Il Profilo Integrato di cura: unapproccio attuale alla complessità del bambino/adolescente e della    famiglia in oncoemat...
PsiconcologiaAO OIRM – S.Anna
In ambito sanitario, il trattamento di un    problema di salute richiede quasi sempre il    coinvolgimento di più attori. ...
PROFILI E PERCORSI di curaCOSTITUISCONO POTENTI STRUMENTIPER IL MIGLIORAMENTO DELLAQUALITA’                         Psicon...
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La costruzione di un percorso/profilo di cura- Definisce gli obiettivi, i ruoli e gli ambiti di intervento- Garantisce chi...
PDTA e PICPAZIENTE AL CENTRO                INTEGRAZIONE                                  MULTIPROFESSIONALE PRATICA BASAT...
In ambito pediatrico , la presenza di   Centri di Riferimento qualificati    (AIEOP) dislocati nelle varie       Regioni I...
Anche il lavoro Psiconcologico traegrandi vantaggi dall’organizzazione inrete e quindi anche dall’ integrazioneospedale–te...
PERCORSO Diagnostico Terapeutico Assistenziale              In PsiconcologiaSCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA COMPLESSITA’      ...
Raccolta informazioni pazienteNome:Cognome:Data:Datadinascita:____________________________________________________________...
AREA BIOLOGICA - Indicatori                                     S,No    Impatto sulla vita                                ...
AREA PSICOLOGICA/PSICHIATRICA – Indicatori                    Si/N     Impatto sulla vitabambino (B)/ adoles (A)/genitore(...
AREA SOCIALE – Indicatori                                     Si/N     Impatto sulla vita                                 ...
AREA ASSISTENZIALE – Indicatori          (M medico I        Si/N     Impatto sulla vitainfermiera)                        ...
CRITERI COMPLESSITA’ GLOBALE:                                              SI’            NO         Punteggio = 3 in alme...
Nelle righe sottostanti indicare eventuali specifiche e la data di attivazione del singolo intervento.NPI ________________...
Team di cura e altre figure assistenziali a supporto  Nelle righe sottostanti indicare quali operatori sono coinvolti e ri...
Scheda della presa in carico psicologica (compilazione a cura dello psicologo del team di cura)  Nelle righe sottostanti i...
L’adozione della scheda di complessitàconsente:-La promozione della comunicazioneinterdisciplinare- L’acquisizione di un l...
GRAZIE PER L’ATTENZIONE!
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Marina bertolotti parma_oct_2011-1

  1. 1. Il Profilo Integrato di cura: unapproccio attuale alla complessità del bambino/adolescente e della famiglia in oncoematologia pediatrica Parma, 7 ottobre 2011 Marina Bertolotti
  2. 2. PsiconcologiaAO OIRM – S.Anna
  3. 3. In ambito sanitario, il trattamento di un problema di salute richiede quasi sempre il coinvolgimento di più attori. Si creano perciò problematiche di:- VARIABILITA’- CONTINUITA’- INTEGRAZIONE Psiconcologia AO OIRM – S.Anna
  4. 4. PROFILI E PERCORSI di curaCOSTITUISCONO POTENTI STRUMENTIPER IL MIGLIORAMENTO DELLAQUALITA’ Psiconcologia AO OIRM – S.Anna
  5. 5. Il percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA)PDTA: modelli che, sulla base di linee guida e inrelazione alle risposte disponibili, consentonoun’analisi degli scostamenti tra la situazione attesa equella osservata in funzione del miglioramento dellaqualità. I PDTA rappresentano strumenti chepermettono di delineare, a un’Azienda sanitaria ,rispetto ad una patologia o a un problema clinico, ilmiglior percorso praticabile all’interno della propriaorganizzazione. Psiconcologia AO OIRM – S.Anna
  6. 6. Il Profilo Integrato di Cura (PIC)Quando un PDTA descrive un processo relativo a unproblema di salute nella sua gestione sia territorialesia ospedaliera ,è possibile parlare di PIC, percorsoorientato alla continuità, all’integrazione e allacompletezza della presa in carico. Psiconcologia AO OIRM – S.Anna
  7. 7. La costruzione di un percorso/profilo di cura- Definisce gli obiettivi, i ruoli e gli ambiti di intervento- Garantisce chiarezza delle informazioni al paziente -Chiarisce i compiti dei vari attori Psiconcologia AO OIRM – S.Anna
  8. 8. PDTA e PICPAZIENTE AL CENTRO INTEGRAZIONE MULTIPROFESSIONALE PRATICA BASATA MIGLIORAMENTO SU EBM/EBN/EBP CONTINUO Psiconcologia AO OIRM – S.Anna
  9. 9. In ambito pediatrico , la presenza di Centri di Riferimento qualificati (AIEOP) dislocati nelle varie Regioni Italiane ,rendeparticolarmente importante il lavoro in rete Psiconcologia AO OIRM – S.Anna
  10. 10. Anche il lavoro Psiconcologico traegrandi vantaggi dall’organizzazione inrete e quindi anche dall’ integrazioneospedale–territorio e i PICrappresentano sicuramente una grandeopportunità di ottimizzazione dellerisorse e miglioramento dell’assistenza Psiconcologia AO OIRM – S.Anna
  11. 11. PERCORSO Diagnostico Terapeutico Assistenziale In PsiconcologiaSCHEDA DI VALUTAZIONE DELLA COMPLESSITA’ -paziente in età evolutiva-
  12. 12. Raccolta informazioni pazienteNome:Cognome:Data:Datadinascita:_______________________________________________________________________ _/ _ _/ ______________________________________ _/ _ _/ _ __ _/ _ _/ ______________________________________________________________________________________________________________________________________________Data Ia diagnosi:Diagnosi:Fase di cura:______________________________________________________________________
  13. 13. AREA BIOLOGICA - Indicatori S,No Impatto sulla vita N.V. A. Grave/invalidante deficit o mutamento corporeo (in 0. Nessuna atto/potenziale) disfunzione B. Dolore o sintomi non controllati ,nonostante terapia Karnofsky= di supporto adeguata 100 C. Importanti effetti collaterali della terapia (livello di 1. Disfunzione con tossicità inatteso) effetti funzionali lievi D. Rapida progressione di malattia, aspettativa di vita < 12 mesi Karnofsky 90-80 E. Importanti difficoltà nutrizionali 2. Disfunzione con effetti nella F. Lesioni Cerebrali Sintomatiche quotidianità Karnofsky 70-50 G. Comorbilità medica o genetica 3. Effetti permanenti H. Familiarità per neoplasia e invalidanti Karnofsky 40-10
  14. 14. AREA PSICOLOGICA/PSICHIATRICA – Indicatori Si/N Impatto sulla vitabambino (B)/ adoles (A)/genitore(G) NVA. Disturbo psichico e/o cognitivo in anamnesi o in atto 0. Nessun rischioB/A/GB. Persona già in carico ai Servizi di Salute Mentale oNPI (P, ancheA)***B/A/GC. Disturbi somatici non correlati alla patologia organica 1. Lieve rischiodi base o alla terapia B/A/ psicosociale: bisogno monitoraggio,D. Alterazioni del comportamento non correlate alla prevenzionepatologia organica di base o alla terapia terapia B/AE Stato di ansia/depressione/negazione eccessiva e 2. Medio rischioprotratta B/A/G psicosociale: bisogno intervento F Dipendenze/abuso di sostanze attuale o pregresso A/G(P, anche A)***G. Esplicita richiesta di aiuto da parte del paziente o dei 3. Alto rischiofamiliari psicosociale: bisognoH. Recenti lutti familiari o significativi B/A/G intervento immediato/ intensivo
  15. 15. AREA SOCIALE – Indicatori Si/N Impatto sulla vita NVA Famiglia ristretta o allargata B A G (A anche P)*** 0. Vulnerabilità sociale assenteB. Stato di gravidanza/ Puerperio A/G (A anche P)***C. Figli minori o presenza di fratelli minori A/B/G (A 1. Vulnerabilitàanche P)*** sociale lieve: bisogno di monitoraggio, prevenzioneD. Disabili psichici/ fisici in famiglia B/A/G (A anche 2 VulnerabilitàP)*** sociale rilevante: bisogno diE. Persona in carico al servizio sociale territoriale B/A/G intervento(A)F. Situazione abitativa critica (A) B/A/G 3. VulnerabilitàG. Provenienti da fuori Regione (A) sociale grave: bisogno di intervento immediato/intensivoH. Cittadino straniero senza tessera sanitaria o concodice CSTP (UE,extra UE, clandestino)(A)
  16. 16. AREA ASSISTENZIALE – Indicatori (M medico I Si/N Impatto sulla vitainfermiera) NVA. Comprensione delle comunicazioni ricevute B/A/G ( 0. Nessuna criticitàM,I,P)B. Scarsa aderenza alle cure B/A/G (M,I)C. Collaborazione familiare fragile o inesistente G (M,I) 1. Lieve criticità: bisognoD. Consapevolezza/aspettative inadeguate B/A/G (M,I) monitoraggio, prevenzioneE. Difficoltà di relazione con l’équipe curante B/A/G 2. Rilevante criticità:(M,I,P) bisogno di interventoF. Difficoltà nell’organizzazione dell’assistenza medico- 3. Grave criticità:infermieristica (M/I) bisogno di intervento immediato/ intensivo
  17. 17. CRITERI COMPLESSITA’ GLOBALE: SI’ NO Punteggio = 3 in almeno una delle tre aree psicologica/psichiatrica, sociale o A assistenziale B Punteggio ≥ 2 in almeno due delle quattro aree biologica, psicologica/psichiatrica, sociale o assistenziale Note:__________________________________________Firma del professionista che ha eseguito la valutazione
  18. 18. Nelle righe sottostanti indicare eventuali specifiche e la data di attivazione del singolo intervento.NPI ______________________________________________________________________________CSM _____________________________________________________________________________Ser.T ____________________________________________________________________________Servizi Sociali _____________________________________________________________________Scuola ____________________________________________________________________________Associazioni di Volontariato _________________________________________________________Altro ____________________________________________________________________________ Segnalazione Servizio Sociale Aziendale (SSA) SI’ NO
  19. 19. Team di cura e altre figure assistenziali a supporto Nelle righe sottostanti indicare quali operatori sono coinvolti e riportare nome e cognomePsicologo _______________________________________________________________________Psichiatra_______________________________________________________________________Assistente Sociale ________________________________________________________________Assistente Tutelare Protezione Famiglia______________________________________________Educatore ______________________________________________________________________Volontari ______________________________________________________________________Altro __________________________________________________________________________
  20. 20. Scheda della presa in carico psicologica (compilazione a cura dello psicologo del team di cura) Nelle righe sottostanti indicare eventuali specifiche e la data di attivazione del singolo intervento. A comunicazione diagnosi/recidiva_______________________________________________ B intervento su compliance/gestione sintomi_______________________________________ C supporto psicologico al paziente________________________________________________ D supporto psicologico alla famiglia ______________________________________________ E consulenza Progetto Protezione Famiglia (comunicazione con i minori)_______________ __________________________________________________________________________G psicoterapia breve___________________________________________________________ Sì No H supporto al lutto____________________________________________________________ individuale di gruppoI intervento di gruppo ________________________________________________________
  21. 21. L’adozione della scheda di complessitàconsente:-La promozione della comunicazioneinterdisciplinare- L’acquisizione di un linguaggio comune e di unavalutazione , anche quantitativa, del disagiocomplessivo e delle aree maggiormentecompromesse-Lo scambio di informazioni tra i vari Centri- L’acquisizione di dati psicosociali per eventualistudi Psiconcologia AO OIRM – S.Anna
  22. 22. GRAZIE PER L’ATTENZIONE!

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