Il documento tratta del monitoraggio della qualità delle acque marine attraverso dati telerilevati, evidenziando la necessità di proteggere gli ecosistemi. Viene descritta l'integrazione di tecniche di telerilevamento con metodi tradizionali per analizzare variabili di qualità come temperatura superficiale e concentrazione di clorofilla-a. I risultati ottenuti dimostrano un buon accordo tra i dati satellitari e quelli misurati in situ, consentendo un'analisi più accurata nel contesto mediterraneo.