• Share
  • Email
  • Embed
  • Like
  • Save
  • Private Content
Relazione tecnica generale
 

Relazione tecnica generale

on

  • 4,193 views

NOVArchitettura....

NOVArchitettura.
is a multidisciplinary study of architecture and building, operating in different sectors. . .
design, engineering, graphics and communication,
land use and urban planning, mapping and topographical space planning,
consulting in information technology, marketing and web communication,
the topographic and road safety,
in different fields of architectural restoration and conservation of environmental heritage.

Our goal is to offer our customers a design team that deals with the development of specific projects, thanks to cooperation with all partners in the technology market. The firm is also able to combine expertise and implementation capacity of national and international design, develop and implement the right economic and technical solution, with software and digital solutions for businesses, individuals and public bodies.

Statistics

Views

Total Views
4,193
Views on SlideShare
4,192
Embed Views
1

Actions

Likes
0
Downloads
51
Comments
1

1 Embed 1

http://www.slideshare.net 1

Accessibility

Categories

Upload Details

Uploaded via as Microsoft Word

Usage Rights

© All Rights Reserved

Report content

Flagged as inappropriate Flag as inappropriate
Flag as inappropriate

Select your reason for flagging this presentation as inappropriate.

Cancel

11 of 1 previous next

  • Full Name Full Name Comment goes here.
    Are you sure you want to
    Your message goes here
    Processing…
Post Comment
Edit your comment

    Relazione tecnica generale Relazione tecnica generale Document Transcript

    • SOMMARIO 1. RELAZIONE ILLUSTRATIVA 1.1 GENERALITA' E SCOPO DEL DOCUMENTO 1.2 AMBITO DEL PROGETTO 1.3 NORME E LEGGI DI RIFERIMENTO 1.4 TERMINOLOGIA 1.5 SOGGETTO RICHIEDENTE E SITO DI INSTALLAZIONE 2. RELAZIONE TECNICA 2.1 DATI DI PROGETTO 2.2 PRODUTTIVITA’ ENERGETICA DELL’IMPIANTO 2.3 CONFIGURAZIONE DEll’ IMPIANTO 2.4 COMPONENTI E CARATTERISTICHE DEL SISTEMA 2.5 PRESTAZIONI E GARANZIE 2.6 MONITORAGGIO 3. FATTIBILITA’ AMBIENTALE 4. BENEFICI AMBIENTALI 5. COMPUTO METRICO 1
    • 1. RELAZIONE ILLUSTRATIVA 1.1 GENERALITA' E SCOPO DEL DOCUMENTO Lo scopo del presente progetto preliminare è quello di fornire le indicazioni per la realizzazione di un impianto fotovoltaico di potenza nominale pari a 97,2 kWp, destinato a operare in parallelo alla rete elettrica di distribuzione ENEL. L’impianto, da inserire sulla vasca di carico in località………………………. L’intervento si inquadra nel contesto generale di progettazione e realizzazione ex novo di tutte le componenti di tale area, inclusa la stazione di pompaggio nonché le reti di distribuzione irrigue. Il campo fotovoltaico sarà composto da 8 sottocampi da installare sui lastrici solari degli edifici del mercato. Le strutture hanno pianta rettangolare e sono tutte caratterizzate da montanti in acciaio zincato. L’impianto sarà strutturato in 8 sottocampi completamente autonomi, con uscita in trifase 380 V – 50 Hz. Ciascun sottocampo completamente autonomo, sarà montato rivolto a sud con una inclinazione di 34° rispetto all’orizzontale e posizionato in maniera tale da evitare ombreggiamento reciproco o dovuto ad ostacoli. Le strutture di sostegno saranno realizzate in profili in acciaio zincato a caldo dopo la lavorazione e fissate alla base della vasca a mezzo di plinti in cemento armato opportunamente dimensionati. Le uscite in trifase 380 V – 50 hZ dei 8 sottocampi saranno allacciate ad un quadro in lamiera contenente tutte la protezioni di ogni singolo ingresso ed un sistema di sbarre che unisce tutti i sottocampi in un solo sistema trifase con neutro. Dal sistema di sbarre tramite un interruttore automatico magnetotermico, con relative protezioni e strumentazione di controllo si alimenta un trasformatore di potenza e caratteristiche adeguate con il quale si provvederà ad elevare la tensione di uscita a 20 kV per consegnarla all’ente distributore (ENEL). Uno scomparto di detto quadro sarà interamente destinato alle misure ed al sistema di interfaccia rete conforme alla specifica ENEL DV 604 Il posizionamento del campo fotovoltaico con l’inclinazione di 34° rispetto all’orizzontale deriva dall’esigenza da una valutazione tecnico-economico tra la limitazione di altezza delle strutture, in modo da disturbare il meno possibile l’architettura degli edifici e l’impatto visivo e l’esigenza di sfruttare la superficie utile esposta per ottenere le migliori prestazioni energetiche. Per quanto riguarda la stima di produttività si sono considerati i valori di insolazione di Capaccio la normativa UNI 10349.-8477 I livelli di tensione nominale dell'impianto sono di 264 V (324 V a vuoto) lato c.c., 400 V - 50 Hz. lato trifase BT e 20 kV punto di consegna in rete. Gli impianti sono costituiti dai seguenti componenti principali: • Campo fotovoltaico • Inverters • Quadro di parallelo • Strutture di supporto moduli • Cabina di trasformazione 2
    • 1.2 AMBITO DEL PROGETTO Riduzione inquinamento atmosferico e risparmio energetico. L’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico ed immessa in rete (130973 kWh) consentirà di evitare emissioni di CO2 pari a 94300 kg/anno che considerando la vita media dell’impianto di 25/30 anni si eviteranno emissioni di CO2 pari a t. 2358/2829 1.3 NORME E LEGGI DI RIFERIMENTO Il sistema dovrà essere realizzato secondo la regola dell’arte in accordo con la normativa vigente, ed, in particolare:  Norme CEI/IEC ( in particolare le norme: EN 60439-1 e IEC 439 per i quadri elettrici, CEI 110-31 e CEI 110-28 per il contenuto di armoniche e i disturbi indotti sulla rete dal gruppo di conversione, CEI 110-1 110-6 110-8 per la compatibilità elettromagnetica EMC e la limitazione delle emissioni in RF) per gli aspetti elettrici ed elettronici convenzionali  Norme CEI/IEC o norme JRC/ESTI215 per i moduli fotovoltaici  Conformità al Marchio CE per i moduli fotovoltaici ed il gruppo di conversione (direttiva 93/68/EWG – MARCHIO CE)  Norme UNI/ISO per le strutture meccaniche di supporto e di ancoraggio dei moduli fotovoltaici  Norme UNI 10349 e la collegata UNI 8477 per il dimensionamento del generatore fotovoltaico  L. 46/90, DPR 447/91(regolamento di attuaz. L. 46/90 e succ. mod. per la sicurezza elettrica)  DPR 547/55 e D.L. 626/94 e succ. mod. per la sicurezza e la prevenzione degli infortuni sul lavoro  CEI 11-20 per il collegamento alla rete pubblica  Norme CEI EN 61724 per la misura ed acquisizione dati  L. 133/99 Art. 10 comma 7 per gli aspetti fiscali  Deliberazione n. 224/2000 dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas, in caso di adozione del regime di scambio dell’energia elettrica prodotta da impianti fotovoltaici con potenza nominale non superiore a 20 kWp  Quant’altro previsto dalla vigente normativa di legge, ove applicabile. 1.4 TERMINOLOGIA Cella fotovoltaica Dispositivo semiconduttore che genera elettricità quando è esposto alla luce solare. Modulo fotovoltaico Assieme di celle fotovoltaiche elettricamente collegate e protette dagli agenti atmosferici, anteriormente mediante vetro e posteriormente con vetro e/o materiale plastico. Il bordo esterno e protetto da una cornice in alluminio anodizzato. Pannello fotovoltaico Un gruppo di moduli fissati su un supporto metallico. 3
    • Stringa fotovoltaica Un gruppo di moduli elettricamente collegati in serie. La tensione di lavoro dell'impianto è quella determinata dal carico elettrico "equivalente" visto dai morsetti della stringa. Campo fotovoltaico Un insieme di stringhe collegate in parallelo e montate su strutture di supporto, generalmente realizzate con profilati in acciaio zincato. Corrente di cortocircuito di un modulo o di una stringa Corrente erogata in condizioni di cortocircuito, ad una particolare temperatura e radiazione solare. Tensione a vuoto di un modulo o di una stringa Tensione generata ai morsetti a circuito aperto, ad una particolare temperatura e radiazione solare. Caratteristica corrente- tensione di un modulo o di una stringa Corrente erogata ad una particolare temperatura e radiazione, tracciata quale funzione della tensione di uscita. Potenza massima di un modulo o di una stringa Potenza erogata, ad una particolare temperatura e radiazione, nel punto della caratteristica corrente-tensione dove il prodotto corrente-tensione ha il valore massimo. Condizioni standard di funzionamento di un modulo o di una stringa Un modulo opera alle "condizioni standard" quando la temperatura delle giunzioni delle celle è 25 °C, la radiazione solare e 1000 W/m² e la distribuzione spettrale della radiazione e quella standard (AM 1,5). Condizioni operative di funzionamento di un modulo o di una stringa Un modulo lavora in "condizioni operative" quando la temperatura ambiente e di 20°C, la radiazione di 800 W/m2 e la velocità del vento di 1 m/s. Potenza di picco Potenza erogata nel punto di potenza massima alle condizioni standard. Efficienza di conversione di un modulo Rapporto tra la potenza massima del modulo ed il prodotto della sua superficie per la radiazione solare, espresso come percentuale. Quadro protezioni di sottocampo B.T. Quadro in cui vengono convogliate le terminazioni di tutte le stringhe e dove ne viene eseguita la messa in parallelo; 4
    • Quadro di parallelo B.T. Quadro in cui viene eseguita la connessione in parallelo di tutti gli inverter. Il quadro è fornito di protezioni all'ingresso delle linee ac dagli inverters e all'uscita in trifase o monofase con interruttore magnetotermico differenziale per la consegna in parallelo rete dell’impianto. Convertitore cc/ca (Inverter) Convertitore statico in cui viene effettuata la conversione dell'energia elettrica da continua ad alternata, tramite un ponte a semiconduttori, opportune apparecchiature di controllo, che permettono di ottimizzare il rendimento del campo fotovoltaico, e un trasformatore. 2. RELAZIONE TECNICA 2.1 DATI DI PROGETTO Località: Capaccio - Lat. 40° 25’ Richiedente: Proprietà: Orientamento: Sud (azimut 0°) Ombre / Ostacoli: assenti (nelle zone interessate) Superficie disponibile nella zona interessata: 1600 m2 Tipologia della superficie: superficie piana Tipologia di installazione: A sovrapposizione Contratto di fornitura elettrica: ENEL Distribuzione S.p.A. Tensione di consegna in rete: 20 kV. 5
    • 2.2 PRODUTTIVITA’ ENERGETICA DELL’IMPIANTO Ai fini della progettazione di massima, sulla base del valore di radiazione solare al suolo sul piano orizzontale nella località di Capaccio (Lat. 40° 25’ ), desunto dalle tabelle irraggiamento su piano inclinato ed orientato (ENEA) Radiazione solare globale al suolo media 1994-1997, è stato calcolato con il metodo indicato nella norma UNI 8477/1 il valore della radiazione solare sul piano dei moduli, nella loro inclinazione di progetto. L’inclinazione prescelta per l’installazione dei moduli è pari a 20° sull’orizzontale, per cui dall’elaborazione dei dati secondo le citate normative si ottiene la sottostante tabella con i valori medi di insolazione mensili ed annuali e le ore di insolazione complessive annuali nel sito preso in considerazione. Calcolo irraggiamento su piano inclinato ed orientato (UNI 10349 - 8477) Località: Capaccio Latitudine 40,42 Nord IRRAGGIAMENTO MJ/mq/giorno kWh/mq/giorno kWh/mq/giorno Azimut= 0 alb. Piano Orizzontale Piano Orizzontale Tilt= 34 GENNAIO 0,2 6,60 1,83 2,96 FEBBRAIO 0,2 8,90 2,47 3,42 MARZO 0,2 13,80 3,83 4,65 APRILE 0,2 17,80 4,94 5,15 MAGGIO 0,2 22,00 6,11 5,73 GIUGNO 0,2 23,70 6,58 5,88 LUGLIO 0,2 23,40 6,50 5,93 AGOSTO 0,2 20,60 5,72 5,72 SETTEMBRE 0,2 16,00 4,44 5,10 OTTOBRE 0,2 11,80 3,28 4,49 NOVEMBRE 0,2 7,90 2,19 3,50 DICEMBRE 0,2 6,00 1,67 2,83 Irrag. Medio giorno 14,88 4,13 4,61 Irrag. Medio anno 5429,4 1508,2 1684,3 Il valore della radiazione solare sul piano dei moduli costituenti i generatori fotovoltaici è pari a 1.684,3 kWh/m2 *anno. L’energia elettrica, intesa come energia elettrica in uscita dal sistema complessivo “generatore – gruppo di conversione e controllo”, che l’impianto sarà, mediamente, in grado di generare in un anno è stata valutata a partire dalla potenza nominale del generatore fotovoltaico. Assumendo una efficienza media operativa annuale di sistema pari all’80% ai vari regimi di funzionamento, la produttività energetica dell’impianto (97.2 kWp), è pari a: 130.973 kWh/anno; 6
    • 2.3 - CONFIGURAZIONE DELL’ IMPIANTO L’impianto sarà costituito da n°16 sottocampi così costituiti: N° 8 sottocampi da 12,150 kWp costituiti ciascuno da n°90 moduli fotovoltaici da 135 Wp suddivisi in 9 stringhe da 10 moduli cadauna. Ogni sottocampo comprende n° 3 inverters da 4 kW per immissione in rete ai quali fanno capo n°3 stringhe da 10 moduli ciascuna I tre inverters a loro volta afferiscono ad un quadro di sottocampo contenete le relative protezioni di linea, dispositivi di interruzione e gli scaricatori di sovratensione. Nello stesso sarà realizzata la configurazione del sistema in trifase a 380 V. 50 Hz. 2.4 COMPONENTI E CARATTERISTICHE DEL SISTEMA 2.4.1 MODULI FOTOVOLTAICI Ogni modulo, avrà una potenza nominale minima di picco pari a 135 Wp e potenza minima resa di 128,3 W. Il modulo, è costituito da 54 celle da 125,5x125,5 collegate in serie in silicio policristallino; incapsulate tra un vetro temperato ad alta trasmittanza ed un insieme di materiali polimerici (EVA) impermeabile agli agenti atmosferici e stabile alle radiazioni U.V., con l’applicazione di una cornice in alluminio anodizzato provvista di fori di fissaggio e dello spessore di 38 mm. Ciascun modulo sarà dotato, sul retro, di n° 1 scatola di giunzione a tenuta stagna IP54 contenente tutti i terminali elettrici ed i relativi contatti per la realizzazione dei cablaggi; all’interno di ciascuna scatola saranno installati diodi di by-pass e costruiti in conformità alle norme CEI/IEC o JRC/ESTI e TUV. Le caratteristiche costruttive e funzionali sono rispondenti alle Normative CEE, qualificati alle prove effettuate dal Joint Research Centre di Ispra (VA) secondo le specifiche 101 e 503 Rev. 2 , IEC 61215 e certificati dal TUV alla classe 2ª. I moduli presi in considerazione per la costituzione del generatore fotovoltaico sono costruiti dalla PHOTOWATT INTERNATIONAL S.A., tipo PW1250. Le specifiche tecniche e dimensionali dei singoli moduli, documentate da attestati di prova e conformi ai suddetti criteri, sono le seguenti: Certificazione Pmax Voc Isc Vpm Ipm Dim. Peso produttore NOCT (W) (V) (A) (V) (A) (mm) (kg) ISO 9002 45°C 135 32,4 5,30 26,4 5,10 1237×822 12,5 La potenza resa di ogni singolo modulo è garantita per il mantenimento del 90% della potenza dichiarata per un periodo di anni 12 (dodici) e dell’80% per un periodo di 25 anni dalla installazione. 2.4.2 QUADRI DI CAMPO Lato corrente alternata di ogni sottocampo, sarà realizzato ed installato un quadro contenente i componenti di sezionamento e protezione degli inverters, gli scaricatori di sovratensione e la configurazione dei tre inverter monofasi in un sistema trifase. 7
    • 2.4.3 INVERTERS I gruppi di conversione sono costituiti da Inverters tipo IG40 della FRONIUS aventi le seguenti caratteristiche:  Potenza nominale 3500/4800 Wp  Tipo a commutazione forzata con tecnica PWM con inseguimento del punto di massima potenza MPPT  Separazione galvanica fra lato moduli e lato c.a.  Pnom 3,500 kW, Vin 500 Vcc, Vmppt 150-400 Vcc, Rendimento >93%  Vnom out 230 Vac +/-10%, freq. out 50 Hz , cosϕ > 0,99  Classe di isolamento:1; fra moduli e rete classe 2  Grado di protezione IP 54  Raffreddamento: ventilazione forzata regolata  Temperatura di funzionamento -20/+40 °C  Dispositivo di interfaccia rete, come da norme CEI 11-20, integrato e certificato  Visualizzazione della potenza istantanea prodotta, dell’energia immessa in rete e dei principali parametri elettrici del sistema.  Predisposto per uscita seriale RS 485 per trasferimento lettura dati parametrici e di funzionamento su PC con SW dedicato. 2.4.4 BOX PREFABBRICATO PER CABINA ELETTRICA E CABINA DI TRASFORMAZIONE Il box da adibire a cabina elettrica BT ed MT sarà realizzato in cemento prefabbricato e preassemblato con tutte le apparecchiature ed impianti necessari ed installato in prossimità della cabina di trasformazione prevista per la fornitura dell’energia elettrica alla struttura. In modo particolare conterrà: Quadro sezione arrivi. Contenete apparecchiature di sezionamento e protezione delle linee elettriche di ogni singolo sottocampo ed un sistema di sbarre al quale faranno capo tutte le uscite dei sottocampi convogliandole verso un unico sistema trifase. Un interruttore generale quadripolare provvederà ad alimentare il lato BT del trasformatore per predisporre la consegna in rete in MT. 1) Quadro sezione misure – Acquisizione dati – Sistema interfaccia rete Contenente tutte le apparecchiature di misura e controllo dell’impianto, la registrazione e la visione di tutti i parametri di ogni inverter tramite il sistema di acquisizione dati ed il sistema di interfaccia rete conforme alle norme CEI 11-20 ed alle specifiche ENEL DK5950 di Febbraio 2002. 2) Scomparto trasformatore. Contenente il trasformatore di tensione con avvolgimento in resina da 250 kW – 380/20.000 V. Tutte le apparecchiature di segnalazione parametri elettrici lato BT ed MT e di protezione del trasformatore. 8
    • 4) Quadro MT Contenente i sezionatori sotto carico MT, le segnalazioni dei parametri elettrici del trasformatore, il trasformatore per i servigi ausiliari, l’interruttore MT per consegna energia in rete Enel e quant’altro necessario per dare l’opera completa e conforme alle vigenti normative. 2.4.5 COLLEGAMENTI ELETTRICI Tutti i collegamenti elettrici saranno realizzati per mezzo di cavi a doppio isolamento (conduttore in rame, isolante e guaina in PVC) con grado di isolamento pari a 1kV. Le stringhe di moduli saranno realizzate con cavi interposti fra le scatole di terminazione di ciascun modulo e staffati sulle strutture di sostegno. Il collegamento fra moduli e fra stringa ed inverters saranno realizzate con cavo a doppio isolamento tipo H07RN-F sez. 1x4 mmq. Il sistema di cablaggio dell’impianto comprenderà tutti i materiali accessori quali: canaline, tubi portacavi, cassette e scatole viadotto interrato, opere edili e tutto quanto occorrente per dare l’opera completa e realizzata a regola d’arte. Tutti gli organi di manovra sono interni e garantiscono il distacco automatico con sezionamento in caso di mancanza rete ed il riallaccio automatico al ripristino della rete. L’equipotenzialità dei componenti il sistema sarà garantita mediante giunzioni meccaniche e cavallotti di messa a terra. Gli elementi saranno collegati alla rete di terra esistente mediante corda di rame di opportuna sezione. 2.4.6 STRUTTURE DI SOSTEGNO DEI MODULI Per quanto riguarda la sistemazione e l’ancoraggio dei moduli costituenti il generatore fotovoltaico, è previsto di utilizzare un sistema di supporto modulare, sviluppato al fine di ottenere un’alta integrazione estetica ad elevata facilità di impiego e di montaggio dei moduli fotovoltaici incorniciati, realizzato in profilati di acciaio zincato a caldo ed uso di bulloneria inox. Ciò consente di disporre i moduli su di una struttura rigida ad inclinazione fissa. 2.5 PRESTAZIONI E GARANZIE L’impianto è progettato per rispondere ai seguenti requisiti : • Potenza lato corrente continua superiore al 90% della potenza nominale del generatore fotovoltaico, riferita alle particolari condizioni di soleggiamento; • Potenza attiva, lato corrente alternata, superiore al 90% della potenza lato corrente continua (efficienza del gruppo di conversione); Pertanto la potenza attiva, lato corrente alternata, sarà superiore al 80% della potenza nominale dell’impianto fotovoltaico, riferita alle particolari condizioni di soleggiamento. Tutti i componenti degli impianti saranno forniti di garanzia tecnica per il periodo di anni due a partire dalla data di collaudo. 9
    • I moduli fotovoltaici, del tipo omologato da un laboratorio autorizzato secondo le specifiche CEI/IEC 1215, avranno garanzia minima a far data di collaudo, per almeno 12 anni ed, in particolare, il decadimento delle loro prestazioni (potenza nominale) sarà non superiore al 10 % nell’arco di 12 anni e non superiore al 20% in 25 anni 3. FATTIBILITA’ AMBIENTALE Pur non esistente alcun vincolo paesaggistico dell’area interessata, l’impianto fotovoltaico in oggetto, per le sue caratteristiche costruttive non incide minimamente sull’aspetto paesaggistico in quanto completamente invisibile dal piano strada. 4. BENEFICI AMBIENTALI La realizzazione del progetto determina una serie di benefici di tipo energetico – ambientale e socio – economico di seguito riassunti: • Miglioramento ambientale di tutta l’area soggetta all’intervento. • Contenimento della spesa energetica e quindi dei costi di esercizio della struttura per almeno 25/30 anni dal completamento dell’opera. • Sviluppo del settore degli installatori e manutentori locali. • Uso a scopo didattico e dimostrativo del progetto e i suoi vantaggi allo scopo di ripetere l’iniziativa in altre realtà simili • Riduzione inquinamento atmosferico. Infatti, l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico ed immessa in rete (130.973 kWh all’anno) consentirà di evitare emissioni di CO2 pari a 94.300 kg/anno che considerando la vita media dell’impianto di 25/30 anni si eviteranno emissioni di CO2 pari a 2358/2829 tonnellate. 5. COMPUTO METRICO-ESTIMATIVO SOMMARIO N°720 Moduli FV PW1250 da 135 Wp forniti in opera. COSTO cd. …..… : €uro 473,00 TOTALE ………… : €uro 340.560,00 N°40.000 kg di carpenteria Fe510 per Struttura di supporto moduli in acciaio zincato a caldo e bulloneria inox per fissaggio su tetti piani. 10
    • COSTO cd. …....… : €uro 3,5 TOTALE ………… : €uro 140.000,00 N°1 Opere murarie connesse all’ancoraggio delle strutture di supporto, ecc. TOTALE ………… : €uro 10.000,00 N° 24 Gruppi di conversione per potenza fino a 4.500 Wp COSTO cd. …..… : €uro 2.000,00 TOTALE ………… : €uro 48.000,00 N° 8 Quadri di sottocampo. COSTO cd. …..… : €uro 300,00 TOTALE ………… : €uro 2.400,00 N°1 Impianto di terra, ecc. COSTO cd. …....… : €uro 8.779,77 TOTALE ………… : €uro 4.779,77 N°1 Cavi di collegamento comprensivi di accessori di fissaggio e di staffaggio, tubi in pvc antifiamma, collegamenti, ecc. TOTALE ………… : €uro 20.000,00 N° 1 Box comtenente cabina elettrica BT ed MT TOTALE ………… : €uro 35.000,00 TOTALE GENERALE: €uro 600.739,77 11