Farsi in quattro n 7 novembre 2010
Upcoming SlideShare
Loading in...5
×
 

Farsi in quattro n 7 novembre 2010

on

  • 442 views

 

Statistics

Views

Total Views
442
Views on SlideShare
442
Embed Views
0

Actions

Likes
0
Downloads
0
Comments
0

0 Embeds 0

No embeds

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Adobe PDF

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel
  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    Farsi in quattro n 7 novembre 2010 Farsi in quattro n 7 novembre 2010 Document Transcript

    • F in arsi 4 farsin4@gmail.comN. 7novembre 2010 PER ZONA QUATTROD omenica 14 Novembre, dalle ore sostegno a uno dei candidati in campo, Stefano Boeri, per le sue grandi pas- 8 alle ore 20, si terranno le Pri- abbiamo discusso i progetti e le candi- sioni civili, per la sua storia che rispec- marie di coalizione del centro- dature nelle assemblee dei circoli di chia i valori di solidarietà e modernitàsinistra. In quest’occasione sarà possi- Milano e abbiamo riunito la Direzione della Milano che noi amiamo, per labile esprimere una preferenza fra i quat- Provinciale che ha scelto di sostenere concretezza con cui nel suo lavoro hatro candidati che si sono messi a dispo- il progetto civico che Stefano Boeri ha saputo misurarsi con la sfida della tra-sizione e le cui candidature (a seguito offerto alla città. sformazione, della sostenibilità ambien-della raccolta delle firme necessarie) Un partito è un luogo collettivo in cui tale, per il coraggio con cui ha decisosono state formalizzate il 18 ottobre si confrontano idee e percorsi, in un di mettersi in gioco, per la freschezza2010: Stefano Boeri, Valerio Onida, Giu- dialogo costante con la città e un luo- della sua persona e del gruppo di mi-liano Pisapia, Michele Sacerdoti. go si prendono decisioni. Per questo lanesi di cui è circondato, è secondoStrumento democratico diretto e tra- riconosciamo il valore e l’autorevolezza noi la proposta più autorevole in gradosparente, le Primarie consentono ai di tutti coloro che si sono candidati al- di parlare a tutta la città. Soprattutto incittadini milanesi che vogliono un cam- le Primarie, ma al tempo stesso sen- un momento in cui il centrodestra è inbiamento del modo di governare la tiamo la responsabilità di esprimere un forte difficoltà, Stefano Boeri è il candi-città di scegliere il proprio candidato orientamento nei confronti di chi rite- dato che più di altri è in grado di unireattraverso la propria preferenza. niamo interpreti meglio la nostra idea la Milano che vuole un cambio di passo.Questo è il significato delle primarie: i per la città perché crediamo che un par- Ci interessa in ogni caso un confrontopartiti (la cui rilevanza per la democra- tito, in modo trasparente e rispettando sereno, libero e il più partecipato pos-zia é fissata tra l’altro nella Costituzio- le regole democratiche di cui si è do- sibile. La nostra prima attività è quindine italiana) decidono di non scegliere tato per prendere le decisioni, debba quella di organizzare, insieme alle altredirettamente un candidato e di mette- anche saper proporre e indicare una forze della coalizione, primarie coinvol-re nelle mani degli elettori l’indicazione strada. genti con l’unico obiettivo di portaredel candidato sindaco del centrosini- Nel progetto di Stefano Boeri ritroviamo colui che vincerà le primarie a sederestra. i tratti fondamentali al centro del nostro sulla poltrona di sindaco di Milano.Noi, Partito Democratico, crediamo mol- impegno da diverso tempo: il rinnova-to in questa consultazione popolare: mento delle persone e della classe am-siamo stati i primi ad annunciarla a Mi- ministrativa cittadina; l’innovazione del-lano e siamo l’unica forza politica ad le idee e delle risposte alla città; la com-avere le primarie nel proprio statuto. Per petenza e la profonda conoscenza delquesto abbiamo messo in gioco le no- tessuto cittadino; la necessità di rimet-stre energie e la nostra credibilità per tere al centro del progetto di crescita diavviare questo percorso e renderlo ope- Milano il tema dei diritti delle persone erativo in tutti i suoi aspetti organizzativi. quello della ricostruzione di un senso diTrattandosi di primarie di coalizione (e comunità partendo dalle piccole azioninon di partito), in cui tutti i partiti del che però aumentano sensibilmente lacentrosinistra sono chiamati a dare il qualità della vita nei quartieri, sempre Roberto Cornelliproprio contributo anche attraverso il ascoltando le persone in carne e ossa. Segretario Metropolitano PD Milano NOTIZIE A CURA DEL PARTITO DEMOCRATICO DELLA ZONA 4 1
    • iamo città! Camb Restiamo a Milano STEFANOBOERISono nato a Milano nel 1956, la città sideri dei cittadini. Sulla sicurezza, ho la popolazione. Sul caro-affitti, grazienella quale vivo con la mia famiglia. presentato un progetto per accendere al censimento di tutti gli appartamentiSono un architetto e urbanista. Inse- e non spegnere la luce nelle periferie, (80mila, quasi l’intero quartiere Bicoc-gno al Politecnico di Milano e dirigo un e per cambiare prospettiva dalle ordi- ca!) e degli uffici (900mila, come 30seminario alla GSD di Harvard. Dirigo nanze “coprifuoco” alla prevenzione Pirelloni!) sfitti e invenduti, attiveremola rivista “Abitare” dal 2007. sociale. Le zone devono tornare vive. un’Agenzia per la Casa che rimetteràCambiamo città. Restiamo a Mila- E c’è bisogno di una Camera dei Quar- sul mercato a prezzi accessibili unano. Ho deciso di candidarmi con que- tieri a Palazzo Marino, dove le richieste parte della città che oggi è deserta.sto messaggio, perché riflette la mia del territorio possano veramente essere Migliaia di appartamenti verrannoesperienza di cittadino milanese che ascoltate ogni giorno. offerti con affitti bassi per studenti enon si arrende e vuole impegnarsi per Credo che la scuola pubblica sia l’in- giovani coppie, e trasformeremo cen-migliorare la propria città. Ho deciso di frastruttura più importante della nostra tinaia di uffici in loft e spazi di vita emettere la mia passione e le mie co- società. Siamo stufi di sentir parlare lavoro, vita e studio, vita e ricerca. Pernoscenze a disposizione della città e solo di tunnel, di viadotti, di svincoli, rendere la vita di ogni giorno più fa-di chi la vive ogni giorno. Abbiamo il do- di tangenziali. Vorremmo parlare e par- cile per ciascuna cittadina/o, bisognavere e la necessità di rilanciare Milano, leremo di banchi, di classi, di compu- tornare ad occuparsi delle condizioniche può tornare a essere una capitale ter, di palestre. La scuola pubblica è il delle strade, dei marciapiedi, delleeuropea e mondiale, e non la capitale sangue e l’anima di questa città: ogni luci, dell’arredo urbano trascurati indella Padania. quartiere dovrebbe avere una scuola questi ultimi anni.Sabato 16 ottobre al Teatro Smeraldo, aperta, per legare le generazioni, per Viviamo in una città straordinaria, pienain un incontro in uno dei luoghi feriti legare le culture. Quando parliamo di di eccellenze che la politica ha il doveredella città, ho lanciato una lista di prio- scuola dobbiamo pensare anche alla si- di mettere in rete. Oggi invece dobbia-rità in cinque punti. Cinque punti per curezza dei luoghi, all’edilizia scolastica mo fare i conti con una classe politicaCinque Giornate da cui Milano può ri- degradata su cui il Comune ha grande inadeguata che tiene in gabbia le ener-partire: sicurezza, scuola, ambiente e responsabilità. gie della città. Per cambiare, abbiamomobilità, lavoro, casa. La mobilità deve essere ripensata in- bisogno di una politica che riconquisti ilCerco di riassumere brevemente alcuni vertendo le priorità, ovvero rendendo senso del tempo, tempo che dobbiamodei miei progetti, e vi rimando al sito Milano una città più fluida, dove le bici- mettere in mano alle nuove generazioni.www.stefanoboeri.it, dove vi invito a vi- clette possano circolare senza pericoli Tutti insieme possiamo rendere la no-sitare anche la sezione “MI piaceva / MI e dove il trasporto pubblico risponda stra città più felice e meno provinciale.piacerebbe” dedicata ai ricordi e ai de- in maniera efficiente alle esigenze del- Cambiamo città. Restiamo a Milano. Per la compilazione delle schede dei candidati alle Primarie, abbiamo contattato le rispettive segreterie affinchè ci inviassero una pagina redatta da loro. Dopo alcune settimane soltanto quella di Onida e di Boeri ci hanno inviato il materiale, mentre la segreteria di Pisapia ci ha trasmesso un documento troppo lungo da pubblicare lasciando poi inevasa la nostra richiesta di ridurlo. La segreteria di Sacerdoti non ha inviato alcun documento. Per ovviare tale inconveniente e per completezza dell’informazione, abbiamo reperito la documentazione necessaria dai siti internet di Pisapia e Sacerdoti. Il responsabile della redazione di Farsi in Quattro CLAUDIO DE BIAGGI2
    • Insieme perché Milano riparta VALERIOONIDAValerio Onida, è nato a Milano nel 1936. Attualmente è docente di Giustizia co- lontani, sempre più rassegnati a doverE’ sposato dal 1962, ha cinque figli e stituzionale presso l’Università degli vivere in un contesto dove si ritiene checinque nipoti (più uno in arrivo). Studi di Milano e presidente emerito non sia possibile, o non valga la pena,Dopo aver frequentato scuole pub- della Corte costituzionale. Finito il man- o non abbia senso, impegnarsi per labliche (liceo “Carducci”) si è laureato dato di giudice è tornato a insegnare comunità. Da qui il progressivo distaccoall’Università statale in giurisprudenza, all’Università statale, dove tiene tuttora dalla politica, il crescente disprezzo percon tesi in diritto costituzionale ( relato- un corso di giustizia costituzionale nella i suoi riti e le sue miserie; la crescita delre uno dei membri dell’assemblea co- Facoltà di giurisprudenza, a esercitare non voto; l’idea dilagante che la politicastituente). Nel 1965 ha conseguito la l’avvocatura, a lavorare come esperto possa essere e sia solo una carriera olibera docenza in diritto costituzionale per alcune Regioni. Ha preso parte alla un affare.Se c’è un compito che alla miaed è stato docente all’Università statale campagna per il no nel referendum del generazione si può ancora chiedere èdi Milano. Ha insegnato nelle università 2006 sul progetto di riforma costituzio- proprio quello di passare ai più giovanidi Padova, Firenze, Sassari, Pavia, Bo- nale (la devolution) e a tante iniziative, il testimone per contribuire a formarelogna e Milano. nelle scuole, in incontri pubblici, in sedi una classe dirigente nuova, competenteDagli anni settanta, con la nascita delle culturali, sindacali, politiche, in difesa ed appassionata al presente e al futuroRegioni a statuto ordinario, ha lavorato della Costituzione e per diffondere la della propria comunità. Ripartire spet-come esperto per la Regione Lombar- cultura costituzionale. ta anzitutto alle generazioni più giovani.dia (con la commissione per lo statuto Per tre anni (2007-2009) ha fatto parte Ma sembra che manchi la fiducia, e chepresieduta da Carlo Ripa di Meana, e del consiglio di amministrazione di RCS i canali della partecipazione democrati-poi nel comitato legislativo della Giunta, Quotidiani (l’editore del Corriere); dal ca siano ostruiti. Ecco allora dove puòcon i presidenti Bassetti, Golfari, Guz- 2009 è membro del Comitato di consul- servire la mia esperienza. La mia can-zetti, Tabacci, Giovenzana, Ghilardotti, tazione del Consorzio di banche “Pat- didatura vuole essere soprattutto que-Arrigoni, fino alla nomina a giudice co- tichiari”, promosso dall’Associazione sto: un punto di raccolta e di riferimentostituzionale), nonché per altre Regioni. Bancaria Italiana. che favorisca e aiuti la mobilitazione diHa lavorato allo statuto del Comune di altre persone, di nuove energie, di co-Milano nei primi anni novanta, e prima INSIEME PERCHÉ noscenze e di capacità da spendere aancora al progetto di legge sull’ordi- MILANO RIPARTA vantaggio della città. Per cambiare que-namento dei Comuni e delle Province Per ripartire la nostra Milano ha bisogno sta città troppo spesso illividita e incat-con Umberto Pototschnig. Conosce del concorso di tutti, di tutte le ener- tivita. Per dimostrare invece che Milanodunque da vicino i problemi delle am- gie e delle intelligenze che ci sono ma è generosa e accogliente. Le idee e leministrazioni pubbliche, anche locali. che restano inascoltate o emarginate. risorse certo non mancano. BisognaNominato giudice costituzionale dal Assisto come tutti al progressivo dete- costruire le condizioni perché questeParlamento il 24 gennaio 1996, è eletto rioramento delle condizioni in cui la po- idee emergano, diventino patrimoniopresidente il 22 settembre 2004. Cessa litica e la democrazia vivono nel nostro collettivo, e quindi realtà. Io voglio daredalla carica di presidente il 30 gennaio paese e a Milano. Specie i più giovani il mio contributo perché questo accada.2005. sono sempre più disillusi, sempre più (www.milanonida.it) 3
    • La Milano che vogliamo è possibile GIULIANOPISAPIASono nato a Milano, il 20 maggio del e che non finiscono sulle prime pagine La Milano che vogliamo è possibile.1949. Faccio l’avvocato e vorrei di- dei giornali. Proprio partendo da questoventare il sindaco della città che amo ho deciso di mettere la mia esperienza Milano per credere nel proprio futuroe nella quale ho sempre vissuto. a disposizione della città. Sono certo ha bisogno di certezze che la politi-Mi sono laureato in Scienze politiche che per essere più ricca, attraente ca e le istituzioni possono e devonoe Giurisprudenza. Negli anni dell’uni- e sicura, una città deve cominciare dare: la tutela dei diritti di tutti e il ri-versità ho cominciato a lavorare: con l’essere più giusta. gore nel chiedere a ciascuno di fare ileducatore al carcere minorile Becca- proprio dovere; l ascolto dei cittadiniria, operaio in un’industria chimica, Per me la politica è soprattutto servi- e la sintesi degli interessi dei singoliimpiegato in banca. Solo a trent’an- zio. È un insegnamento che ho impara- nell’interesse comune; la promozioneni ho cominciato a fare l’avvocato. Il to nella mia famiglia, prima ancora che e il sostegno della capacità d inizia-mio lavoro di penalista mi ha portato sui banchi del liceo classico Berchet. tiva e d’impresa della società civile ea contatto con le ingiustizie, le disu- Da mio padre, Giandomenico , avvo- l’impegno di fatto che nessuno restiguaglianze, la mancanza di diritti. Ho cato, ho ereditato l’amore per il diritto indietro o escluso.seguito, insieme al mio studio, molti e i diritti; da mia madre, Margherita, Le primarie del centrosinistra sono untra i processi più importanti di questi cattolica, l’attenzione per i più deboli. occasione per confrontarci sulla Milanoultimi anni - da quello conosciuto co- Dalla politica intesa come impegno che vogliamo.me “Toghe sporche” (imputati Previti, volontario – scout, barelliere per la Noi vogliamo che Milano torni a respi-i giudici Squillante e Metta ed altri) in Croce Rossa, tra gli angeli del fango di rare. Che ritorni a essere la capitalecui ero parte civile - ai fatti del G8 di Firenze, in delegazione nei luoghi più italiana delle opportunità per tutti, laGenova dove sono stato l’avvocato poveri e in quei Paesi dove il diritto e la capitale dei diritti, della legalità e deldella famiglia di Carlo Giuliani; fino al dignità delle persone sono calpestate senso civico, nel solco di quella gran-processo per l’uccisione di Dax. Uno – alla politica nelle istituzioni: il mio de tradizione, laica e cattolica, che hadei processi che ricordo con parti- impegno sulla città mi ha portato, nel prodotto sindaci come Caldara, Greppi,colare commozione è quello in cui ho 1996, ad essere eletto deputato come Bucalossi, Aniasi, Tognoli... Che torni adifeso Germano Nicolini, , comandan- indipendente nelle liste di Rifondazione essere una città aperta al mondo, in-te partigiano, accusato e condannato Comunista. In quella legislatura sono novativa, accogliente e a misura di tutti.ingiustamente per l’uccisione di Don stato presidente della commissione La mia candidatura è al servizio diPessina, riabilitato al termine del pro- giustizia della Camera dei deputati. questa speranza e di quanti non han-cesso di revisione. Nel 2001 sono stato rieletto deputato no paura di stare a sinistra cioè dallaHo partecipato a numerosi collegi in- e sono stato presidente del Comitato parte, della libertà per tutti, del rispettoternazionali di difesa, tra i quali quello carceri. Credo nel ricambio, penso dell’altro della giustizia sociale e dellaper il leader curdo Ocalan . Ma ho an- che la politica non debba essere un corresponsabilità nella costruzione delche continuato a seguire i casi minori, mestiere a vita, per questo non ho bene comune.quelli che riguardano la gente comu- accettato di candidarmi per la terza Insieme questa Milano diventa pos-ne, gli emarginati, i tossicodipendenti volta. sibile.4
    • Milano più vivi bile per tutti MICHELESACERDOTISono nato a Milano nel 1950, laureato in densifichi una città già troppo densa e verdi, con indici di costruzione più bassiFisica, dirigente d’azienda per 15 anni, aumenti il verde; di quelli attuali;poi consulente informatico e ricercatore • diminuire drasticamente le auto cir- • prestare attenzione alle periferiein fisica. Sono sposato e ho un figlio. colanti e aumentare l’uso dei mezzi decentrando le funzioni culturali, au-Ambientalista da sempre, iscritto a Ita- pubblici e della bicicletta; mentando i centri di aggregazione elia Nostra, Wwf e Ciclobby, sono stato • diminuire le auto in sosta tramite par- integrando i gruppi etnici e re-ligiosiconsigliere di zona 3 per i Verdi dal 1991 cheggi sotterranei per la maggior parte presenti;al 1999. Faccio parte delle commissioni meccanizzati in aree non a verde; • diminuire drasticamente la quantitàche controllano i permessi di costruire • diminuire l’inquinamento da traffico di rifiuti prodotti estendendo la raccoltain zona 2 e 3. con limitazioni e filtri sui motori diesel, differenziata all’umido, in modo da evi-Mi sono occupato della salvezza del blocchi del traffico se necessario anche tare la costruzione di nuovi inceneritori;Bosco di Gioia, delle modifiche ai pro- in settimana, e l’inquinamento da riscal- • diminuire il rumore da traffico e altregetti Garibaldi-Repubblica-Isola-Varesi- damento favorendo la trasformazione fonti;ne e Fiera- Citylife, della ristrutturazione degli impianti nel senso dell’efficienza, • migliorare la vivibilità con zone pedo-della Stazione Centrale, del Piano del l’isolamento termico degli edifici, il ri- nali, fontane, canali e navigli riaperti,Rumore, del nuovo Piano di Governo scaldamento dell’acqua calda con pan- conservare la bellezza della città limi-del Territorio (PGT). nelli solari, il teleriscaldamento; tando gli interventi edilizi che sconvol-Faccio parte del direttivo della Rete dei • aumentare il verde sia nei quartieri gono l’immagine di Milano;Comitati Milanesi che raggruppa nume- esistenti che in quelli nuovi, destinan- • migliorare l’offerta commerciale,rosi comitati di cittadini milanesi che si do a verde almeno il 50% delle aree sportiva, turistica e culturale;occupano della salvaguardia della vivi- ferroviarie e de-maniali dismesse, tu- • permettere anche ai nostri amici ani-bilità dei quartieri e della città. telando le aree agricole nel Parco Sud mali di vivere meglio in città tutelandoSono un appassionato ciclista, e uti- e creando corridoi ecologici lungo le i loro diritti.lizzo la bicicletta per la maggior parte linee ferroviarie e nelle aree riservate dal Le decisioni saranno concordate con idei miei spostamenti in città e in questa piano regolatore a autostrade urbane residenti con la creazione di un efficien-campagna. (Gronda Nord); te sistema di partecipazione a tutte leIl mio obiettivo: Milano più vivibile • non costruire in città strade veloci di scelte rilevanti strettamente coordinatoper tutti scorrimento in superficie e interrate e a livello provinciale in attesa della cittàMilano ha davanti a sé una grande sfida: parcheggi a rotazione nelle aree centrali metropolitana.deve diventare subito più vivibile. che favoriscono l’uso dell’automobile;Se eletto Sindaco accetterò la sfida con • costruire nuovi quartieri soprattutto Informazioni:l’obiettivo di: per soddisfare esigenze abitative a bas- michele.sacerdoti@gmail.com• realizzare un nuovo PGT che non so costo, ma non a scapito delle aree www. sacerdotiamamilano.itALLA PAGINA 6 TROVERAI LA SEDE DOVE RECARTI PER VOTARE ALLE PRIMARIE 5
    • SCUOLA SEZIONE ELETTORALE COLLEGIO SEDEDI RIFERIMENTO PRIMARIE SEGGIO PRIMARIEvia Dalmazia 878 1529 1725 45 ARCI 5 GIORNATEvia Meleri 277 910 1504 1505 1724 1762 via Mecenate, 25 1790 2172via Vallarsa 924 927 930 931 1975 52 ARCI 50via Puglie 570 via Benaco, 1via Oglio 936 938 1995 51 ARCI CORVETTOvia Polesine 933 934 1286 1851 via Oglio, 21via Puglie 1468 1848 1928via Bezzecca 153 157 348 879 39 CIG ARCIGAYvia Morosini 138 139 149 151 152 158 186 883 via Bezzecca, 3via Monte Piana 35 916 917 920 48 Circolo MONDINIvia Monte Popera 321 2107 2108 via Freikofel, 1via Card. Mezzofanti 1280 1377 1466 1579 2144 42 Cooperativa LIBERAZIONEvia De Andreis 865 869 877 1668 via Lomellina, 14via Devoto 859 861via Mugello 5 868 875 1319viale Romagna 18 1834via Ucelli di Nemi 914 915 1832 46 Cooperat. PONTE LAMBRO via Vittorini, 14via Mugello 141 142 146 147 863 871 874 41 PD 15 MARTIRIviale Romagna 666 862 via Marcona, 101via Bezzecca 126 40 CARMINELLIvia Morosini 123 131 135 140 via Archimede, 13via Pisacane 122 128 129 130via Panigarola 251 50 PD CORVETTOvia Piazzetta G.B. 945 947 1855 via Mompiani, 10via Polesine 941 942 1349via Bezzecca 886 43 PD ROMANA CALVAIRATEvia Colletta 190 191 193 195 198 469 908 via Tito Livio, 27via Einstein 188 189 508 701 884 905 907 1321 2105via Monte Velino 895 903 904 1958via dei Cinquecento 957 49 PdCIvia Martinengo 21 921 922 1285 1420 1499 1847 piazzale Gabrio Rosa, 11via Polesine 940 1283via Ravenna 956 1323via Monte Velino 86 889 890 891 898 901 902 44 PRC PERRUCCHINIvia Mugello 1320 1669 via Calvairate, 3largo G. Gonzaga 1617 1712 1842 47 PALAZZINA ROSAvia Sordello 909 912 913 1616 2196 via Mondolfo, 1V. Romano G. 207 53 ARCI BELLEZZAP.S. Gerolamo 856 38 UNIONE INQUILINIvia Commenda 175 10 PD PORTA ROMANA6
    • A ROGOREDO ARRIVA L’84 BARRATAD opo l’avvio della nuova linea 88 tra Rogoredo e Mecenate, un po-sitivo lavoro di confronto e proposte entrare in via monte Penice e dirigersi verso le vie S. Mirocle e S. Venerio. Di qui, svoltando a destra in via Medea, Nello stesso 28 ottobre ha preso avvio a Rogoredo anche il servizio di Radiobus, disponibile tutti i giorni dalle ore 22 al-con l’ATM porta il trasporto pubblico riprenderà il percorso attuale fino alla le ore 2 del mattino in sostituzione deiall’interno della parte nuova di Rogore- via Rogoredo e quindi a San Donato percorsi all’interno di Rogoredo delledo. Parte anche il servizio di Radiobus M3. Alle fermate nel quartiere sono stati linee 84, limitata dalle 22 al tratto L.godi quartiere. affissi dei cartelli che indicano il nuovo Augusto - P.le Corvetto, e 88, che ces-Dopo un positivo lavoro di confronto percorso e le relative fermate. serà completamente il servizio alle 22.con l’ATM, dal 28 ottobre è diventato Il nuovo percorso della 84 barrata ha Come è noto, questo servizio si svolgeoperativo il nuovo percorso della linea carattere sperimentale. Infatti, nelle su chiamata degli utenti per garantireautomobilistica 84 barrata a Rogoredo. giornate di sabato quando sulla via Ro- anche la sicurezza in una fascia orariaLa novità interessa il percorso che da goredo si svolge il mercato, anche l’84 delicata. Il Radiobus fa capolinea allaLargo Augusto è diretta alla Stazione barrata dovrà riprendere il vecchio per- Stazione Rogoredo FS, da dove si dirigeM3 di San Donato, mentre rimane inva- corso, di fatto sospendendo il servizio ogni 15 minuti alla fermata più vicinariato – mantenendo infatti il semplice n. nelle vie del quartiere nuovo. Ciò rende all’indirizzo dell’utente che ha chia-84 - l’attuale rotta da San Donato verso ancora più urgente la definizione di un mato (indicata da apposite paline alleil centro città. nuovo sito per il mercato settimanale, fermate dell’84 e in molti altri punti).Dunque, l’84 barrata da Largo Augu- la cui attuale collocazione non soltanto Per prenotare il servizio, si deve tele-sto giungerà sul normale percorso fino reca intralcio al traffico nel quartiere ma fonare al n. 02 48034803 dalle ore 13a Rogoredo dove, invece di imboccare rimane anche distante da una parte im- alle ore 2.la via Feltrinelli, svolterà sulla via Ro- portante di Rogoredo, quella del nuovo Natale Comottigoredo fino alla Stazione FS, per poi quartiere. Ci stiamo lavorando. 84/ 7
    • Tolleranza in giacca gialla“S ul luogo del delitto è stato visto un uomo che indossava una giac-ca gialla” titolava a tutta pagina l’organo metri, due, siamo faccia a faccia: mi sorride. Non so cosa fare. Rispondo al sorriso, e passo oltre.di famiglia. “Durante una perquisizio- Più avanti un gruppo di bimbi con giac-ne nell’abitazione di uno dei sospetti è ca gialla giocava allegramente, con i so-stata trovata una giacca gialla”, titolava liti schiamazzi tipici del gioco di bimbi.lo stesso quotidiano con i soliti caratte- Due donne con giacca gialla parlavanori cubitali. E poi “ Uomo con addosso tra loro, indifferenti a quanto capitavauna giacca gialla si aggirava nottetempo attorno a loro. Camilla si avvicina sco-con aria sospetta”. “Le forze dell’ordine dinzolando. Smettono di parlare perhanno arrestato un uomo che indossava coccolarla. Poi mi sorridono. Rispondouna giacca gialla”. Titoli che occupano al sorriso.mezza pagina. Intanto il coprifuoco in via Padova sa-Durante la passeggiata serale di Ca- rà prolungato, il Corvetto è pattugliatomilla, in piazza Insubria, ho notato in come un quartiere di Baghdad ai tem-lontananza una figura che indossava una pi della “guerra preventiva” scatenatagiacca gialla. da Bush. Diversi incroci milanesi so-Istintivamente ho cambiato direzione. no presidiati da militari con fucile inLo stesso ha fatto la persona con la giac- spalla.ca gialla. Momento di panico, nonostan- Se c’erano dei dubbi, adesso è tuttote la presenza rassicurante di Camilla. chiaro: la destra punta ancora sulla pau- aver paura”, per aiutare le persone adLa persona con la giacca gialla si stava ra. De Corato, a proposito della richiesta affrontare con maggior convinzione leavvicinando. Ho rallentato il passo. La di poter costruire una moschea, c’era da sfide della vita. Anche Milano dovreb-recinzione del parco giochi mi impe- giurarlo, ne fa una questione di sicurez- be imparare a non avere paura, ed èdiva di cambiare percorso. Il panico za «di Milano e dello Stato Italiano», arrivato il momento di dirlo con forzaaumenta. La giacca gialla era sempre come se si stesse parlando di un fortili- ai milanesi. Milano può cambiare mar-più vicina. Anche il TG ieri sera ha dato zio di Al Qaeda e non di luogo di pre- cia solo se dimentica la paura, ritrovaampio spazio alle voci che parlavano di ghiera. Non pago, si permette anche di la sua forza nell’affrontare i problemi,persone con indosso giacche gialle viste impartire lezioni al cardinal Tettamanzi senza nasconderli e ricuperare la voca-sul posto dove sono stati commessi atti e a quanti si sono detti d’accordo con il zione di città aperta. Senza paura si puòcriminali. suo appello al buon senso. fare a meno della destra nel governoAumenta l’ansia, mentre diminuisce la La scuola, i buoni maestri e anche la cittadino.distanza con la persona in giallo. Tre politica dovrebbero insegnare a “non Antonio Zaoppo In difesa della SCUOLA PUBBLICAD unque, parliamo ancora di scuola: il Ministro della Pubblica Istru-zione Gelmini molto candidamente circa di euro) dai fondi FAS proprio per l’edilizia scolastica. Ci domandiamo dove siano finiti questi nella scuola dell’obbligo ha il dovere di garantire l’istruzione e la sicurezza dei nostri figli gratuitamente, come recitaasserisce che al Sud servono risorse fondi. l’articolo 34 della nostra Costituzione.da destinare all’edilizia scolastica che, Comunque a fronte di questa situazio- L’idea è originale, disperata ma origi-ricordiamo, versa in condizioni disa- ne va senz’altro segnalata l’iniziativa nale, e mi domando se dovremmo farestrose sopratutto per quanto riguarda che riportano i giornali odierni (8 otto- così anche qui al Nord nella regione chela sicurezza (come ci ricorda Legam- bre 2010) intrapresa dalla Provincia di è la locomotiva d’Italia, nella Milanobiente in un recente rapporto sullo stato Barletta, Andria e Trani, che ha indetto moderna dell’EXPO, nella nostra zonadegli edifici scolastici). Il Ministro sta una gara d’appalto estesa ai privati delle dove i fondi al diritto allo studio comepensando di reperire finanziamenti da zone, i quali potranno aggiudicarsi uno sappiamo sono stati drasticamente ta-società private da destinare proprio a spazio pubblicitario a loro nome sulle gliati.questo scopo, dando seguito al recen- attrezzature della scuola: banchi, sedie, Risponderei di no, sognando un’indi-tissimo impegno assunto dal governo cattedre e lavagne. gnazione collettiva di grandi proporzio-unitamente ad altre grandi promesse di Il progetto nasce dall’assoluta necessità ni, un interevento trasversale dei nostriincrementare lo sforzo per il piano di di reperire fondi da destinare alle esan- politici locali, insomma un movimentosviluppo del mezzogiorno; ricordiamo a gui casse delle scuole pubbliche locali. collettivo totale a difesa dell’istruzionetal senso che lo stesso Ministro Gelmini Purtroppo siamo messi cosi: il privato è pubblica.recentemente aveva comunicato di aver chiamato a soccorrere il pubblico ancherecuperato ingenti somme (un miliardo quando il pubblico, aggiungo, almeno Enrico Mattioli8