Accessibilità dei Contenuti per il Web secondo il W3C: Introduzione alle WCAG 1.0 e Quick Tips - Presentation Transcript
Introduzione alle WCAG 1.0 Accessibilità dei Contenuti per il Web secondo il W3C Simone Onofri [email_address] “ La forza del Web sta nella sua universalità. L’accesso da parte di chiunque, indipendentemente dalle disabilità , ne è un aspetto essenziale ” Linux Day Roma: 28 Ottobre 2006 presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
Sommario del Talk
Cos’è l’Accessibilità
L’impatto delle WCAG sull’Italia e il ruolo dell’IWA
Cosa sono le Linee Guida
Consigli brevi per siti accecssibili
Conclusioni
Un invito…
Cos’è l’accessibilità
Il termine “accessibile”
La WAI e il W3C
Raccomandazioni per l’Accessibilità
Il lavoro continua…
A chi si rivolgono le WCAG?
Chi ne trae beneficio?
Un analisi approfondita
Il termine “accessibile”
accessibile: agg. 1 cui si può accedere; raggiungibile: un luogo accessibile; una città non accessibile dal mare ' un prezzo accessibile, (fig.) modico 2 (fig.) detto di persona, cordiale, alla mano 3 (fig.) comprensibile: concetto accessibile.
Due Significati importanti: cui si può accedere comprensibile
La WAI e il W3C
Motto della WAI:
“ La forza del Web sta nella sua universalità. L’accesso da parte di chiunque, indipendentemente dalle disabilità , ne è un aspetto essenziale”
Motto del W3C: “ Guidare il World Wide Web fino al massimo del suo potenziale ”
Raccomandazioni per l’Accessibilità
Linee Guida per l’Accessibilità dei Contenuti del Web ( WCAG 1.0 - Web Content Accessibility Guidelines)
Linee Guida degli Strumenti di Sviluppo ( ATAG 1.0 - Authoring Tool Accessibility Guidelines)
Linee Guida per l’accessibilità degli Interpreti ( UAAG 1.0 - User Agent Accessibility Guidelines)
Il lavoro continua…
Linguaggio per la Reportistica e la Valutazione ( EARL - Evaluation and Report Language)
Applicazioni per Internet Complesse ed Accessibili ( WAI-ARIA - Accessible Rich Internet Applications)
Linee Guida per l’Accessibilità dei Contenuti del Web Seconda Versione ( WCAG 2.0 - Web Content Accessibility Guidelines)
A chi si rivolgono le WCAG?
Sviluppatori di Contenuto per il Web (Programmatori, Designer, Redattori).
Sviluppatori di Strumenti per la creazione di siti Web.
Sviluppatori di Strumenti per la valutazione dell'accessibilità del Web.
“ Contenuto” E’ tutto ciò che si dice all'utente mediante il linguaggio naturale, il testo, le immagini, i suoni, i filmati, le animazioni etc…
Chi ne trae beneficio?
Persone che non sono in grado di vedere, ascoltare, muoversi o che non riescono a trattare alcune tipologie di informazioni facilmente o totalmente.
Persone che hanno difficoltà nella lettura e nella comprensione del testo.
Persone che non sono in grado di usare una tastiera o un mouse .
Persone che usano un dispositivo testuale , uno schermo di piccole dimensioni o una connessione a internet lenta .
Persone che non parlano o non capiscono bene la lingua in cui è scritto il documento.
Persone che sono in situazioni particolari in cui gli occhi, le orecchie o le mani sono impegnate . (es. durante la guida, mentre si lavora in un ambiente rumoroso…)
Persone che hanno browser datato rispetto alla versione corrente, un browser totalmente differente oppure vocale , o un altro sistema operativo .
Analisi approfondita
Si prescinde dalla definizione tipica di disabile.
Le persone che utilizzano dispositivi palmari ad avanzata tecnologia, con schermi piccoli.
Tutti possiamo trovarci, ci si augura momentaneamente , in situazioni di oggettiva disabilità
Stanchezza fisica (occhi) e mentale dopo molte ore di lavoro
Collegarsi al Web da una camera d’albergo usando la linea analogica o il GPRS
A TUTTI giova l’Accessibilità
L'impatto delle WCAG sull'Italia e il ruolo dell'IWA
L’influenza Internazionale delle WCAG
L’impatto sull’Italia
Legge 9 gennaio 2004 n. 4 detta Legge Stanca
Perché l’IWA?
L’influenza Internazionale delle WCAG
Australia
Canada
Danimarca
Europa
Finlandia
Francia
Germania
Hong Kong
India
Irlanda
Israele
Italia
Giappone
Nuova Zelanda
Portogallo
Regno Unito
Spagna
Svizzera
Stati Uniti d’America
L’impatto sull’Italia
“ Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge”
Art 3, Costituzione Italiana Ma ogni cittadino è uguale davanti un sito web? No!
Legge 9 gennaio 2004 n. 4 detta Legge Stanca
Legge in materia di accessibilità all’avanguardia
Consulenza e collaborazione dell’ IWA
Ispirata o quanto indicato nelle Raccomandazioni del W3C ed in particolare in quelle del progetto WAI .
Sezione 508 del Rehabilitation Act degli USA.
Standard e specifiche tecniche dalla ISO ( International Organization for Standardization ).
Esperienze acquisite nell’ambito della Pubblica Amministrazione
Sono soci IWA/HWG gli italiani che operano nei gruppi di lavoro del W3C in materia di accessibilità:
Marco Bertoni
Roberto Castaldo
Roberto Ellero
Luca Mascaro
Sebastiano Nutarelli
Pasquale Popolizio
Roberto Scano
http://www.iwa-italy.org/
Le Linee Guida per L’Accessibilità dei Contenuti per il Web
I principi per un Design Accessibile e le linee guida
Come sono organizzate le Linee Guida
Priorità e Conformità
Il processo di conformità e alcuni fraintendimenti
http://www.w3.org/TR/WAI-WEBCONTENT/
Principi per un Design Accessibile “cui si può accedere”
Assicurare una trasformazione elegante
“ Seguendo queste linee guida, gli sviluppatori di contenuti sono in grado di creare pagine che si trasformano con eleganza. Le pagine che si trasformano con eleganza rimangono accessibili nonostante le limitazioni”
Separare il contenuto dalla presentazione .
Fornire del testo che possa essere reso dai browser e lettori di schermo .
Creare contenuti fruibili indipendentemente da capacità visive e uditive .
1. Fornite alternative equivalenti per il contenuto audio e visivo.
2. Non fate affidamento solo sul colore.
3. Usate i marcatori e fogli di stile e fatelo in modo corretto.
4. Chiarite l'uso dei linguaggi naturali.
5. Create tabelle che si trasformino in maniera corretta ed elegante.
6. Assicuratevi che le pagine che utilizzano nuove tecnologie si trasformino in maniera elegante e corretta.
Linee Guida “cui si può accedere” – 2
7. Assicuratevi che l'utente possa tenere sotto controllo i cambiamenti di contenuto nel corso del tempo.
8. Assicurate l'accessibilità diretta delle interfacce utente incorporate.
9. Progettate per garantire l'indipendenza da dispositivo.
10. Usate soluzioni provvisorie.
11. Usate le tecnologie e le raccomandazioni del W3C.
Principi per un Design Accessibile – “comprensibile”
Rendere il contenuto comprensibile e navigabile
“ Gli sviluppatori di contenuti dovrebbero rendere il contenuto comprensibile e navigabile. Questo comprende, oltre all'adozione di un linguaggio chiaro e semplice, il fornire meccanismi facilmente comprensibili per la navigazione all'interno della stessa pagina e tra pagine diverse.”
Utilizzare un linguaggio semplice e comprensibile .
Garantire un sistema di navigazione chiaro e coerente.
Dare all’utente un sistema di orientamento all’interno del sito.
Dare all’utente la capacità di saltare i gruppi di collegamenti .
Dalla 12 alla 14: “comprensibile”
Linee Guida “comprensibile”
12. Fornite le informazioni per la contestualizzazione e l'orientamento.
13. Fornite chiari meccanismi di navigazione.
14. Assicuratevi che i documenti siano chiari e semplici.
Come sono organizzate le Linee Guida
14 Linee Guida
56 Punti di Controllo
Tecniche Base, HTML e CSS
Per ogni punto di controllo, le WCAG prevedono un sistema di priorità su tre livelli a seconda dell'impatto che tale punto ha sull'accessibilità.
Dobbiamo inoltre ricordare che:
L’accessibilità per TUTTI, al 100% è pura teoria; lo scopo ragionevole sarà quello di garantire il maggior livello di fruibilità al maggior numero possibile di utenti
Priorità e Conformità
Punti di controllo di priorità 1 . Devono (“ must ”) essere soddisfatti. Non soddisfarli rende i relativi contenuti del tutto inaccessibili per alcune categorie di utenti.
Punti di controllo di priorità 2 . Dovrebbero (“ should ”) essere soddisfatti. Non soddisfarli rende difficoltoso o molto difficoltoso l’accesso ai contenuti per alcune categorie di utenti.
Punti di controllo di priorità 3 . Possono (“ may ”) essere soddisfatti. Non soddisfarli rende i relativi contenuti meno facili da utilizzare ma non inaccessibili.
http://www.w3.org/WAI/WCAG1-Conformance.html
Il processo di conformità e alcuni fraintendimenti
Spesso, in particolare per quello che in italiano intendiamo come “ sviluppatore ”, si pensa che solo chi si occupa di sviluppare un sito web ( programmatori , designer , architetti di interfaccia …) sia responsabile dell’accessibilità. E che dopo aver controllato che il codice (HTML, CSS) sia conforme il lavoro si può dichiarare concluso. Non è così.
E’ un concetto più ampio che prevede la collaborazione indispensabile di tutte quelle figure che conosciamo meglio come Redattori Web e di chiunque si occupi di aggiornare un contenuto.
L’accessibilità del Web è dal punto di vista dello sviluppatore la continua ricerca di soluzioni migliori di quella adottata in precedenza. Raccogliendo i consigli e l’esperienza degli utenti.
Brevi consigli per creare dei siti web accessibili
I consigli brevi riassumono a grandi linee i contenuti più importanti delle WCAG ma non le rappresentano in tutto e per tutto
Vedremo ora alcuni esempi… http://www.w3.org/WAI/References/QuickTips/
1. Immagini ed animazioni
Utilizzare l’attrbuto alt per descrivere la funzione di ogni elemento grafico
alt mancante – viene reso il nome del file alt=“” – viene ignorata l’immagine alt=“Logo del sito” alt=“Logo del Linux Day 2006 di Roma” alt=“Logo del Linux Day 2006 di Roma: Il pinguino con la toga e la coroncina di alloro accanto al Colosseo” http://www.linuxdayroma.org/
2. Immagini cliccabili
Utilizzare l’elemento map e descrivere le zone attive
Utilizzare enunciati che conservino il loro senso al di fuori del contesto. Per esempio evitare “cliccare qui”
<a href="…" title="Iscrizione ai Talk">Iscrizione ai Talk</a> … <a href="…" title=“clicca qui”>Clicca qui!!!</a> Nel caso del secondo collegamento, preso fuori dal contesto, non sappiamo dove ci possa portare. Inoltre inserire correttamente i testi dei collegamenti aiuta anche i motori di ricerca che associato ai collegamenti quelle parole
5. Organizzazione
Utilizzare titoli, liste e una struttura coerente. Utilizzare CSS per l’impaginazione
http://www.csszengarden.com
6. Figure e diagrammi
Descriverli all’interno della pagina o utilizzare l’attributo longdesc
Anche utilizzando l’alt, il significato di questo grafico potrebbe non essere chiaro. E’ consigliabile una descrizione in pagina o tramite il longdesc http://www.getfirefox.com/
7. Scipt, applet e plug-in
Fornire una pagina alternativa quando tali funzionalità sono inaccessibili o non supportate
<object classid="java:pianoincl.class" width="500" height="500"> <object data=“pianoincl.mpeg" type="video/mpeg"> <object data="Pressure.gif" type="image/gif"> Le forze in un piano inclinato... </object> </object > </object >
8. Cornici (frames)
Utilizzare noframes e titoli significativi
Non è comunque consigliabile usare i frame, peggiora la navigazione, l’indicizzazione e l’utente non può facilmente usare un segnalibro
9. Tabelle
Facilitare la lettura in linea. Riassumere
lynx è uno dei migliori programmi per controllare la corretta linearizzazione di una tabella http://lynx.browser.org/
10. Verificare il lavoro
Validare. Utilizzare gli strumenti, la lista di controllo e le linee guida di:
"Content is accessible when it may be used by someo more
"Content is accessible when it may be used by someone with a
disability" dal Glossario WCAG
L'Accessibilità è un argomento attuale. Su Internet, come nella realtà, non mancano le barriere architettoniche, in questo caso digitali. Imparare a conoscerle e a rimuoverle aiuta non solo gli utenti che non sono in grado di vedere, ascoltare o muoversi ma tutta la comunità, per un esperienza più ampia di Internet. Il talk, totalmente dedicato alle Linee Guida WCAG 1.0, si propone come punto di riflessione sull'Accessibilità. less
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