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I METALLI occupano un posto privilegiato tra i materiali perché
presentano facile lavorabilità e ottima resistenza alle sollecitazioni.
La storia dell’uomo è contrassegnata dalla conoscenza delle lavorazioni
dei vari metalli.
NEOLITICO: circa 7000 anni fa, si
iniziò ad utilizzare il RAME.
4000 a.C.: si scoprì, forse
casualmente, la lega di rame e
stagno che dà luogo al BRONZO.
1200 a.C.: gli Hittiti, popolo della
Mesopotamia, misero a punto la
prima tecnica metallurgica del
FERRO.
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600-500 a.C.: gli Etruschi furono i
primi a produrre ferro con piccoli forni
a cumulo.
1500 d.C.: durante il Rinascimento si
utilizzarono nuove tecniche di fusione
del bronzo per la fabbricazione di
capolavori artistici.
XVIII secolo: la Rivoluzione
industriale, con l’industria
siderurgica consentì grande
disponibilità di materiali metallici.
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La complessa serie di operazioni per estrarre i metalli dai loro
minerali e ricavare semilavorati o prodotti finiti viene chiamata
METALLURGIA
La metallurgia si distingue in:
• ESTRATTIVA, o primaria che comprende tutte le
lavorazioni necessarie per ottenere il metallo dal
minerale
• FISICA, che comprende i processi di formatura ed i
trattamenti termici
• SECONDARIA, o di recupero, che porta al prodotto
finito partendo dal riciclaggio dei rottami metallici
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1. PROSPEZIONE MINERARIA che comprende le operazioni per individuare i giacimenti
( Aerofotogrammetria)
2. ARRICCHIMENTO DEL MINERALE, che consiste nella separazione del minerale utile
dalla parte sterile chiamata GANGA
3. LAVORAZIONI PRELIMINARI, che comprendono la frantumazione, la lavatura e la
cérnita
4. ESTRAZIONE DEL METALLO DAL MINERALE, mediante processi termici, chimici ed
elettrolitici
La METALLURGIA ESTRATTIVA prevede le seguenti operazioni:
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La METALLURGIA FISICA comprende i vari processi che portano alla
realizzazione di semilavorati e oggetti in metallo o di leghe metalliche.
I processi di lavorazione della metallurgia fisica più
importanti sono:
• La FORMATURA PER FUSIONE: avviene in appositi
forni che per la fusione del metallo che viene versato
in uno stampo
• La SINTERIZZAZIONE, detta anche metallurgia
delle polveri, è una tecnica per produrre oggetti
finiti metallo-ceramici
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• I TRATTAMENTI SUPERFICIALI,
avvengono per via meccanica, chimica ed
elettrolitica (ZINCATURA, CROMATURA,
ANODIZZAZIONE)
• I TRATTAMENTI TERMICI, migliorano i
comportamenti dei metalli, con
l’applicazione di variazioni di temperatura
(RICOTTURA, TEMPRATURA e
RINVENIMENTO)
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• La LAVORAZIONE PLASTICA consente di modellare un semilavorato
mediante opportune sollecitazioni esterne quali:
LAMINAZIONE
TRAFILATURA
ESTRUSIONE
FUCINATURA
STAMPAGGIO
IMBUTITURA
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I metalli presentano buone proprietà meccaniche e
sono buoni conduttori di calore ed elettricità. Le
proprietà tecnologiche invece variano in base al
metallo.
Dilatazione
termica
Resistenza alla
corrosione
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Misurazione della durezza
Elasticità
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Fusibilità
Malleabilità
Saldabilità
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PRODUZIONE
Le materie prime necessarie per
la produzione della ghisa sono
a.MINERALI DI FERRO;
b.COKE SIDERURGICO;
c.MINERALI FONDENTI.
Le materie prime vengono
caricate nella parte superiore
dell’ALTOFORNO e lentamente
scendono verso il basso fino a
raggiungere la temperatura di
fusione. Il ferro liquido (ghisa)
viene raccolto nel CROGIOLO e
convogliato in canaletti refrattari
o raccolto in SIVIERE per essere
poi trasformato in LINGOTTI
oppure inviato all’impianto per
la produzione acciaio.
LEGA METALLICA: unione di due o più elementi, di cui almeno uno deve essere un metallo.
La GHISA è una lega di ferro e carbonio,
variabile tra l’1,9 e il 4 %.
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L’ACCIAIO si ottiene dalla ghisa riducendo la percentuale di
carbonio che non deve superare l’1,9%.
PRODUZIONE
Per produrre l’acciaio i
processi più usati sono:
a. Processo al convertitore a
ossigeno (BESSEMER);
b. Processo al forno elettrico.
L’acciaio ottenuto viene
colato in STAMPI, in
LINGOTTIERE o in COLATA
CONTINUA per produrre
semilavorati. Gli acciai si
distinguono in ACCIAI
COMUNI AL CARBONIO e
ACCIAI LEGATI AD ALTRI
METALLI ( inossidabili).
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ALLUMINIO
Simbolo chimico: Al.
Peso specifico: 2,7.
Temp. di fusione: 660°.
Colore:bianco-argenteo.
Si estrae dalla BAUXITE.
È molto duttile e
malleabile, molto
resistente alla corrosione e
buon conduttore sia
termico che elettrico. È
facilmente lavorabile. È
molto usato nel settore
aeronautico,
alimentare,chimico ed
elettrico e per la
produzione di leghe
leggere.
ORO
Simbolo chimico: Au.
Peso specifico: 19,32.
Temp. di fusione: 1064°.
Colore: giallo.
Si trova allo stato nativo
in pepite ed è molto raro.
È un metallo molto duttile,
malleabile e facile da
lavorare. Ottima la
conduttività sia termica
che elettrica e molto
resistente alla corrosione.
Metallo prezioso usato in
oreficeria e per il conio
delle monete e
nell’industria come
rivestimento di contatti
elettrici.
RAME
Simbolo chimico: Cu.
Peso specifico: 8,93.
Temp. di fusione:1083°.
Colore: rosso.
Si estrae dalla CUPRITE.
È un metallo tenero,
molto duttile e malleabile,
e ottimo conduttore sia
termico che elettrico. È
facilmente lavorabile e
molto resistente alla
corrosione. Si usa
soprattutto in campo
elettrico, per lattoneria e
pentolame. Molto
importanti le sue leghe:
l’ottone ed il bronzo.
15/17
Gli attrezzi manuali sono oggi usati prevalentemente per i lavori in
casa mentre per le lavorazioni industriali si ricorre a macchine
utensili.
Le macchine utensili lavorano per asportazione e modellazione
del materiale e possono essere guidate dall’uomo o sotto controllo
numerico. Le principali lavorazioni sono le seguenti:
TORNITURA FRESATURA
TRAPANATURA ALESATURA
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ALTRE LAVORAZIONI….
TAGLIO
MOLATURA
SALDATURA
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IL RICICLAGGIO DEI METALLI
Molti metalli, in particolare il ferro e le sue leghe, l’alluminio ed il
rame, possono essere recuperati dopo il consumo. La metallurgia
secondaria o di recupero contribuisce al risparmio energetico,
alla riduzione dei rifiuti, alla salvaguardia dell’ambiente e riduce
l’inquinamento atmosferico.

Tecn_Metalli_6_ ferrosi e non ferrosi.pdf

  • 2.
    2/17 I METALLI occupanoun posto privilegiato tra i materiali perché presentano facile lavorabilità e ottima resistenza alle sollecitazioni. La storia dell’uomo è contrassegnata dalla conoscenza delle lavorazioni dei vari metalli. NEOLITICO: circa 7000 anni fa, si iniziò ad utilizzare il RAME. 4000 a.C.: si scoprì, forse casualmente, la lega di rame e stagno che dà luogo al BRONZO. 1200 a.C.: gli Hittiti, popolo della Mesopotamia, misero a punto la prima tecnica metallurgica del FERRO.
  • 3.
    3/17 600-500 a.C.: gliEtruschi furono i primi a produrre ferro con piccoli forni a cumulo. 1500 d.C.: durante il Rinascimento si utilizzarono nuove tecniche di fusione del bronzo per la fabbricazione di capolavori artistici. XVIII secolo: la Rivoluzione industriale, con l’industria siderurgica consentì grande disponibilità di materiali metallici.
  • 4.
    4/17 La complessa seriedi operazioni per estrarre i metalli dai loro minerali e ricavare semilavorati o prodotti finiti viene chiamata METALLURGIA La metallurgia si distingue in: • ESTRATTIVA, o primaria che comprende tutte le lavorazioni necessarie per ottenere il metallo dal minerale • FISICA, che comprende i processi di formatura ed i trattamenti termici • SECONDARIA, o di recupero, che porta al prodotto finito partendo dal riciclaggio dei rottami metallici
  • 5.
    5/17 1. PROSPEZIONE MINERARIAche comprende le operazioni per individuare i giacimenti ( Aerofotogrammetria) 2. ARRICCHIMENTO DEL MINERALE, che consiste nella separazione del minerale utile dalla parte sterile chiamata GANGA 3. LAVORAZIONI PRELIMINARI, che comprendono la frantumazione, la lavatura e la cérnita 4. ESTRAZIONE DEL METALLO DAL MINERALE, mediante processi termici, chimici ed elettrolitici La METALLURGIA ESTRATTIVA prevede le seguenti operazioni:
  • 6.
    6/17 La METALLURGIA FISICAcomprende i vari processi che portano alla realizzazione di semilavorati e oggetti in metallo o di leghe metalliche. I processi di lavorazione della metallurgia fisica più importanti sono: • La FORMATURA PER FUSIONE: avviene in appositi forni che per la fusione del metallo che viene versato in uno stampo • La SINTERIZZAZIONE, detta anche metallurgia delle polveri, è una tecnica per produrre oggetti finiti metallo-ceramici
  • 7.
    7/17 • I TRATTAMENTISUPERFICIALI, avvengono per via meccanica, chimica ed elettrolitica (ZINCATURA, CROMATURA, ANODIZZAZIONE) • I TRATTAMENTI TERMICI, migliorano i comportamenti dei metalli, con l’applicazione di variazioni di temperatura (RICOTTURA, TEMPRATURA e RINVENIMENTO)
  • 8.
    8/17 • La LAVORAZIONEPLASTICA consente di modellare un semilavorato mediante opportune sollecitazioni esterne quali: LAMINAZIONE TRAFILATURA ESTRUSIONE FUCINATURA STAMPAGGIO IMBUTITURA
  • 9.
    9/17 I metalli presentanobuone proprietà meccaniche e sono buoni conduttori di calore ed elettricità. Le proprietà tecnologiche invece variano in base al metallo. Dilatazione termica Resistenza alla corrosione
  • 10.
  • 11.
  • 12.
    12/17 PRODUZIONE Le materie primenecessarie per la produzione della ghisa sono a.MINERALI DI FERRO; b.COKE SIDERURGICO; c.MINERALI FONDENTI. Le materie prime vengono caricate nella parte superiore dell’ALTOFORNO e lentamente scendono verso il basso fino a raggiungere la temperatura di fusione. Il ferro liquido (ghisa) viene raccolto nel CROGIOLO e convogliato in canaletti refrattari o raccolto in SIVIERE per essere poi trasformato in LINGOTTI oppure inviato all’impianto per la produzione acciaio. LEGA METALLICA: unione di due o più elementi, di cui almeno uno deve essere un metallo. La GHISA è una lega di ferro e carbonio, variabile tra l’1,9 e il 4 %.
  • 13.
    13/17 L’ACCIAIO si ottienedalla ghisa riducendo la percentuale di carbonio che non deve superare l’1,9%. PRODUZIONE Per produrre l’acciaio i processi più usati sono: a. Processo al convertitore a ossigeno (BESSEMER); b. Processo al forno elettrico. L’acciaio ottenuto viene colato in STAMPI, in LINGOTTIERE o in COLATA CONTINUA per produrre semilavorati. Gli acciai si distinguono in ACCIAI COMUNI AL CARBONIO e ACCIAI LEGATI AD ALTRI METALLI ( inossidabili).
  • 14.
    14/17 ALLUMINIO Simbolo chimico: Al. Pesospecifico: 2,7. Temp. di fusione: 660°. Colore:bianco-argenteo. Si estrae dalla BAUXITE. È molto duttile e malleabile, molto resistente alla corrosione e buon conduttore sia termico che elettrico. È facilmente lavorabile. È molto usato nel settore aeronautico, alimentare,chimico ed elettrico e per la produzione di leghe leggere. ORO Simbolo chimico: Au. Peso specifico: 19,32. Temp. di fusione: 1064°. Colore: giallo. Si trova allo stato nativo in pepite ed è molto raro. È un metallo molto duttile, malleabile e facile da lavorare. Ottima la conduttività sia termica che elettrica e molto resistente alla corrosione. Metallo prezioso usato in oreficeria e per il conio delle monete e nell’industria come rivestimento di contatti elettrici. RAME Simbolo chimico: Cu. Peso specifico: 8,93. Temp. di fusione:1083°. Colore: rosso. Si estrae dalla CUPRITE. È un metallo tenero, molto duttile e malleabile, e ottimo conduttore sia termico che elettrico. È facilmente lavorabile e molto resistente alla corrosione. Si usa soprattutto in campo elettrico, per lattoneria e pentolame. Molto importanti le sue leghe: l’ottone ed il bronzo.
  • 15.
    15/17 Gli attrezzi manualisono oggi usati prevalentemente per i lavori in casa mentre per le lavorazioni industriali si ricorre a macchine utensili. Le macchine utensili lavorano per asportazione e modellazione del materiale e possono essere guidate dall’uomo o sotto controllo numerico. Le principali lavorazioni sono le seguenti: TORNITURA FRESATURA TRAPANATURA ALESATURA
  • 16.
  • 17.
    17/17 IL RICICLAGGIO DEIMETALLI Molti metalli, in particolare il ferro e le sue leghe, l’alluminio ed il rame, possono essere recuperati dopo il consumo. La metallurgia secondaria o di recupero contribuisce al risparmio energetico, alla riduzione dei rifiuti, alla salvaguardia dell’ambiente e riduce l’inquinamento atmosferico.