stabilimenti strumento per il Collaboration, l’adozione di Sql produttivi sono a Nova Milanese e ad Arezzo. Le S e rver come database motore dei dati generati in dimensioni, dunque, sono più vicine a una media azienda e di SharePoint come portale aziendale per la impresa e non paragonabili alle multinazionali condivisione della documentazione, al collegamento concorrenti. «Ma qui emerge la nostra di tutte le sedi in alta velocità mediante virtual private specializzazione e uno dei fattori della nostra network. «Ogni fabbrica o sede commerciale ha una competitività: ogni anno creiamo e brevettiamo propria soluzione, perché in molti casi non si può soluzioni originali per aiutare i clienti a portare sul contare su larghezza di banda di comunicazione mercato nuovi prodotti per nuovi mercati». Ilapak ha adeguata» dice Masciadri. «Oggi il data warehouse Presenza globale Con un fattu rato 2006 di 150 milioni di fra nchi svi z zeri (80 milioni di euro circa ) e 420 addetti, Ilapak ha una presenza capillare nei mercati di tu tto il mon d o. Ha 15 società com m erciali contro l late direttamente dal gruppo, le più recenti in Cina, Brasile e Malesia.MICROSOFT
  • 11. A s in i stra, Ma rco Ma scia d ri , respon sabile It, con Lu c ia S ottile no (a destra) diretto re generale e pres i d ente della I lapak di Luga n o.di Lugano riceve i dati dai database delle sedi. Su decisivo, oltre alla multiterritorialità di Microsoftquesti abbiamo utilizzato la modellazione fornita dal Dynamics Nav, poiché qui decidiamo le cose ches e rvizio di analisi di Sql per fornire una reportistica sono da fare ma, nella implementazione in periferia, èspecifica a ogni funzione dirigenziale aziendale». il partner cinese di Observing che dialoga in cineseCentralmente si possono vedere lo stato delle col mio partner locale». Due i momenti cardine dellavendite, quello dell’avanzamento delle commesse, la nuova strategia It: l’adozione di SharePoint e glisituazione del cash flow. «Secondo il ruolo» aggiunge strumenti di Business intelligence. «Il verticeMasciadri «filtriamo i dati e li forniamo al presidente, aziendale appoggia l’innovazione It» affermaal direttore finanziario e al magazziniere che ha Masciadri. «Abbiamo impiegato un po’ per abituarebisogno di sapere lo stato della movimentazione dei gli utenti e trasferire le informazioni sparse nel portalericambi che, per noi, è un fattore essenziale del SharePoint che oggi conta su 50 gigabyte di dati.s e rvizio al cliente. L’utente sta come a teatro: Ora, però, il product manager o l’agente che havede la scenografia di sintesi delle informazioni bisogno di sapere se e come abbiamo risolto ilche gli servono, ma non sa nulla di quanto accade problema dell’imbustamento della mozzarella, perdietro le quinte». esempio, cerca nelle informazioni presenti inDella squadra informatica di Masciadri fanno parte SharePoint, si connette col collega che ha seguitoun paio di addetti al networking, due per il controllo quel progetto, apprende i nostri fattori vincenti e sidel ciclo di vita dei processi, uno per la gestione presenta al cliente più preparato. Giorno dopo giornoordini e uno per assistere gli utenti sul gestionale. sento, dalle continue richieste di nuove informazioni«Ci siamo avvalsi di ottimi collaboratori esterni del che mi arrivano dagli utenti, che anche la Bi stapartner Microsoft Observing di Cernusco sul entrando nell’utilizzo quotidiano. Per continuare aNaviglio, nel Milanese, che fa parte di un network crescere dobbiamo puntare sulla creatività e sulinternazionale» continua Masciandri. «Per me è stato miglioramento dei processi interni». Nelle im m agini a s in i stra, alcuni im p ia nti produttivi di Ilap a ck, la società svi z zera che si sta fa cendo certifica re la qualità dei suoi p ro cessi di Info rm ati on tech n o l ogy da Ern st & Yo ung. A d estra, i pro d otti con fez i on ati con pellico l e term o p la stiche d e l lasocietà svi z zera . XI
  • 12. TECNOLOGIA/1 SQL SERVER Leggere l’impresa L o dicono molte ricerche sulle migliori pratiche organizzative: le imprese dove si lavora meglio sono quelle nelle quali ognuno sa qual è il proprio posto nell’ingranaggio dell’organizzazione. Tra le modalità più recenti per rendere tutti più partecipi nell’organizzazione aziendale c’è la diffusione degli strumenti di Business intelligence (Bi), ovvero delle informazioni salienti che aiutano a orientare le proprie azioni nel modo più efficiente verso gli scopi aziendali. Storicamente, la Bi è stata diffusa in azienda nei reparti che hanno più bisogno di controllare le leve del denaro, ovvero gli amministrativi e i finanziari, Semplice come Excel, che avevano prima d’altri solido come un data necessitàneire e correggere d’interve possibilità base relazionale. La eventuali errori per il nuova soluzione di business. Poi, la tecnologia della Bi ha trovato anche Microsoft incrocia le altri settori come fruitori informazioni. Vitali importanti: i responsabili per il manager. commerciali e di marketing hanno potuto, grazie ai cruscotti grafici di sintesi, conoscere meglio il successo geografico di certe politiche di vendita o di comunicazione oppure misurare e confrontare le performance di vendita di settori merceologici o di agenti commerciali. E così via. La Bi è diventata sempre più diffusa. Ma con gli strumenti disponibili sul mercato, tali progetti di diffusione sono stati utilizzati quasi esclusivamente dalle funzioni più alte nella gerarchia organizzativa. Qui è intervenuta Microsoft con la propria scelta strategica: anche la Business intelligence, come elemento importante per accrescere la produttività Bam, un cruscotto Se fin i sce la benz ina si accende la spia e suona un al solito, che qualche fa tto eccez i onale ri ch iede un a p parentem ente sembra s o la m ente qualita tivo. in azienda av vertim ento. Perché non avere q u a l ch c o sa di simile anche e d entro l’az ien da? Un c ru sc o tto immedia to intervento? La risposta a ques to ques i to sono le soluzioni di Business Activity A l la base di ques to rag i onamento, che è inu ti l e nascon d erselo sta muovendo che in d i ch ai res p on sabili i Monitoring (Bam), che servon o solo ora i primi passi tra i d’area e su su, fin o ad affermare in az ienda un ma nager delle piccole e medie all’amministra to re delega to, sano principio: per ca p i re come imprese, sono i Key con differenti livelli di sintesi e vanno le c o se, serve misurarle e Performance Indicator (Kpi) che di segnali d’allarm e, che è in occ o rre trovare il modo di p o s s ono aiutare appunto a c o rso un imprevi s to, che c’è rendere con frontabile e com parare anche info rmaz i on i q u a l ch c o sa che non va c om e e num erico anche ciò ch e e non solo da ti num erici. NelMICROSOFT XII
  • 13. con il databaseaziendale, non è affare che si debba restringere a ha prestazioni da software da grande impresa ma èpochi. Anzi, quanto più l’informazione accurata compresa anche nelle versioni Sql funzionanti neipermea tutte le funzioni dell’organizzazione tanto server delle piccole e medie imprese. È grazie apiù le decisioni saranno rapide e si risponderà in queste e altre capacità di filtro e ripulitura dei dati chemodo più efficace alle mutate esigenze del mercato. E i servizi di analisi (Analysis Services) possono esserelo strumento che più tradizionalmente viene molto più efficaci nel fare il cosiddetto data mining,utilizzato per pescare da una massa indistinta di dati ossia analizzare i dati con precisi criteri di selezionenumerici i grafici che indicano le tendenze e gli per scovare correlazioni lì dove sarebbero richiestescostamenti è proprio Excel che, nella più recente diverse giornate di lavoro per estrarli manualmente.versione in Microsoft Office 2007, ha incrementato Gli algoritmi utilizzati sono quanto di più sofisticatoin modo considerevole proprio la facilità di e con nomi esoterici: analisi bayesiane, associative, dimanipolazione dei dati per favorirne una lettura sequenze di clustering, temporali, di reti neurali,rapida e intelligente. regressive logistiche o lineari. Insomma, è grazie a queste capacità analitiche che siCOSTRUIRE UN CUBO DI DATI. La chiave di volta, però, di possono costruire i cosiddetti cubi di dati: l’incrocioun qualsiasi sistema di Business intelligence è il di tre serie di dati che permettono di evidenziaredatabase che raccoglie e conserva in unica copia i entità business, calcoli e metriche diverse. Dopo averdati aziendali e li tiene sempre in ordine. Qui il elaborato tutti i dati, lo strumento del Reportingsuccesso di Sql Server è la dimostrazione che anche Services di Sql fornisce al manager il confronto dila piccola e media, grazie proprio all’uso del database quanto l’analisi ha evidenziato rispetto ai Kpi, i KeySql, ha in casa il motore per governare con maggiore performance indicator che costituiscono il raffrontooculatezza le proprie informazioni. Senza la con le aspettative del budget, o della media delnecessità di aggiungere altro, dentro Sql Server sono settore, o del dato storico. La visualizzazione delc o m p rese due tipologie di servizi: quelli per fare report è simile a quanto l’utente è abituato a vederel’analisi e la modellizzazione dei dati e quelli per con Excel. La differenza sostanziale, però, è che logenerare automaticamente rapporti che scorecard, ovvero il grafico a colori, mette in risalto isottopongono al lettore solo i fenomeni importanti fenomeni eccezionali, nel caso del report di Sql ènascosti dentro i dati del database. direttamente connesso con i dati del data warehouseTra le prerogative più apprezzate dagli sviluppatori di e non ai dati del disco fisso del pc dell’utente. Conapplicazioni è, anzitutto, il fatto che Sql è l’ideale per una operazione di drill down, ossia diintegrare dati da database disparati e costituire il data approfondimento del dato eccezionale letto sulwarehouse, vale a dire la sommatoria di tutte le grafico, si può accedere ai dati che lo hanno generato.informazioni essenziali risucchiate dalla periferia e Semplice all’uso come Excel ma con la solidità d’unda altre applicazioni e sistemi anche non Microsoft. database relazionale, com’è Sql, che fa accedere tutti iQuesta funzione di Extract transform and load (Etl) manager alle stesse informazioni di base.ventaglio di tecn o l og ie pro p o s te sign i fi cato è Mi c rosoft Offi ce p erforma n ce delle vendite, perda Microsoft per la Business Bu s in ess Scorecard Ma nager esem p i o.intelligence, il prodotto che più 2 0 05. Un progra m ma che molte Al contrari o, la parte piùdi altri è es p res sa m ente vo lte viene interpreta to solo intelligente di Businessp rogetta to per disegnare come c omodo e facile Scorecard Manager è pro p rio lam o d elli di valutaz i on e, produtto re di ta b el l in e ca pa c i tà di com p o rre, dai da tia ttingere ai da ti dei c ubi Ola p num eri che (score card) o di dei cubi, quegli indica to ri di( O n l in A na l y ti cal Proces s ing) e colora ti s s im cru sc o tti i p restaz i oni (Kpi) ch ep re d i s p o s ti c on Sql S erver 2005 (d a s h b o a r d) con tanto di d iversa m ente non sarebb ero néA nalysis S ervi ces nel data semafo ri verdi e rossi, oppure di es tra tti dai da ti grezzi az iendaliwarehouse e ren d erli espliciti in colorare appro p ria ta m ente una né vi s ibili e quindi fru ibili conim mag ini dall’immedia to ma p pa ge ogra fi ca con le grande semplicità. SCO PRI TUTTI I DETTAGLI SU L S I TO : pm i . m ic ro s oft.com / p rogetto pm i XIII
  • 14. IL CASO/3 FONDERIE OFFICINE MECCANICHE TACCONI Una colata di innovazione L’implementazione dei sistemi N on c’è niente da aggiungere: «Il rosso che informatici ha permesso lampeggia, gli schizzi di metallo fuso e i fiumi delle all’azienda umbra di monitorare colate di ghisa rievocano, nelle Fonderie Tacconi, l’immagine di un vulcano in piena attività». Questa è i suoi livelli di produttività. la prima frase che dal sito web presenta la Fonderie In Italia e in Romania. Officine Meccaniche Tacconi di Assisi, tra le più importanti realtà produttive metalmeccaniche portare a errori di fusione invisibili ma tragici: cricche siderurgiche del Centro Italia. Qui vengono realizzati interne, dimensioni dell’involucro errate, e via di il 30% dei turbo-charger per auto al mondo oltre a questo passo. Ecco, dunque, che alla Tacconi amano collettori di scarico, supporti per sospensioni e altri affiancare il cliente fin dalle prime fasi della particolari. Il settore automobilistico è infatti l’ambito progettazione del pezzo così da far presente anche ai produttivo privilegiato dall’azienda che, oltre alla progettisti, grazie all’esperienza che solo un fonditore fabbrica di Santa Maria degli Angeli, ai piedi della può avere, quali forme evitare perché suscettibili di collina di Assisi (Perugia), ha da poco avviato un problemi in fase di fusione. Una integrazione che si nuovo stabilimento in Romania. realizza sin dal momento della condivisione dei La data delle prime colate risale al 1962 e la famiglia disegni delle forme sui computer dedicati al Cad Tacconi ha pian piano scalato i gradini del successo (Computer aided design) e alla simulazione. con salti che hanno portato l’azienda dai 3,7 milioni di euro di fatturato del 1989 agli attuali 60 milioni di DAL DESIGN ALLA FONDERIA. Con l’espansione delle euro con 300 addetti, processi e certificazione di attività oltre confine, Pietro e Luca Tacconi, qualità internazionali. L’innovazione tecnologica, consiglieri delegati della famiglia alla conduzione infatti, è una costante nell’azienda umbra. dell’impresa, hanno puntato su nuovi strumenti che Fondere, per quanto mestiere antico, non è cosa consentissero ai manager di controllare ogni aspetto semplice: il metallo fuso di ghisa, con le aggiunte di sia della produzione sia della gestione dell’impresa. Il altri metalli e composti secondo la produzione da sistema di Enterprise resource planning (Erp) in uso realizzare, entra nella forma «in terra a verde» e man in azienda non era sufficiente a tenere sotto controllo mano raffredda. Se la forma non è progettata con i lavori della fonderia e, soprattutto, a considerare il ogni cura, il naturale restringimento del metallo può nuovo stabilimento romeno rendendo semplice Da Assisi alla Romania Le Fonderie Officine Meccaniche Tacconi di Assisi producono il 30% dei turbo- charger per auto ven d u ti nel mondo. La società è stata fon d ata nel 1962 d a l lafa m i g l iaTacconi. L’azienda oggi sviluppa un fattu rato di 60 milioni di euro e ha da poco avviato uno stabilimento in Romania. Stefano Rossi, partner Mic ro s oft I sta nte e con s u l ente delle Fon d eri e Tacconi nello sviluppo d e l laBu s in ess inte l l i ge . nceMICROSOFT XIV
  • 15. Qualità da manuale Tre le soluzioni tecnologiche integrazione di informazioni da implem entate alla Fom Tacconi c’è ogni reparto, oggi ha un quadro il controllo qualità: su SharePoint continuo sulle fasi produttive, lo Server è reso disponibile il stato delle scorte, le lavorazioni «manuale di qualità» con dei fornitori. Conclude Filippo informazioni di prodotto e Scarponi: «Abbiamo ottenuto la processo, una gestione automatica certezza dei tempi di consegna e la delle versioni dei documenti e rintracciabilità dei componenti l’integrazione con il sistema di prodotti, con una riduzione dei messaggistica. Informazioni che tempi di collaudo e la garanzia di nello stesso istante diventano non inviare ai clienti dei pezzi che patrim onio comune dell’intero non rispondono ai nostri standard management che, con questa di qualità». collaborazione consentiti da Microsoft Exchange Server 2003 e a un nuovo sistema di autenticazione degli utenti. In questo modo le funzionalità di reporting sono state estese a diversi livelli dell’organizzazione ma nella garanzia del pieno rispetto e protezione dei dati sensibili. Attualmente iconoscere lo stato delle cose per poter rapidamente nuovi strumenti di gestione documentale e didecidere e agire. La scelta proposta da Filippo Business intelligence sono utilizzati da 30 utenti, daiScarponi, responsabile controllo di gestione e It, di capire p a rt fino ai livelli direzionali. outilizzare Microsoft Sql Server come motore di «Il consolidamento delle nostre basi di dati edatabase che interagisse con il gestionale da una l’adozione dei nuovi strumenti di analisi hannoparte e con gli altri sistemi di reparto dall’altra, dal reso disponibili informazioni già presenti indesign alla fonderia. Grazie alla consulenza del azienda, ma che risultavano impossibili dapartner Microsoft Istante, nella persona di Stefano utilizzare per il supporto decisionale» diceRossi, è stato così avviato un progetto di Content Scarponi. «Con questo progetto abbiamo eliminatomanagement system e di Business intelligence. le operazioni manuali che rendevano inefficienti leLa chiave di volta della nuova architettura è da una attività di controllo, ottenendo una elevata rapiditàparte l’utilizzo delle Analysis Services e dei di analisi dei dati. Oggi il management ha unaReporting Services del nuovo Microsoft Sql Server visione completa dei livelli di produttività degli2005. Grazie alle sofisticate tecnologie di data stabilimenti e dei singoli reparti».mining, di estrazione dati e modellazione di cubi Grazie all’utilizzo di Key perf o rmance indicator, iOlap (Online analytical processing) dei servizi di dati che vengono dai sistemi robotizzati dellaanalisi è stato semplice predisporre dei report di fonderia forniscono un immediato quadro generalesintesi da distribuire in azienda. Qui le altre due della produzione e delle perf o rmance aziendali, siatecnologie Microsoft che hanno aiutato sono state sulle singole commesse sia a livello di reparto.SharePoint Server, l’ambiente di condivisione di Come sempre sotto controllo sono i dati didocumenti che utilizza la semplice tecnologia dei avanzamento delle lavorazioni e gli scostamentip o rtali intra aziendali, assieme agli strumenti di rispetto alla pianificazione.Nelle immagini, alcunefasi della pro d u z i onee lavo raz i on ed e l l ’ a cc ia nella ioFon d eria di Sa nta Ma riadegli A ngeli, vic inoa Perugia, sede sto ricadella Fon d eria Ta cconi.Attraverso un databasegesti onale, i pro ces s ip ro d u ttivi son ointeg rati tra loro,ren d endo dispon ibiliinfo rm az i oni utilial supporto dec i s i onale. XV
  • 16. TECNOLOGIA/2 EXCEL Filtri e colori in tabella Lo storico foglio di calcolo evolve verso funzioni e comandi ancora più semplici da utilizzare. Tenendo sotto controllo i dati aziendali. G ran parte della prima informatizzazione delle critiche in rosso. Allo stesso modo la nuova piccole imprese italiane ha avuto un programma Formattazione delle tabelle: basta scorrere il menu software che ha funzionato da levatrice e e la tabella alterna i colori delle righe secondo il addestratore nel governo dei numeri aziendali: Excel. cromatismo che più piace, evidenzia le colonne per Facile, duttile, guidato nell’impostazione delle poterle seguire senza difficoltà fino in fondo. Niente di f o rmule, Excel ha costituito per professionisti e rivoluzionario rispetto a quanto possibile prima con amministratori la palestra per manipolare tabelle di un foglio di Excel, solo che ora è una funzione base per estrarne grafici delle tendenze, degli automatica così facile da usare che non bisogna far scostamenti, delle prestazioni aziendali. La più niente a mano: c’è e la si usa. recente versione di Microsoft Office System 2007 ha rivisitato soprattutto INFORMAZIONI AGGIORNATE. Altra funzione è quella dei l’interfaccia e la «Filtri» che includono o escludono categorie sistemazione dei comandi p a rticolari di dati che non si vogliono considerare degli applicativi più diffusi nella simulazione che si sta svolgendo. Excel, in come Word, PowerPoint e sostanza, è diventato uno strumento ancor più ovviamente Excel, semplice e i manager responsabili di funzione rendendo le funzioni ancor possono controllare i dati salienti di cui sono più facili da utilizzare. responsabili e, senza chiedere niente a nessuno, Tra le novità p e rm ette loro di capire meglio ciò che si sta facendo e immediatamente dove intervenire. Un’obiezione, però, si potrebbe disponibili nel menù ribattere che se ogni manager fa le simulazioni che gli principale di Excel, per pare, alla fine ognuno si disegna uno scenario che non La nuova interfa cc ia esempio, c’è la funzione «Formattazione ha più relazione con i dati reali dell’azienda. Se, però, di Excel Condizionale» che risulta di aiuto per chi vuole dare il database aziendale ha i dati reali dell’impresa filtrati è sta ta un senso logico a una grande e composita tabella e riallocati in un data cube di Sql Server Analysis rivi s i tata piena di cifre e colonne. La Formattazione S e rvices ed Excel attinge a questi come strumento di nell’ultima Condizionale consente di chiedere al programma di visualizzazione e simulazione, l’integrità e unicità dei vers i on e di Mi c rosoft evidenziare in un lampo, con un simbolino grafico dati dell’azienda viene preservata. Se, addirittura, Offi ce System (una freccia in su o in giù, una luna piena o del tutto vengono predisposti template non modificabili di 2007. nera, per esempio) a fianco dei numeri, i dati della Excel, tutti i manager avrebbero le informazioni tabella che si discostano da un valore prestabilito. comuni uniche e sempre aggiornate. Un fattore Così è un gioco da ragazzi capire se i dati di vendita si importante per la diffusione della conoscenza e per colorano in maggioranza di verde o vi sono aree incrementare la produttività personale e dei reparti. Il giro del mondo Se si vuole c om un i care con un colpo d’occhio i da ti di vendita da fare. Ora, invece, Microsoft MapPo int si integra vi s iva m ente. La più recente versione di MapPo int ha infin e in un clic reg i on per reg i on e, magari e com pararli con i da ti d em ografici di base, non c’è perfetta m ente con Microsoft Offi ce Sy s tem 2007 e perta nto si collega c on le in fo rmaz i oni e i a m p l ia toil num ero di Pa es i censiti e ora sono dispon ibili le mappe com p l ete e dettag l ia te niente di meglio ch e gra fici di Excel di 16 naz i oni mondiali e di visualizzare diretta m ente una contestualizzandoli tu tta Eu ro pa. Esportare, in fin e, cartina ge ografica che man diretta m ente sulla carta i da ti nei documenti di Offi ce o mano mette a fuoco l’area ge ografica. n elle presentaz i oni è semplice. ge ografica di cui par lare. Le analisi di Bu s in es s Come sfog l iare un Tu tto ciò, fino a non molto intelligen ce, quindi, diventano ma p pa m on d o. tempo fa, era molto complica to ancora più effi caci anch e SCO PRI TUTTI I DETTAGLI SU L SITO:MICROSOFT XVI pm i . m ic ro s oft.com / p rogettopmi