Nobili A. Orientarsi in salute & sanità per fare scelte consapevoli

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Nobili A. Orientarsi in salute & sanità per fare scelte consapevoli

  1. 1. Orientarsi in salute & sanità per fare scelte consapevoli Un antidiabetico vale l’altro? 20 ottobre 2009
  2. 2. Obbiettivi dell’intervento 1. Antidiabetici, cosa sono e come funzionano 2. Criteri di scelta
  3. 3. Diabete Patologia caratterizzata da: presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue (iperglicemia) ridotta funzione secretrice di insulina delle cellule β del pancreas (aumento glucagone) insulinoresistenza. Insulina Ormone che consente al glucosio ingresso nelle cellule e conseguente utilizzo come fonte energetica. Quando questo meccanismo è alterato, il glucosio si accumula nel circolo sanguigno.
  4. 4. Diabete tipo 1 Riguarda circa il 10% delle persone con diabete e in genere insorge nell’infanzia o nell’adolescenza. Pancreas non produce insulina. Necessario che essa venga iniettata ogni giorno e per tutta la vita Diabete tipo 2 Forma più comune di diabete. Si hanno alterazioni della produzione pancreatica di insulina, aumento della sintesi da parte del fegato e ridotta capacità da parte delle cellule dell’organismo a utilizzare l’insulina (insulinoresistenza)
  5. 5. Complicanze Malattia cardiovascolare Ictus Ipertensione Complicanze oculari: retinopatia diabetica Complicanze renali Sistema nervoso: neuropatia diabetica
  6. 6. Antidiabeti Orali (AO) sono tutti uguali? a) Efficacia b) Meccanismo d’azione c) Sicurezza
  7. 7. Emoglobina glicata (HbA1c): indicatore iperglicemia cronica (< 7% garanzia di buon controllo glicemico negli ultimi 3 mesi - valutazione efficacia trattamento)
  8. 8. Antidiabeti Orali (AO) 1) Sulfaniluree (glipizie, glibenclamide, clorpropamina…) glipizie, glibenclamide, clorpropamina…) 2) Secretanaloghi non sulfaniluree (repaglinide) repaglinide) Stimolano produzione di insulina da parte cellule β del pancreas Reazioni avverse: Ipoglicemia, aumento peso (1-5 kg) 3) Biguanidi (metformina, fenformina) metformina, fenformina) Riduzione produzione epatica di glucosio Riduzione assorbimento intestinale di glucosio Miglioramento utilizzo periferico glucosio (aumento sensibilità all’insulina) Reazioni avverse: acidosi lattica (???), disturbi gastrointestinali, NO effetto sul peso
  9. 9. 4) Tiazolidinedioni (rosiglitazone, pioglitazone) rosiglitazone, pioglitazone) Riduzione della resistenza periferica all’insulina Effetto non immediato (6-14 settimane) Reazioni avverse: aumento colesterolo, aumento di peso, rischio fratture, ritenzione idrica (edema), insufficienza cardiaca, infarto 5) Inibitori alfa-glucosidasi (acarbosio) alfa- acarbosio) Inibizione enzima alfa-glucosidasi presente negli orletti a spazzola villi intestinali (interferisce con idrolisi carboidrati ed assorbimento glucosio) Assunzione ai pasti
  10. 10. 6) Inibitori della dipeptil-peptidasi IV (DPP-IV) (sitagliptin, dipeptil- (DPP- sitagliptin, vildagliptin) vildagliptin) DPP-IV ↓ GLP 1↑ Insulina Inibizione DDP-IV: DPP-IV blocca l’incretina “Glucagone Like Peptide-1 “ o GLP 1 (azione anti-iperglicemica) che stimola secrezione insulina, sopprime glucagone e rallenta svuotamento gastrico 7) Analoghi GLP 1 (exenatide) exenatide)
  11. 11. Scelta del farmaco Prevenzione complicanze del diabete 1. End point clinicamente + rilevanti: mortalità, eventi cardiovascolari maggiori 2. Effetti indesiderati (terapia lungo termine, es. troglitazone; peso, colesterolo….) End point secondari: monitoraggio: monitoraggio a) glicemia b) emoglobina glicata (HbA1c) Compliance paziente Costo
  12. 12. Scelta complicata da: Utilizzo di end point surrogati per approvazione agenzie regolatorie Qualità dati: durata studi, numerosità pazienti…. Pochi dati sicurezza lungo termine Rapidità approvazione (es. sitagliptin: 392 pazienti, 18 settimane, vs placebo, scarsa riduzione HbA1c - approvazione FDA 2006 14% di tutte le nuove prescrizioni AO in 6 settimane) Pubblicità
  13. 13. Exenatide
  14. 14. Metformina- Metformina-vildagliptin
  15. 15. Come valutare sicurezza dopo immissione in commercio? Farmacovigilanza Definizione OMS: insieme delle attività coinvolte nella rilevazione, OMS valutazione, conoscenza e prevenzione degli effetti avversi e di qualsiasi altro problema legato ai farmaci Segnalazione spontanea: strumento fondamentale per rilevamento spontanea precoce delle reazioni avverse impreviste
  16. 16. Conclusioni Efficacia: problema metodologico (scelta farmaco controllo, durata, outcome) Problema sicurezza: dati a lungo termine Valutazione globale del rapporto beneficio/rischio Ruolo delle agenzie regolatorie (EMEA, FDA)

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