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A ZONA DELL'ALTO LARIO
Prima che il lago di Como si divida nei due rami famosi in tutto il mondo, quello di Como e quello di Lecco, vi è una parte detta "Alto Lario": qui, accastonati su un unico ramo, si trovano molti paesi ricchi di storia e di tradizione.

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  • 1. COMUNE DI MUSSO (CO) Intervento Residenziale in Località “ex Mulinett”CAPITOLATO DESCRITTIVO DEI LAVORI COMMITTENTE VistaLago Real Estate S.r.l. via G. Boccaccio 29, Milano IMPRESA ESECUTRICE Salice Costruzioni s.r.l. Via Postalesio n° 772/2, Berbenno di Valtellina (SO) PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA architetto PAOLO DELVO’, architetto GIOVANNI VANOI lungo Mallero Cadorna 64, Sondrio DIREZIONE LAVORI architetto GIOVANNI VANOI lungo Mallero Cadorna 64, Sondrio COORDINAMENTO SICUREZZA IN CANTIERE architetto PAOLO DELVO’ lungo Mallero Cadorna 64, Sondrio PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI STRUTTURE Ingegnere ETTORE CABELLO via Roma 150, Chiesa Val Malenco (SO) PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI IMPIANTO IDROTERMOSANITARIO Perito Ind. GIANLUIGI SALIGARI via Caimi 35/b, Sondrio PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI IMPIANTO ELETTRICO Perito Ind. GIANLUIGI SALIGARI via Caimi 35/b, Sondrio
  • 2. PREMESSA“Abitare una casa a risparmio energetico”Negli ultimi anni, complice un crescente aumento dell’inquinamento e un utilizzosconsiderato delle risorse naturali, abbiamo assistito alla crescita costante di una moda,che consiste nell’associare la parola “bio” al nome di molti prodotti che si voglionopresentare al pubblico come benefici o salutari. Questa abitudine non ha risparmiatoneanche l’arte del costruire e quindi si parla sempre più spesso di “bio edilizia”, anche sein molti casi il termine è usato impropriamente, associandolo a costruzioni che di “bio”hanno ben poco.Allo stesso modo però, si è sviluppato un nuovo modo di intendere l’abitazione, mediantela fabbricazione di strutture ecologicamente corrette e biocompatibili, che si caratterizzaper una serie di accorgimenti atti a garantire migliori prestazioni, non solo per gli abitantidegli alloggi, ma per tutto l’ambiente circostante.I fattori che caratterizzano una casa “ecologica” possono essere così sintetizzati:- sfruttamento del contesto climatico in cui sorge l’edificio- ricorso, anche, a fonti energetiche rinnovabili e non inquinanti- utilizzo di elementi tecnici e tecnologici finalizzati alla riduzione dei consumi energetici.La Società VISTALAGO REALE ESTATE S.r.l. si propone di realizzare un interventopienamente rispondente a questa nuova filosofia del costruire, al fine di collocare sulmercato edifici che abbiano caratteristiche di comfort e di risparmio energetico;caratteristiche che si ottengono tramite le azioni mirate che di seguito si specificano.ATTENZIONE AL RISPARMIO ENERGETICO - Il progetto prevede sistemi costruttivi peril risparmio energetico e idrico, nonché l’utilizzo di fonti rinnovabili, attraverso tecnologienon inquinanti e non dannose per la salute dell’utente. In particolare si prevede l’utilizzo disistemi altamente isolanti per le murature perimetrali, la copertura ed i serramenti.L’utilizzo di pannelli solari per l’acqua calda sanitaria. Riscaldamento a pavimento.Ricambio dell’area interna mediante impianto autonomo meccanico. Inoltre si è previstol’ottimizzazione dei consumi idrici attraverso sistemi atti a favorire il risparmio dell’acquapotabile (circa il 20% in meno rispetto al consumo medio previsto).CONTROLLO INQUINAMENTO ELETTRICO E MAGNETICO – E’ stata posta unaparticolare attenzione nella progettazione degli ambienti interni al fine di garantire uncontrollo dell’inquinamento elettrico e magnetico. Questo sarà reso possibile sia medianteuna adeguata disposizione impiantistica sia mediante l’uso di apparati atti a mettere “fuoritensione” la sezione di impianto elettrico che alimenta la zona notte.Questi apparati, chiamati “disgiuntori” o “bio-switch”, disinseriscono dal quadro generale latensione di rete che, durante la notte, alimenta la zona delle camere; in questo modo sieliminano sia i campi elettrici, dovuti alla presenza di tensione di rete nelle condutture, siai campi magnetici dovuti al passaggio della corrente nei conduttori stessi. Si ricorda chequesti ultimi sono presenti solo se vi sono carichi allacciati.Il sistema garantisce comunque la fruibilità dei comandi in caso di necessità, anchedurante la notte.Su richiesta il sistema potrà essere esteso a tutto l’appartamento, dopo aver attentamentevalutato le singole esigenze ed i carichi prioritari che dovranno essere sempre alimentati(frigoriferi, condizionatori, impianti antintrusione ecc.),DISPOSIZIONE DELL’AREA VERDE - Attraverso un attento allestimento dell’area verdedi pertinenza, si utilizza la vegetazione quale elemento attivo posto in relazione almicroclima, al soleggiamento e al controllo dell’inquinamento acustico e atmosferico, alla
  • 3. depurazione batteriologica e alla protezione dalle polveri e dagli eventuali composti dipiombo presenti nell’aria.AREE BENESSERE E RELAX – Si prevede un giardino-solarium-piscina al piano terra inangolo nord/est del lotto di intervento, dove una stupenda vista lago accompagneràpiacevoli momenti di relax nella piscina aperta riscaldata (dai pannelli solari) o a bordodella stessa nell’ampio spazio coltivato a prato, adatto ed indicato per prendere il sole.Al piano sottostante (seminterrato), si prevedono spazi collettivi ricreativi dove sarannopredisposti alcuni attrezzi fitness, ed un’ampia zona benessere comprendente saunasecca, bagno turco e locale relax, il tutto serviti da spogliatoi, bagni e docce.In conclusione si può affermare che, i vantaggi di una casa “a risparmio energetico”realizzata mediante l’impiego dei corretti materiali da costruzione e con bassa richiestad’energia per il funzionamento degli impianti tecnologici, sono molteplici, non solo per chifisicamente ci vive, ma anche per l’impatto verso tutto ciò che circonda la sfera vitaledell’individuo e il contesto ambientale attorno all’edificio stesso. Risparmiare energia è undovere di tutti, e visto che, l’attività edilizia produce effetti anche sulle generazioni future, èpreciso dovere progettare offrendo un luogo salutare che “non nuoce” ed un luogoaccogliente dove “stare bene”; pertanto, anche un piccolo contributo per l’ambiente,costituisce un punto di partenza per affrontare questa sfida sempre più “energicamente”impegnativa e ineludibile. A tutto ciò se si aggiunge anche lo spazio del relax e benesserefisico la formula della qualità del vivere si completa con tutte le sue componenti essenziali.GENERALITA’Le metodologie di costruzione impiegate sono le più moderne e innovative oggi presentisul mercato edilizio e impiantistico, ed hanno reso possibile un notevole risparmioenergetico.Gli edifici sono progettati per consumare, in media 25 kw/h per mq. all’anno, mentre lanormativa vigente prevede, per una casa di nuova costruzione, circa 65 kw/h per mq.all’anno. Se si pone l’attenzione verso edifici costruiti anche solo pochi anni addietro, sipuò facilmente notare come i consumi fossero attestati su valori oltre i 100 kw/h per mq.all’anno. Il consumo medio raggiunto da questo tipo di intervento edilizio è inferiore di oltreil 50% all’attuale limite di legge, permettendo il raggiungimento secondo la scala di valorivigente in Regione Lombardia, pari a una classificazione determinata “CLASSE A”.LOCALIZZAZIONE DELL’INTERVENTOL’edificio sorgerà in una zona esclusiva e tranquilla del lago di Como nel Comune diMUSSO (CO), situato tra Dongo e Menaggio nelle immediate vicinanze di Laglio eCernobbio, località conosciute e rinomate a livello mondiale e frequentate da famosipersonaggi del Jet Set Internazionale, a soli 50 km circa dall’aeroporto di MilanoMalpensa, a 60 km dal centro di Milano e a 20 km dalla città Svizzera di Lugano;questa zona è apprezzata per l’incantevole bellezza del suo lago e dei suoi paesaggi eper l’ambiente raffinato, ed esclusivo che vi si può trovare.L’immobile sarà ubicato in zona centrale del paese di Musso, immediatamente a montedella sede comunale e a valle rispetto alla frazione Campagnano, adagiato su diun’incantevole balconata verde con stupenda vista lago e delle montagne circostanti,distante circa duecento metri dal lungolago.Il progetto immobiliare prevede la realizzazione di unità residenziali tutte con vista lago,con finiture di lusso , giardini, piscina e adiacente a parco giochi per bambini.La zona è contraddistinta da varie tipologie residenziali; dalla singola casa unifamiliare,alle villette a schiera, al piccolo condominio.
  • 4. PRESCRIZIONI TECNICHE E DESCRIZIONE LAVORINORME GENERALILe descrizioni relative alle opere dell’intervento edilizio di seguito riportate si intendonosommarie e schematizzate, rese al solo scopo di individuare gli elementi fondamentali,Per norma generale resta comunque inteso che la PARTE VENDITRICE dovrà fornire ciòche pur non essendo specificato dovesse risultare necessario per dare lopera finitasecondo le migliori tecniche sia costruttive che di installazione.Per tutti i materiali dei quali non sono espressamente indicate nel prosieguo marca eserie, verrà predisposta, in tempo utile, adeguata campionatura in cantiere o presso ifornitori.Per i materiali, opere od installazioni per i quali non è prevista dalla D.L. lapredisposizione della campionatura, la parte acquirente dovrà effettuarne la scelta in basea documentazione e/o referenze.LA PARTE VENDITRICE si riserva la facoltà di sostituire particolari materiali, finiture,opere od installazioni previste, con altre, purché quanto proposto in sostituzione siaequivalente qualitativamente ed economicamente.In particolare si precisa che le marche, modelli, serie e caratteristiche tecniche relative adopere, materiali od installazioni, indicate in seguito, sono da ritenersi mere indicazioni,rese al solo scopo di inquadrare la qualità del materiale o dell’opera, che la D.L.comunicherà con precisione alla parte acquirente solo successivamente alla definizionedegli appalti con i vari fornitori.STATO DELL’IMMOBILE ALL’ATTO NOTARILEAlla stipula dell’atto notarile definitivo il fabbricato sarà completamente finito, per quantoriguarda le parti comuni dell’intero fabbricato e le porzioni immobiliari oggetto del contrattoal quale si allega la presente descrizione delle opere, intendendosi a carico della PARTEVENDITRICE tutte le opere in appresso specificate e/o previste nel progetto per il quale ilComune di Musso (Co) ha rilasciato regolare Permesso di Costruire.Sono altresì previste le sole opere murarie necessarie agli allacciamenti per :- impianto elettrico- impianto telefonico- impianto gas- impianto acqua- impianto fognaturaSaranno invece a carico della parte acquirente i relativi oneri di allacciamento.VARIANTI IN CORSO D’OPERALa parte acquirente durante il corso dei lavori (compatibilmente con le possibilitàstrutturali, le colonne di servizio e le normative vigenti al momento della eventualerichiesta) potrà chiedere lesecuzione di modifiche interne dei locali.Ogni maggior onere derivante da tali modifiche sarà computato a parte e pagato conmodalità da concordarsi volta per volta, comunque entro la data di stipula dell’attonotarile. OPERE STRUTTURALISTRUTTURE PORTANTIL’immobile è costituito da un unico corpo di fabbrica, con relativo corpo scale interno. Sisviluppa su tre piani fuori terra, un seminterrato ed un altro interrato e presentaun’ossatura portante con travi-pilastri in cemento armato, muratura perimetrale in blocchiportanti in laterizio e solette in latero-cemento.
  • 5. Le caratteristiche meccaniche del terreno di fondazione, sulla base delle risultanze diindagini geologiche a disposizione, risultano idonee alla realizzazione di fondazionisuperficiali. Si è deciso di utilizzare fondazioni a platea che consentono, una voltaimpermeabilizzate, una buona tenuta contro le eventuali infiltrazioni di acqua dalsottosuolo. Le pareti contro terra saranno necessariamente realizzate in cemento armatocon l’accortezza di interporre tra la struttura e la terra circostante idoneaimpermeabilizzazione ed adeguato vespaio drenante.Le strutture in elevazione portanti del piano interrato, saranno prevalentemente costituiteda muri, setti e pilastri in cemento armato in opera, mentre ai piani superiori (fuori terra) iltelaio sarà costituito da travi-pilasti in c.a. ed il vano scala pure in cemento armato con lafunzione di controventare eventuali spinte orizzontali dovute al vento ed al sisma.Gli orizzontamenti, saranno prevalentemente realizzati con lastre di solaio tipo “Predalles”a copertura del piano interrato adibito a garage ed in latero-cemento nei restanti piani diedificio.I balconi, terrazzi, sbalzi e vano scale saranno in cemento armato e tagliati termicamentemediante elemento portante isolato tipo “taglio Shock” permettendo in questo modo dieliminare i ponti termici causa di notevoli perdite di energia in climatizzazione.Le murature perimetrali del fabbricato avranno prevalentemente funzione ditamponamento e saranno costituite da blocchi di laterizio, tipo “blocco svizzero”, spessore25 cm.La copertura sarà “piana” realizzata con solaio in latero-cemento, su cui verrà posata unaguaina traspirante impermeabile 4+4 mm, seguita da uno strato di isolante con pannelli infibra di legno (8+6+2 cm.) che garantisce un idoneo isolamento termico e acustico, al disopra della quale sarà posato uno strato di protezione con guaina di 4 mm., adeguatomassetto di pendenza in calcestruzzo, per poi terminare con un manto di copertura contappeto erboso sintetico tipo “Green 3000” drenante.Tutte le strutture sopra descritte saranno calcolate nel rispetto della nuova normativaantisismica.ISOLAMENTI TERMICI E ACUSTICIIl risparmio energetico e il benessere termo-igrometrico nell’edificio, sono garantitidall’impiego di materiali che consentono un ottimo isolamento contro la dispersione delcalore invernale e un’inerzia termica tale da ottenere lo sfalsamento della penetrazionedel calore nel periodo estivo, intervenendo soprattutto nella scelta delle murature esterne,nella tipologia dei serramenti e nell’accurata analisi dei ponti termici e delle dispersioni.La muratura perimetrale di tamponamento esterna sarà realizzata con blocchi in lateriziotipo svizzero dello spessore di cm 25, alla quale verrà applicato un “cappotto” conmateriale isolante in pannelli in EPS – polistirene espanso con spessore 16 cm. ad altopotere coibente. Utilizzando tali spessori si ottiene, ad opera finita, il vantaggio diun’ottima protezione nei periodi invernali e il necessario sfasamento termico nel periodoestivo. L’inerzia termica aggiunta al potere termoisolante, mantiene pressoché costante latemperatura interna e riduce gli effetti delle escursioni termiche esterne, consentendo cosìun notevole risparmio nella regolazione del clima interno dell’edificio.La soluzione del cappotto esterno permette inoltre l’isolamento superficiale di tutti i pontitermici e quindi una maggiore continuità dell’isolamento termico.La parete così realizzata, il cui spessore complessivo e di circa 42 cm, garantisceeccellenti risultati anche in termini di isolamento acustico.
  • 6. I solai tra i piani saranno opportunamente coibentati mediante:1. sottofondi alleggeriti (tipo calcestruzzo cellulare o equivalente) dello spessore medio di16 cm. a protezione degli impianti che corrono sopra la soletta in latero-cemento,2. strato desolidarizzante costituito da membrana tipo “Polycell 30 Canalee” o equivalenteper meglio attutire i rumori da calpestio, opportunamente risvoltato anche sulle paretiverticali,3. pannello radiante per riscaldamento a pavimento in polistirene espanso,4. massetto-caldana in sabbia e cemento con adeguati addittivi, fibre e rete.Al piano seminterrato, tra il sottofondo alleggerito ed il tappetino anticalpestio, verràposizionato un pannello isolante in polistirene espanso estruso tipo “ROOFMATE” oequivalente, per meglio isolare termicamente il piano interrato non riscaldato, con ilsoprastante piano abitabile.Tutto ciò garantisce un ottimo isolamento sia termico che acustico.Le coperture del tetto saranno realizzate mediante una struttura “piana” in latero-cementodalle dimensioni corrispondenti alle normative vigenti. Oltre alla struttura portante verràposato il seguente “pacchetto”, dall’interno verso l’esterno:- guaina impermeabile 4+4 mm.;- isolante termico ed acustico in fibra di legno spessore 8+6+2 cm.;- strato di protezione con guaina 4 mm.;- massetto di pendenza in calcestruzzo;- manto di copertura con tappetino in erba sintetica tipo “Green 3000” drenanteI balconi, le logge e i terrazzi praticabili, invece, saranno realizzati mediante stesura dimateriali impermeabilizzanti, dopo gli opportuni strati separatori sul massetto in pendenza,sovrastante isolamento in pannelli, strato drenante di tessuto non tessuto e pavimento.I serramenti degli alloggi sono dotati di “doppia” vetrocamera (vetro triplo 4/12/4/12/4),basso emissivo con Gas Argon, con una trasmittanza massima totale uguale a Ug = 0,7W/mqK ed una trasmittanza totale del serramento uguale a Uw = 1,0 W/mqK.Il pacchetto vetrato assicurerà un livello di abbattimento acustico di 33 dB globale.I telai delle finestre, in PVC, di spessore 70 mm. con 3 guarnizioni in battuta ed unsistema multicamera a 6 camere, sono dotati di taglio termico che mediante collaudatisistemi isolanti annullano la conducibilità termica del materiale.I serramenti dovranno garantire una tenuta all’aria di classe A3.La prestazione di tutto il serramento dovrà essere convalidata da regolare certificato diomologazione rilasciato da istituto autorizzato.I portoncini di ingresso blindati saranno dotati di tutti gli accorgimenti atti a garantire lemassime richieste di isolamento termico ed acustico, al fine di mantenere un elevatogrado di isolamento.MURATURE INTERNE E TAVOLATITutti i divisori interni degli appartamenti verranno costruiti in mattoni forati spessore 8 cm.mentre quelli predisposti per gli impianti dei bagni verranno realizzati con tavolati 12 cm. odoppio tavolato 8 cm. Il primo corso di mattoni verrà posato su uno strato di materialeresiliente atto a desolidarizzare il tramezzo dalla soletta. Anche nella parte alta siprocederà alla desolidarizzazione della tramezzatura dalla soletta soprastante.I divisori delle diverse unità immobiliari verranno realizzati con doppio tavolatodesolidarizzato, sui quattro lati con strisce di materiale resiliente, con interposto materialeisolante. La composizione degli strati sarà il seguente:1. intonaco malta e calce spessore 2 cm.
  • 7. 2. mattone porizzato con fori verticali spessore 12 cm.3. rinzaffo interno4. pannello doppio in lana di vetro 4+4 cm.5. laterizi tradizionali 4 fori spessore 8 cm.6. intonaco malta e calce spessore 2 cm.. OPERE DI FINITURALE PARTI COMUNIGli immobili saranno dotati di un adeguato impianto di scarico in fogna, mediante colonneverticali discendenti in polietilene ad alto spessore di tipo insonorizzato, posate entro lestrutture dell’edificio, con sbocco oltre il tetto per la naturale ventilazione; la “ragnuola”orizzontale interna sarà realizzata in P.V.C., di sezione adeguata per lo smaltimento diacque bianche e nere, con raccordi, pozzetti, sifoni, ecc., secondo le vigenti disposizionicomunali.I rivestimenti esterni applicati sul cappotto in polistirene espanso saranno a base di resinesilossaniche e le pitture esterne anch’esse di resine silossaniche, che consentono latraspirazione del vapore acqueo attraverso la muratura evitando così la creazione dimuffe e batteri.I balconi avranno parapetti in ferro zincato e verniciato, su disegno della Direzione Lavori,la pavimentazione degli stessi sarà in gres porcellanato naturale 1^ scelta o equivalente,con i battiscopa dello stesso materiale.Tutti gli ingressi, i disimpegni e le scale condominiali saranno pavimentati in piastrelleformato 30x60 in gres porcellanato retificato 1^ scelta o equivalente, completi dibattiscopa dello stesso materiale. Le scale avranno parapetti in ferro verniciato concorrimano in legno.I davanzali delle finestre, le soglie degli ingressi e delle porte finestre sono previsti inpietra naturale di idoneo spessore con fresatura sottostante come gocciolatoio.Le scale interne agli alloggi, che ne sono dotati, saranno realizzate con struttura in acciaioe gradini in legno e ringhiere in acciaioTutti i locali comuni quali il locale rifiuti e il locale contatori saranno pavimentati in gresporcellanato o equivalente con rivestimento dello stesso materiale fino ad un’altezza di1,8/2,0 mt..AUTORIMESSE – CANTINEPer tutto il piano interrato, cantine, autorimesse e disimpegno di accesso alle scalecondominiali, come previsto nel progetto architettonico esecutivo, è prevista larealizzazione in opera di una pavimentazione in battuto di cemento, costituito dasottofondo in calcestruzzo, compresa la formazione di giunti sigillati a grandi riquadri,cappa superiore in malta di cemento e spolvero di cemento puro, lisciato, tirato ad“elicottero”. La rampa di accesso al piano interrato, una pavimentazione costituita daplatea in cls rigato a lisca di pesce, armata con rete elettrosaldata e da realizzarsi susottofondo costituito da materiale inerte. Nel pavimento della rampa sarà inseritaserpentina antigelo.Le pareti divisorie saranno realizzate in blocchi di cemento faccia-vista.I portoni saranno del tipo basculante a contrappesi in metallo zincato in lamiera pressopiegata con maniglia e serratura tipo YALE.
  • 8. PAVIMENTI E RIVESTIMENTII pavimenti degli alloggi posti in opera con listelli di separazione in ottone, acciaio oequivalente, tra i diversi materiali sono così previsti:a) nella zona giorno in gres porcellanato smaltato di adeguate dimensioni di primariamarca e qualità con colori e disegni a scelta della Parte Acquirente, (nell’ambito dellacampionatura predisposta dalla parte Venditrice)b) nella zona notte in parquet di tipo listoncino di legno prefinito due strati verniciato di 1^scelta avente le seguenti dimensioni indicative: spessore mm 10, larghezza mm 50/60,lunghezza mm 350/500 in essenza di ROVERE, IROKO, DOUSSIE’ o altra essenza diuguale valore economico.Gli zoccolini saranno in MTS (multistrato) mm. 70x10 in essenza di ROVERE, IROKO,DOUSSIE’ o altra essenza di uguale valore economico.c) I rivestimenti dei bagni, fino ad una altezza di mt. 1,80/2,00, saranno in piastrelle digres porcellanato smaltato di adeguate dimensioni di primaria marca e qualità con colorie disegni a scelta della Parte Acquirente, (nell’ambito della campionatura predispostadalla parte Venditrice),d) I pavimenti di balconi e terrazzi, saranno in piastrelle formato 30x30 posate a colla,nella tipologia, qualità. formato e colore scelto dalla Direzione Lavori, Prima di posare lepiastrelle, verrà data una mano di impermeabilizzante con MAPELASTIC A+B di MAPEIcon annegata la rete in fibra di vetro;I pavimenti dei terrazzi all’ultimo piano (mansarda), di adeguato spessore, nella tipologia,qualità e colore scelto dalla Direzione Lavori potranno, anziché essere posati a collaessere di tipo galleggiante posati sulla sottostante impermeabilizzazione mediantesupporti in pvc, (variante a discrezione della Direzione Lavori)f) I pavimenti dei camminamenti e porticati esterni di proprietà al piano terra saranno inpiastrelle formato 30x30 posate a colla, nella tipologia, qualità. formato e colore sceltodalla Direzione Lavori,SERRAMENTI ESTERNI, INTERNI e FRANGISOLEI telai a vetri per finestre e portefinestre, con apertura ad anta, ribalta ed anche conmeccanismo scorrevole, così come indicato nei disegni di progetto, sono previsti in PVCdi colore bianco (interno ed esterno), di spessore 70 mm., tripla battuta e triplaguarnizione antirumore in gomma speciale resistente agli agenti atmosferici edall’invecchiamento, sistema multicamera a 6 camere, cerniere frizionante di tipo anuba inacciaio anodizzato, chiusura a stringa antieffrazione, maniglia “HOCO Sekustik inalluminio nei colori bianco, titanio o marrone, sigillatura con schiuma poliuretanica ecoprifili di finitura. Il pacchetto vetrato sarà “triplo” (4/12/4/12/4) con vetri basso emissivocon gas Argon. Le caratteristiche termoacustiche, certificate, dei singoli serramentisaranno le seguenti: Ug = 0,7 W/mqK ; Uw = 1,0 W/mqK ; R’w = 33 dB.Tutti i serramenti saranno provvisti di gocciolatoio, maniglie, cardini ed ogni accessorio dicorredo; tutti i telai di finestre e portefinestre saranno dotati di falsotelaio da premurare.Gli elementi oscuranti, sono previsti del tipo a frangisole, con azionamento a motoreelettrico, di colore a scelta della Direzione Lavori. Il tutto alloggiato in apposito cassonettocoibentato.Le porte interne saranno tamburate e/o impiallacciate sui due lati con essenza di legnospessore finito mm. 45 circa, guarnizione sulle battute, verniciatura opaca, maniglia eferramenta in alluminio anodizzato, stipite in legno listellare impiallacciato da cm. 10,5 /12, coprifili tipo regolo ad incastro,I portoncini di ingresso saranno di tipo blindato di sicurezza, con kit abbattimento acustico38 dB, cm. 90x210, con pannelli a rivestire nobilitati, rivestimento esterno a scelta dellaDirezione Lavori, dotazione accessori standard con serratura cilindro Europeo + cilindroservizio, spioncino, kit maniglia alluminio anodizzato naturale, falso telaio in metallo.rivestimento interno “New Termico line 21” che garantirà una U = 1,3 W/mqK.
  • 9. INTONACI E TINTEGGIATURELe pareti ed i soffitti di tutti gli ambienti interni alle unità immobiliari saranno intonacatecon l’utilizzo di prodotti premiscelati a base di calce, con finitura superficiale al civile. Lapitturazione finale sarà con pittura ai silicati in colori tenui.FINITURE DELLE PARTI ESTERNE CONDOMINIALISolarium esterno al piano terra, coltivato a prato, con vasta zona recintata dedicata allapiscina collettiva. Questa avrà le dimensioni di mt. 5x10 circa, profondità mt. 1,20/1,40circa così come prescritto dalle vigenti norme nazionali e regionali. Saranno previstedocce e vaschetta d’ingresso all’area piscina. La pavimentazione del bordo piscinaseguirà tutto il perimetro della stessa per una larghezza di mt 1,20 circa.Le aree a verde privato operano come una vera e propria macchina di igiene ambientale,in quanto contribuiscono a migliorare le condizioni di vita e dell’ambiente urbano.La vegetazione, soprattutto attraverso le foglie, assolve una funzione importantissima nelcontenere l’inquinamento atmosferico dovuto a gas di scarico, residui della combustionedegli impianti di riscaldamento, polveri, oli, ecc..Gli alberi e le siepi costituiscono inoltre una buona barriera acustica.I marciapiedi e i percorsi pedonali, saranno realizzati in elementi autobloccanti dicemento, tali percorsi avranno illuminazione notturna comandata da interruttorecrepuscolare. Gli accessi all’edificio avverranno mediante percorsi pedonale e carraiodotati di cancelli ad apertura elettrica. La pavimentazione sarà realizzata in calcestruzzocon finitura zigrinata antiscivolo, con sottostante serpentina elettrica antighiaccio.L’apertura di ingresso alle autorimesse sarà protetta da cancello in acciaio zincato, dotatodi motorizzazione con apertura a telecomando. IMPIANTI TECNOLOGICI DI PRODUZIONE E GESTIONE DELL’ENERGIAIMPIANTO DI RISCALDAMENTOL’impianto di riscaldamento sarà di tipo centralizzato di ultimissima generazione; laproduzione del calore sarà realizzata mediante un generatore di calore con tecnologia difunzionamento in condensazione, bruciatore di gas metano ad alta ampiezza dimodulazione di potenza, che permette altissimi rendimenti a fronte di una riduzione diconsumi ed emissioni inquinanti estremamente ridotte.Il funzionamento a modulazione continua della potenza e delle temperature é assicuratodal quadro di controllo elettronico a microprocessore posto a bordo dello stessogeneratore. Esso è in grado di gestire i tempi di intervento, le temperature di set pointmassime e minime pre impostate per ogni settore di servizio, eventuali priorità per acquacalda sanitaria, circuito solare integrativo, possibili interventi d’urgenza termica quale losbrinamento della rampa d’accesso al piano interrato, gestione temporizzata del circuitoper il ricircolo di acqua calda ad uso igienico sanitario, nonché l’eventualeimplementazione del programma di disinfezione termica antilegionella.La soluzione centralizzata permette una gestione ottimizzata dei rendimenti e dellepotenze in gioco, variabili per le mutevoli condizioni esterne, e per le diverse esigenze diciascun inquilino; allo scopo è stato scelto il sistema economicamente più conveniente peril cliente, cercando di assicurare una gestione quanto più flessibile, razionale edeconomicamente conveniente per tutti gli anni di servizio dell’impianto. La filosofiaprogettuale ha tenuto sempre in evidenza la necessità del singolo che vive però incomunità e a tal riguardo, per quanto attiene la parte comune di produzione del calore, siè seguita la strada secondo la quale un locale unico dovesse contenere tutto quantonecessario alla produzione del calore, la sua distribuzione, la relativa lettura consumi per
  • 10. singolo alloggio, produzione e integrazione solare con stoccaggio in accumulo per l’acquaad uso sanitario, e di tutte le apparecchiature meccaniche, elettriche ed elettronichesubordinate a questi servizi. E’ quindi stato possibile razionalizzare in una centralecomune anche quelle operazioni di necessaria manutenzione ordinaria e straordinaria chesi verificano durante la normale vita e fruizione dell’impianto, nonché permettere unacentralizzazione delle letture consumi per l’energia termica impiegata dal singolo utente,l’energia elettrica occorsa per trasportare tale quantità di potenza termica, il consumo diacqua calda per bagni e cucine, e relativa quota consumo di acqua fredda.Ogni unità immobiliare e di fatto “sganciata” dalle altre, in quanto servita per il circuito diclimatizzazione a pavimento radiante da singola elettropompa di circolazione aregolazione elettronica della portata e certificata in classe A per il relativo consumoelettrico, posta su un collettore di distribuzione comune, e contabilizzata mediantel’installazione sulla propria linea di funzionamento idraulico di contatore di energia termicaa lettura diretta con display a cristalli liquidi; l’inserzione o meno del funzionamento dellaelettropompa è comandato direttamente dall’utente in funzione delle proprie esigenze dicomfort ambientale, mediante la regolazione di una curva climatica di benessere sullacentralina interna all’appartamento che monitora costantemente la temperatura interna edesterna, interfacciandosi con la regolazione impostata dall’utente e comandando diconseguenza il grado di circolazione della elettropompa di pertinenza, determinandoquindi la quota variabile di consumo sul contatore di energia dedicato.All’interno di ogni singola unità immobiliare, trovano posto solo i collettori di distribuzioneidraulica a servizio del pavimento radiante, le testine elettrotermiche di apertura echiusura dei vari ambienti posti su di essi, le sonde di temperatura per ogni locale e lacentralina elettronica di controllo.Ogni appartamento sarà servito quindi da propria linea di riscaldamento in partenza dallocale comune, con la evidente possibilità di determinare e isolare in tempo reale unmalfunzionamento del singolo, ma soprattutto permettere l’intervento di manutenzionemirato e senza aggravio economico o di fermo impianto per l’intera comunità.Ogni singola tubazione per le linee di riscaldamento, sarà posta in derivazione dalcollettore di centrale termica e costituita da singole dorsali correnti a soffitto del pianointerrato e singoli montanti ai vari piani dell’edificio, sino al collettore o collettori didistribuzione impiantistica interna ad ogni unità abitativa. Ogni singola linea saràcoibentata mediante guaine in elastomero a celle chiuse con conduttività termica a 40° Cpari a 0,038 W/m° avente spessore minimo di 20 mm. , poste poi in cavedio isolato per i Ctratti orizzontali e verticali esterni alla Centrale Termica e staffate singolarmente concollari rivestiti in gomma ogni due metri per le tracce orizzontali e tre metri per le tracceverticali.Chiaramente medesima attenzione, comune alle altre sezioni di impianto, è stata riservataanche nella determinazione dei consumi riguardo l’utilizzo dell’acqua calda e fredda inpartenza dal locale tecnico comune. Per ognuna delle unità immobiliari è prevista unacontabilizzazione tramite contatori volumetrici a lancio d’impulsi e trasformatore di segnalein bus, segnale questo, trasferito al concentratore posto in locale tecnico al piano interratoatto a permettere una lettura centralizzata del “singolo” consumo.Il generatore quindi, sarà in grado, nel corso dell’intera stagione di riscaldamento, diadeguare la propria potenza termica e di conseguenza i relativi consumi di combustibile,sia alle diverse esigenze che derivano dall’impianto, sia dalle condizioni esterne ditemperatura.Come premesso, al fine di garantire ideali condizioni di confort ambientale è prevista larealizzazione di un impianto radiante funzionante in bassa temperatura medianteinstallazione di pannelli in polietilene preformato autoestinguente (UNI EN 1602) conresistenza di 1,05 W/mqK (ISO 8301), annegati nel massetto autolivellante ad alto poteredi scambio termico a pavimento, con passo pari a 5 cm per i locali bagno e passo 10 cm.per tutti gli altri ambienti. Tutti i singoli circuiti radianti sono realizzati con l’impiego di tuboin polietilene reticolato PEXc (UNI En ISO 15875/2) con barriera antiossigeno (DIN 4726).
  • 11. Per le stagioni intermedie, e solo per i locali bagno, è possibile il funzionamento sempre inbassa temperatura di singolo radiatore “termo arredo” al solo fine di temperarne l’aria, conla possibilità di mantenere “fermi” tutti gli altri ambienti con conseguente riduzione deiconsumi.Con il sistema a pannelli radianti, è possibile l’eliminazione di zone di sovratemperaturanei punti di emissione localizzata come i radiatori, evitando moti convettivi dell’aria caldaverso punti più freddi all’interno dei locali, scongiurando movimento di polvere,migliorando di conseguenza le condizioni abitative ed il livello igienico degli ambienti; inquesto modo è possibile garantire l’inalazione di aria con una maggiore percentuale diossigeno e tasso di umidità relativa più costante. Questo tipo di impianto è ottimale sia ininverno che in estate, in quanto si riduce il trattamento dell’aria, necessario per il ricambioe l’eventuale deumidificazione, al minimo indispensabile. Esperienze dirette in campodimostrano che, a lungo termine, l’impianto di riscaldamento a pavimento a bassatemperatura consente un risparmio di circa il 25% rispetto agli impianti tradizionali.Il progetto prevede inoltre, la possibilità di gestire, per ogni singola unità immobiliare, laconduzione “personalizzata” del proprio impianto radiante, intervenendo sulle preregolazioni della centralina elettronica di controllo e comando, impostando secondo leesigenze del singolo occupante, le soglie di temperatura per ogni locale costituentel’appartamento, la curva climatica ossia il tipo di intervento richiesto in funzione dellatemperatura esterna ed interna, oltre alla possibilità di intercettare sino alla temperaturaantigelo lo spegnimento del proprio singolo impianto.Ogni unità immobiliare sarà dotata di un moderno sistema di controllo e contabilizzazionedei consumi di energia, in grado di fornire ai singoli utenti possibilità gestionali degliimpianti interni del tutto simili a quelle degli impianti autonomi.Tutti gli impianti garantiranno per ogni ambiente le temperature massime previste dallalegge sul contenimento dei consumi energetici e saranno comunque conformi alle legginazionali e regionali in vigore.Risulta ora chiaro, quale sia stata l’attenzione posta alla fruibilità e flessibilità dell’interoimpianto, dedicato alle diverse esigenze del singolo nucleo famigliare in termini digestione e contabilità di consumi. In tal modo è permessa la più ampia facoltà di utilizzo euna gestione economica effettivamente trasparente del complesso edificio-impianto,IMPIANTO DI VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATAPer impianto di Ventilazione Meccanica Controllata, si intende quella tecnologia chepermette di realizzare permanentemente il ricambio d’aria nelle residenze, ed in questocaso integrate mediante il recupero del calore ad altissima efficienza. Questo sistema èinfatti chiamato anche a doppio flusso in controcorrente con recupero di calore, insostanza assicura il corretto scambio d’aria tra i locali occupati e l’esterno con il minordispendio di energia possibile, in quanto recupera parte del calore posseduto dall’aria diripresa degli ambienti a circa 20° in transito att raverso lo scambiatore e lo cede all’aria di Crinnovo proveniente dall’esterno posta a temperatura più bassa, riscaldandola. Risultaevidente il fatto che, se non fosse previsto lo scambio a recupero di calore, l’aria immessadirettamente dall’esterno, porterebbe ad un calo costante della temperatura interna, connecessaria maggior energia e conseguente maggior costo per il mantenimento alla sogliadi temperatura desiderata gli ambienti, da parte dell’impianto di climatizzazione; questo èfatto anche per ridurre al minimo le operazioni di ventilazione naturale attraversol’apertura delle finestre con aria diretta dall’esterno, riducendo a zero o quasi la necessitàdi aprirle al mattino, tra l’altro tra ore più fredde, per il ricambio d’aria viziata necessariodopo la notte, oppure dopo lo stazionamento prolungato di più persone nello stessoambiente o ancora dopo la cottura o bollitura di cibi.Sempre quindi nell’ottica progettuale esposta in precedenza, è stato previsto di realizzareimpianti unifamiliari di V.M.C. a doppio flusso incrociato con recupero di calore adaltissima efficienza, mediante aspirazione d’aria da tetto per un massimo di tre unità, macon singola espulsione sempre a tetto. La singola espulsione è stata prevista sempre
  • 12. nell’ottica della migliore qualità di vita possibile, per non generare eventuali riflussi di ariaesausta da altri appartamenti posti in comunicazione, ad esempio per il fermo macchinadovuta a manutenzione da parte di altro inquilino. La collocazione della macchina diV.M.C. è prevista in controsoffitto nella zona centrale d’ingresso di ogni appartamento,dotata di opportuna cassa di silenziamento, atta anche al collegamento delle tubazioni diimmissione e aspirazione dell’aria nei locali. L’aria viene immessa nei locali cosiddetti“nobili” quali il soggiorno e le camere, e viene “ripresa” tramite opportune bocchetteattraverso i locali bagno e le zone cottura, determinando in “aspirazione” anche il“lavaggio” degli ambienti di passaggio. Energeticamente, essa è allacciata sotto il quadroelettrico di appartamento, costituendo in tal modo singola spesa di manutenzione edutilizzo; utilizzo segnato da un consumo energetico di funzionamento molto modesto circa40-50 W/h pari a circa una lampadina, rendendo questa tecnologia molto vantaggiosa intermini di rapporto fonte energetica e spesa relativa.Un ulteriore vantaggio offerto dal sistema adottato di V.M.C., sta nel fatto che taleimpianto è dotato di tecnologia di free-cooling estivo, ossia in grado di sfruttare durante leore serali e notturne l’aria esterna a temperatura più fresca di quella interna, per ventilaree raffrescare, “scaricando” le abitazioni del calore accumulato durante l’intera giornata,sempre ad un bassissimo costo di impiego del sistema.L’aspetto sempre importante tenuto in prima considerazione, è comunque quello digarantire il massimo livello di comfort ambientale, in relazione al sistema diclimatizzazione scelto, motivo per cui tale scelta è supportata e dimostrata anche danumerose ricerche scientifiche a livello nazionale ed internazionale che descrivonol’importanza di queste tecnologie, allo scopo di abbassare “linquinamento interno”,diluendo gli inquinanti, causa di una vasta gamma di effetti indesiderati, che vanno dadisagio sensoriale, irritazione e secchezza delle mucose, fino a gravi effetti sulla salute,comprese patologie di tipo allergico.PREDISPOSIZIONE IMPIANTO CONDIZIONAMENTO ESTIVOPur avendo l’edificio un elevato grado di isolazione per le strutture edili e impiegandomacchine per la ventilazione meccanica controllata con effetto free cooling, chegarantiscono una già adeguato raffrescamento nei mesi estivi, sono previste, a garanziadi un’ancora maggiore climatizzazione, predisposizioni all’installazione futura di splitinterni, a tutte le unità immobiliari, con la possibilità per ogni singolo alloggio di montaggioa tetto di un’unità esterna di scambio in pompa di calore aria/acqua.Tale predisposizione sarà formata da : Tubo collegamento scarico condensa Forometrie orizzontali di collegamento per camere e soggiorno Forometrie a tetto per tubazioni collegamenti idraulici all’unità esterna Forometrie a tetto per canalina elettrica di collegamento unità interne ed esterne Collegamento predisposizione scarico condensa alla rete interna d’appartamentoIMPIANTO IDROSANITARIOLa linea d’acqua fredda, costituita da tubazioni in polietilene ad alta densità PN16 diadeguato diametro, sarà derivata da acquedotto comunale tramite uno o più tronchi inderivazione a servizio dell’intero edificio; saranno realizzati allo scopo uno o più pozzetti diderivazione per ogni singolo stacco necessario, dove troveranno posto gli organi diregolazione e intercettazione di primo stadio, quali saracinesche a volantino con cuneogommato a valle e a monte dei dispositivi di ritegno e filtrazione. In tali pozzetti sarannoposti anche i disconnettori idrici per evitare riflussi nella rete comunale. Tutta la linea inderivazione dal collettore comunale sarà isolata contro il gelo, interrata con nastrosegnalatore ad una profondità non inferiore ad un metro, posata su un letto di sabbia ericoperta da terreno destinato a giardino o camminamento.
  • 13. La linea o linee derivate da acquedotto comunale, si porteranno nel locale comune alpiano interrato, dove saranno corredate di riduttore di pressione, filtri di secondo stadio econtabilizzatori. In partenza dal locale tecnico comune, le linee idrosanitarie seguiranno losviluppo lineare indicato sulle tavole grafiche di progetto, coibentate e staffate, comeindicato di seguito.In progetto, per la produzione e distribuzione dell’acqua calda ad uso igienico sanitario,sono stati previsti in locale tecnico comune, accumuli di circa 3000 lt. collegati algeneratore e gestiti autonomamente dallo stesso mediante diversi programmi difunzionamento configurabili. Gli accumuli sono integrati per il raggiungimento e ilmantenimento della temperatura corretta di spillamento, attraverso l’impiego di fonteesterna di energia rinnovabile, mediante l’installazione di parco solare a tetto costituito dapannelli vetrati piani ad alto assorbimento, collegati agli accumuli descritti tramite circuitoforzato. Il funzionamento d’integrazione del parco solare all’acqua in accumulo è gestitoda un regolatore elettronico a bordo del quadro comando generatore, in grado dicontrollare in modo ottimizzato ed automatico l’inserzione del circuito solare o del circuitogeneratore, tramite apposite sonde interposte sul circuito stesso.Da qui l’importanza nella scelta preventiva in fase progettuale e la conseguenteinstallazione di dispositivi per la produzione, integrazione e stoccaggio il più omogenei einterfacciabili possibile in termini di rendimento e gestione automatica degli stessi; tutto èinfatti finalizzato a ridurre l’impiego di differenti case produttrici al solo scopo diraggiungere il più alto grado di affidabilità, conduzione ed economicità gestionale,determinando anche la riduzione di interventi separati di diversi operatori, prima incantiere e successivamente in fase di manutenzione o riparazione degli organi costituenticomplessivamente l’impianto.L’intero impianto di distribuzione alle utenze per acqua calda e fredda ad uso igienicosanitario, prevede l’installazione di linee di alimentazione in partenza dal locale tecnicocomune, costituite da quattro dorsali correnti a soffitto del piano interrato sino all’internodei corpi scala nord e sud da cui dipartono le colonne montanti in numero di due per ognirispettivo corpo scala, da cui derivare ai diversi piani, le utenze di cucine e servizi per ogniunità abitativa. Le colonne costituenti le linee per l’acqua calda e fredda sarannoadeguatamente separate e singolarmente isolate per i tratti orizzontali e verticali in vista ein cunicolo o cavedio, con coppelle in elastomero a celle chiuse di 25 mm. di spessoreminimo con rivestimento esterno in alluminio, ponendo particolare cura circa la continuitàdell’isolamento, per i tratti curvi e i tratti posti in derivazione. Tali linee orizzontali everticali montanti, saranno costituite da tubazioni in acciaio adatte all’impiego per acquasanitaria e dotate di giunto di collegamento a pressare; per la sola linea dedicata all’acquacalda ad uso igienico, la tubazione di ricircolo, sarà realizzata secondo la tecnica IN-LINEtipo Viega. Tutte le tubazioni dovranno essere staffate a soffitto e a parete con collari diancoraggio alle strutture con passo non superiore a due metri per le linee orizzontali e tremetri per quelle verticali. Lo stacco orizzontale dalla colonna montante entro lo spessoredella soletta del corpo scale, dovrà essere trattata ed isolata come descritto inprecedenza, per ogni singola unità immobiliare e sin dentro il perimetro riscaldato dellastessa.La distribuzione orizzontale interna delle unità abitative, sarà costituita da tubazioni intubo multistrato, e relativi raccordi di giunzione, isolati con coppelle in elastomero a cellechiuse 0,039 W/m° C con spessore minimo 6 mm. Tale d istribuzione devenecessariamente partire all’interno del perimetro di ogni singola unità ed avere inposizione accessibile un rubinetto di intercettazione generale per ogni singola tubazione;rubinetti di intercettazione Ø1/2” saranno posti anche in locale o zona cottura e nei localibagno. Preferibile è la distribuzione a collettore, per le tubazioni interne alle unità.I locali bagno così come previsto saranno allestiti con apparecchi sanitari marca IDEALSTANDARD serie TESI SOSPESA o di uguale fascia qualitativa e di prezzo, di colorebianco, completi di sedile di copertura per i vasi e colonna o semicolonna per i lavabi.
  • 14. Tutta la rubinetteria sarà dotata di sistemi per il risparmio idrico e principalmente:da miscelatori monocomando marca GROHE serie EUROSMART in ottone concromatura esterna di finitura, muniti di dispositivo di controllo della portata d’acqua.La cucina sarà dotata di predisposizione per il corretto e completo funzionamento di : rubinetti intercettazione acqua calda e fredda attacco lavello attacco lavastoviglie linea gas metano posata in guaina munita di rubinetto di arresto per gas maniglia farfalla Ø ½” con porta gomma, derivata da nicchia a lato dell’ingresso dell’appartamento munita di idoneo portello di chiusura, per alloggiamento elettrovalvola di sicurezza normalmente chiusa. Linee di scarico in polipropileneIl Locale bagno sarà dotato per il corretto e completo funzionamento di: rubinetti intercettazione acqua calda e fredda attacco Wc vaso marca IDEAL STANDARD serie TESI SOSPESA bianco o altra marca equivalente Sedile per vaso tesi bianco o altro equivalente attacco Bidet bidet marca IDEAL STANDARD serie TESI SOSPESA bianco o altra marca equivalente Miscelatore monocomando per bidet in ottone cromo, marca GROHE serie EUROSMART o altra marca equivalente attacco lavabo Lavabo marca IDEAL STANDARD serie TESI bianco o altra marca equivalente colonna o semicolonna per lavabo serie TESI bianca o altra marca equivalente Miscelatore monocomando per lavabo in ottone cromato, marca GROHE serie EUROSMART o altra marca equivalente attacco doccia per miscelatore esterno Miscelatore monocomando esterno doccia in ottone cromato, marca GROHE serie EUROSMART o altra marca equivalente Asta doccia marca GROHE o altra marca equivalente Sifone doccia GEBERIT a pavimento o altra marca equivalente Piatto doccia IDEAL STANDARD 80x80 bianco o altra marca equivalente Attacco lavatrice composta da rubinetto d’arresto esterno e sifone incasso muro Linee di scarico in polipropileneLimpianto termo-idro-sanitario e di Ventilazione Meccanica Controllata sarà, in genere,così costituito :Centrale termica: 1 Generatore di calore a condensazione metano 2 bollitori d’accumulo acqua calda sanitaria 1 Filtro gas metano per adduzione combustibile al generatore 1 Filtro acqua autopulente su linea acqua fredda in ingresso da pozzetti esterni 1 Riduttore di pressione di 2° stadio ingresso lin ea acqua fredda Parco solare 45 mq. per integrazione alla produzione di acqua calda Elettropompe di circolazione a regolazione automatica di portata classe A Valvole di miscela per singola linea di riscaldamento, Ø1/2” Valvola deviatrice per singola linea di riscaldamento, Ø ½” Centralina per gestione segnali 0-10 Volt in uscita da singola centralina ambiente Contabilizzatori a lettura diretta di energia termica
  • 15. Contabilizzatore generale lato generatore – bollitori accumulo Concentratore letture da segnale M-bus singola utenza calda e fredda, con possibilità di trasferimento letture direttamente su personal computer Scambiatore di calore a piastre per circuito antigelo rampa garageImpianti interni: 1 Collettore di distribuzione per impianto radiante a pavimento 1 serie testine elettrotermiche per intercettazione circuiti 1 sonda ambiente di temperatura installata per singolo locale Centralina elettronica di gestione e controllo Terminale utente per comando centralina elettronica Sonda climatica esterna singolo appartamento Pannello isolante preformato con foglio in polietilene di rivestimento Tubo polietilene PEXc Ø17x1 mm. con barriera ossigeno Apparecchio ventilante 150 mc/h con recuperatore di calore a doppio flusso in controcorrente ad altissima efficienza, con regolazione elettronica della portata Regolatore di velocità per unità di V.M.C. Cassetta di distribuzione e insonorizzazione direttamente accoppiata Bocchette di ripresa e immissione aria portata max 30 mc/h Griglie per bocchette di ripresa e mandata. Tubazioni flessibili Ø75 mm. per collegamento bocchette, in materiale atossico, corrugate esternamente e internamente lisce. Tubazioni di aspirazione ed espulsione Ø120 mm. con percorso a tetto.IMPIANTO ELETTRICOTra le diverse fonti di inquinamento domestico, quello dovuto alle interferenze dei campielettromagnetici artificiali provocano la maggior parte dei disturbi psico-fisici; pertanto unbuon impianto elettrico, oltre a rispettare la normative vigenti in materia di protezione dairischi accidentali tipici degli impianti elettrici, deve tutelare anche la tranquillità psico-fisicadelle persone, ponendole al riparo anche dall’inquinamento elettromagnetico.L’impianto è stato progettato ponendo particolare attenzione allo schema distributivo e alpercorso dei cavi in ogni singola stanza; questo, oltre ad evitare inutili ramificazioni, saràrealizzato in modo da formare circuiti aperti e non anelli chiusi. A questo si aggiungel’installazione di particolari interruttori, denominati disgiuntori automatici o bio-switch.Le camere da letto, in particolare, necessitano di una protezione esclusiva, perché èproprio durante il sonno che si è più esposti all’azione dei campi elettromagnetici, a causadella prolungata esposizione e della estrema vicinanza dei cavi, che spesso passanodietro la testata del letto e che alimentano le lampade sui comodini.L’installazione di un disgiuntore consente di ovviare a tale problema, visto che dettodispositivo toglie alimentazione ai conduttori quando non ci sono apparecchi in funzione,per poi riallacciarla all’occorrenza. Il disgiuntore, in pratica, sostituisce la tensionealternata a 220 volt presente solitamente negli interruttori di comando, con una tensionecontinua a 9-11 volt, che non disturba l’organismo e consente di ri-alimentareautomaticamente l’impianto elettrico in caso di necessità, tipicamente all’accensione diluci o di altri apparecchi.Limpianto sarà dotato di interruttore differenziale ad alta sensibilità (detto comunementeed impropriamente “salvavita”) e si svilupperà sottotraccia incassato nelle pareti, sia negliappartamenti sia nelle colonne montanti provenienti dai contatori; nei locali cantine egarages sarà del tipo esterno. I conduttori saranno di tipo adeguato al tipo di posa, cosìcome indicato dalle Norme CEI, e di sezione opportuna in funzione del carico allacciato.Le prese e gli interruttori saranno della marca VIMAR serie EIKON con placche in coloreReflex Grafite o altra marca equivalente.Tutto l’impianto sarà dotato di idoneo impianto di messa a terra, rispondente allanormativa vigente, collegato all’impianto di dispersione condominiale.
  • 16. In tutte le unità immobiliari sono previsti tubi vuoti in plastica, sottotraccia, perl’installazione dell’impianto telefonico, con un numero di prese in funzione del numero deilocali da servire: saranno predisposti punti in ogni camera da letto ed in ognisala/soggiorno della zona giorno; i tubi costituenti l’impianto saranno collegati ad unacolonna principale posta nel vano scala. L’impianto di ricezione televisivo sarà realizzatomediante prese distribuite nei singoli appartamenti in funzione dei locali da servire:tipicamente in ogni camera da letto ed in ogni sala/soggiorno della zona giorno.Il parco antenne sarà sostenuto con un palo di sostegno, che sorreggerà anche l’antennaparabolica per ricezione segnali SAT. L’impianto sarà dotato di centralina centralizzataidonea alla ricezione dei principali canali, sia terrestri sia SAT.L’energia elettrica consumata dalle singole unità immobiliari sarà contabilizzatasingolarmente anche per la parte inerente i servizi comuni, per quanto possibile. Appositicontatori misureranno l’energia elettrica consumata da ogni singolo box auto ed anche dalsistema pompa/valvole che è al servizio di ogni appartamento.Limpianto sarà, in genere, così distribuito:Ingresso:• 1 punti luce deviato• 1 suoneria con pulsante fuoriportaSoggiorno/cottura:• 1 punto luce deviato• 6 bi-prese universali 2P+T 10/16 A e Schuko• 1 bi-presa 2P+T 10/16 A• 4 prese 2P+T 10 A• 1 presa telefonica• 1 presa TV terrestre• 1 presa TV satellitare• 1 punto controllo temperatura con sonda per impianto centralizzato• 1 postazione interna videocitofono con apri porta• 1 centralino appartamento per alloggiare apparecchi di protezione• 1 centralino per alloggiare apparecchi di gestione impianto riscaldamento ed ausiliariCamera matrimoniale:• 1 punto luce invertito• 1 bi-presa universale 2P+T 10/16 A e Schuko• 6 prese 2P+T 10 A• 1 presa telefonica• 1 presa TV terrestre• 1 presa TV satellitare• 1 punto controllo temperatura con sonda per impianto centralizzatoCamera singola• 1 punto luce deviato• 1 bi-presa universale 2P+T 10/16 A e Schuko• 3 prese 2P+T 10 A• 1 presa telefonica• 1 presa TV terrestre• 1 presa TV satellitare• 1 punto controllo temperatura con sonda per impianto centralizzatoBagno• 2 punto luce interrotto
  • 17. • 1 bi-presa universale 2P+T 10/16 A e Schuko• 1 presa di corrente 2x10A+T• 1 punto controllo temperatura con sonda per impianto centralizzatoDisimpegno notte• 1 punto luce deviato/invertitoTerrazzo• 1 punto luce interrotto/deviato• 1 presa di corrente 2x10A+T in esecuzione stagnaGarage e cantina• 1 punto luce interrotto• 1 presa di corrente 2x10A+TNote:1. A richiesta l’impianto elettrico potrà essere integrato con impianto antintrusione, sistema di controllo carichi (per evitare interventi scatti del contatore in caso di sovraccarico), sistema BUS di comando e controllo (gestione luci, gestione tapparelle). Questi sistemi saranno gestibili dalla centralina, già presente con funzione di videocitofono interno, con opportune integrazioni.IMPIANTI TECNOLOGICI: VARIAZIONI / COLLAUDI / DICHIARAZIONI VARIAZIONE AI PROGETTII disegni progettuali, le prescrizioni tecniche, i preventivi che formeranno parte integrantedel contratto di fornitura, sono assolutamente impegnativi per il fornitore, che non potràintrodurre alcuna variante senza autorizzazione scritta del committente e avallata dallostudio di progettazione.Gli importi di eventuali riduzioni od estensioni dell’impianto, nonché di lavori e prestazioniin aggiunta a quelli contemplati nel presente computo o capitolato, ordinati per iscritto dalcommittente, verranno ricavati dallo stesso computo.In difetto di questi la ditta proporrà, prima di iniziare i lavori, i nuovi prezzi per i quali ilcommittente si riserva ogni diritto per indagini e verifiche, per un tempo che ritienenecessario.COLLAUDO DEFINITIVO / DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ DEGLI IMPIANTITale collaudo sarà eseguito in base alle norme di collaudo per gli impianti diriscaldamento, idrosanitari, gas e di condizionamento, pubblicate dal Collegio degliIngegneri di Milano edizione 1951 e successive modifiche, norme UNI - UNI CIG – UNIEN, che si intendono accettate dalla ditta appaltatrice, e pertanto devono considerarsiparte integrante del presente contratto.A ultimazione delle lavorazioni eseguite, la Ditta installatrice a nome del proprioresponsabile tecnico, rilascerà regolare dichiarazione di conformità delle opere e impianti,distinte per sezioni di intervento, riportando le norme tecniche UNI e UNI EN di riferimentoadottate per l’installazione, prove di tenuta e collaudi, il tutto in ottemperanza al DecretoLegge n.46 1990, D.P.R. n.392 1994, D.P.R. 218 del 1996, D.P.R. n.551 del 1999,successivo D.L.22 gennaio 2008 n.37 G.U. 27/03/2008 e s.m.i, nonché secondo tutta lanormativa vigente all’atto della compilazione delle dichiarazioni.
  • 18. IMPIANTO ASCENSORENel corpo scala sarà installato n.1 ascensore, di primaria marca, come da indicazionedella direzione Lavori, dotato di tutti gli accessori ed impianti richiesti dalle vigentinormative, che assicuri il servizio di trasporto verticale di persone anche disabili, confermata per ogni piano, avente le seguenti caratteristiche:portata e capienza: 400/kg – 5 personela cabina sarà dotata di porte automatiche,rivestimento interno in lamiera plastificata colore a scelta della Direzione Lavori,pavimentazione in gomma anti sdrucciolo ad alta densità.Limpianto sarà eseguito con i dispositivi e le segnalazioni previsti dal D.M. 236 del14.06.89 e Legge 13/90; la Direttiva Ascensori 95/16/CE, la Normativa Tecnica EN 81.1 –1998 / EN 81.28 e/o secondo altre eventuali normative vigenti all’atto della realizzazionedell’impianto. CONDIZIONI GENERALI DI VENDITAIl Complesso di cui sopra e le unità immobiliari saranno consegnate completamenteultimate in modo conforme al progetto esecutivo ed al presente capitolato di descrizionedei lavori. Lidentificazione dellunità immobiliare compravenduta e delle sue pertinenzeavverrà attraverso la citazione nel preliminare e nel rogito dei numeri che le contraddistin-guono nella pianta allegata e, detti atti, saranno firmati dalle parti per accettazione. Leunità immobiliari saranno sottoposte a tutti i vincoli che riguardano la comunione degliimmobili per i luoghi e gli impianti di cui lacquirente è proprietario; con diritto dellavenditrice di attraversare con scarichi, condutture e canne fumarie, le unità immobiliaricompravendute.Opere extra capitolato:Eventuali opere non previste o diverse da quelle indicate nel seguente capitolatodovranno essere richieste in tempo utile per la loro esecuzione e concordate anche perquanto concerne i relativi prezzi con il Responsabile della Commessa e corrisposti allastipula notarile del rogito. Le varianti concordate verbalmente con personale di cantiere,non sono impegnative per la società Venditrice. Tali lavori di variante potranno spostareadeguatamente il termine di consegna degli alloggi, non il pagamento della rata previstaalla consegna ed il termine del saldo. Tali varianti non dovranno, in ogni caso, farclassificare lalloggio ed i suoi accessori nella categoria di lusso, ai sensi delle vigenti leggiin materia; ogni maggiore onere fiscale che dovesse colpire lunità immobiliare per taletrasformazione, dovrà essere pagato dallAcquirente.Sono a carico della Società Venditrice:- spese di progettazione dell’edificio, calcoli in cemento armato, Direzione Lavori,sicurezza cantiere, assistenza tecnica fino a completa ultimazione dei lavori;- oneri di urbanizzazione, spese di lottizzazione, frazionamenti catastali dei terreni;
  • 19. Restano a carico dell’Acquirente:- spese dovute ai vari Enti per l’allaccio alla rete dell’acquedotto, alla rete del gas,elettrica, telefonica e della fognaria urbana per ciascuna unità oltre ai servizi generali,anche se anticipate dalla Società venditrice tali spese dovranno essere rimborsatedal’Acquirente entro la data del rogito notarile di trasferimento dell’unità immobiliare.- le spese per la predisposizione del tipo mappale, del nuovo accatastamento, delregolamento condominiale, della tabella millesimale che le parti concordano sin d’ora diforfetizzare in euro 1.000,00 (diconsi euro mille/00)- le spese dell’assicurazione RC del condominio dal momento della prima stipulasuddivise per i millesimi di proprietà di ogni acquirente;- tutti i contratti di utenza;- l’IVA di legge, le spese di rogitazione ed eventuali imposte presenti o future relative altrasferimento di proprietà dell’unità immobiliare.La vendita, infine, è fatta ed accettata a corpo. I locali oggetto della promessa di vendita,dovranno essere consegnati e presi in consegna non appena ultimati o utilizzabili.Milano, liLA PARTE VENDITRICE LA PARTE ACQUIRENTE________________________ _________________________

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