Farsi in quattro n 14 febbraio 2012

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Farsi in quattro n 14 febbraio 2012

  1. 1. F in arsi 4 farsin4@gmail.comN. 14febbraio 2012 PER ZONA QUATTROPromenadeS ono i primi di gennaio, mi godo gli ultimi scampoli delle vacanze na- talizie, del silenzio della città.Il vento che soffia insistente non è abba-stanza per disturbare la mia quiete.Passeggio per Rogoredo e sto incrocian-do il punto in cui via Cassinari incrociavia Pizzolpasso.C’è qualcosa di nuovo questa mattina.Alla mia sinistra mi pare che la piccolatorre del palazzo di fianco alla sede diSky sia sempre al suo posto, con il laghet-to del fossato prospicente.Ma è alla mia destra che qualcosa è cam-biato, lo spazio si è aperto, in una infila-ta visiva vedo le montagne sullo sfondo, spazio che si apre come una possibilità. determinazione della attuale Giunta aincorniciate dai palazzi e appoggiate sul- Un pallone, sfuggito ad una partitella sot- raggiungere un risultato preciso, per quan-la prospettiva della promenade. to i portici, attraversa i miei passi: un to riguardava il parco Trapezio: la saluteLe barriere, le transenne, sono sparite e campo di calcio naturale, circondato dagli dei cittadini, prima della contabilità azien-con loro le reti, i cartelli, gli avvisi e tut- spalti dei palazzi che lo inglobano. dale: sbancamento (questa la risoluzioneta la flora scritta che via via si era aggrap- C’è una bicicletta proprio davanti alla della Conferenza dei Servizi) fino allopata a quei sostegni. gelateria. strato di argilla sottostante il manto erbo-E’ un attimo e mi torna in mente la prima Domani, chissà, mi immagino i passanti so, ben oltre il solo metro di profonditàvolta che ho sfogliato il sito del Comita- frettolosi e la sera invece le chiacchiere, e i carotaggi a suo tempo proposti da San-to di Quartiere di Santa Giulia, il rende- il passeggio lento davanti alle vetrine, una ta Giulia SpA.ring della promenade mi sembrava la birra con gli amici nei locali che comin- Le possibilità sul tappeto erano diverse:classica esagerazione: ora è qui, davanti ciano a spuntare. dall’azione volontaria, sino all’interventoai miei occhi, perfino luccicante nella Sono passati alcuni giorni dalla mia cam- coattivo.luce intensa di questa mattina. minata lungo la promenade aperta. Proprio poche ore prima di “andare inMi avvio nel viale deserto in un alternar- Intorno, il lavoro di risistemazione va macchina” con il giornale, è giunta la no-si di vetrine cieche e di negozi, finalmen- avanti. tizia che Santa Giulia SpA avrebbe accet-te visibili, che si specchiano da un lato Questa Amministrazione è proprio su una tato (il condizionale è d’obbligo, l’infor-all’altro dell’ampia passeggiata, quasi a linea diversa da quella passata: individua- mazione è ancora freschissima) il prov-segnare il loro prossimo moltiplicarsi. zione dei problemi, dialogo, intervento. vedimento della Conferenza dei Servizi,Le piscinette, complice il vento, hanno Così procede il lavoro attorno ad uno dei anche se con una serie di paletti soprat-subito accolto foglie e qualche carta. cardini del quartiere, l’asilo, trasformato tutto sul fronte dei tempi di realizzazione.Mi sorprendo a pensare che è come esse- in un’isola dall’azione delle scavatrici e Lo sbancamento profondo si farà.re nel nostro salotto, in casa nostra: è che si avvia ora verso l’apertura. Insomma, si procede. Tappa dopo tappa,bello, ma bisognerà tenerlo in ordine, E, soprattutto, le parole dell’Assessore promenade, asilo, parco, giardini, altreaverne cura. De Cesaris, pronunciate proprio qui, a aree a ridosso della ferrovia, via via ilCerto, l’Amministrazione dovrà fare la metà gennaio, sono diventate operatività. quartiere può tornare a immaginare il suosua parte, ma molto dipenderà da come Era venuta qui a Santa Giulia, l’Assesso- futuro.sapremo interpretare ed abitare questo re, il 13 di gennaio, a rappresentare la Federico Rappelli NOTIZIE A CURA DEL PARTITO DEMOCRATICO DELLA ZONA 4 1
  2. 2. MILANO M artedì 10 Gennaio, durante la Commissione Politiche Sociali del Consiglio di Zona 4, la D.ssa Elena Dottore, presidente dell’Associazione “La Via Monte Velino, 17 Nostra Comunità – Onlus” che ha la sede legale in Via Zante, 36, ha presentato la richiesta di patrocinio per l’inaugurazione del Centro Socio CENTRO Educativo “Mappamondo”. Il centro si occuperà di giovani e adulti con disabilità intellettiva e motoria e potrà accogliere 30 persone di cui 10 minori dai 10 ai 16 anni. SOCIO La struttura, molto luminosa e accogliente, occupa 600 mq disposti su 3 livelli, dispone di diversi laboratori dove vengono svolte attività manuali, espressive, EDUCATIVO artistiche, nonché musica, ginnastica, teatro e informatica. Dispone inoltre di una cucina ben attrezzata e di bagni con doccia. “MAPPAMONDO” Il costo della ristrutturazione dei locali ed il loro arredo ammonta a 400 000 euro dei quali la metà sono stati elargiti dalla Fondazione De Agostini i restanti coperti da mutuo a tasso zero. Sabato 21 gennaio si è svolta la cerimonia di inaugurazione; il salone del Centro era gremito di gente, oltre alla Presidente Dottore erano presenti gli operatori e alcuni ragazzi del Centro, molti cittadini che hanno collaborato alla realizzazio- ne del progetto, i rappresentanti degli enti che hanno partecipato al finanziamen- to e al reperimento dei fondi necessari, Don Marco parroco di San Nicolao della Flue, Don Sandro della Parrocchia di San Galdino, gli operatori della Ca- ritas, il Consigliere Comunale Marco Cormio, Loredana Bigatti Presidente del Consiglio di Zona 4 e molti consiglieri di Zona 4. L’attività del centro inizierà il 5 febbraio 2012. Emmamaria Guja Colombo - Consigliere di Zona 4 per il Partito Democratico ORTI DI ZONA 4PARCO ALESSANDRINI - CASCINA COLOMBÉC hi l’avrebbe mai detto di Milano, che è una città ricca di orti? Non solo alla periferia della città, maanche in ospedali e scuole, a scopo cu-rativo o didattico, e persino presso qual- siti. Quel che produco lo consumo in casa e lo regalo agli amici. Non è cer- to la speranza di un guadagno che ci fa scegliere questa attività, ma la sod- disfazione di far nascere qualcosa di ti recinzioni supplementari per difen- derci da ladruncoli occasionali. Che rapporti avete con il Comune e con il Consiglio di zona? Dopo otto anni di una gestione di ortiche chiesa. La schiera di appassionati bello in un terreno povero. e cascina a dir poco personalistica,che se ne occupa è detta degli “ortisti”. Vedo infatti che anche adesso, in pie- abbiamo finalmente rinnovato il consi-Abbiamo intervistato Bruno Muscillo, no inverno, ci sono vari ortisti al la- glio e scelto un nuovo responsabile, cheappena eletto nel comitato orti del Par- voro. fa da tramite con i funzionari comuna-co Alessandrini, tra piazza Cuoco e Sì, l’orto richiede impegno e dedizione, li e col CdZ. Tra noi eletti abbiamol’Ortomercato. chi non ce la fa lascia il posto ai pros- deciso però di impegnarci alla pari, nelBruno, quanti orti comunali ci sono simi in lista d’attesa. compito di far osservare le regole e ga-in zona? Con quali criteri viene assegnato un rantire i diritti di tutti. L’ampio e belQui a cascina Colombé ne abbiamo 62 orto comunale? Ci sono ortiste don- porticato della Colombé nella belladi tre pezzature, più lo spazio per il ne? stagione potrà essere dato in affitto perGruppo Ecologico Est Milano, il GRE- Certo, anche le donne, ma se ne vedo- feste private e finalmente il Comune ciEM. Avevamo 6.000 mq di orti a Rogo- no poche. L’assegnazione viene fatta guadagnerà qualcosa.redo, ma ce li hanno tolti per fare il per titoli, basta andare al Consiglio di Anna Kemenyrondò. Ce ne sono tantissimi al Forla- zona e riempire unnini, lungo la tangenziale, attualmente modulo per metter-gratuiti. Non sto a parlarti degli orti si in lista.abusivi, la stragrande maggioranza. Si spende moltoPer altro anche quelli sono un valore per un orto?sociale che andrebbe censito. A propo- L’affitto comunalesito, che gusto c’è a faticare in un orto, è quasi simbolico,lo fai per sport o per convenienza? 1,5 euro a metroLo faccio soprattutto per passione; ades- quadro annui, piùso vedi tutto spoglio, a parte le verdure la quota per l’ac-invernali, ma in primavera è una festa qua, di 14-15 euro.di colori. Questo alberello mi ha dato Aggiungi le spesevarie cassette di pesche. E guarda qui, per le sementi, iappoggiato agli archetti di metallo, ho concimi, gli attrez-un gazebo di vite che dà grappoli squi- zi. Ci siamo paga-2
  3. 3. PISCINA CAIMI, un progetto per il rilancioSarà ecosostenibile e integratacon il teatro. Ma i residenti sonopreoccupati per le tariffe. cosostenibile, trattata con l’ozono avrà un ingressoE (e questo vuol dire meno cloro), scaldata con l’energia solare, sola-rium mobile con pedana, con zona ri- privato. E poi le tariffe: quelle co- munali sarannoservata alla ristorazione e anche per lo applicate solo neishopping. Integrata con il Teatro Fran- giorni feriali aco Parenti. partire dalle 14.Ecco come è stata ripensata la piscina Di mattino e di sabato e domenica i tutte le età, come del resto avviene an-Caimi di via Botta. Sarà pronta, dopo prezzi saranno più alti. Pubblica si, ma che nel teatro Franco Parentianni di degrado, entro il 2013. Tra le a intermittenza. Le risposte del teatro e del Comune, apolemiche dei residenti: «Progetto a Non a caso durante la presentazione del partire dall’assessore Bisconti: «Scusatefini di lucro». Il nuovo impianto è stato progetto, pochi giorni fa, sono emersi i la sincerità, ma chi investe tre milioni dipresentato dall’assessore allo Sport, dubbi del Comitato Vasari e dei resi- euro deve poter rientrare nelle spese.Chiara Bisconti, appena sarà firmata la denti, che mal digeriscono gli orari sca- Rinunciare alla pedana vuol dire 500convenzione si parte con i lavori. glionati: “Dovremo rinunciare a un mila euro in più: li stiamo cercando tra-Sarà pronta entro il 2013 e sarà una quarto della piscina per fare un sola- mite sponsor. Quanto agli orari, si puòdelle piscine più belle di Milano grazie rium? E i bambini? Perché all’ora di ragionare insieme per applicare la tarif-ad un investimento di tre milioni di eu- pranzo si paga come in un club privato? fa comunale prima delle 14. Siamo pron-ro a carico del Parenti. Piscina pubblica Cosa faremo il sabato e la domenica?”. ti al dialogo». Oltre due ore e mezzo didunque, ma con qualche riserva per Dubbi legittimi attenuati dalla volontà confronto. Con lo striscione dei residen-permettere alla Fondazione di rientrare della Fondazione di aprire la piscina ad ti «Il quartiere vuole la sua piscina».nelle spese. Il solarium, per esempio, attività di tipo culturale-ricreativo per Carlotta BassanoBIBLIOBUS e altre chicche he la cultura rifiuti la sedentarie- disabili. Navigando nel sito del comune niente meglio di questo può sostenereC tà, ma abbia al suo interno un flusso continuo e sia per tantomobilità pura non è una novità. Tanto- si scopre che sono inaspettatamente tan- te la manifestazioni con lo scopo di va- lorizzare e alimentare questo. Da gen- il dialogo “intergenerazionale e inter- culturale”. Le biblioteche devono smet- tere di essere luoghi polverosi e unica-meno lo è la necessità che in ogni forma naio 2012 a maggio 2013 dovrebbero mente depositari del sapere, vanno in-e in ogni modo essa viaggi, cosicché il infatti partire una serie di progetti che vece riscoperte come ambienti vivaci eflusso interno non muoia e causi a ripe- coinvolgeranno sette diverse zone della collettivi, per tutti e per l’informazione,tizione altri flussi e altre mobilità. È nostra città, per renderle protagoniste di che è l’unico mezzo in grado di crearemolto importante che anche nelle cose momenti di coesione. C’è davvero spa- coscienze critiche. Siamo pronti ad ado-più semplici le iniziative rispettino e zio per ogni esigenza: mentre le biblio- perarci affinché l’affluenza sia costantecolgano questo punto essenziale e lo teche Sormani e Clavairate (zona 1 e e quel tutti del titolo “Ci vediamo TUT-valorizzino. Il bibliobus, che è presente zona 4) puntano la loro attenzione sulla TI in Biblioteca” possa essere veramen-da qualche tempo nel nostro comune è coesione fra i cittadini milanesi col pro- te realizzato. Ma la nostra attenzione daveramente imperniato su questo princi- getto “Cittadini si una sola città”, su studenti sarà posta anche all’”ordinariapio, con in più uno sguardo alle aree caratteri più specifici come la comuni- amministrazione” con richieste più pra-meno centrali non fornite di una biblio- cazione culturale via web, col progetto tiche come l’allungamento degli orariteca pubblica come luogo di incontro e “TWB – TV Web Biblioteca” o “Giova- di apertura delle biblioteche universita-condivisione. Il simpatico camioncino ni dentro” si concentrano rispettivamen- rie e di zona, e l’accessibilità maggioreraggiunge queste zone e vi porta le no- te la zona 3 e 9; molto intraprendenti di queste, l’aggiornamento dei cataloghività editoriali del momento, i classici e sono i progetti di zona 6, 7 e 8 dai titoli e la facilitazione dei prestiti. Avanti tut-i giornali, perché questi possano essere “Non è mai troppo tardi” e “La biblio- ta su questo fronte, movimento siamoaccessibili a tutti e il flusso non si inter- teca creativa”, quest’ultima in Bovisa, noi giovani e movimento è la cultura,rompa. È capace di ospitare più di due- fatte apposta per anziani a bambini. di questo flusso non possiamo mai smet-mila volumi, e, cosa non meno impor- Dal punto di vista dei giovani ci sentia- tere di nutrirci.tante, è un servizio accessibile anche ai mo di confermare senza riserve che Maria Teresa Santaguida 3
  4. 4. L’INTERVENTO DI BERSANIpiù EUROPA,più FUTUROha chiuso l’Assemblea Regionale 2011 el corso della giornata sono mune. Servono strumenti comuni e zione del lavoro, per ridurne la disper-N intervenuti diversi europarla- mentari, che hanno messo inluce la necessità di fondare gli Stati soprattutto il surplus di debito deve essere aggiustato, perché si tratta di un debito privato che è diventato debito sione, per aiutare le imprese a raggiun- gere una flessibilità organizzativa che sostenga la produttività. Ma in questoUniti d’Europa. Nel pomeriggio sono pubblico e che si scarica sul welfare. momento di totale insicurezza un mes-saliti sul palco gli amministratori degli Questo lo dicono tutti gli economisti saggio che dice: “rendo più facile la-Enti Locali, come Fassino e Pisapia. del mondo, persino i consulenti della sciarti a casa”, è improponibile. Si sen-L’intervento del segretario, di cui ri- Merkel. Parte di quel debito deve es- te tanto parlare di Danimarca e flexse-portiamo una sintesi, ha indicato le sere pagato dalla finanza che l’ha pro- curity: a chi non piace? Ma mentrepriorità per l’immediato futuro: una vocato, con la tassa sulle transazioni discutiamo di una riforma in senso uni-strategia progressista per l’Europa, la finanziarie. La tripla A non l’hanno versalistico degli ammortizzatori socia-nuova legge elettorale e l’impegno per persa i Paesi europei, l’ha persa la po- li, noi vogliamo sapere cosa succedela ripresa litica economica di Merkel e Sarkozy. oggi a chi perde il lavoro? Perché non si cambia rotta in Europa? Non basta, bisogna lavorare per la cre-“Prima di tutto l’Italia” significa che Per colpa dell’ideologia. Da 20 anni il scita, per creare lavoro serve una poli-leghiamo le prospettive del nostro par- mondo e l’Europa sono vittime della tica industriale e investimenti, senzatito ai destini nazionali. Abbiamo scel- convinzione che i mercati abbiano sem- timore di coinvolgere anche i privati,to di servire il Paese. Per questo so- pre ragione. Questa ideologia va com- ma bisogna agire subito. Investendosteniamo il governo Monti. Ma l’ho battuta politicamente e culturalmente, nella green economy e nelle ristruttu-già detto in piazza San Giovanni a e per farlo stiamo lavorando a una piat- razioni sul territorio. Gli Enti LocaliRoma: via Berlusconi non significa taforma politica dei progressisti euro- sono il centro di spesa più immediato,che i problemi si risolvono, via Ber- pei, che dia una direzione nuova alla cerchiamo di fare in modo che dianolusconi significa che si comincia ad politica comunitaria. lavoro. Questo si può fare subito.affrontare una situazione diffi cile.Questo governo ha preso molte deci-sioni e non tutte ci sono piaciute. Tut- Guardiamo oltre il governo Monti, Incontriamo l’Italiatavia, la novità si è vista: nel linguag- guardiamo alle elezionigio, nello stile e nell’agenda politica. Dobbiamo capire le novità e le scom-Quando si discute delle difficoltà con- Pur sostenendo il governo Monti, sap- messe che sono insite in questa fasecrete, un grande partito popolare si piamo che il nostro orizzonte non è politica, il partito deve mettersi in mo-trova a suo agio. questo, il nostro orizzonte è quello del- to. I prossimi mesi saranno difficili, noi la ricostruzione del Paese, che significa: dobbiamo stare vicini a chi soffre, il democrazia, patto sociale, redistribu- partito deve incontrare l’Italia. Per usci-Serve una politica progressista zione del reddito. Serve una grande re dalla crisi serve un senso nuovo diper l’Europa mobilitazione elettorale di forze moti- comunità e la materia prima è la soli- vate che dicano al Paese: ecco quel che darietà. Solidarietà con chi perde il la-Con la manovra economica l’Italia ha c’è da fare. Nell’anno che ci separa dal- voro e con chi ha una disabilità. Lafatto il primo passo, che ci mette in le elezioni dobbiamo fare la riforma vicinanza con chi soffre è quello che facondizione di dire all’Europa che non elettorale e affrontare il taglio dei costi di un Paese una comunità e non un’ac-siamo disponibili ad altre manovre, della politica, c’è una nostra proposta cozzaglia di interessi di cui è impossi-perché innescherebbero un meccanismo depositata in Parlamento e da lì siamo bile trovare la quadra. Siamo il primorecessivo che va assolutamente evitato. disposti a partire per raggiungere un partito del Paese e dobbiamo dire agliÈ il momento di dire basta a politiche accordo. italiani che siamo noi la forza su cuisbagliate che ci tirano a fondo tutti. I può poggiare la ripresa. Dobbiamo met-Paesi europei devono mettere a punto La riforma del lavoro per aiutare lavo- terci al servizio della riscossa dell’Italiauna strategia comune per difendere ratori e imprese, senza passi indietro e per questo raccomando l’impegno dil’euro, il mondo deve capire che non Il tavolo sul mercato del lavoro è ne- tutti.accetteremo attacchi alla moneta co- cessario per impedire la disvalorizza- Luciana Giruzzi4
  5. 5. MM3 a soldi i prossimi 5 anni. La De Cesaris ha anche ricordato che non ci sono i Paullo , proprio perché i soldi a disposizione sono pochi non ci si puo’ nemmeno permettere di lasciare a metà un’opera di cui, pur non condividendo l’orienta- mento di fondo che privilegia l’utilizzo rolungamento della Paullese in zo- fetti, Piazzale Puglia e Via Bacchiglio- dell’auto al mezzo pubblico, ha vistoP na 4 oppure prolungamento della MM3 nell’hinterland a sudest diMilano? Di questo si è discusso il 17 ne ha ricordato come oramai il proget- to sia “vecchio” poiché oggi in Europa si preferisce investire sul trasporto su comunque già esborsare diversi milioni di euro da parte delle giunte preceden- ti sia nella progettazione esecutiva siadicembre nel corso del convegno orga- ferro. nella realizzazione di 2 lotti su 5 (Lot-nizzato dal Comitato X Milano – zona Anche Pierangelo Tosi vicepresidente to 1: cavalcavia di attraversamento del-Corvetto. del Consiglio di zona 4 e Simonetta la Tangenziale Est con successivo in-All’incontro ha partecipato l’Assessore D’Amico, presidente della Commissio- terramento della Paullese a ridosso delall’Urbanistica Lucia De Cesaris. ne Urbanistica di zona, hanno ricordato nuovo quartiere di Milano Santa GiuliaStefano Giorgietti, portavoce del Co- il recente documento votato in Cdz che - Lotto 4 : sottopasso della cintura fer-mitato, si è espresso contro il prolun- segnalava le preoccupazioni dei citta- roviaria con prolungamento di Via Var-gamento della Paullese, progetto risa- dini relativamente all’impatto sulla cir- savia verso sud con una nuova rotondalente addirittura ai primi anni ’80, pro- colazione che avrebbe comportato lo che interscambia con Via Sulmona e unponendo invece di dirottare queste ri- sbocco diretto della Paullese sulle vie nuovo tratto viario che confluisce susorse al prolungamento della MM3 fino sopracitate. Via Toffetti) in avanzato stato di realiz-a Paullo. L’assessore De Cesaris che aveva co- zazione.I sindaci di Paullo, Spino d’Adda e Pan- minciato il suo intervento annunciando L’Assessore non ha comunque volutotigliate, presenti all’incontro, hanno il varo del Piano Urbano della Mobili- dire nulla di definitivo rimandando lasostenuto questa scelta polemizzando tà, improntato proprio sul potenziamen- scelta su cosa fare di quest’opera in-tuttavia con l’Assessore De Cesaris to del trasporto pubblico, ha dovuto poi compiuta alle decisioni che dovrà pren-sull’iniziativa di blocco del traffico pre- raffreddare gli entusiasmi del comitato dere la Giunta in materia di PGT.sa autonomamente dal Comune di Mi- e dei sindaci presenti ricordando come Insomma piedi a terra e (pochi) passi benlano il 9 e 10 dicembre. attualmente il Comune di Milano abbia calcolati, questo è quello che ci aspettaIl Prof. Belgioioso, Ordinario del Poli- difficoltà ad “impegnarsi su spese su- nel prossimo futuro: in questi tempi ditecnico di Milano, dopo aver descritto periori ad 1 milione di euro” (testuale) vacche magre non si può chiedere di piùin cosa consisterebbe in termini di traf- e quindi appaia irrealistico poter pen- nemmeno alla nuova Giunta Pisapia.fico l’arrivo della Paullese in Via Tof- sare di portare la linea 3 a Paullo entro Michele MazzocchiVIA MECENATE da struttura residenziale universitaria a NUOVO ECOMOSTROResta la gru, immobile da più d’un an- nella Malipiero srl, che doveva realiz- jersey in cemento. «Ora abbiamo chie-no. E sotto, lo scheletro di un palazzo zare l’immobile. E ora in via Malipiero sto all’assessore all’Urbanistica Luciacresciuto solo fino al primo piano, con restano i ruderi. De Cesaris di intervenire», continuai tondini ormai arrugginiti che fuorie- Cormio. «Stiamo cercando di contat-scono dai pilastri. Tutt’intorno, una «Abbiamo avvisato vigili urbani e po- tare il liquidatore — assicura a suavegetazione fitta di erbacce, rifiuti, ac- lizia: lì entra ed esce chiunque, abbiamo volta l’assessore — per vedere cosa siquitrini putridi, bottiglie e polistirolo. paura», dice l’inquilina di un palazzo può fare».È il nuovo ecomostro di Milano. Si tro- di via Trani che dà sul retro del cantie-va in via Malipiero, vicino via Mece- re. Marco Cormio, consigliere comuna- La priorità ora è evitare che il degradonate. Doveva essere una struttura resi- le del Pd, è stato sul posto. «Il materia- s’incancrenisca. Sembra ormai andatodenziale universitaria: per questo era le di scavo — spiega — è stato abban- in fumo un progetto che avrebbe dovu-stata finanziata nel 2006 dalla Regione donato in un terreno vicino, una mon- to soddisfare la fame di alloggi deglicon un milione e 140mila euro. Uno tagna di quindici metri che disturba il universitari: il bando, proposto nel 2005degli imprenditori coinvolti nell’opera- quartiere». dalla società Globus srl, prevedeva unazione, Stefano Raccagni — coinvolto struttura da 110 posti, ai quali si aggiun-in varie inchieste e sospettato di con- Per evitare che il terreno si trasformas- gevano i box, a disposizione anche deitatti con personaggi della mala — è se in una discarica — cosa che in par- residenti, alcuni dei quali hanno giàsparito in Thailandia e si è visto confi- te è già successa — a inizio del 2011 versato gli anticipi.scare tutti i beni, comprese le quote l’area è stata chiusa dai vigili con new Carlotta Bassano 5
  6. 6. Zona 4 Cominciamo a conoscere i nostri eletti AGNESE MANGIA Sono nata il 13/02/1950. Coniugata, ho due figli di 28 e 23 anni. Abito da tre anni nel quartiere Santa Giulia. Ho vissuto perciò in prima persona tutte le tormentate vicende che hanno caratte- rizzato la vita di questo quartiere e faccio parte del Comitato di cittadini (CQMSG). Dopo la maturità classica, mi sono laureata in Filosofia all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Ho insegnato Materie Letterarie in diverse Scuole Medie della Zona 4. Questa esperienza mi ha naturalmente reso molto sensibile alle tematiche della scuola, della cultura, dei giovani e mi ha portato a sentirmi particolarmente solidale con le donne lavoratrici. Esaurita la fase lavorativa, sono impegnata nel volontariato, a contatto con ragazzi in situazione di disagio e bisognosi di un punto di riferimento autorevole. Da quando mi sono trasferita a Rogoredo, ho cominciato a seguire le attività del Circolo PD della zona e ad occuparmi attivamente di politica. Mi sono candidata al Consiglio di Zona 4, aderendo al programma del PD, e sono stata eletta. Faccio parte delle seguenti commissioni: • Educazione (scuole, edilizia scolastica, diritti dei bambini, giovani) • Politiche sociali (famiglie, salute, pari opportunità e sostegno alla terza età, terzo settore) • Aggregazioni sociali, sport, tempo libero (sport, turismo, tempo libero, PMZ, CAM) • Decentramento (decentramento, partecipazione, qualità della vita) FRANCESO MAPELLI Mi chiamo Francesco ho 27 anni, sposato con Alessandra e ho un bambino di 1 anno. Sono stato rieletto nel maggio 2011 e attualmente ricopro all’interno del Consiglio di Zona 4 il ruolo di Presidente della Commissione Politiche Sociali. Attraverso il lavoro della commissione abbiamo da subito affrontato la questione delle pari oppor- tunità, ed in occasione della giornata Mondiale Contro la Violenza alle Donne abbiamo organizzato una serata di dibattito invitando tutte le associazioni che svolgono questo delicato lavoro per aiutare le donne che hanno subito una violenza. Prossimamente ci occuperemo di mappare le associazioni e le cooperative presenti sul nostro territorio, lavoreremo a stretto contatto con l’amministrazione comunale per creare il nuovo Piano di Zona e seguiremo le tematiche dell’immigrazione, degli anziani, delle famiglie e della pari opportunità legate alla differenza di genere. Si cercherà inoltre, di ri-avvicinare al consiglio di zona i numerosi servizi comunali presenti sul territorio, per poter così svolgere un vero lavoro di rete e sinergia con tutti gli attori che si occupano di servizi sociali nella zona 4. ALESSANDRO NARDIN Mi chiamo Alessandro Nardin, e sono stato eletto in Consiglio di Zona 4 come indipendente nelle liste del Partito Democratico. La scelta di partecipare direttamente alla vita politica è il frutto di un percorso che parte da lontano, ma consolida le proprie motivazioni nell’immediato presente, e in particolare dalla controversa questione del quartiere Santa Giulia, dove risiedo ormai da tre anni. Non ho mai fatto militanza e non provengo dalla sinistra: proprio per questo considero la mia scelta attuale il punto di arrivo di una formazione personale sempre in divenire, capace di mettere in discussione convinzioni che, per l’ambiente di provenienza e per educazione, consideravo un tempo acquisiti. La mia candidatura in zona nasce anche dal confronto con la contraddittoria esperienza di Santa Giulia, dove ho comperato casa e dove vivo con mia moglie. Il fallimento di un grande progetto, in cui tutti noi abitanti abbiamo creduto sinceramente, mi ha spinto a compiere un passo in più per colmare in prima persona quel vuoto di comunicazione da parte delle istituzioni che ha alimentato, oltre alla legittima indignazione, anche tanta frustrazione in noi abitanti. In Consiglio di Zona mi occupo principalmente dei lavori in Commissione Cultura, e seguo le Commissioni Territorio, Ambiente, Lavoro e Decentramento.6
  7. 7. DANIELE OLIVIERI Mi chiamo Daniele Olivieri, ho 28 anni. Laureato in Scienze Politiche nel 2007, ho conseguito nel 2011 la laurea specialistica in Scienze del Lavoro. Diplomatomi al liceo scientifico Donatelli,sono stato eletto per la prima volta consigliere di zona 4 all’età di 22 anni. Insieme alla passione politi- ca, ho sviluppato una cultura sportiva e svolto diverse attività lavorative, è anche grazie a questo giovane bagaglio di esperienze che affronto la vita con entusiasmo, impegno e solidarietà. La nostra zona è una realtà complessa e diversificata socialmente ed urbanisticamente. I 5 annitrascorsi come consigliere mi hanno permesso di approfondire la conoscenza delle moltissime energie in essa presenti edei problemi che l’affliggono. Ho scelto di rimettere il mio impegno al servizio della comunità e di sostenere e promuoverel’attività delle tante persone che quotidianamente si adoperano per rendere la nostra zona un posto migliore dove abita-re, lavorare, divertirci e socializzare. Certo le sfide che ci attendono non sono facili: gli spazi culturali e aggregativi sonosempre meno, aree della nostra zona dimenticate da chi ci ha governato per tanto tempo, abusi edilizi e inquinamentosono ancora problemi irrisolti, ma insieme possiamo invertire la rotta e tornare a credere che le cose possono cambiare.MILANO18 gennaio 2012 F inalmente, potremmo dire, che si è concluso l’iter per il confe- rimento della cittadinanza onoraria a Roberto Saviano. Infat- ti il giorno 18 gennaio, in una Sala Alessi gremita il Sindaco Pisapia ha posto il sigillo finale ad una delibera votata dal Consiglio, il 6 maggio 2010, addirittura 1 anno e mezzo prima. Inspie- gabile il ritardo con il quale si è arrivati alla definizione della cerimonia. Solo il grande applauso, che ha accompagnato il con-Roberto ferimento della cittadinanza, ha colmato il vuoto lascia- to da questo lungo periodo di “congelamento”. Nono- stante i severi controlli all’ingresso di Palazzo Marino e della Sala, che ospitava, oltre ai tanti cittadini, gli attori Neri Marcorè, Franca Rame e Dario Fo: il NobelSAVIANO ha regalato allo scrittore un bozzetto di un quadro più grande dedicato a lui, che verrà esposto a Palazzo Reale in una prossima mostra accanto ad un’altra ope- ra ispirata dallo scrittore. Il Sindaco, Giuliano Pisapia, gli ha consegnato una pergamena e una medaglia dicendo: «La cittadinanzacittadino milanese non è solo un gesto simbolico - ha detto - ma un modo concreto di ribadire la volontà di opporsi sempre e comunque alla criminalità organizzata».Anche il Presidente del Consiglio Comunale, Rizzo, ha sottolineato l’aspetto che con la cittadinanza onoraria unacittà, una comunità di persone, accoglie un nuovo componente perché lo ritiene di esempio, di stimolo in unimpegno civile e sociale alla legalità.Certo, non tutti sono stati d’accordo con questa scelta anche se al voto del maggio 2010, tutto il Consiglio Co-munale, con un astenuto, aveva votato il conferimento.“Non è che tutti hanno condiviso la scelta di farmi diventare milanese. Quando ho letto il comunicato di un dirigen-te della Lega che diceva che non avrebbe partecipato alla cerimonia non mi sono stupito, mi è parso un gesto coe-rente. Lo ringrazio, perché quando si difende Cosentino è molto difficile stare qui” ha detto Saviano, riferendosi all’excoordinatore pdl campano, che recentemente grazie anche al voto leghista non è stato recluso in carcere nell’attesadel processo per associazione camorristica.Credo, queste, giustificazioni insostenibili e motivazioni inspiegabili in quanto la lotta alla criminalità organizza-ta non debba avere partigiani o posizioni partitiche, ma richiami ai valori civili, culturali e morali che devonoessere condivisi. Tutti devono essere schierati dalla “parte giusta”: quella dei cittadini che si riconoscono nelleleggi, nelle regole, nel rispetto di esse contro chi le infrange ricorrendo alla violenza, all’intimidazione, e spessoal saccheggio dei beni comuni.Personalmente sono stato orgoglioso di aver partecipato a questa scelta e di essere stato componente attivo diun Consiglio Comunale della mia città che ha coraggiosamente detto, con questa scelta di campo, che la miacittà sarà sempre vigile ed attenta a contrastare quelle presenze mafiose che in questi ultimi tempi sono stati fattiemergere da un lungo e silenzioso lavoro di una magistratura a cui va il plauso convinto per il lavoro che stasvolgendo.A questo piccolo ma significativo gesto si affianca anche quello della neo costituzione della Commissione consi-liare antimafia, che nonostante le difficoltà nella sua genesi e gestazione, finalmente vedrà l’avvio dei lavorinella prossima settimana. Andrea Fanzago Consigliere Comunale 7
  8. 8. ATTI VANDALICI CONTROla SEDE DEL PD 15 MARTIRIM artedi 10 gennaio si è tenuta cratico e inquietano sia perché attac- gliorando ancora l’azione del PD e la un’assemblea pubblica al Cir- cano un caposaldo della democrazia, partecipazione dei cittadini democrati- colo di Via Marcona, con la la libertà di espressione, sia perché in- ci.presenza dei cinque Circoli PD di zona stillano la paura che degenera in atti Approfittando della presenza di Maran4, del Segretario Metropolitano Rober- ancor più violenti... Infatti, nonostante vari interventi toccano anche i problemito Cornelli e dell’Assessore Maran. questo apparente aumento di azioni conseguenti alla sperimentazioneL’Assemblea è stata convocata a segui- violente, che non riguardano soltanto dell’Area C. L’Assessore prende notato agli atti vandalici che si sono verifi- il PD, il questore riferisce che il loro di alcune osservazioni e spiega che icati ai danni di 3 Circoli PD di Milano, numero globale è in calo...” primi mesi di funzionamento avrannoquelli di Quarto Oggiaro, via Eustachi Nel corso dell’Assemblea seguono mol- necessariamente un carattere sperimen-e Circolo 15 Martiri. tissimi interventi per esprimere la soli- tale, mentre proseguirà l’ascolto deiRoberto Cornelli invita tutti alla mas- darietà dei presenti al Circolo 15 Mar- suggerimenti che sollecita anche ai Cir-sima vigilanza, senza sovraccaricare di tiri; più di uno ipotizza di collegare coli del PD che, peraltro, sono già sta-significato quanto accaduto, ma senza questi atti vigliacchi a quanto il PD sta ti coinvolti in tutte le Zone. Spiega cheneppure sottostimare i rischi potenziali facendo concretamente, con le respon- ci sono già delle idee di successiva mes-che certi climi producono per la demo- sabilità che si è assunto a Milano e a sa a punto, del provvedimento richiestocrazia. Spiega che secondo gli inqui- livello nazionale. da quasi l’80% dei cittadini che hannorenti probabilmente i tre gesti vandali- L’idea che si è percepita nettamente è partecipato al referendum la scorsa pri-ci non sono riconducibili ad un unico che dobbiamo continuare nel nostro mavera.disegno. lavoro per Milano e per il Paese, mi- Roberto RossiIl segretario del Circolo 15 Martiri hascritto che c’è stato un “atto vandalicofatto con bombe di vernice e una gran-de scritta sul muro di fronte al circolocon scritto: “No Tem No Tav”. Credia-mo che queste vicende non vadanodrammatizzate e invitiamo tutti allamassima serenità. Ma siamo anche con-vinti che occorra prestare la massimaattenzione e non sottovalutare quelli cheappaiono come segnali inquietanti.”Non vanno ignorati neppure altri segna-li quali l’asportazione, ad opera di igno-ti, della targa col simbolo del PD da-vanti alla sede del Circolo di via Me-cenate.La coordinatrice del PD di Zona 4 scri-ve “Tali atteggiamenti violenti sonosempre riprovevoli, gesti ignobili dipersone incapaci di manifestare il pro-prio dissenso in modo civile e demo- quindi attuato uno degli impegni assun-Wi-Fi gratuito a Milano: ti dalla Giunta nella delibera approvata lo scorso 30 dicembre, per fare di Mi- lano una delle città più avanzate nell’of-è GIÀ UNA REALTÀ ferta pubblica di connessione Wi-Fi per tutti”, si legge nel comunicato ufficiale. Nella nostra zona la connessione gratu-P romessa mantenuta da parte del dell’anagrafe di tutte le nove Zone, di ita in cui si può collegarsi alla rete con sindaco Pisapia: da qualche giorno Palazzo Marino nell’Aula del Consiglio il proprio computer o telefonino (non più in 50 sedi del Comune aperte ai comunale e di alcuni spazi espositivi solo per un’ora ma per l’intera durata dimilanesi si può navigare gratuitamente fra cui il Museo del Novecento, la Ro- apertura al pubblico) sono le anagrafi disu Internet tramite connessione wireless tonda della Besana, Palazzo della Ra- viale Ungheria 29 e via Oglio 18 e lenon più solo per un’ora ma per l’intera gione e l’Acquario civico. biblioteche “Calvairate” in via Ciceridurata di apertura al pubblico. Si parla “Con lo sviluppo degli hotspot del Co- Visconti 1 e “Oglio” in via Oglio 18delle biblioteche comunali, delle sedi mune in modalità free Internet viene Massimo Liguori8
  9. 9. INTERVISTA COLLETTIVA A PIETRO ICHINOS i è concluso il 16 dicembre il ciclo di incontri organizzato dal Circolo Romana-Calvairate sul tema del la-voro, con la partecipazione del senatorePietro Ichino. vere il problema del lavoro nero, in che modo superare il ritardo culturale delle aziende, impreparate ad affrontare una riforma di questo tipo… Nelle sue risposte Ichino, oltre a precisare lo Statuto per il licenziamento discipli- nare e contro il licenziamento discrimi- natorio, per rappresaglia, o comunque per motivo illecito; • in caso di licenziamento per motivi eco-Nella serata Ichino ha illustrato la pro- via via alcuni aspetti del progetto, ha anche nomici od organizzativi, invece, il lavo-posta di flexsecurity, che prevede, se- ribadito che è soprattutto necessario un ratore riceve dall’impresa un congruocondo quanto egli stesso ha detto “una cambiamento di mentalità che superi i mo- indennizzo che cresce con l’anzianità digrande intesa tra lavoratori e imprendi- delli di lavoro legati al passato, quando servizio;- viene inoltre attivata un’assi-tori, nella quale questi ultimi rinunciano l’aspettativa di vita, lo stesso modo di la- curazione complementare contro la di-al lavoro precario in cambio di un con- vorare erano diversi. Con quel modello, soccupazione, che porta il trattamentotratto di lavoro a tempo indeterminato secondo Ichino, noi facciamo pagare ai complessivo a un livello paragonabile areso più flessibile con l’applicazione di giovani il debito contratto dalla generazio- quelli scandinavi;una tecnica di protezione della stabilità ne che li precede. • l’assicurazione e i servizi collegati, af-diversa da quella attuale per i licenzia- In sintesi, la proposta prevede che: fidati ad agenzie scelte dalle imprese omenti dettati da motivo economico-or- • tutti i nuovi rapporti di lavoro, esclusi ad enti bilaterali costituiti di comuneganizzativo.” soltanto quelli stagionali o puramente accordo con i sindacati, sono finanziatiLe domande e le richieste di precisazioni occasionali, si costituiscono con un con- interamente a carico delle imprese.dei partecipanti sono state numerose e tratto a tempo indeterminato, con unpuntuali, alcune tra le quali: come repe- periodo di prova di sei mesi; La serata è stata sicuramente utile perrire le risorse necessarie per l’applicazio- • la contribuzione previdenziale viene approfondire un tema molto complessone della proposta, come affrontare il pro- rideterminata in misura uguale per tutti ma, soprattutto, per confermarci nellablema degli ultracinquantenni in mobilità, i nuovi rapporti, sulla base della media consapevolezza che il lavoro è un puntoin che modo garantire lavoro e futuro ai ponderata della contribuzione attuale di imprescindibile non solo dell’azione delgiovani, in che modo raccordare scuola e subordinati e parasubordinati; Partito Democratico ma del futuro delsbocchi professionali, come evitare la • dopo il periodo di prova, si applica la paese.“fuga” dei giovani all’estero, come risol- protezione prevista dall’articolo 18 del- Laura Guerrini un germe diffuso in Europa da molto prima LEGGE 20 LUGLIO 2000, N. 211Giornata dei totalitarismi novecenteschi, e questo appare evidente anche in forme d’arte che Art. 1. La Repubblica italiana riconosce il giornodella riflettono tale cultura discriminatoria. Han- no concluso la serata le toccanti colonne 27 gennaio, data dell’abbattimento dei can- celli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”,Memoria sonore di film famosi come Schindler’s Li- st e La Vita è Bella, eseguite dal vivo. Il 3 febbraio invece Opera Nomadi e il Mu- seo del Viaggio hanno organizzato un in- al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la perse- cuzione italiana dei cittadini ebrei, gli ita- liani che hanno subìto la deportazione, la contro dal titolo Porrajmos Dimenticato, prigionia, la morte, nonchè coloro che, ancheL o scorso 27 gennaio si è celebrato per la dodicesima volta il Giorno della patrocinato dal Consiglio di Zona nell’am- in campi e schieramenti diversi, si sono op- Memoria, un ricorrenza recente, ma bito della rassegna Musica e Parole dal posti al progetto di sterminio, ed a rischiogià molto sentita, come hanno dimostrato Mondo. Oltre all’esibizione del complesso della propria vita hanno salvato altre vite eanche gli eventi in zona 4, dove a proposte I Muzikanti, diretti dal fisarmonicista Jovi- protetto i perseguitati.di alto valore culturale e documentale ha ca Jovic, e a quella del cantautore Alessiorisposto una numerosa cittadinanza attenta Lega, il momento più importante è la pro- Art. 2.e partecipe. iezione del filmato intitolato Porrajmos, In occasione del “Giorno della Memoria”La sera del 27 gennaio, presso il Circolo dedicato alla deportazione e allo sterminio di cui all’articolo 1, sono organizzati ceri-Mondini di Rogoredo, l’ANPI locale ha patito dai Rom, di cui sono protagonisti an- monie, iniziative, incontri e momenti co-offerto uno spettacolo musicale introdotto che i membri della famiglia Bezzecchi, re- muni di narrazione dei fatti e di riflessione,dalla testimonianza di Carla Bianchi Iacono, sponsabili del campo di via Impastato e in modo particolare nelle scuole di ognidelega ANED. La dottoressa Bianchi ha preziosissimi testimoni della cultura Sinti. ordine e grado, su quanto è accaduto alriportato la propria esperienza familiare: il Il Giorno della Memoria, per ciò che rap- popolo ebraico e ai deportati militari e po-padre Carlo Bianchi morì da deportato un presenta, ha tanti significati. Da questi pos- litici italiani nei campi nazisti in modo damese prima che lei venisse alla luce. Le sono nascere infinite riflessioni, e si posso- conservare nel futuro dell’Italia la memo-musiche che sono seguite, interpretate no generare innumerevoli declinazioni ria di un tragico ed oscuro periodo delladall’ensemble Strumentale Florete Flores, pratiche. Per ricordo e conoscenza, vorrei storia nel nostro Paese e in Europa, e af-che già ha avuto modo di esibirsi in zona, riportare invece l’assoluta semplicità della finché simili eventi non possano mai piùhanno voluto dapprima tradurre in musica legge dello Stato che lo ha istituito: due so- accadere.le origini del tragico pregiudizio che ha con- li articoli incontrovertibili, che vale la pena Alessandro Nardindotto all’Olocausto: l’antisemitismo è stato conoscere e apprezzare. Consigliere PD Zona 4 9
  10. 10. F ilo di rett o ... dal Consiglio di Zona CASA MONLUÈ quale gli ospiti possono preparare i loro pasti, di una CENTRO DI ACCOGLIENZA sala pranzo e di un soggiorno. PAPA GIOVANNI PAOLO II Nei locali sotterranei è presente la lavanderia a dispo- sizione degli ospiti. Nell’ex Scuola di Via Monluè n. 70, sabato 14 gen- I lavoratori italiani e stranieri a basso reddito, paghe- naio, è stata inaugurata Casa Monluè, la cui realiz- ranno modiche rette mensili, mentre profughi e rifugia- zazione, come pure la gestione, è stata ottenuta con ti potranno essere ospitati in convenzione con le isti- la collaborazione fra il Comune di Milano che ha tuzioni. messo a disposizione lo stabile, la Caritas Ambrosia- Vista questa esperienza positiva, ci auguriamo che in na che ha coordinato l’iniziativa, il Consorzio Farsi un prossimo futuro molti altri edifici pubblici possano Prossimo, la Cooperativa Farsi Prossimo e la Centesi- essere sistemati e messi a disposizione della popola- mus Annus, nata nel 1989 nel quartiere Monluè-For- zione anziché deciderne la demolizione. lanini dove negli ultimi 14 anni ha dato accoglienza Emmamaria Guja Colombo agli stranieri. Consigliere di Zona 4 per il Partito Democratico All’inaugurazione erano presenti autorità religiose e politiche. Il volantino di presentazione dice: Casa Monluè è al- loggio, è rifugio, è formazione, è solidarietà, è casa. Proprio per questo accoglierà lavoratori italiani e stra- nieri a basso reddito, profughi e rifugiati che, in caso di necessità, possono usufruire di un percorso socio- educativo che li guidi verso l’autonomia. L’edificio, che risale all’inizio del ‘900, ha una super- ficie di 1500 mq ed è stato completamente ristruttura- to, conservando però tutte le sue caratteristiche d’epo- ca. I fondi necessari sono stati messi a disposizione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, da Caritas Ambrosiana e da privati. Casa Monluè è dotata di 55 camere: singole, doppie e alcune triple per un totale di 93 posti letto. Ogni piano è dotato di bagni, docce, di una cucina nella APPUNTI E IMPRESSIONI DALLA PRIMA GIORNATA DEL CORSO DI FORMAZIONE PROMOSSO DAL GRUPPO CONSILIARE DEL PD DI MILANO CON LA COLLABORAZIONE TECNICO-OPERATIVA DI AVVISO PUBBLICO “La corruzione nella pubblica amministrazione, i derivati e il rapporto tra mafie e mondo dell’economia. Analisi del contesto e proposte di buone prassi” MARCO ARNONE, direttore CeMaFir, già funzionario del Fondo Monetario Internazionale ha fatto un’analisi della crescita economica e della corruzione in Italia e nel Mondo. Situazione economica dell’Italia : dopo aver toccato il fondo nel 2008 (-5,2%) ora è in crescita 0 (come era già prima della crisi). Dieci anni fa il debito pubblico trovato da Prodi era come ora (120% del PIL). La cosa più importante è il tasso d’interesse sul debito. Il debito italiano è uguale al patrimonio pubblico del paese, ovvero uguale al PIL del Paese. Non c’è speranza di eliminare il debito. L’Italia ha buttato via un decennio, non ha fatto investimenti, ha enormi difficoltà nell’esportazione. Attualmente le banche europee e americane speculano sul nostro debito.10
  11. 11. F ilo di rett o ... dal Consiglio di ZonaFig. 1) Crescita: l’Italiaha una crescitasignificativamente più bassadei paesi suoi pariConsiderazioni su crescita economica e corruzione: quando un governo non è abbastanza forte per prevenireepisodi di corruzione pubblica e privata i mercati sono dominati da distorsioni e inefficienze e la cattiva ge-stione dei mercati genera vantaggi solo per le lobby privilegiate.Oltre a perdere competitività, i mercati corrotti non attirano flussi di capitali internazionali e sono caratterizza-ti da bassa crescita.I paesi corrotti sono in svantaggio rispetto agli altri, la corruzione non solo riduce le entrate pubbliche ma haanche un impatto negativo sulle decisioni di ripartizione dei fondi a disposizione.Un governo corrotto non destina le entrate pubbliche in base alle caratteristiche qualitative di un progetto, maè fortemente influenzato da relazioni basate sul clientelismo. Gli investimenti pubblici sono quindi caratterizza-ti da una bassa produttività che, a sua volta, compromette la crescita.Nei paesi segnati dalla corruzione dilagante, i governi tendono a ridurre gli investimenti pubblici in istruzionee sanitàFig. 2) gli indicatoridi corruzione in Italiasono peggiorati nell’ultimadecadeL’indice di corruzione percepita (CPI) è un aggregato di indicatori che combina differenti fonti d’ informazionecirca la corruzione e rende possibile catalogare le nazioni in base alla percezione di corruzione nel settorepubblico: le indagini e le valutazioni usate per compilare CPI fanno riferimento alla corruzione dei pubbliciufficiali , alle tangenti negli appalti pubblici, all’ appropriazione indebita di fondi pubblici e valutano la forzae l’efficacia dello stato contro la corruzione.Si usa il criterio della percezione perché la corruzione - per frequenza o quantità - è in larga misura un’attivitànascosta che è difficile da misurare. Nel corso del tempo, le percezioni hanno dimostrato di essere una stimaattendibile della corruzione.Indicatori della corruzione : la media dei paesi europei è stabile, così come quella mondiale (indice di pulizia7,7 per il mondo, 4 per i paesi emergenti) in Italia l’indice era il 5,5 nel 2001, nel 2010 è sceso a 3.90 (co-me ai tempi di Mani Pulite), ovvero sotto i paesi emergenti. Rispetto al 2000 sono peggiorate sia Italia cheSpagna. 11
  12. 12. F ilo di rett o ... dal Consiglio di Zona La corruzione danneggia la crescita e la competitività, crea riduzione del credito alle imprese e al consumo. Minore crescita minore occupazione. Dove c’è discrezionalità dei funzionari della pubblica amministrazione lì c’è corruzione, cultura mafiosa. Incertezza sul diritto : causa più bassi investimenti esteri. La diseguaglianza penalizza la crescita, provoca peggioramento dello sviluppo umano. I paesi con maggior presenza di dirigenti donne sono i meno corrotti. I cittadini più istruiti sono meno corrotti e maggiormente in grado di partecipare alla vita del paese. ROCCO SCIARRONE, docente di Sociologia all’Università di Torino, membro del comitato scientifico di Avviso Pubblico ha parlato della presenza mafiosa al Nord e al Sud. Mafia ed Economia: mafia imprenditrice. i mafiosi si occupano da sempre di impresa. I mafiosi sono davvero bravi in: • uso specializzato della violenza e controllo del territorio • uso manipolato delle relazioni sociali, sfruttamento delle risorse di capitale “sociale”, specializzazione nell’in- termediazione. Infiltrazione di personale mafioso nelle aziende: produce consenso fra la popolazione dato il valore di un posto di lavoro in periodo di disoccupazione. Pizzo: offerta di protezione mafiosa con imposizione di un tipo di economia. Il pizzo è basato su un principio di reciprocità fra chi impone il pagamento e chi lo subisce per essere protetto. Imprenditori collusi: rapporto con la mafia di tipo strumentale, limitato nel tempo e nei contenuti. Rapporto continuo nel tempo nelle aziende: si va dai prestanome a patti di società veri e propri. Area grigia: Ovunque è emersa la cruciale intermediazione di un’«area grigia» che risulta composta da professionisti, po- litici, imprenditori, tecnici e burocrati. Nella fase attuale, può essere fuorviante parlare soltanto di «infiltrazione» delle mafie nell’economia legale, è in crescita un intreccio di relazioni e di affari costituito da rapporti di col- lusione e di compenetrazione tra mafiosi e componenti dell’area grigia. Gli scambi occulti e gli accordi collu- sivi sono considerati un modo per stare sul mercato, in alcuni casi anzi come l’unico modo per sopravvivere economicamente. In vaste aree del Mezzogiorno – ma dinamiche simili sono ravvisabili anche in alcune zone più circoscritte del Centro Nord (come ad esempio rivelano alcune recenti indagini giudiziarie in Lombardia) – si sono così for- mate aspettative reciproche e convergenti fra mafie e classi dirigenti, che hanno dato luogo a peculiari equili- bri economici. Luciana Barbarano Consigliere PD zona 4 EVENTI di VENERDÌ 17 FEBBRAIO ore 18,15 - Biblioteca Calvairate Via Ciceri Visconti, per il ciclo BIBLIO NOTE a cura dell’Associazione FEBBRAIO OFFICINA DELLA MUSICA DI MILANO, Pianoforte solo – Recital “Oggi li suono così: Bach, Scarlatti e…affettuosamente gli altri” Serata di improvvisazione pianistica “alla maniera di..” Luigi Palombi, piano- in 4 forte. ZONA VENERDÌ 17 FEBBRAIO dalle ore 20,30 alle ore 23,30 - CAM Parea di Via Parea 26 - Spettacolo di Carnevale. Spettacolo musi- cale con la partecipazione dei cantanti Cristina e Pierino e l’orchestra Tobaris. Posti disponibili 99. MARTEDÌ 21 FEBBRAIO alle ORE 21,00 la scuola di musica OTTAVA NOTA presso la sede di Via Marco Bruto 24 organizza un incontro dal titolo “SALUTE! CUORE E ALIMENTAZIONE”. L’incon- tro verterà intorno alle problematiche cardiocircolatorie legate all’ali- mentazione non sempre corretta.12
  13. 13. F ilo di rett o ... dal ComuneDA AREA C, nuovi cordoli che ne proteggono la corsa: in zona 4GUARDIAMO AVANTI riguardano via Carabelli, per migliorare il passaggio della 90-91, e via Marocchetti, per facilitare il tragit-L’Area C ha superato con successo le prime settimane to dell’84”.anche in zona 4. La nostra zona, che si ferma al con- Certo, l’inquinamento non è diminuito dal 16 gennaiofine dell’area a pagamento, non presentava certo perché, come molti fanno notare, lo smog non ha con-quelle criticità emerse nelle riunioni dei residenti all’in- fini. Ma un risultato c’è: in centro ci sono molte piùterno della Cerchia dei Bastioni. E anche alcuni timo- persone che respirano in strada rispetto alle aree piùri della vigilia, manifestati nella partecipata assemblea esterne della città ed è dimostrato che la componentedel 14 gennaio (c’erano circa 200 persone) al rap- più tossica delle polveri sottili è direttamente collegatapresentante della Giunta Pierfrancesco Majorino, as- alla combustione dei motori e quindi al traffico.sessore alle Politiche Sociali, sembrano ormai alle Non possiamo però accontentarci del fatto che i citta-spalle. dini si adattino alle nuove abitudini. Dobbiamo guar-“Non si è verificata la pressione del traffico e l’occu- dare avanti e valorizzare l’importanza del provvedi-pazione ‘selvaggia’ dei parcheggi a ridosso dell’in- mento, che è un punto strategico della Giunta di Giu-gresso in Area C che molti paventavano” dice Pie- liano Pisapia sul tema della vivibilità di Milano. “Darangelo Tosi, presidente della Commissione Mobilità adesso in poi l’attenzione sarà sui nuovi investimentie Ambiente e vicepresidente del Consiglio di Zona in mobilità sostenibile, che saranno possibili anche4. “E chi usa i mezzi pubblici ha visto subito i van- grazie agli introiti dell’Area C” continua Tosi. “Milanotaggi derivanti dalla riduzione del 40% del traffico avrà più mezzi pubblici, più aree pedonali e ciclabili”.nelle aree centrali. Per esempio, le linee 54 e 61 A questo proposito, sarà varata entro marzo una Com-dirette in centro, che soffrivano l’imbuto del traffico missione che esaminerà la situazione delle piste cicla-in Corso Monforte, sono ora molto più veloci. E l’Atm bili in Zona 4: il primo passo è sistemare e mettere inne ha potenziato la frequenza, così come quella dei sicurezza i percorsi che già esistono e che in moltitram 16 e 27. Inoltre, ha preso il via il piano di mi- tratti sono difficilmente percorribili.glioramento dei mezzi pubblici con la creazione di Grazia LongoniPIANO PARCHEGGI: Se ne parla a una riunione indetta dalla Com-IL 14 NE DISCUTIAMO CON L’ASSESSORE missione Mobilità Ambiente e Territorio pres- so la sede del CdZ 4 in via Oglio 18 il 14Piazza Libia, viale Cirene e viale Lazio, via Frapolli, febbraio alle 18.30.via Cipro, via Venosa… Che ne sarà dei parcheggi All’appuntamento, aperto a tutti, parteciperà Luciainterrati decisi dalla Giunta Moratti e spesso duramen- Castellano, assessore alla Casa e ai Lavori pubblici.te contestati dai residenti? Grazia LongoniHANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO:Carlotta BASSANO (direttrice e coordinatrice) Grazia LONGONILuciana GIRUZZI (capo redattrice) Anna KEMENYLuciana BARBARANO Michele MAZZOCCHIEmma COLOMBO Alessandro NARDINMarino COMINELLI Federico RAPELLIAndrea FANZAGO Roberto ROSSILaura GUERRINI Maria Teresa SANTAGUIDAMassimo LIGUORI Siete tutti invitati a collaborare 13

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