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Periodici Elettronici 2009
 

Periodici Elettronici 2009

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  • I database bibliografici offrono informazioni di qualità e il loro utilizzo è fortemente consigliato. Detto questo, negli ultimi anni i motori di ricerca ed in particolare Google Scholar insieme ad altri specializzati ( Scitation , Scirus , Goweb , semantic search) sono diventati molto popolari e utilizzati come approccio alla ricerca

Periodici Elettronici 2009 Periodici Elettronici 2009 Presentation Transcript

  • Corso La biblioteca in rete: le risorse elettroniche in ambito biomedico Roma, 12-14 ottobre 2009 Istituto Superiore di Sanità Le edizioni elettroniche dei periodici scientifici Monica Zedda – Sofia Enrica Amicarella Biblioteca – Servizio Periodici
  • Che cos’è un periodico elettronico?
    • Non esiste una definizione standard in quanto per sua natura è un prodotto in continua evoluzione
    • Una pubblicazione seriale in formato digitale
    • Una raccolta di articoli resi disponibili su Internet con regolarità (man mano che vengono pubblicati)
  • Un po’ di storia …
    • E-journals nati nella posta elettronica o all’interno di liste di discussione e newsgroup di ambito scientifico (news)
    • 1987 primo periodico elettronico
    • 1996-97 ingresso massiccio dell’editoria elettronica commerciale prima solo a carattere accademico-scientifico e poi anche più popolare (giornali, quotidiani)
  • Può essere …
    • Versione elettronica di un periodico a stampa
    • Periodico pubblicato solo in formato elettronico
    • Periodico “multimediale”
  • La versione elettronica di un periodico a stampa
    • La maggior parte dei periodici elettronici ha un suo equivalente cartaceo: si tratta di una copia più o meno fedele dell’originale a stampa di cui include tutto il contenuto spesso arricchito di una serie di materiali aggiuntivi (tabelle, immagini, video ecc.)
    • Possono nascere in contemporanea alla versione a stampa o come recupero del retrospettivo cartaceo:
      • versione parallela di un originale cartaceo
      • versioni digitali di collezioni retrospettive
  • Raccolte retrospettive
    • Organizzazioni no-profit ( JSTOR , HighWire Press ) e grandi editori ( Elsevier , Wiley ) hanno intrapreso la digitalizzazione del retrospettivo al fine di offrire una maggiore completezza delle collezioni in formato elettronico. Si tratta di archivi che spesso partono dal primo anno di pubblicazione di una rivista e sono a pagamento
  •  
  •  
  • Periodici pubblicati solo in formato elettronico
    • Ogni anno aumenta il numero dei periodici in solo formato elettronico, nel 2007 Ulrich’s ne registrava 7.000 contemporaneamente gli editori spingono sempre di più verso il solo formato elettronico dismettendo la carta e favorendo le edizioni online
    • Print-to-Digital program (ACS)
  • Il periodico “multimediale”
    • E’ un nuovo prodotto ad alto valore aggiunto, utilizza tutte le potenzialità del web al fine di diffondere e condividere l’informazione e va sempre più differenziandosi dal prodotto a stampa
    • E’ in continua evoluzione
  • Virtual journals
    • Sono raccolte degli articoli più rilevanti in specifici ambiti disciplinari tratti da un significativo numero di periodici di editori che aderiscono all’iniziativa Sviluppati dall’American Institute of Physics (AIP) e dall’American Physical Society (APS) ora includono vari editori
    • E’ necessaria una sottoscrizione
  • www.virtualjournals.org
  •  
  • Vantaggi
    • Consultazione direttamente dal proprio PC ( accesso remoto )
    • Accesso in multiutenza
    • Testo ricercabile
    • Navigazione ipertestuale ( CrossRef )
    • Materiale aggiuntivo multimediale
    • Tempi di pubblicazione più brevi
    • Servizi aggiuntivi personalizzati ( alerting , RSS )
  • Le licenze d’uso
    • Contratto che definisce i termini d’uso del servizio in un determinato lasso di tempo, stabilendo i limiti e le modalità d’accesso consentite
      • Utenti autorizzati
      • Annata corrente, annate precedenti, copia delle annate sottoscritte a fini di conservazione
      • Prestito, stampa, download dati
  • Modalità di accesso
    • Accesso gratuito
      • Cover to cover
      • Selettivo
    • Accesso a pagamento
      • Print+online
      • Online only
  • Nuovi modelli di abbonamento
    • Gli editori stanno spostando il mercato verso l’online: la formula print+online si sta trasformando sempre più in online+addictional fee for the print copy
    • Le tariffe vengono definite in base al numero di ricercatori presenti nella struttura ( FTE ) o in base alla tipologia e dimensione dell’ente ( Tier )
  • Nuovi modelli economici
    • In risposta all’aumento dei prezzi e alla riduzione dei budget delle biblioteche si sono sviluppati nuovi modelli economici:
    • Acquisti consortili (Big deal, Price cap)
    • Open Access Initiative (autoarchiviazione, archivi di pre-print, accesso gratuito)
  • Il passaggio all’elettronico
    • Un po’ di dati:
    • 1996 2.000 titoli ca.
    • luglio 2009 23.769 titoli ca.
    • ottobre 2009
    • Nel 2006 il 58% dei contratti conclusi dalle biblioteche ARL (Association of Research Libraries) erano e-only
  • Fattori decisivi
    • Dinamiche di mercato ( Big Deal , e-only model )
    • Ampia disponibilità di materiale offerto
    • Valore aggiunto
    • Esigenze e aspettative degli utenti
  • Problematiche
    • Conservazione
    • Accesso perpetuo
    • Superamento tecnologie (hardware e software)
    • Volatilità dell’informazione (server locale o remoto)
  • Conservazione
    • Per diritto di archivio si intende il diritto di trattenere una copia elettronica della risorsa oggetto della licenza per scopi di conservazione
    • Progetto Lockss (Lots of Copies Keep Stuff Safe)
  • Accesso perpetuo
    • Per accesso perpetuo si intende il diritto ad accedere permanentemente alla risorsa oggetto della licenza sul sito dell’editore o su un sito gestito da terzi. L’accesso è strettamente legato alla politica dell’editore e alla licenza concessa
  • Strumenti di ricerca e recupero
    • Se si conosce il titolo …
      • Catalogo della propria biblioteca
      • ACNP
      • Liste di periodici e documenti ad accesso gratuito
    • Se non si conosce il titolo …
      • Database bibliografici ( PubMed , Web of Science )
      • Collezioni di periodici di uno o più editori (aggregatori)
    • Motori di ricerca: Google/Google Scholar
  • Catalogo dei periodici elettronici AtoZ
    • E’ il principale strumento per la ricerca e l’accesso al full-text dei periodici elettronici posseduti
    • Sono tre le principali opzioni di ricerca:
    • - parole chiave del titolo o titolo per esteso
    • - browse della lista titoli
    • - browse della lista dei soggetti
  • Parole chiave del titolo o titolo per esteso Browse della lista titoli
  •  
  • ACNP
    • E’ il catalogo nazionale dei periodici posseduti dalle biblioteche italiane
    • Permette di localizzare e verificare la disponibilità dei periodici ricercabili anche nella loro versione elettronica selezionando nella maschera di ricerca “online” o “online free”
  •  
  • Liste di periodici e documenti ad accesso libero
    • Open Access
      • - BioMed Central: www.biomedcentral.com
      • - Directory of Open Access Journals (DOAJ): www.doaj.org
      • - PLoS Journals: www.plos.org/journals
      • - PubMed Central: www.pubmedcentral.nih.gov
    • Archivi aperti
      • - Directory of Open Access Depositories (Open
      • DOAR): www.opendoar.org
      • - OAIster: www.oaister.org
      • - Pleiadi: www.openarchives.it/pleiadi
  • Database bibliografici
    • Il più conosciuto e utilizzato è PubMed , con oltre 19 milioni di citazioni offre la copertura più ampia nel settore biomedico
    • Include l’accesso a varie risorse elettroniche tramite il servizio LinkOut :
    • - full-text degli articoli
    • - posseduto delle biblioteche
    • - commenti agli articoli
    • - materiale aggiuntivo
  •  
  • Aggregatori e grandi collezioni di periodici
    • Gli aggregatori ( MetaPress ) insieme alle collezioni di grandi editori ( ScienceDirect , Informaworld ) possono essere un altro punto di accesso nella ricerca per argomenti. Per la loro ampiezza in determinati settori possono essere utilizzati come database con il vantaggio di accedere (se autorizzati) direttamente al full text
  •  
  •  
  • Motori di ricerca
    • Negli ultimi anni i motori di ricerca ed in particolare Google Scholar insieme ad altri più specializzati nell’ambito tecnico-scientifico ( Scitation , Scirus ) e i Semantic Search di nuova generazione ( GoPubMed ) sono diventati molto popolari e molto usati come punto di partenza in una ricerca
    • Ricerche più immediate e recupero del full text più veloce ( link resolver )
    • Richiedono utenti esperti nella selezione e valutazione delle informazioni
  •  
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  • Cosa fare quando un articolo non è accessibile
    • Sfortunatamente non tutto quello che si trova su Internet è accessibile gratuitamente. Quando l’articolo è a pagamento ci si può rivolgere alla propria biblioteca per accedere al prestito interbibliotecario , attivare un abbonamento o utilizzare il servizio pay per view
  • Modalità di consultazione
    • Selezionando i volumi ed i fascicoli e/o scorrendo gli indici
    • Immettendo nelle apposite maschere termini di ricerca quali: autore, titolo, parole chiave
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  • Formati di presentazione del testo
    • PDF (Portable Document Format)
    • Facsimile della versione a stampa. E’ il formato ideale per stampare un articolo
    • HTML (Hyper Text Markup Language)
    • Permette di visualizzare l’articolo come una pagina web con link alle varie parti del testo e a materiale aggiuntivo
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  • Servizi aggiuntivi
    • Continuamente i periodici elettronici si arricchiscono di una serie di servizi aggiuntivi che lo rendono sempre più un prodotto ad alto valore aggiunto e si accattivano le simpatie dei lettori
    • - related articles
    • - Top ten most-read/most-cited articles
    • - online first, early view articles
    • - comments, forum
    • - online materials, online extras, special collections
    • - multimedia
    • - servizi di alerting, abstracting e indexing (e-tocs alert, search-alert, citation-alert)
  • Web 2.0 e i periodici elettronici
    • Sempre più numerosi sono i periodici elettronici che stanno abbracciando la filosofia del Web 2.0 favorendo la partecipazione, la creazione, l’organizzazione e l’uso di contenuti
    • Si tratta di strumenti che incoraggiano e coinvolgono gli utenti permettendo una sempre maggiore personalizzazione dei contenuti e degli spazi
    • La loro veloce evoluzione determina una continua trasformazione dei periodici elettronici
  • Alcuni esempi
    • Blogs : coinvolgono il lettore dandogli l’opportunità di aggiungere commenti, risposte e contenuti (Nature, Science)
    • Social Bookmarking : permettono al lettore di aggiungere pagine di interesse ai propri preferiti tramite link che trovano direttamente sul sito, organizzarle in modo personalizzato ( Tags ) e condividerle con altri (Delicious, Connotea)
    • RSS feeds/Atom : permettono di essere facilmente e velocemente aggiornati ogni volta che vengono aggiunti nuovi contenuti alle pagine di interesse
    • Podcasts : file digitali di audio o video che aggiungono valore al testo
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