Nel 2012, l'Italia ha registrato 383.883 nuove imprese, il livello più basso degli ultimi otto anni, mentre 364.972 imprese hanno chiuso, portando a un saldo negativo di 18.911 unità. Le perdite sono state particolarmente forti nel settore artigiano, con una contrazione di 20.319 unità, e il nord Italia ha subito la maggior parte delle chiusure. Unioncamere avverte che il governo deve adottare misure concrete per sostenere le imprese, altrimenti il 2013 rischia di essere un anno sprecato.