Discenti forti e apprendimenti deboli

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7 comments

Comments 1 - 7 of 7 previous next Post a comment

  • + adriano adriano 2 months ago
    Martinat che poi sarebbe Martina senza la 't' finale? Quella che non mette mai la foto? Bene ma domani ci sentiamo lo stesso ;-)
  • + martinat martinat 2 months ago
    complimenti Adrian!!! oggi pomeriggio ti ho mandato una mail ma trovo qui la risposta!!
    Martina
  • + adriano adriano 2 years ago
    Beh, grazie...
    in relata nell’ambiente in cui lavoro io (formazione professionale) nessuno sa bene come fare per formare dicenti forti e i formatori stessi non lo sono affatto.

    Ma almeno qualche volta se ne discute e - di fatto - c’è una notevole libertà di sperimentazione, molto più che nelle aziende e credo anche nelle scuole.

    Buon lavoro ;-))
  • + adriano adriano 2 years ago
    Beh, grazie...

    in realtà nell’ambiente in cui lavoro io (formazione professionale) nessuno sa bene come fare per formare dicenti forti e i formatori stessi non lo sono affatto.



    Ma almeno qualche volta se ne discute e - di fatto - c’è una notevole libertà di sperimentazione, molto più che nelle aziende e credo anche nelle scuole.



    Buon lavoro ;-))
  • + adriano adriano 2 years ago
    Beh, grazie...

    in realtà nell’ambiente in cui lavoro io (formazione professionale) nessuno sa bene come fare per formare dicenti forti e i formatori stessi non lo sono affatto.



    Ma almeno qualche volta se ne discute e - di fatto - c’è una notevole libertà di sperimentazione, molto più che nelle aziende e credo anche nelle scuole.



    Buon lavoro ;-))
  • + adriano adriano 2 years ago
    Beh, grazie...

    in relata nell’ambiente in cui lavoro io (formazione professionale) nessuno sa bene come fare per formare dicenti forti e i formatori stessi non lo sono affatto.



    Ma almeno qualche volta se ne discute e - di fatto - c’è una notevole libertà di sperimentazione, molto più che nelle aziende e credo anche nelle scuole.



    Buon lavoro ;-))
  • + guest804c38 guest804c38 2 years ago
    è una presentazione incredibile rivoluzionaria e fantastica

    da tempo utilizzavo l’espressione che si impara solo se si vuole

    ma quella di slide 13 'essere discenti forti è ....' vale un milione di volte di più



    credo di essere a 47 anni un ibrido analogico vs digitale perchè ho sempre cercato (discente forte) di non avere emarginazioni di tipo tecnologico. grazie. a.bottazzi
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Discenti forti e apprendimenti deboli - Presentation Transcript

  1. Discenti forti & apprendimenti deboli ? Adriano De Vita weblearning.it
  2. Informazioni e conoscenza
    • Confusione ....
    • Produrre distribuire, condividere informazioni è facile, ma:
    Non nel accumulare enormi dosi informazioni. Queste ci sono di aiuto, ma la conoscenza consiste nel saperle utilizzare in modo finalizzato e contestuale
  3. L'esperienza di rete
    • Qualunque cosa ci facciamo abituarsi all'uso della rete come pratica ubiqua e quotidiana modifica profondamente la nostra esperienza del mondo, in nostro modo di pensare e di entrare in relazione con gli altri.
  4. Fallacia tecnologica
    • Pensare che un buon software possa sostituire un buon insegnante (o un buon genitore, o un amico).
    • Pensare un buon sistema di tracking in una piattaforma di e-learning sia la cosa essenziale.
    • Pensare che per insegnare sia non serva sapere come gli esseri umani imparano le cose.
    • Indifferenza verso i contesti sociali dell'apprendimento.
    • Pensare che la velocità delle innovazioni tecnologiche possa facilmente conciliarsi con la stabilità dei modelli culturali
  5.  
  6. Esempi...
    • In molte parti del mondo tenere un Blog significa rischiare la prigione o l'esilio
    • Ci insegnano che copiare dagli altri è una brutta cosa, ma la condivisione della conoscenza si fonda su questo anche se lo chiamiamo mushup .
    • Le riviste scientifiche potrebbero essere diffuse in rete senza alcuna perdita di qualità, ma molti si oppongono
    • Il senso di quello che giusto o sbagliato sta mutando profondamente (Privacy, Copyright, Controllo sociale, Partecipazione alla vita pubblica, ecc.). I BarCamp ne sono un ottimo esempio.
  7. Nativi digitali
    • Non sono solo i bambini molto abili con la tecnologia, ma...
    • Perché genitori e insegnanti non sono in grado di capire il “mondo” nel quale vivono e meno che mai di proporsi come punto di riferimento.
  8. Nativi digitali
    • 10.000 ore giocando con i videogames,
    • 200.000 e-mail spedite
    • 20.000 ore guardando la TV,
    • 10.000 ore al telefonino, e
    • meno di 5.000 ore leggendo
      • Quando raggiungono i 21 anni di età, in media i
      • NetGener avranno speso qualcosa come:
    Fonte: Bonamici et al.2005
  9. Ma i Nativi Digitali...
    • Tendono a sviluppare una cultura “taglia e incolla”
    • Un Power-Point-Pensiero
    • Slogan invece di conoscenza
    • Scarso o nullo Deep Learning
    • Cultura mush-up ?
  10. Velocità.
    • Le trasformazioni tecniche suono sempre più veloci
    • Quelle sociali molto più lente
    • Anche la capacità di governare i cambiamenti ne risente in modo pesante:
  11. Nativi analogici
    • La classe dirigente è composta quasi interamente da nativi analogici.
    • In parlamento ci sono 630 deputati e 315 senatori, dei quali forse una decina ha una vera familiarità con il web.
    • Le decisioni importanti vengono quindi prese da persone che mancano della cultura e delle competenze necessarie per sapere quello che stanno facendo. Le polemiche per i € 48.000.000 impegnati per realizzare il portale www.italia.it ne sono un esempio.
    • 10 e + anni di sperimentazioni per l'e-learning nella formazione professionale, ma non si pratica ancora.
  12. Perdere tempo per giocare
    • Se le aziende pensano che i dipendenti perdano tempo giocando con il web....
    • Nel 99% dei casi la produttività di misura in ore di lavoro, non in valore aggiunto prodotto.
    • Nei bilanci il valore della conoscenza non è calcolato.
    • Il personale compare alla voce “costi”.
    • Nessun contratto di lavoro prevede la figura del “Knowledge Worker”.
    • La maggior parte dei lavori non “richiede” la rete.
    • Troppi imprenditori ancora si vantano di non capirci nulla.
  13. Discenti forti
    • attivi, esplorativi,
    • consapevoli,
    • critici, sociali
    • e responsabili nei confronti dei propri processi di apprendimento.
      • Gli sviluppi recenti dell'e-learning privilegiano 'utilizzo
      • di metodologie che incoraggiano gli allievi ad essere:
    Essere discenti forti è la madre di tutte le competenze nelle società in continuo mutamento.
  14. Le caratteristiche dei Discenti Forti
    • le attività di pianificazione : decidere cosa fare e quando farlo e, se necessario, modificare i piani finché si sta facendo;
    • l’attenzione orientata: decidere in precedenza relativamente agli aspetti più generali del compito;
    • l’attenzione selettiva : decidere su quali punti concentrare l’attenzione;
    • l’auto-monitoraggio : controllare l’andamento della propria performance quando si è impegnati in un compito;
    • l’auto-valutazione: stimare la propria performance in relazione a criteri di valutazione esterni o propri;
    • l’auto-rinforzo : sapersi gratificare in vista del raggiungimento dell’obiettivo.
  15. E allora (1) ?
    • Lavorare CON gli insegnanti, i formatori, gli imprenditori, i politici...
    • Ascoltarli, ascoltarli, ascoltarli, ASCOLTARLI !!!!
    • Niente retorica , messianesimo tecnologico, atteggiamenti supponenti, “ci penso io che tu non capisci” ...
    • Capire come funzionano gli ambienti di lavoro (le retribuzioni, i processi di inclusione ed esclusione, le valutazioni, le abitudini consolidate...)
    • Considerare che non tutti i cambiamenti sono necessariamente positivi , specialmente quelli molto veloci come le esplosioni, i tumori, le alluvioni...
  16. E allora (2) ?
    • Capire a fondo i processi di apprendimento nel loro contesto sociale perché per un adulto che lavora confrontarsi con innovazioni profonde significa:
      • ammettere una sua ignoranza
      • rischiare di non essere all'altezza
      • percepire una minaccia al suo posto di lavoro
      • e alla stima di sé
    • Introdurre molto gradualmente le novità , sostenendo in tutti modi le persone sul piano sociale, emotivo e psicologico, prendendo il tempo che serve.
    • Proponendo novità sensate per loro
  17. E allora (3) ?
      • Formare Discenti forti
      • che abbiano anche una
      • Cultura Forte
  18. E allora (4) ?
      • Approfittare di tutte le occasioni che ci si presentano per farlo, anche modeste, senza aspettare che si creino le condizioni ideali.
  19. E allora (fine) ? E fare tanti BARCAMP come questoooo !
      • Adriano De Vita
      • weblearning.it
      • Queste diapositive su:
      • http://www.slideshare.net/adriano/discenti-forti-e-apprendimenti-deboli/

+ adrianoadriano, 3 years ago

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