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il Diabete
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  • 1. DIABETE MELLITO
  • 2. Cos’è ?
    • E’ una malattia cronica caratterizzata da
    • un patologico aumento della concentrazione di
    • glucosio nel sangue .
    • Responsabile di questo fenomeno è un difetto assoluto
    • o relativo di insulina , ormone secreto dalle insule di
    • Langherhans del pancreas ed indispensabile per il
    • metabolismo degli zuccheri.
  • 3. Quanti tipi di diabete esistono?
    • DIABETE tipo I : dovuto a distruzione delle cellule ß
    • del pancreas che producono ormone insulina. Colpisce
    • prevalentemente soggetti < di 18 anni.
    • DIABETE tipo II : dovuto a una insufficiente
    • secrezione insulinica che segue ad una condizione
    • di resistenza periferica all’azione dello stesso ormone.
    • Colpisce prevalentemente adulti sovrappeso.
    • DIABETE GESTAZIONALE : diagnosticato
    • durante la gravidanza in donne precedentemente
    • sane.
  • 4. Come scopro di essere diabetico?
    • Misurare la glicemia a digiuno (quantità di glucosio nel sangue)
    • è il test di scelta per la diagnosi del
    • diabete nei bambini e negli adulti non in gravidanza.
    • MA, si parla comunque di DIABETE se si ha :
    • - glicemia casuale > 200 mg/dl (in un qualsiasi momento della giornata)
    • - glicemia a digiuno > 126 mg/dl (almeno 8 ore dopo l’ingestione di cibo)
    • - glicemia dopo carico (OGTT) > 200 mg/dl ( il carico è l’assunzione di 75 mg di glucosio sciolto in acqua)
  • 5. Cos’è il PREDIABETE?
    • E’ una condizione che aumenta il rischio di sviluppare DIABETE e malattie CARDIOVASCOLARI!!!
    • Si parla di PREDIABETE nel caso in cui si abbia un’ iperglicemia (glicemia > 110 mg/ml) non sufficiente a diagnosticare il diabete.
    • Si distinguono:
    • - IFG (alterata glicemia a digiuno): tra 110 e 125 mg/dl
    • - IGT (ridotta tolleranza glucidica): tra 140 e 199 mg/dl dopo 2 ore dal carico di glucosio.
  • 6. Quali sono i sintomi del diabete?
    • Questa malattia risulta frequentemente ASINTOMATICA , fin quando non compaiono i sintomi dovuti ai DANNI D’ORGANO conseguenti ad un perdurante stato di
    • ipergliecemia.
    • Possono comunque essere presenti i seguenti sintomi tipici:
    • - POLIURIA : emissione di una QUANTITA’ ECCESSIVA DI URINA (anche >2500 ml /24 h )che costringe il soggetto affetto ad urinare più volte.
    • POLIDIPSIA : stato di SETE INTENSA
    • che porta il soggetto a ingerire notevoli
    • quantità di liquidi
    • - INSPIEGABILE CALO PONDERALE
  • 7. Chi deve controllare la glicemia?
    • Lo screening per il diabete viene raccomandato per:
    • Soggetti > di 45 anni in particolare se con BMI > 25 kg/m ²
    • Soggetti anche piu’ giovani ma con BMI > 25 kg/m² e
    • - inattivi fisicamente
    • - con un parente di I grado affetto da diabete
    • - che hanno partorito un bambino > di 4 kg di peso
    • - IPERTESI ( P.A. >140/90)
    • - che hanno colesterolo HDL < 35 mg/dl e/o
    • TRIGLICERIDI > 250 mg/dl
    • - affette da SINDROME dell’ OVAIO POLICISTICO
    • - che hanno patologie CARDIOVASCOLARI
  • 8. Cosa comporta il diabete? L’ iperglicemia “cronica” comporta a livello delle grandi e piccole arterie: MACRO E MICROANGIOPATIA . Da questo derivano una serie di danni d’organo a: CUORE : coronaropatie: angina pectoris, infarto . ARTERIE : aterosclerosi ,in tutti i distretti corporei, con aumentato rischio di danno a organi come cervello e cuore , ulcere e gagrena arti inferiori, impotenza. RENE : insufficienza renale associata anch’essa ad aumento del rischio di eventi cardiovascolari. OCCHIO : alterazioni della retina che comportano danno visivo irreversibile, cecità . ENCEFALO : Ictus , ossia infarto cerebrale. NERVI PERIFERICI : dolore , perdita della sensibilità.
  • 9. Complicanze
  • 10. Quando iniziare la terapia? In caso di PREDIABETE è necessario : - perdere peso (è sufficiente un calo del 10-15 % del peso ) - aumentare l’attività fisica (bastano 30 minuti al giorno) - effettuare il controllo della glicemia ogni anno - correggere altri fattori di rischio : - ipertensione - dislipidemia - fumo E’ fondamentale un itervento “intensivo” , basato su un regime dietetico controllato e un’attività fisica che siano costanti nel tempo!!!!
  • 11. Quando iniziare la terapia?
    • In caso di DIABETE tipo I è necessario :
    • affidare il bambino o l’adolescente ad un team multidisciplinare
    • educare il paziente e la famiglia alla nuova situazione che li accompagnerà per tutta la vita
    • iniziare al più presto, sotto stretto controllo medico , la terapia insulinica onde garantire un adeguato CONTROLLO GLICEMICO
    • Fondamentale quindi istruire i diabetici e i loro familiari all’ utilizzo dei misuratori automatici della glicemia, affinchè mediante l’autocontrollo si possa sempre avere un quadro aggiornato e corretto dei livelli glicemici.
  • 12. Quando iniziare la terapia?
    • In caso di DIABETE tipo II :
    • E’ essenziale stabilire al più presto un adeguato CONTROLLO GLICEMICO , aggiungendo alla modifica delle condizioni dietetiche e fisiche un piano terapeutico farmacologico personalizzato .
    • educare il paziente e la famiglia alla nuova situazione , cercando di rendere il paziente consapevole ed autonomo nella gestione quotidiana della propria patologia.
    • Fondamentale quindi istruire i diabetici e i loro familiari all’ utilizzo dei misuratori automatici della glicemia, affinchè mediante l’autocontrollo si possa sempre avere un quandro aggiornato e corretto dei livelli glicemici.
  • 13. Infine….
    • Il diabete è una malattia cronica che ha un impatto psicologico, sociale ed economico sul paziente, ma il proprio medico curante e i vari centri specializzati sono sempre pronti a sostenere i soggetti affetti e le loro famiglie!!!