Farsi in quattro n 15 marzo 2012

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Farsi in quattro n 15 marzo 2012

  1. 1. F in arsi 4 farsin4@gmail.comN. 15marzo 2012 PER ZONA QUATTRO Marzo 2012, in Via Mecenate 25 si dal vivo agli spazi per lo studio, pome- tadini che hanno l’esigenza di luoghi3 inaugura la nuova gestione dello storico circolo ARCI di zona, il 5Giornate. Cambia nome in Check Point riggi dedicati ad associazioni di diverso tipo, senza dimenticare lo storico Club dei Ciclisti che si riunisce ogni giovedì fisici per poter portare avanti progetti o attività ed invitano chiunque avesse domande, richieste e proposte a contat-Charlie (chiaro il riferimento alla zona sera. tarli o semplicemente a passare e dareest della città), si sentono chitarre e ri- un’occhiata. Checkpointcharlie.mi@sate, giocolieri, tanti visi di tutte le età Parlando con i gestori del locale è su- gmail.comma soprattutto tanti ragazzi. bito chiara la loro volontà ad aprire gli Giorgio Corradi spazi dell’ARCI ad associazioni o cit- Consigliere PD, Zona 4È questa la nuova anima dell’ARCI diVia Mecenate, rinfrescato non solonell’aspetto ma anche nella gestione.Sono un gruppo di giovani, universita-ri o poco più, ad aver pensato di farevivere questo locale, conosciuto comediurno, anche la sera, proponendo unpunto di ritrovo non solo per gli abitan-ti del quartiere ma anche della zonaintera.Al Check Point Charlie torna centralela filosofia ARCI in cui si rafforza ilconcetto di uno spazio per il quartierein cui cultura, associazionismo e aggre-gazione sociale sono alla base di tuttoe aperto a tutti.Dopo un veloce rinnovamento esteticoin cui ora campeggiano energetiche pa-reti rosse, luci colorate e nuovi arredi,iniziano a vedersi i primi passi con lenuove proposte che vanno dalla musica NOTIZIE A CURA DEL PARTITO DEMOCRATICO DELLA ZONA 4 1
  2. 2. MUSEO del viaggio a prima volta che sono andato al to che lo scorso 3 febbraio ha voluto farsi sentire. E prima ancora, abbiamoL Museo del Viaggio è stato perl’inaugurazione, e ho fatto fatica a tro- celebrare il giorno della Memoria rac- contando del Porrajmos, l’olocausto che il dovere di ascoltarle. http://museodelviaggiorom.blogspot.varlo, perché è fuori dal mondo. Forse, i rom hanno patito, al pari degli ebrei e com/in un altro mondo. Via Impastato sem- di altre minoranze, negli anni delle oc-bra che non la conoscono neanche gli cupazioni naziste in Europa. Il museo ha sede nel campo regolare diabitanti di san Martino, sobborgo di “Porrajmos dimenticato”, era il titolo Rogoredo, in via Impastato 7 (MM3Rogoredo, fuori dalle porte di Milano. dell’evento, a richiamare ancora una San Donato)Perché chi vive oltre la tangenziale, volta la difficoltà di raccontare storie Per informazioni e prenotazioni: mu-deve fare i conti con una cortina di fu- inconsuete, di popolazioni sconosciute, seodelviaggio@gmail.com Telefono:mo, se non di ferro, ma non per questo irrintracciabili, perché destinate ad una 334 5432352meno impraticabile. vita diversa. Il Museo del viaggio è aperto tutti iOltre cortina, ha preso vita un piccolo La bandiera Rom è la sintesi di quella giovedì dalle 15.00 alle 19.00.miracolo. vita: verde come la terra feconda, az- È consigliabile prenotare la visita conUn campo nomadi regolare, dove da zurra come il cielo, ed una ruota a ri- una e-mail o telefonando al nostro nu-anni risiede la famiglia di Goffredo chiamare il destino nomade di quel mero.Bezzecchi che lo gestisce per conto del popolo. Le visite, come i corsi organizzati dalComune, si offre alla città come testi- Sarà così per sempre, un equilibrismo museo, sono a sottoscrizione libera.monianza vivente. Il Museo del Viaggio continuo fra dialogo e fuga, fra acco-è un’iniziativa promossa da Opera No- glienza e discriminazione? Andateli a trovare, e chiedetelo loro Alessandro Nardinmadi, dalla cooperativa sociale Roma- Consigliere PD zona 4no Drom e con il contributo di fonda- direttamente: fate do-zione Cariplo. Un museo, ma di gente mande, anche scomo-viva, dove l’opera d’arte è una conver- de, anche difficili,sazione inconsueta con zingari felici. come difficile è laFelici di raccontarsi e ascoltare, felici convivenza, ma solodi appartenere alla città che li ospita. fra chi non vuole eIl museo è ora attivo, e sta realizzando non sa ascoltare. Epazientemente gli obiettivi che si era vedrete con i vostriprefissato, ovvero offrire alla colletti- occhi come non esi-vità uno spaccato della cultura rom e stono barriere fra uo-sinti in tutte la sue sfaccettature: dalla mini di buona volon-musica, con il prestigioso contributo tà.del maestro fisarmonicista Jovica Jovic, Le loro voci si sonoalla cucina, dalla lingua alla storia. alzate con discrezio-La viva collaborazione fra il Museo e ne: noi abbiamo ilil consiglio di zona ha dato vita all’even- dovere di aiutarle aPunto d’ascolto AUSER ATTIVITÀ SOCIALMENTE UTILE n data 1 febbraio 2012 presso lo SPI lersi di questo servizio che si effettua Naturalmente, l’ AUSER con sede aI CGIL di via Ungheria, 29 è entratoin funzione il punto d’ascolto (AUSER) su appuntamento. Gli appuntamenti si possono preno- Rogoredo, via Rogoredo, 41, essendo un associazione per autogestione deiinerente al servizio per il trasporto an- tare il lunedì ed il giovedì mattino servizi per anziani, solidarietà socialeziani con età superiore ai 65 anni. dalle ore 8 alle 12, telefonando al e promozione della cittadinanza attivaTutte le persone che hanno bisogno di n.025061635. e della cultura di partecipazione è gra-recarsi presso i servizi sanitari (oppure ta a quei cittadini, anziani, che intendo-per altre necessità) e sono impossibili- Tale servizio comporta una spesa an- no partecipare alle attività culturali etate a farlo in quanto il loro stato di nuale di 15 euro comprensiva di RCA ricreative.salute non lo permette possono avva- per il trasportato. Primo Maroni2
  3. 3. Progetto PEDIBUS embra una cosa semplice, di buon getti che coinvolgono un migliaio di realizzati dalle associazioni MeglioMi-S senso: andare a scuola a piedi. Fabene ai bambini che fanno un po’ di ragazzi. Pedibus è un vero mezzo di trasporto lano (Camera di Commercio, Confcom- mercio, Aci e università) e Camina (chemovimento, libera i genitori, alleggeri- collettivo, senza ruote né carburante, che raggruppa vari enti locali a livello nazio-sce il traffico nell’ora di punta, evita la si muove con orari e fermate, segnalate nale). E ci vogliono fondi, finora garan-congestione di auto vicino alle scuole. da cartelli. Quello della Morosini Ma- titi dalla legge Turco del 1997 (la 285)Invece quando si decide di metterla in nara si sviluppa lungo tre direttrici (le che viene rifinanziata ogni due anni.pratica in una città come Milano, affi- linee rosse, verde e gialla) che da vari Ma i benefici sono molti. A parte quel-dando ad alcuni adulti il compito di punti convergono verso la scuola. I ra- li che riguardano il traffico (e lo stressaccompagnare a scuola gruppi di ragaz- gazzi camminano in fila per due, indos- dei genitori), i ragazzi sviluppano so-zi, si scopre che l’idea non ha nulla di sano una pettorina, sono preceduti e cialità e senso di appartenenza, impa-banale. E suscita un interesse quasi stu- seguiti da due accompagnatori adulti rano il rispetto delle regole (non solo dipito, oltre che consensi unanimi. Questo ogni dieci. Sono coinvolti finora una quelle stradali), esplorano l’ambiente,è successo al Consiglio di Zona 4 del quarantina di bambini delle classi dalla acquisiscono uno stile di vita meno se-20 febbraio scorso, quando è stato pre- seconda alla quinta, accompagnati a tur- dentario, che tiene lontano il rischiosentato il progetto Pedibus. Funziona no da genitori (o nonni) disponibili, che obesità. E la scuola può completare l’ef-da anni in diverse città italiane, già coin- hanno seguito una formazione ad hoc. fetto educativo del Pedibus con appro-volge una quarantina di scuole milane- I problemi pratici non mancano: bisogna fondimenti sulla sensorialità, la psico-si, e ora arriva in zona 4, con una scuo- analizzare percorsi, fermate, incroci, motricità, la sicurezza. Ora si tratta dila primaria che lo ha realizzato, la Mo- tempi dei semafori, coinvolgere i vigili, convincere i genitori milanesi che por-rosini Manara, e altre che ne stanno le scuole, le famiglie. Infatti ogni pro- tare a scuola i figli in auto non è l’uni-studiando la fattibilità, come le scuole getto Pedibus richiede studi di fattitibi- ca soluzione; e certo non è la migliore.Colletta e Puglia Martinengo con pro- lità, che nel caso di Milano sono stati Grazia Longoni assessore ai Lavori pubblici Lucia Castellano ha inaugurato questa Milano, 25 febbraio 2012 L’ mattina il parcheggio residenziale di via Avezzana/Boncompagni in zona Corvetto: 3 piani per 191 posti, di cui 95 box singoli e 48 box doppi. I lavori, durati circa 2 anni, sono stati realizzati dalla ‘Tor- Zona CORVETTO razza cooperativa abitanti’, per un costo di circa 4 milioni di euro. All’inaugurazione ha partecipato il Consiglio di Zona 4. “Stiamo rivedendo il Piano urbano dei parcheggi – ha dichiarato l’as- sessore Castellano – esaminando i progetti uno ad uno. Daremo im- PARCHEGGI pulso alle strutture che consentiranno di incrementare l’offerta di posti auto nelle zone periferiche della città, così da favorire l’uso del mezzo pubblico invece del mezzo privato, in linea con gli obiettivi di Area C. per Al contempo rivedremo, quando possibile, la localizzazione dei par- cheggi a rotazione nel centro cittadino. Non più di due settimane fa, infatti, la Giunta ha deliberato la revoca di 6 parcheggi, di cui tre proprio in Zona 1, in piazza Fontana, via Zecca Vecchia, via Santa RESIDENTI Maria Valle”. Per quanto riguarda il parcheggio di via Avezzana, il concessionario si è incaricato di riqualificare l’area circostante con spazi pubblici attrezzati con panchine, fontanella e giochi per i bimbi, percorsi pe- donali e alberi ad alto fusto. “La costruzione di un parcheggio – ha affermato la Castellano – può diventare un’occasione per i quartieri, cui si restituiscono aree attrez- zate e riqualificate. Anche per questo stiamo lavorando per riscuotere i diritti di concessione che, nel caso di 10 parcheggi, non sono stati mai versati al Comune: oltre 5 milioni di euro che destineremo ad opere per la mobilità e l’arredo urbano nelle aree interessate dai la- vori”. Presso il parcheggio di via Avezzana è stato installato il primo ‘gomi- tolo’. “Il gomitolo è il simbolo che una matassa è stata sbrogliata – spiega l’assessore Castellano – e ne installeremo uno ogni volta che una struttura sarà inaugurata o una situazione risolta”. L’iniziativa è realizzata grazie al contributo completamente gratuito di alcuni sponsor. Carlotta Bassano 3
  4. 4. proposte e domandePari opportunità delle donne alla Giunta PisapiaPiresentati, in un partecipato incontro tra le cittadine e l’Amministrazio-ne, primi risultati dei “Tavoli di lavo- pia. Qualche esempio. Il Tavolo Lavo- ro ha proposto una Conferenza sul la- voro delle donne a Milano, un progetto dell’Area C. Un altro gruppo ha pre- sentato un lavoro di inchiesta sui Con- sultori pubblici e privati di Milano, fi-ro” su salute, lavoro e spazi per le don- di condivisione di spazi di lavoro nalizzato al rilancio sul territorio dellene. (coworking), un albo comunale di bab- attività relative alla sessualità, alle scel- ysitter qualificate, il congedo di pater- te riproduttive della donna, al rapportoMilano: come la immaginano, la pen- nità obbligatorio di tre giorni per i di- con la maternità, alle problematichesano, la vogliono le donne che ci vivo- pendenti dell’Amministrazione comu- famigliari e sociali. E’ stata inoltreno? Questo il tema dell’affollato incon- nale, l’aumento dei Centri di Prima avanzata la proposta che il Comune sitro del 14 marzo nella Sala Alessi di Infanzia, un progetto Expo per l’im- costituisca parte civile in tutti i proces-Palazzo Marino, seguito ideale della prenditoria femminile, la raccolta e la si per violenza sulle donne. E il Tavologrande assemblea del 28 settembre scor- pubblicazione di indicatori sulla con- Spazi ha posto con forza l’obiettivo diso voluta della Presidente della Com- dizione delle donne, con la creazione una Casa delle Donne a Milano, descri-missione Pari Opportunità Anita Sone- di un’area “gender” nel sito del Comu- vendo le caratteristiche ideali e le pos-go. Tra i due appuntamenti, cinque ne. Un gruppo del Tavolo Salute, quel- sibili modalità di gestione di un luogomesi di lavoro, articolati in “tavoli” in lo delle “Giardiniere” (così si sono - fisico e simbolico - in cui si possacui decine e decine di donne milanesi definite le donne che vogliono lavorare esprimere la volontà delle donne di par-hanno discusso di lavoro, di salute, di per la rinascita di Milano come giardi- tecipare. Come è successo in questispazi per le donne in città. Il risultato? no di tutti) ha posto le grandi domande mesi, in cui l’impegno e la concretezzaAlcuni corposi dossier di idee, richieste, sull’ambiente e il benessere dei citta- delle donne milanesi hanno dato unproposte concrete che sono state pre- dini: come la salute si connette alla primo grande esempio di che cosa si-sentate all’Amministrazione Comunale gestione dei beni comuni - aria, acqua, gnifichino parole di cui spesso si parladi Milano, rappresentata dalla vicesin- suolo, cibo, spazio -e, più immediata- solo in astratto: la politica, o la demo-daco Maria Grazia Guida e da un buon mente, quali provvedimenti la Giunta crazia, partecipata.numero di assessore della Giunta Pisa- intende assumere dopo il positivo varo Grazia LongoniRogoredo 2 marzo 2012- L’intervento di CARLO MONGUZZI Ci parla dell’inquinamen-MOBILITÀ efficiente to e ci ammonisce dal credere che esista “la” soluzione: serve un ap-CITTÀ moderna proccio multidisciplinare, serve affrontare il problema da molti punti di vista diversi.AMBIENTE Interventi diretti e capacità di influire sulle abitudini delle persone: l’uso del- la macchina si può proibire, ma lo si può anche scoraggiare, insegnando aL’invito per la sera del 2 marzo era chia- dall’immagine della politica staccata tutti noi a farne a meno quando non èro: “è ora di parlare di mobilità efficien- dai problemi della gente. strettamente necessario.te e ambiente in una città moderna”. Lo introduce Silvana Ravasio, Segreta- Ancora una volta è un richiamo a “noi”,Non un tema solo, ma almeno tre di- ria del Circolo PD di Rogoredo che ha perché ciascuno faccia la sua parte.versi e tutti molto densi, specie se li si organizzato la serata, ma a tutti noi sem- AreaC è questo, vuole essere soprattut-affronta in una sala di Rogoredo, di bra di conoscerlo da sempre. to un segnale, una spinta, quasi un in-fronte ad un pubblico nutrito e attento. Con la sua giacca color eskimo, un sor- coraggiamento per chi ancora fa faticaPersone che vogliono sapere che volto riso di disponibilità ed un saluto per ad accorgersi che è ora di smetterla diavrà la città, ma anche come cambie- tutti quelli che lui stesso accoglie all’ini- usare la città ed è venuto il momento diranno la zona ed il quartiere. zio della serata, il Presidente della com- viverla.“Moderno” e “ambiente” sono termini missione Mobilità, Ambiente, Arredo AreaC non è una tassa, ma certamenteche, nella mente di molti di noi che ci Urbano, Verde del consiglio comunale i proventi serviranno a finanziare quegliprepariamo ad ascoltare Carlo Monguz- di Milano comincia con il ricordarci che interventi che potranno rendere la via-zi, sembrano inevitabilmente lontanis- noi, dice proprio “noi”, manteniamo le bilità più fluida, ad aumentare la fre-simi. promesse fatte nel corso della campagnaAnche Carlo Monguzzi sembra lonta- elettorale; per quanto ambiziose o dif-nissimo, fortunatamente lontanissimo ficili siano. continua alla pagina seguente4
  5. 5. CARLO MONGUZZI cheggi protetti per le biciclette; fiocca- nutenzione che si fanno quotidianamen- no domande sulle bonifiche, sul car te nel quartiere, continua invisibilequenza (e la puntualità…) dei mezzi sharing, sui parcheggi. lotta contro il degrado e per una cittàpubblici. C’è una risposta per tutti e non è solo migliore.Un circolo virtuoso: meno macchine, Monguzzi a parlare: in sala c’è Natale Emerge il desiderio del quartiere e del-più mezzi pubblici, meno traffico, più Comotti, VicePresidente del Consiglio la zona di essere capaci di valorizzareefficienza… Comunale di Milano ed anche lui si la propria specificità, la propria identi-Poi la serata si anima delle voci del mette a disposizione nel gioco del bot- tà.pubblico, molte domande, qualcuna ta e risposta, nessuno si tira indietro, Alla fine, quando Silvana Ravasio cipungente, inevitabile sollevare il tema altre voci intervengono su punti speci- congeda, Monguzzi mentre scende daldel quartiere, si tocca con mano il sen- fici, sul servizio dell’ATM da migliora- palco dice “ci siamo scritti tutto”.so di incertezza su cosa succederà di re, pur in una stagione di tagli e ridu- Come dire: ci rivediamo presto, per fa-Rogoredo, di Santa Giulia: i segni con- zione drastica dei finanziamenti, sulla re il punto di nuovo, vedere cosa abbia-trastanti, la promenade che riapre, il raccolta differenziata, che si differen- mo saputo fare. Perché adesso, adessosottopasso ferroviario degradato, e poi zierà ancora di più nei prossimi mesi, ci siamo noi. Adesso tocca a noi.la richiesta di avere piste ciclabili e par- sui tanti piccoli-grandi interventi di ma- Federico Rappelli“INSIEME NEL QUARTIERE”Un nuovo modello di VIGILE DI QUARTIEREper MILANO elettorale da Pisapia, si avvia a nuova vita, sottolineando proprio quegli aspetti di interazione con la città e con il quartiere, in coppia, dalle 7,30 alle 19,30. Inseriti in una catena di comando che tema della sicurezza è da sempre i quartieri che ne fanno il vero punto li vede collegati con il coordinamentoIl uno di quelli centrali nell’agenda diqualunque giunta comunale. di forza. Ne parliamo con Loredana Bigatti, Pre- di zona a sua volta connesso con l’uni- tà centrale dei vigili di quartiere. UnaMa, naturalmente, le giunte si differen- sidente del Consiglio di Zona 4. pattuglia di quartiere “automontata” puòziano per come poi affrontano questo Non sarà compito da poco, quello dei essere contattata dai vigili di quartieretema. vigili di quartiere: dovranno “avere direttamente, in modo da rendere gliNel recente passato, ad esempio, abbia- gambe”, come si usa dire, perché nella interventi di emergenza più spediti.mo visto i militari nelle nostre strade, maggior parte dei casi gireranno a pie- Sempre nella logica del dialogo, i vigi-in una funzione molto dimostrativa e di o in bicicletta. li di quartiere saranno raggiungibiliforse deterrente, ma anche inevitabil- Dovranno avere pazienza, perché anche telefonicamente, via mail e damente poco operativa, viste le compe- l’ascolto dei cittadini, dei loro problemi, un’area dedicata sul sito del Comune ditenze molto limitate che potevano ave- delle loro necessità, sarà gran parte del Milano.re al di là del pattugliamento delle stra- loro lavoro. Potranno anche contare su un dialogode e del controllo degli obiettivi a ri- Dovranno avere intuito, per cogliere gli costante con il Consiglio di Zona che aschio. elementi di criticità nel quartiere prima sua volta è un terminale attento di quel-Diciamocelo: se da un lato i militari agli che si trasformino in problemi difficil- lo che accade nei quartieri e soprattuttoangoli delle strade ci davano un qualche mente risolvibili, ma nel rispetto delle delle esigenze di sviluppo e sicurezza.“senso di sicurezza”, dall’altro, con specificità di ciascuna zona. Quanto alle forze che stanno scendendoquelle armi spropositate per le nostre Dovranno conquistare la fiducia delle in campo, parliamo di 350 tra donne evie, quelle tute mimetiche che ci ricor- persone e non soltanto il loro rispetto. uomini che si divideranno su 83 quar-davano le città occupate, incutevano L’idea è quella del passaggio da un mo- tieri (per intenderci: Zona 4 conta 11timore e davano un senso di inquietu- dello operativo di tipo “re-attivo” ad quartieri).dine. uno “pro-attivo” lavorando a fianco del Li distingueremo per la particolare ban-C’è fortunatamente un modo diverso di quartiere e in rete con i servizi del ter- da a scacchi bianchi e rossi che porte-affrontare la questione della sicurezza ritorio e il volontariato. ranno tutto attorno al berretto, subitoin città. Uomini armati, sì, organizzati Il campo di intervento è vastissimo e, sopra la visiera.anch’essi in pattuglie, ma con in più un da un punto di vista geografico, li po-compito di conoscenza e di dialogo con tremo incontrare nei presidi di quartie- Il progetto “Insieme nel quartiere”il territorio. re, nei mercati, davanti alle scuole, (dedicato al Vigile di Quartiere NicolòSi tratta dei vigili di quartiere, proget- negli eventi di quartiere. Savarino) sarà in fase sperimentale ato che ha trovato anche nel passato Dalla loro avranno la tecnologia, tele- partire dal 01 aprile e a regime dal 10qualche realizzazione, ma che ora, co- fonini, palmare, in connessione con la aprile.me era stato annunciato in campagna centrale operativa, mentre pattugliano F. R. 5
  6. 6. Zona 4 Cominciamo a conoscere i nostri eletti FRANCO BRAMBILLA Sono nato a Milano 52 anni fa, sono sposato e padre di tre figli maggiorenni. Sono stato insegnante di ruolo dal 1984 al 2001 nella scuola media, negli Istituti di istruzione secondaria superiore e nei Licei. Dal 1995 al 1998 sono stato coordinatore del progetto sulla dispersione scolastica del Distretto 58 della Provincia di Milano (40 scuole di ogni ordine e grado). Dal 2001 ad oggi sono Responsabile del Servizio formazione permanente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Dal 1992 partecipo alla vita della scuola come genitore. Dal 1992 ho fatto parte del Consiglio Scolastico Provinciale di Milano, dal gennaio 1997 ne sono stato Presidente e sono scaduto a luglio 2011 per mancanza di figli nella scuola. Dal novembre 1994 al giugno 2003 sono stato membro e successivamente Presidente del Consiglio di Circolo della Scuola elementare “Morosini” e poi dell’Istituto Comprensivo “Morosini-Manara” e per questo Socio fondatore dell’Associazione Genitori della Scuola Morosini/Manara. Sono impegnato da sempre nell’ambito del volontariato, dell’associazionismo cattolico e sportivo. Sono stato Consigliere comunale di Segrate nel gruppo della Democrazia Cristiana dal 1985 al 1990 e membro dell’as- semblea dei Comuni dell’USSL 58 di Cernusco s/Naviglio. Ho aderito prima al PPI, poi alla Margherita e ora al Partito Democratico fin dalla sua fondazione. Sono iscritto al Circolo Romana-Calvairate di cui sono anche tesoriere. Sono stato eletto capogruppo del PD in Consiglio di Zona e mi sto impegnando per contribuire, anche a livello politico cittadino, allo sviluppo del decentramento delle decisioni e delle risorse, in vista della costituzione delle Municipalità e della Città metropolitana. Per questo motivo sono anche nel gruppo di lavoro interzonale sul bilancio. In Zona seguo le Commissioni Politiche sociali, Educazione, Attività produttive/lavoro, Decentramento. MASSIMO DIANI Sono Massimo Diani, consigliere di Zona 4 del PD. Ho 39 anni e sono nato a Milano; vivo nel nostro quartiere (zona Salomone – Ungheria) dal 1997, sono sposato e ho una bambina di 9 anni. Lavoro da oltre 10 anni in Aias (Associazione Italiana Assistenza Spastici), associazione storica di Milano, che si occupa della parte riabilitativa e della gestione di servizi socio-educativi per bambini disabili. Nello specifico coordino un servizio educativo dove il personale segue nelle scuole e a domicilio bambini, adolescenti, giovani adulti ed adulti disabili in progetti che permettano l’integrazione, l’autonomia e la socializzazione. Dall’esperienza scout che ho fatto per 15 anni ho imparato il significato di cittadinanza attiva ed il senso fondamentale di agire in prima persona all’interno della nostra società per poterla migliorare, senza delegare agli altri. Come diceva Don Lorenzo Milani “A cosa sarà servito avere le mani pulite se le avremo tenute in tasca?”, non sporcarsi le mani facendo le cose vuol dire non affrontare i problemi, non capirli e non risolverli veramente, fare cioè una politica di professione e non una politica come scelta di vita. Dato il mio percorso professionale e personale (lavoro all’interno delle scuole, sono rappresentante di classe e vicepresi- dente di una associazione sportiva che offre corsi per gli alunni della scuola) le commissioni a cui partecipo sono Politiche Sociali ed Educazione; inoltre Territorio e Ambiente dato i problemi relativi alle trasformazioni urbanistiche che la nostra zona ha attraversato ed è chiamata ad attraversare. I miei hobby sono l’informatica, la formula 1 ed il calcio (poco giocato e molto visto…). Ricordati di rinnovare la tessera 20126
  7. 7. F ilo di rett o ... dal ComuneAREA C, in centro sono più veloci e puntuali e quindi le perso-È UN PUNTO DI PARTENZA ne sono più invogliate a utilizzarli; avremo quindi an- cora meno auto in centro e sicuramente meno auto inIl nostro punto di riferimento sono le centinaia di mor- tutta la città, e noi lavoriamo perché il traffico diminu-ti che ogni anno ci sono a Milano a causa dello smog isca in tutta la città.e che l’Istituto dei Tumori, l’OMS e l’Associazione de- Se poi, coi ricavi di Area C riusciremo a potenziaregli Pneumologi continuano a sottolinearci. Negli ultimi il sistema di mobilità pubblica portando tutta la cittàvent’anni abbiamo sempre assistito a riunioni che con- ai livelli del centro, potremo estendere il provvedimen-vocavano altre riunioni per concertare azioni antismog to e diminuendo ancora di più il numero di auto avre-che cercavano di arrivare ai venti e alle piogge di mo benefici anche sull’inquinamento; infatti è troppomarzo e aprile: noi abbiamo impostato una strategia piccola Area C per portare benefici sulla riduzioneper ridurre l’inquinamento, siamo disponibili a con- dello smog, che è problema di tutta la Pianura Padana,frontarci e a discuterne con tutti, a cambiare se ci anche se sono diminuite le concentrazioni di blackvengono fatte proposte più giuste e utili, ma non siamo carbon, cioè la parte più piccola e pericolosa deldisponibili a NON FARE: non siamo tra coloro che PM10.fanno la danza della pioggia per risolvere i problemi. Dobbiamo mettere a posto ancora tante cose: è unL’Area C è un tassello di questa strategia che riguarda provvedimento imperfetto cioè chi paga può inquina-tutte le fonti di emissione quindi anche riscaldamenti, re e su questo stiamo lavorando.industrie, centrali termoelettriche. Discrimina i poveri, questo è un altro problema veroNon siamo quelli della politica che “serve ben altro” per questo abbiamo istituito un fondo di solidarietànoi siamo del partito che “serve anche altro”. per proteggere le fasce deboli.Area C per ora ci ha regalato 30/35mila auto in Richiede un cambio delle abitudini e questa è la cosameno in centro: vuol dire che tutte queste persone più difficile.hanno potuto lasciare a casa l’auto e utilizzare un Per risolvere queste cose abbiamo bisogno del contri-qualche mezzo alternativo; siamo riusciti a mettere in buto di tutti i cittadini, perché è in gioco la cosa piùcampo 250 corse in più di bus e tram con la possibi- importante: la salute di tutti.lità di portare 41mila passeggeri in più e 28 corse in Abbiamo in queste prime settimane avuto critiche epiù delle 3 metropolitane per 24mila passeggeri. insulti, e anche molta condivisione.Cioè 65mila posti in più a disposizione. Faremo tesoro delle prime, ci interessano poco i se-Se 4 persone su 10 hanno potuto lasciare la macchina condi, lavoriamo tutti assieme per aumentare la terza.a casa noi pensiamo che questo potrà provocare un Carlo Monguzzicircuito virtuoso in tutta la città; ora i mezzi pubblici Consigliere Comunale EVENTI di 31 MARZO 2012: Circolo PD Calvairate via tito livio 27 alle ore 16.30 l’assessore Marco Granelli illustra le scelte dell’ amministrazione comu- APRILE nale sul tema della sicurezza, dei vigili di quartiere e del volontariato. Alle ore 18 ci sarà la presentazione del romanzo di Biagio Bolocan “Il lato oscuro della luna”, una storia ambientata nella Milano degli anni MAGGIO settanta. in 4 1 APRILE 2012: Circolo PD Calvairate via tito livio 27 alle ore 10.30 l’assessore Pierfrancesco Maran farà il punto su mobilità, inquinamento, ZONA traffico 1 APRILE 2012: Palazzina Liberty L.go Marinai d’ Italia dalle ore 16 alle ore 18 la Commissione Cultura del CDZ 4 in collaborazione con l’Associazione Culturale U.O.E.I Sezione di Milano organiz- za una manifestazione dal titolo “SWING ITALIANO” al fine di promuovere e far conoscere alle nuove generazioni questo genere musicale. Verrà allestita all’interno della Palazzina una mostra Vin- tage con acconciature, abiti e quadri a tema. Durante lo spettacolo presentato da Roger Mantovani si esibiranno vari artisti tra i quali Sante Palumbo (pianista Swing jazz) Marco Larosa e Sonia Salsedo 7
  8. 8. (ballerini campioni mondiali di swing) Joe Lampugnani (ballerino e coreografo di tip tap) Maky e Andrea Zappa (ballerini tango argentino) Sara Valentino (giovane cantautrice) Ottimisti (gruppo voca- le a cappella). A chiusura DJ SET a cura di Dj Andy Ficher specializzato in Swing Italiano. Manifestazione GRATUITA aperta a tutta la cittadinanza. 12 aprile 2012 ore 17.00 - SpettacoloSenzaMura in “Nino! Ovvero la storia di un bambino, di un circo e di un naso rosso 15 APRILE 2012: Palazzina Liberty L.go Marinai d’ Italia ore 16 la Lega Italiana Sclerosi Sistemi- ca Onlus con il contributo di SEA, provincia di Milano, patrocinato dal Comune di Milano organizza un concerto a scopo benefico dal titolo “JAZZ INCONTRO” a supporto della campagna nazionale di diagnosi precoce della Sclerosi Sistemica Progressiva. Si esibirà l’ ENRICO INTRA TRIO: Enrico Intra pianoforte, Lucio Terzano contrabbasso, Tony Arco batteria, ospite Franco Cerri e DOL- CE JAZZTET TRIO: Gianluca Barbaro flauto dolce, Ewi, Antonio Vivenzio pianoforte, Marco Vaggi contrabbasso. Ingresso a pagamento biglietteria on line www.sclerosistemica.info; prevendita 02 898 66 586; rela- zioniesterne@sclerosistemica.info Il ricavato sarà interamente devoluto a sostegno delle attività associative 18 aprile 2012 - ore 17.00 Anna Tempesta in “Bubbles” 19 APRILE 2012: La Commissione Cultura del CDZ4 organizza in collaborazione con l’Associa- zione Teatro2 Onlus presso il Teatro della XIV Via Oglio 18 ore 20,30 uno spettacolo dal titolo “ Notte d’epifania – l’amore impossibile e la lotta all’ndrangheta” L’autore del testo e Regista Roberto Cavosi, ha incontrato i ragazzi della Locride che hanno dato vita al movimento contro la criminalità organizzata che devasta l’economia, la cultura e il tessuto sociale Calabrese. Le loro parole urlate dopo il 16 Ottobre 2005, giorno dell’omicidio del vice Presidente della Regione Francesco Fortugno, sono entrate nel testo teatrale. “E ADESSO AMMAZZATECI TUTTI” un grido che ancora una volta proviene dalla strada e arriva al palcoscenico. 21 APRILE 2012: Sala Consiglio di zona 4 Via Oglio 18 la Sezione Beloyannis dell’ ANPI con il Patrocinio del CDZ 4 commemora la Partigiana Nori Brambilla Pesce 24 APRILE 2012: In occasione della Festa della Liberazione la Commissione Cultura organizza in collaborazione con l’Associazione Nazionale ex deportati politici nei campi di sterminio una Manife- stazione dal titolo “NEVE DIVENTEREMO” Teatro della XIV Via Oglio 18. Lo spettacolo con durata di circa 2 ore, prevede proiezione di un documentario nel quale il Partigiano Rado Zuccon, ex deportato a Buchenwald, racconta la sua storia, La proiezione di un videoclip “Neve Diventeremo” realizzato dai 7GRANI (folk-rock band composta dai fratelli Settegrani) in parte girato all’interno dello stesso campo di sterminio di Buchenwald ed il concerto della Band 7GRANI con brani inediti e famosi dedicati alla Memoria e alla Resistenza 26 aprile 2012- ore 17.00 Paolo dei Giudici e Guillaime Hotz in “Duo Rigò” 2 maggio - ore 17.00 GemyClown in “Sirqus” MUSEO DEL FUMETTO. La Commissione Cultura in collaborazione con la Fondazione Franco Fossati organizza all’interno dello spazio WOW Spazio Fumetto (Viale Campania) due mostre dal 24 aprile al 9 maggio, piano terreno INGRESSO GRATUITO8
  9. 9. • Fumetti Resistenti: 16 giovani illustratori della Scuola Civica Arte & Messaggio, di Milano hanno tradotto in fumetto la storia di otto giovani partigiani, accanto ai pannelli prodotti dall’ANPI, ver- ranno esposti i Book-story originali• La Resistenza Disegnata: dal 1944 ad oggi. Autori importanti: da Leporini a Staino, da Tacconi a Mino Milani, hanno fissato episodi e situazioni in pagine indimenticabili. Tavole originali mai espo- ste prima e pubblicazioni selezionate dalla Fondazione Franco Fossati ed allestite per l’occasione.Nell’ambito delle Esposizioni si prevedono due importanti momenti: la visita del Sindaco di Milano eun reading tenuto dallo scrittore e Giornalista Daniele Bianchessi dal titolo “Orazione civile sullaResistenza”CONFERENZE PUBBLICHE patrocinate dal CDZ4, organizzate dal Gruppo Archologico Milane-se. Si terranno presso la sede del gruppo in Corso Lodi 8/C alle ore 17,30Calendario Conferenze• Giovedì 12 Aprile: Christian Marini parlerà sul tema: L’artiglieria delle Legioni Romane• Giovedì 26 Aprile: Christian Marini parlerà sul tema: Alcibiade e Mitriade due uomini per tutte le stagioni• Giovedì 10 Maggio: Christian Marini parlerà sul tema: Magia e superstizione nell’Antica Roma• Giovedì 31 Maggio: Christian Marini parlerà sul tema: La Britannia una provincia utile?RASSEGNA DI 3 CONCERTI con il Patrocinio del CDZ4.L’Associazione Culturale Il Clavicembalo Verde in merito alla rassegna dal titolo “Suonare 3^edizio-ne” presenta 3 concerti.• Lunedì 23 Aprile 2012 Palazzina Liberty ore 21 Gran Concerto Lirico con la partecipazione straordinaria di Kyoung Cho, soprano e Won Cho, basso, professori di canto presso la University of South Florida e altri 6 cantanti lirici della Milano Music Masterschool. Eseguiranno il repertorio lirico più noto a livello internazionale, accompagnati al piano dal Maestro Elia Tagliavia• Mercoledì 16 Maggio Politeatro Lucania ore 21. Concerto Classico composto da brani tratti dai più bei concerti per pianoforte e orchestra scritti dai grandi della musica del periodo classico. Si esibiranno al piano ragazzi dai 9 ai 18 anni accompagnati dall’Orchestra Filarmonica “Mihail Jora” di Bacau, 40 elementi.• Sabato 19 Maggio Palazzina Liberty ore 21. concerto sinfonico composto da brani tratti dai più bei concerti per pianoforte e orchestra scritti dai grandi della storia della musica del periodo ro- mantico. Si esibiranno al piano ragazzi dai 9 ai 18 anni accompagnati dall’Orchestra sinfonica Il Clavicembalo verde di 50 elementi.LA STRADA SIAMO NOIIl Teatro di Strada nelle immaginidi Francesca Bellottadal 1 al 15 APRILESpazio Socio Culturale COOP di via FreikofelInaugurazione Domenica 01 aprile ore 11.30PER PARCHI E GIARDINIRassegna di spettacoli di strada (acrobati, clown, giocolieri, bolle disapone...) nei giardini di via RogoredoverdeFestival 2012 è un progetto ideato e realizzato da E’-VENTO e SoffiaSogni in collaborazionecon PEaCE Periferie al Centro, Auser e Accademia Auser, Comitato Genitori Sottocorno, Scuola ICSSottocorno, ANPI Rogoredo, Associazione Beethoven, Scuola di Italiano per Stranieri di Rogoredo.Con il Patrocinio della Commissione Cultura del Consiglio di Zona 4 9

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