Il documento discute l'impatto negativo dei sistemi di valutazione della ricerca, evidenziando come la competizione per pubblicazioni di prestigio e indicatori di performance abbia distorto il vero scopo della ricerca scientifica, trasformandola in un gioco di accumulo di 'capitale simbolico'. Viene sottolineata l'esigenza di riformare le politiche della ricerca, suggerendo di ridurre l'influenza delle valutazioni massime e promuovere un approccio più pluralista e basato sulla 'scienza sana'. Infine, si sottolinea che la scienza aperta potrebbe non essere sufficientemente efficace senza una revisione delle condizioni istituzionali attuali.