Il documento discute l'evoluzione della fotografia negli ultimi dieci anni, enfatizzando il passaggio dalla pellicola al digitale e l'impatto degli smartphone e dei social network nella diffusione delle immagini. Anton Sessa esplora l'importanza di creare fotografie che emozionino, suggerendo tecniche come l'inquadratura, la post-produzione e la scelta di soggetti evocativi. Infine, ribadisce che, nonostante le nuove tecnologie, la fotografia può ancora essere un'arte se si considera la composizione e le emozioni che si vogliono trasmettere.