Paolo Bertolino
  Segretario Generale
 Unioncamere Piemonte
Roberto Strocco
Coordinatore Comitato tecnico-scientifico
                      tecnico scientifico
           Piemonte in Cifre
L’epicentro della crisi
I dati macro-economici del Piemonte


Superficie: 25 4 mila km2
S    fi i 25,4 il k


Residenti: 4,5 milioni


Export : 34,5 miliardi euro


Imprese: 469 mila


Occupati: 1,8 milioni


Pil: 121,6 miliardi di euro
Popolazione residente in Piemonte                                  (a)




4.700.000



4.500.000



4.300.000



4.100.000



3.900.000



3.700.000



3.500.000
               2002     2003      2004   2005   2006   2007   2008   2009   2010




(a) dati al 31 dicembre di ogni anno

                                                                            Anni 2002-2010
Fonte: Istat
Il mercato del lavoro

                                          Occupazione

 Numero occupati 2010 (in migliaia)
               i 20 0                                     (-16mila)
                                             1.844

   Variazione % occupati
                                             -0,9%
   (2010/2009)

         Agricoltura                         +4,6%        (+3mila)


         Industria                           +0,4%        (+2mila)


          Servizi                            -1 8%
                                              1,8%        ( 22mila)
                                                          (-22mila)



                                        Disoccupazione

Numero disoccupati 2010 (in migliaia)          151        (+15mila)


 Variazione % disoccupati
                                            +10,7%
       (2010/2009)

  Tasso di disoccupazione                    7,6%


  Ore di CIG                              185,7 ili i
                                          185 7 milioni
  Fonte: Istat, Inps                                                  Anno 2010
Alcune caratteristiche del mercato del lavoro

Gli occupati a tempo parziale in Piemonte rappresentano il 13,2%
degli occupati a fronte del 14 3% a livello nazionale
      occupati,             14,3%           nazionale.

Il Piemonte presenta un indice di mobilità occupazionale superiore a
quello di Lombardia e Veneto, e un indice di attrazione occupazionale
inferiore a quello di Emilia Romagna e Lombardia.


Nel 2010 il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) in
Piemonte è salito al 26,6%, dal 24,1% del 2009.


In Piemonte il tasso di giovani NEET (Not in Education, Employment
or Training) (15-29 nni)
o T ining) (15 29 anni) sul tot le dell popol ione di riferimento è
                             l totale della popolazione   ife imento
pari al 16,6%, a fronte di una media nazionale pari al 21,2%.
Cassa Integrazione Guadagni

                                              Ore autorizzate
200.000.000

180.000.000
                           Ordinaria           Straordinaria
160.000.000
                           Deroga              Totale

140.000.000

120.000.000


100.000.000
100 000 000


 80.000.000

 60.000.000


 40.000.000


 20.000.000


         0
                    2005               2006        2007         2008   2009       2010



                                                                              Anni 2005-2010
      Fonte: Inps
Tassi di crescita delle imprese



                                                                       Tasso di crescita
                                                      Tasso
                                                   di crescita      al netto delle cessazioni
                                                 Piemonte 2010              d ufficio:
                                                                            d’ufficio:

                                                                           +0,82%




                                                                          32.490 iscrizioni

                                                            28.643
                                                            28 643 cessazioni non d’ufficio
                                                                         i i      d’ ffi i

                                                 469.340 imprese registrate al 31/12/2010




Fonte: Unioncamere Piemonte su dati InfoCamere                                    Anno 2010
Imprenditori

                                                            Variazioni tendenziali del numero
                        Totale
                            l                                di imprenditori per nazionalità
                      imprenditori

                        762.742
                                                 14,0%
                                                   ,
   Stranieri                                     12,0%
    6,7%
                                                 10,0%

                                                 8,0%

                                                 6,0%

                                                 4,0%

                                                 2,0%                               Italiani      Stranieri

                                                 0,0%

                                Italiani         -2,0%
                                93,3%                    2006      2007      2008          2009        2010




                          Anno 2010

Fonte: Unioncamere Piemonte su dati InfoCamere                                           Anni 2006-2010
I bilanci delle società di capitale

          I principali indici di redditività                             I principali indicatori finanziari


                                                             1,40
                                                                                                  1,25
                                                                                           1,17
10,0%                               7,6%                     1,20
                             5,5%
 5,0%
  ,                                                          1,00
                                                              ,00                                         Piemonte     Italia
          0,8% 1,9%
          0 8% 1 9%                                                    0,83 0 87
                                                                            0,87
 0,0%                                                        0,80

 -5,0%                                                       0,60
                Piemonte       Italia                                                                                0,37
-10,0%                                                        ,
                                                             0,40                                            0,32
                                                                                                              ,

-15,0%                                             -11,5%
                                                             0,20
                                               -15,6%
-20,0%                                                       0,00
           ROE (%)         EBITDA/vendite     Variazione %          Indice di liquidità     Indice di     Debt/equity ratio
                                                fatturato              immediata          disponibilità
                                               2009/2008




                                            Anno 2009                                                     Anno 2009



 Fonte: Unioncamere Piemonte su dati AIDA – Bureau van Dijk
La congiuntura industriale in Piemonte

           Variazione % della produzione sullo stesso trimestre dell'anno precedente

                                                                                                          I trimestre 2011:
+15,0
                                                                                                               +6,8%

+10,0



 +5,0



 +0,0
        IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I
        01 02 02 02 02 03 03 03 03 04 04 04 04 05 05 05 05 06 06 06 06 07 07 07 07 08 08 08 08 09 09 09 09 10 10 10 10 11
 -5,0



-10,0
 10,0



-15,0



-20,0



-25,0



    Fonte: Unioncamere Piemonte                                                                               Anni 2001-2011
La congiuntura industriale in Piemonte

                               Indice destagionalizzato della produzione industriale
                                                 Anno 2000=100
105,0
105 0


100,0


 95,0
   ,


 90,0


 85,0


 80,0          I trimestre 2011:
                     85,4
 75,0


 70,0


 65,0


 60,0
         I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I
        00 00 00 00 01 01 01 01 02 02 02 02 03 03 03 03 04 04 04 04 05 05 05 05 06 06 06 06 07 07 07 07 08 08 08 08 09 09 09 09 10 10 10 10 11




    Fonte: Unioncamere Piemonte                                                                                             Anni 2000-2011
Banche, sportelli, impieghi e depositi bancari
                 in Piemonte
                                                                Variazione dicembre
                                                                2010/dicembre 2009
    Banche                                              31           -3,1%
  (n° sedi legali)


   Sportelli                                           2.696         -1,1%
    (numero)

   ATM attivi                                          4.178         +3,2%
      (numero)


   Impieghi                                           111.633        +7,1%
  (milioni di euro)


     Depositi                                         72.148
                                                      72 148         +0,7%
                                                                     +0 7%
   (milioni di euro)


  Sofferenze                                           4.577
  (u
  (utilizzato netto,
          a o e o,                                                  +27,5%
   milioni di euro)




 Fonte: Unioncamere Piemonte su dati Banca d’Italia                             Anno 2010
Impieghi per comparti di attività economica della
                  clientela
               Composizione                                                                Variazione
                                                                                  dicembre 2010/dicembre 2009

                       Altro   Amministrazio
                       0,7%     ni pubbliche                                                                       Variazione totale
                                    6,1%     Società                                                                   impieghi:
                                           finanziarie
                                                                                                                        +7,1%
                                              6,1%
                                                                                       Altro     -14,3%
  Famiglie
       g
consumatrici
   33,0%                                                              Famiglie consumatrici                             20,0%

                                                      Industria
                                                       16,2%            Famiglie produttrici                       12,4%

                                                                                     Servizi     -3 5%
                                                                                                  3,5%

                                                                                    Edilizia                                    32,4%

                                                  Edilizia                        Industria     -3,9%
                                                   7,8%
        Famiglie                                                         Società finanziarie      -1,6%
       produttrici
         7,0%
                                     Servizi                      Amministrazioni pubbliche               1,8%
                                     22,9%
                                                                                          -20,0% -10,0% 0,0%   10,0% 20,0% 30,0% 40,0%




                                        Dicembre 2010

 Fonte: Unioncamere Piemonte su dati Banca d'Italia
Protesti e fallimenti


    Fallimenti dichiarati in Piemonte                                            Importo totale dei protesti levati
          p
          per ramo di attività                                                             in Piemonte
                                                                                   (valori in migliaia di euro)

                                                                    200.000


                                                                    180.000
Settori di attività                     2009        2010

Agricoltura                                     0               5   160.000
Industria                                    373          420
                                                                    140.000
                                                                    140 000
Commercio e servizi                          209          345
Altre attività   (a)                          90          122       120.000

Totale                                      672          892
                                                                    100.000
                                                                    100 000


                                                                     80.000
                                                                              2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010
(a) Trasporti, comunicazione, credito, gestioni finanziarie e
assicurazioni




                                       Anni 2009-2010                                                              Anni 2000-2010

Fonte: Unioncamere Piemonte su dati delle CCIAA del Piemonte, Istat
Import-export

                                                             Valori in milioni di euro
45.000
                                                                                                                               Export 2010:
                                                                                                                            34,5 miliardi di euro
40.000


35.000


30.000


25.000


20.000


15.000                                                                                                 Import               Export


10.000


 5.000


    0
         1991   1992      1993   1994   1995   1996   1997   1998   1999   2000   2001   2002   2003   2004   2005   2006    2007   2008   2009 2010 (a)


   (a) Dati rettificati
    Fonte: Istat                                                                                                                Anni 1991-2010
Esportazioni per Paesi

           Composizione                                                                    Variazione 2010/2009

                                                                                 0,0%          10,0%      20,0%   30,0%      40,0%      50,0%


                                         Francia                      Francia                      10,6%
   Altri Paesi                           14,6%
    34,4%                                                          Germania                              15,0%
                                                    Germania
                                                     14,3%
                                                                     Spagna                            14,4%
                                                                                                                  Variazione export
                                                                 Regno Unito                      9,5%                  totale:
                                                                                                                       +16,0%
                                                                      Polonia           1,0%
                                                     Spagna         Svizzera                                 20,2%
Brasile                                               6,1%
2,1%
                                                                   Stati Uniti                                       26,6%
    Cina                                           Regno Unito
    2,6%                                              5,8%           Turchia                                                           44,3%
       Turchia                          Polonia
               Stati Uniti   Svizzera                                    Cina                                                         43,0%
        3,6%                             5,6%
                 5,0%         5,7%
                                                                      Brasile                                                        41,4%

                                                                   Altri Paesi                           15,6%




                                                  Anno 2010


   Fonte: Istat
Presenze turistiche in Piemonte


                                                                                          Variazione
14.000.000
14 000 000                                                                               2010/2009:
                                                                                           +6,7%
12.000.000



10.000.000



 8.000.000



 6.000.000



 4.000.000
 4 000 000



 2.000.000
                                                                Italiani   Stranieri      Totale

        0
             2000    2001    2002   2003   2004   2005   2006      2007    2008        2009   2010




       Fonte: Regione Piemonte                                                          Anni 2000-2010
Le aree del disagio sociale


Nel 2010 il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) in
Piemonte è salito al 26,6%, dal 24,1% del 2009.

Nel 2010 il tasso di disoccupazione di lunga durata è salito al 3,6%,
                            p             g                      ,  ,
dal 2,9% del 2009.


L’11,8%
L’11 8% delle f miglie piemonte i arriva a fine me e con g nde
              famiglie piemontesi    i          mese on grande
difficoltà.


Il 5,9% della popolazione piemontese vive in famiglie al di sotto
della soglia di povertà.

Il 17,6% dei giovani piemontesi          (18-24   anni)   abbandona
prematuramente gli studi.
Non solo PIL: la sostenibilità ambientale

Le imprese che operano su temi riferibili alla green economy in Piemonte
rappresentano poco più del 2% delle unità locali, e occupano quasi il 7%
  pp           p   p                             ,       p    q
degli addetti.

Nel 2009 le imprese che operano su temi riferibili alla green economy in
Piemonte hanno fatturato vendite per valori superiori a 10 miliardi di euro.



In Piemonte si contano 363 impianti alimentati da fonti rinnovabili, il 15,5%
degli impianti alimentati da fonti rinnovabili in esercizio in Italia.


L’energia prodotta da fonti rinnovabili rappresenta in Piemonte il 24,6%
della produzione totale di energia.


La raccolta differenziata rappresenta il 48,5% della produzione totale di
rifiuti in Piemonte, a fronte di una media nazionale pari al 30,6%.
Non solo PIL: la Responsabilità Sociale d’Impresa

                                        Le azioni realizzate dalle imprese piemontesi
                                 Primo report sul monitoraggio delle imprese responsabili in Piemonte

                      Redazione del Bilancio Sociale o di Sostenibilità                       25,7%
                                                                                              25 7%

                           Specifiche policy in tema di risorse umane                                                         67,1%

     Azioni su ambiti non profit a favore del territorio (sport, scuole,
                                                                                                              42,1%
    cultura, giovani, ambiente, welfare, volontariato aziendale, ecc.)

                                Adozione di un Codice Etico Aziendale                                         41,4%

             Adozione di modelli organizzativi, codici di condotta e di
                                                                                                               43,6%
                                 comportamento

                   Presenza di un referente aziendale in tema di CSR                         23,6%

                                           Adozione Standard SA8000           6,4%

                                           Adozione Standard AA1000        2,9%

                                        Adozione Standard GBS o GRI               9,3%

                                              Autovalutazione CSR-SC       2,1%

                       Certificazione ambientale ISO14000 e/o Emas                                                             69,3%

                                 Certificazione sicurezza Ohsas 18001                      20,7%

                             Specifiche policy di approvvigionamento                          25,7%

Strumenti di ascolto degli stakeholder (portatori di interesse: clienti,
                                                                                                      34,3%
             fornitori, lavoratori, comunità locale, ecc.)

                                                                  Altro            11,4%


     Fonte: Unioncamere Piemonte, Regione Piemonte                                                                     Anno 2010
Scenario di previsione al 2015
                              Variazioni percentuali rispetto all’anno precedente




                                                        2011    2012    2013   2014     2015

         Pil   (a)                                      0,9%    1,1%    1,5%   1,1%      1,0%

         Valore aggiunto totale         (a) di   cui:   1,0%
                                                        1 0%    1,2%
                                                                1 2%    1,5%
                                                                        1 5%   1,2%
                                                                               1 2%      1,1%
                                                                                         1 1%
           Agricoltura                                  2,6%    1,2%    1,1%   0,8%      0,9%
           Industria in senso stretto                   1,4%    2,0%    2,4%   1,9%      1,1%
           Costruzioni                                  -1,0%   -0,1%   0,3%   0,6%      0,8%
           Servizi
           S                                            1,0%
                                                          0%    1,0%
                                                                  0%    1,2%
                                                                          2%   1,0%
                                                                                 0%      1,2%
                                                                                           2%

         Esportazioni di beni     (a)                   5,3%    4,3%    4,7%   4,0%      3,7%
         Importazioni di beni      (a)                  5,4%    5,7%    5,9%   5,0%      3,7%

         Occupati                                       -0,3%   -0,2%   0,8%   0,9%      0,5%

         Tasso di disoccupazione (%)                    7,8%    8,2%    7,7%   6,9%      6,5%


         Popolazione residente a fine anno              0,4%    0,3%    0,2%   0,1%      0,1%



(a) Valori concatenati, anno di riferimento 2000
                                                                                      Anni 2011-2015
Fonte: Unioncamere Piemonte su dati Prometeia
Conclusioni /1

Dopo l’orribile 2009, che ha colpito tutti i territori industrializzati,
l economia
l’economia piemontese ha saputo ritrovare nel 2010 una buona
dinamica di ripresa, che le ha consentito di recuperare una parte
rilevante di ciò che si era perso nell’anno precedente.


Una ripresa, però, caratterizzata da elementi di squilibrio e di
selettività, trainata essenzialmente da ottime performance della
domanda internazionale
           internazionale.


Se dal lato economico la ripresa è e idente da q ello occ pa ionale e
                          ip esa evidente,     quello occupazionale
sociale permangono ancora vaste aree di incertezza: la
disoccupazione, soprattutto giovanile, la sottoccupazione e la
precarietà minano la visione futura e rendono debole la domanda
interna. Consumi e investimenti ristagnano, con poteri d’acquisto che
vengono ulteriormente erosi da aumenti di prezzi e tariffe e da
manovre di rientro dal deficit pubblico
                               pubblico.
Conclusioni /2


Come l’intero Paese, anche il Piemonte ha bisogno di una crescita
                     ,                            g
robusta, condizione essenziale per innescare nuovamente una spirale
virtuosa di investimenti, innovazione e occupazione.


Ormai occorre pensare ad un nuovo modello di sviluppo, a forte
caratterizzazione di sostenibilità, nel quale acquista un fondamentale
                                     ,  q        q
ruolo la competitività territoriale, con elementi chiave come
accessibilità, formazione a tutti i livelli, reti di imprese, ricerca e
innovazione, internazionalizzazione, promozione delle eccellenze.
Per affrontare il tema della competitività territoriale del Piemonte non
servono grandi politiche nazionali, occorrono prevalentemente una
buona politica, una buona programmazione e buone azioni degli enti
pubblici e privati a livello locale.
Il tema della burocrazia


Secondo la Banca Mondiale, rapporto Doing Business, l’Italia è solo
all’80° posto per l regole che f
 ll’80°    t      le     l h favoriscono l’ tti ità economica privata
                                     i        l’attività   i     i t
(92° per i permessi di costruzione, 89° per l’ottenimento del credito,
95° per la registrazione brevetti, 128° per il pagamento tasse e
addirittura 157° per la tutela contrattuale)
                               contrattuale).

Secondo la Commissione Europea, in Italia i costi amministrativi
derivanti dai diversi livelli di governo incidono per circa 70 miliardi di
euro l’anno (4,6% Pil).

Il Governo italiano ha individuato 81 procedure ad alto impatto sulle
imprese da semplificare, pari a 23 miliardi di euro.


Secondo Unioncamere, i costi sostenuti dalle imprese per gli
adempimenti amministrativi sono complessivamente pari a più di 15
miliardi di euro, pari a circa 12mila euro per impresa.
                ,p                         p     p
“Esiste un’isola di opportunità all’interno
 Esiste un isola                 all interno
             di ogni difficoltà”
   Demostene (384 a C – 322 a C ) politico e oratore greco
                  a.C.      a. C.),




   Legge di Murphy sulla burocrazia:
     se qualcosa può andare malemale,
         lo farà in triplice copia
                        Arthur Bloch
Francesco Antonioli

       Responsabile
       R       bil
 Il Sole 24 Ore Nord Ovest
Tavola R
      T   l Rotonda
                 d
      “Imprese e Pubblica
Amministrazione: migliorarne
A     i i      i       i li
  il rapporto per la crescita
        della collettività”
Antonio Livio Costamagna

          Presidente
       Confapi Piemonte
Livio Dezzani
           Direttore
Programmazione Strategica,
p
politiche territoriali ed edilizia
      Regione Piemonte
Mariella Enoc


      Presidente
Confindustria Piemonte
Giorgio Felici
        g


        Presidente
Rete Imprese Italia Piemonte
       p
Claudio Gagliardi
          g


  Segretario Generale
 Unioncamere nazionale
Aldo Milanese
           Presidente
Ordine dei Dottori Commercialisti
e degli Esperti contabili di Ivrea,
    g     p
         Pinerolo, Torino
Giuseppe Tripoli
             pp     p

              Responsabile
per l’Italia per le piccole e medie imprese
   Ministero dello S il
   Mi i      d ll Sviluppo E
                           Economico
                                 i
Ferruccio Dardanello


       Presidente
  Unioncamere Piemonte
Massimo Giordano
           Assessore
allo Sviluppo economico, Ricerca
         e Innovazione
       Regione Piemonte
Presentazione Piemonte in cifre 2011

Presentazione Piemonte in cifre 2011

  • 2.
    Paolo Bertolino Segretario Generale Unioncamere Piemonte
  • 3.
    Roberto Strocco Coordinatore Comitatotecnico-scientifico tecnico scientifico Piemonte in Cifre
  • 4.
  • 5.
    I dati macro-economicidel Piemonte Superficie: 25 4 mila km2 S fi i 25,4 il k Residenti: 4,5 milioni Export : 34,5 miliardi euro Imprese: 469 mila Occupati: 1,8 milioni Pil: 121,6 miliardi di euro
  • 6.
    Popolazione residente inPiemonte (a) 4.700.000 4.500.000 4.300.000 4.100.000 3.900.000 3.700.000 3.500.000 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 (a) dati al 31 dicembre di ogni anno Anni 2002-2010 Fonte: Istat
  • 7.
    Il mercato dellavoro Occupazione Numero occupati 2010 (in migliaia) i 20 0 (-16mila) 1.844 Variazione % occupati -0,9% (2010/2009) Agricoltura +4,6% (+3mila) Industria +0,4% (+2mila) Servizi -1 8% 1,8% ( 22mila) (-22mila) Disoccupazione Numero disoccupati 2010 (in migliaia) 151 (+15mila) Variazione % disoccupati +10,7% (2010/2009) Tasso di disoccupazione 7,6% Ore di CIG 185,7 ili i 185 7 milioni Fonte: Istat, Inps Anno 2010
  • 8.
    Alcune caratteristiche delmercato del lavoro Gli occupati a tempo parziale in Piemonte rappresentano il 13,2% degli occupati a fronte del 14 3% a livello nazionale occupati, 14,3% nazionale. Il Piemonte presenta un indice di mobilità occupazionale superiore a quello di Lombardia e Veneto, e un indice di attrazione occupazionale inferiore a quello di Emilia Romagna e Lombardia. Nel 2010 il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) in Piemonte è salito al 26,6%, dal 24,1% del 2009. In Piemonte il tasso di giovani NEET (Not in Education, Employment or Training) (15-29 nni) o T ining) (15 29 anni) sul tot le dell popol ione di riferimento è l totale della popolazione ife imento pari al 16,6%, a fronte di una media nazionale pari al 21,2%.
  • 9.
    Cassa Integrazione Guadagni Ore autorizzate 200.000.000 180.000.000 Ordinaria Straordinaria 160.000.000 Deroga Totale 140.000.000 120.000.000 100.000.000 100 000 000 80.000.000 60.000.000 40.000.000 20.000.000 0 2005 2006 2007 2008 2009 2010 Anni 2005-2010 Fonte: Inps
  • 10.
    Tassi di crescitadelle imprese Tasso di crescita Tasso di crescita al netto delle cessazioni Piemonte 2010 d ufficio: d’ufficio: +0,82% 32.490 iscrizioni 28.643 28 643 cessazioni non d’ufficio i i d’ ffi i 469.340 imprese registrate al 31/12/2010 Fonte: Unioncamere Piemonte su dati InfoCamere Anno 2010
  • 11.
    Imprenditori Variazioni tendenziali del numero Totale l di imprenditori per nazionalità imprenditori 762.742 14,0% , Stranieri 12,0% 6,7% 10,0% 8,0% 6,0% 4,0% 2,0% Italiani Stranieri 0,0% Italiani -2,0% 93,3% 2006 2007 2008 2009 2010 Anno 2010 Fonte: Unioncamere Piemonte su dati InfoCamere Anni 2006-2010
  • 12.
    I bilanci dellesocietà di capitale I principali indici di redditività I principali indicatori finanziari 1,40 1,25 1,17 10,0% 7,6% 1,20 5,5% 5,0% , 1,00 ,00 Piemonte Italia 0,8% 1,9% 0 8% 1 9% 0,83 0 87 0,87 0,0% 0,80 -5,0% 0,60 Piemonte Italia 0,37 -10,0% , 0,40 0,32 , -15,0% -11,5% 0,20 -15,6% -20,0% 0,00 ROE (%) EBITDA/vendite Variazione % Indice di liquidità Indice di Debt/equity ratio fatturato immediata disponibilità 2009/2008 Anno 2009 Anno 2009 Fonte: Unioncamere Piemonte su dati AIDA – Bureau van Dijk
  • 13.
    La congiuntura industrialein Piemonte Variazione % della produzione sullo stesso trimestre dell'anno precedente I trimestre 2011: +15,0 +6,8% +10,0 +5,0 +0,0 IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I 01 02 02 02 02 03 03 03 03 04 04 04 04 05 05 05 05 06 06 06 06 07 07 07 07 08 08 08 08 09 09 09 09 10 10 10 10 11 -5,0 -10,0 10,0 -15,0 -20,0 -25,0 Fonte: Unioncamere Piemonte Anni 2001-2011
  • 14.
    La congiuntura industrialein Piemonte Indice destagionalizzato della produzione industriale Anno 2000=100 105,0 105 0 100,0 95,0 , 90,0 85,0 80,0 I trimestre 2011: 85,4 75,0 70,0 65,0 60,0 I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I 00 00 00 00 01 01 01 01 02 02 02 02 03 03 03 03 04 04 04 04 05 05 05 05 06 06 06 06 07 07 07 07 08 08 08 08 09 09 09 09 10 10 10 10 11 Fonte: Unioncamere Piemonte Anni 2000-2011
  • 15.
    Banche, sportelli, impieghie depositi bancari in Piemonte Variazione dicembre 2010/dicembre 2009 Banche 31 -3,1% (n° sedi legali) Sportelli 2.696 -1,1% (numero) ATM attivi 4.178 +3,2% (numero) Impieghi 111.633 +7,1% (milioni di euro) Depositi 72.148 72 148 +0,7% +0 7% (milioni di euro) Sofferenze 4.577 (u (utilizzato netto, a o e o, +27,5% milioni di euro) Fonte: Unioncamere Piemonte su dati Banca d’Italia Anno 2010
  • 16.
    Impieghi per compartidi attività economica della clientela Composizione Variazione dicembre 2010/dicembre 2009 Altro Amministrazio 0,7% ni pubbliche Variazione totale 6,1% Società impieghi: finanziarie +7,1% 6,1% Altro -14,3% Famiglie g consumatrici 33,0% Famiglie consumatrici 20,0% Industria 16,2% Famiglie produttrici 12,4% Servizi -3 5% 3,5% Edilizia 32,4% Edilizia Industria -3,9% 7,8% Famiglie Società finanziarie -1,6% produttrici 7,0% Servizi Amministrazioni pubbliche 1,8% 22,9% -20,0% -10,0% 0,0% 10,0% 20,0% 30,0% 40,0% Dicembre 2010 Fonte: Unioncamere Piemonte su dati Banca d'Italia
  • 17.
    Protesti e fallimenti Fallimenti dichiarati in Piemonte Importo totale dei protesti levati p per ramo di attività in Piemonte (valori in migliaia di euro) 200.000 180.000 Settori di attività 2009 2010 Agricoltura 0 5 160.000 Industria 373 420 140.000 140 000 Commercio e servizi 209 345 Altre attività (a) 90 122 120.000 Totale 672 892 100.000 100 000 80.000 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 (a) Trasporti, comunicazione, credito, gestioni finanziarie e assicurazioni Anni 2009-2010 Anni 2000-2010 Fonte: Unioncamere Piemonte su dati delle CCIAA del Piemonte, Istat
  • 18.
    Import-export Valori in milioni di euro 45.000 Export 2010: 34,5 miliardi di euro 40.000 35.000 30.000 25.000 20.000 15.000 Import Export 10.000 5.000 0 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 (a) (a) Dati rettificati Fonte: Istat Anni 1991-2010
  • 19.
    Esportazioni per Paesi Composizione Variazione 2010/2009 0,0% 10,0% 20,0% 30,0% 40,0% 50,0% Francia Francia 10,6% Altri Paesi 14,6% 34,4% Germania 15,0% Germania 14,3% Spagna 14,4% Variazione export Regno Unito 9,5% totale: +16,0% Polonia 1,0% Spagna Svizzera 20,2% Brasile 6,1% 2,1% Stati Uniti 26,6% Cina Regno Unito 2,6% 5,8% Turchia 44,3% Turchia Polonia Stati Uniti Svizzera Cina 43,0% 3,6% 5,6% 5,0% 5,7% Brasile 41,4% Altri Paesi 15,6% Anno 2010 Fonte: Istat
  • 20.
    Presenze turistiche inPiemonte Variazione 14.000.000 14 000 000 2010/2009: +6,7% 12.000.000 10.000.000 8.000.000 6.000.000 4.000.000 4 000 000 2.000.000 Italiani Stranieri Totale 0 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 Fonte: Regione Piemonte Anni 2000-2010
  • 21.
    Le aree deldisagio sociale Nel 2010 il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) in Piemonte è salito al 26,6%, dal 24,1% del 2009. Nel 2010 il tasso di disoccupazione di lunga durata è salito al 3,6%, p g , , dal 2,9% del 2009. L’11,8% L’11 8% delle f miglie piemonte i arriva a fine me e con g nde famiglie piemontesi i mese on grande difficoltà. Il 5,9% della popolazione piemontese vive in famiglie al di sotto della soglia di povertà. Il 17,6% dei giovani piemontesi (18-24 anni) abbandona prematuramente gli studi.
  • 22.
    Non solo PIL:la sostenibilità ambientale Le imprese che operano su temi riferibili alla green economy in Piemonte rappresentano poco più del 2% delle unità locali, e occupano quasi il 7% pp p p , p q degli addetti. Nel 2009 le imprese che operano su temi riferibili alla green economy in Piemonte hanno fatturato vendite per valori superiori a 10 miliardi di euro. In Piemonte si contano 363 impianti alimentati da fonti rinnovabili, il 15,5% degli impianti alimentati da fonti rinnovabili in esercizio in Italia. L’energia prodotta da fonti rinnovabili rappresenta in Piemonte il 24,6% della produzione totale di energia. La raccolta differenziata rappresenta il 48,5% della produzione totale di rifiuti in Piemonte, a fronte di una media nazionale pari al 30,6%.
  • 23.
    Non solo PIL:la Responsabilità Sociale d’Impresa Le azioni realizzate dalle imprese piemontesi Primo report sul monitoraggio delle imprese responsabili in Piemonte Redazione del Bilancio Sociale o di Sostenibilità 25,7% 25 7% Specifiche policy in tema di risorse umane 67,1% Azioni su ambiti non profit a favore del territorio (sport, scuole, 42,1% cultura, giovani, ambiente, welfare, volontariato aziendale, ecc.) Adozione di un Codice Etico Aziendale 41,4% Adozione di modelli organizzativi, codici di condotta e di 43,6% comportamento Presenza di un referente aziendale in tema di CSR 23,6% Adozione Standard SA8000 6,4% Adozione Standard AA1000 2,9% Adozione Standard GBS o GRI 9,3% Autovalutazione CSR-SC 2,1% Certificazione ambientale ISO14000 e/o Emas 69,3% Certificazione sicurezza Ohsas 18001 20,7% Specifiche policy di approvvigionamento 25,7% Strumenti di ascolto degli stakeholder (portatori di interesse: clienti, 34,3% fornitori, lavoratori, comunità locale, ecc.) Altro 11,4% Fonte: Unioncamere Piemonte, Regione Piemonte Anno 2010
  • 24.
    Scenario di previsioneal 2015 Variazioni percentuali rispetto all’anno precedente 2011 2012 2013 2014 2015 Pil (a) 0,9% 1,1% 1,5% 1,1% 1,0% Valore aggiunto totale (a) di cui: 1,0% 1 0% 1,2% 1 2% 1,5% 1 5% 1,2% 1 2% 1,1% 1 1% Agricoltura 2,6% 1,2% 1,1% 0,8% 0,9% Industria in senso stretto 1,4% 2,0% 2,4% 1,9% 1,1% Costruzioni -1,0% -0,1% 0,3% 0,6% 0,8% Servizi S 1,0% 0% 1,0% 0% 1,2% 2% 1,0% 0% 1,2% 2% Esportazioni di beni (a) 5,3% 4,3% 4,7% 4,0% 3,7% Importazioni di beni (a) 5,4% 5,7% 5,9% 5,0% 3,7% Occupati -0,3% -0,2% 0,8% 0,9% 0,5% Tasso di disoccupazione (%) 7,8% 8,2% 7,7% 6,9% 6,5% Popolazione residente a fine anno 0,4% 0,3% 0,2% 0,1% 0,1% (a) Valori concatenati, anno di riferimento 2000 Anni 2011-2015 Fonte: Unioncamere Piemonte su dati Prometeia
  • 25.
    Conclusioni /1 Dopo l’orribile2009, che ha colpito tutti i territori industrializzati, l economia l’economia piemontese ha saputo ritrovare nel 2010 una buona dinamica di ripresa, che le ha consentito di recuperare una parte rilevante di ciò che si era perso nell’anno precedente. Una ripresa, però, caratterizzata da elementi di squilibrio e di selettività, trainata essenzialmente da ottime performance della domanda internazionale internazionale. Se dal lato economico la ripresa è e idente da q ello occ pa ionale e ip esa evidente, quello occupazionale sociale permangono ancora vaste aree di incertezza: la disoccupazione, soprattutto giovanile, la sottoccupazione e la precarietà minano la visione futura e rendono debole la domanda interna. Consumi e investimenti ristagnano, con poteri d’acquisto che vengono ulteriormente erosi da aumenti di prezzi e tariffe e da manovre di rientro dal deficit pubblico pubblico.
  • 26.
    Conclusioni /2 Come l’interoPaese, anche il Piemonte ha bisogno di una crescita , g robusta, condizione essenziale per innescare nuovamente una spirale virtuosa di investimenti, innovazione e occupazione. Ormai occorre pensare ad un nuovo modello di sviluppo, a forte caratterizzazione di sostenibilità, nel quale acquista un fondamentale , q q ruolo la competitività territoriale, con elementi chiave come accessibilità, formazione a tutti i livelli, reti di imprese, ricerca e innovazione, internazionalizzazione, promozione delle eccellenze. Per affrontare il tema della competitività territoriale del Piemonte non servono grandi politiche nazionali, occorrono prevalentemente una buona politica, una buona programmazione e buone azioni degli enti pubblici e privati a livello locale.
  • 27.
    Il tema dellaburocrazia Secondo la Banca Mondiale, rapporto Doing Business, l’Italia è solo all’80° posto per l regole che f ll’80° t le l h favoriscono l’ tti ità economica privata i l’attività i i t (92° per i permessi di costruzione, 89° per l’ottenimento del credito, 95° per la registrazione brevetti, 128° per il pagamento tasse e addirittura 157° per la tutela contrattuale) contrattuale). Secondo la Commissione Europea, in Italia i costi amministrativi derivanti dai diversi livelli di governo incidono per circa 70 miliardi di euro l’anno (4,6% Pil). Il Governo italiano ha individuato 81 procedure ad alto impatto sulle imprese da semplificare, pari a 23 miliardi di euro. Secondo Unioncamere, i costi sostenuti dalle imprese per gli adempimenti amministrativi sono complessivamente pari a più di 15 miliardi di euro, pari a circa 12mila euro per impresa. ,p p p
  • 28.
    “Esiste un’isola diopportunità all’interno Esiste un isola all interno di ogni difficoltà” Demostene (384 a C – 322 a C ) politico e oratore greco a.C. a. C.), Legge di Murphy sulla burocrazia: se qualcosa può andare malemale, lo farà in triplice copia Arthur Bloch
  • 29.
    Francesco Antonioli Responsabile R bil Il Sole 24 Ore Nord Ovest
  • 30.
    Tavola R T l Rotonda d “Imprese e Pubblica Amministrazione: migliorarne A i i i i li il rapporto per la crescita della collettività”
  • 31.
    Antonio Livio Costamagna Presidente Confapi Piemonte
  • 32.
    Livio Dezzani Direttore Programmazione Strategica, p politiche territoriali ed edilizia Regione Piemonte
  • 33.
    Mariella Enoc Presidente Confindustria Piemonte
  • 34.
    Giorgio Felici g Presidente Rete Imprese Italia Piemonte p
  • 35.
    Claudio Gagliardi g Segretario Generale Unioncamere nazionale
  • 36.
    Aldo Milanese Presidente Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili di Ivrea, g p Pinerolo, Torino
  • 37.
    Giuseppe Tripoli pp p Responsabile per l’Italia per le piccole e medie imprese Ministero dello S il Mi i d ll Sviluppo E Economico i
  • 38.
    Ferruccio Dardanello Presidente Unioncamere Piemonte
  • 39.
    Massimo Giordano Assessore allo Sviluppo economico, Ricerca e Innovazione Regione Piemonte