Totò Sapore



           Opera da camera dalla favola gastronomica e filosofica di Roberto Piumini
                                      musiche di Andrea Basevi
Con: Roberto Piumini, Giulia Beatini, Barbara Maiulli, Laura Schintu, Andrea Basevi, Patrizia Ercole

                                            regia Patrizia Ercole

                             proiezione delle illustrazioni di Cecco Mariniello
Se questa è una cucina,

  dove son le porte?

In questa gran cantina

rinchiuso sino a morte,

 quaggiù me ne starò!
Se questa è una cucina,

    la finestra, dov’è?

No: questa è una cantina…

    E allora, che cos’è

     il povero Totò?

Adesso è ancora un cuoco,

   ma cosa sarà, dopo?
Se ci sta ancora un poco

  si muterà in un topo,

     il misero Totò!

Se sono ancora un uomo,

    dov’è la libertà?

 Io solo un topo, sono

 finché rimango qua…
Scommettiamo, Maestà,

        che se cucinerò

     un cibo che sia tondo

        come il mondo,

     né primo né secondo,

       né carne né pesce,

 colore del mare e della terra,

colore della pace e della guerra,
caldo come l’inferno
    e profumato come paradiso,
          cibo così gustoso
che chi lo assaggia lo vorrà in eterno:
 e se lo saprò cucinare più in fretta
      che a far la pastasciutta:
      e se un tal cibo vi piacerà
    più di ogni altro che abbiate
               mai mangiato,
   allora, chiedo di esser liberato.
Un nome che sazia,
un nome che ingozza,
  un nome di razza!
Un nome che pizzichi
 e stuzzichi il gozzo,
 un nome che frizzi
e che spazzi la zuppa!
Un nomenizzo che inzippi la pozza,

 un nome zoppo che spazzi la piazza!

Diamogli un pezzo di nome che piaccia,

           un nome pazzo,

           un nome pazzo,

           un nome pazzo!
fine

Slide totò sapore_reading

  • 1.
    Totò Sapore Opera da camera dalla favola gastronomica e filosofica di Roberto Piumini musiche di Andrea Basevi Con: Roberto Piumini, Giulia Beatini, Barbara Maiulli, Laura Schintu, Andrea Basevi, Patrizia Ercole regia Patrizia Ercole proiezione delle illustrazioni di Cecco Mariniello
  • 46.
    Se questa èuna cucina, dove son le porte? In questa gran cantina rinchiuso sino a morte, quaggiù me ne starò!
  • 47.
    Se questa èuna cucina, la finestra, dov’è? No: questa è una cantina… E allora, che cos’è il povero Totò? Adesso è ancora un cuoco, ma cosa sarà, dopo?
  • 48.
    Se ci staancora un poco si muterà in un topo, il misero Totò! Se sono ancora un uomo, dov’è la libertà? Io solo un topo, sono finché rimango qua…
  • 52.
    Scommettiamo, Maestà, che se cucinerò un cibo che sia tondo come il mondo, né primo né secondo, né carne né pesce, colore del mare e della terra, colore della pace e della guerra,
  • 53.
    caldo come l’inferno e profumato come paradiso, cibo così gustoso che chi lo assaggia lo vorrà in eterno: e se lo saprò cucinare più in fretta che a far la pastasciutta: e se un tal cibo vi piacerà più di ogni altro che abbiate mai mangiato, allora, chiedo di esser liberato.
  • 60.
    Un nome chesazia, un nome che ingozza, un nome di razza! Un nome che pizzichi e stuzzichi il gozzo, un nome che frizzi e che spazzi la zuppa!
  • 61.
    Un nomenizzo cheinzippi la pozza, un nome zoppo che spazzi la piazza! Diamogli un pezzo di nome che piaccia, un nome pazzo, un nome pazzo, un nome pazzo!
  • 63.

Editor's Notes

  • #3 Nella città di Napoli, moltissimi anni fa […] un po’ come fai tu, e un po’ come mi pare.
  • #4 Chicchirichì, chicchì, chicchiricò, […] il giorno è nuovo, e tutto lo vivrò!
  • #5 Buono era il nome di Totò: ma l’uomo […] perché amava la gioia della gente.
  • #6 PEPPINO Totò! Totò sapore! […] PEPPINO Ah, che bontà! Però…
  • #7 TOTÒ E dopo vi farò: stufato di porchetta […] è povera, Totò…
  • #8 TOTÒ Lo so, lo so, […] TOTÒ A domani!
  • #9 Ciccio, buona giornata! […] TOTÒ Buon appetito, Ciccio. E torna, se hai bisogno!
  • #10 PULCINELLA Visto? Essere cuoco […] e vediamo il perché.
  • #11 RE BORBONE Totò! Totò sapore! […] tu, Totò, della cucina, sarai il Re e la Regina!
  • #12 Ed il tuo cucchiaio di legno sarà scettro del tuo regno! […] ma non coi i miei pensieri!
  • #13 PULCINELLA E così, Totò Sapore, fece il cuoco della corte […] cucinò Totò uno splendido arrosto di cinghiale.
  • #14 ARALDO
  • #15 Il Duca e la Duchessa di Pomdeterre!
  • #16 Il Marchese e la Marchesa di paté!
  • #17 Il Marchese e la Marchesa di Ragù!
  • #18 Il Conte e la Contessa di Omelette!
  • #19 Il Conte e la Contessa di Salsaverde!
  • #20 Il Barone e la Baronessa di Brioche!
  • #21 Il Barone e la Baronessa di Panvecchio!
  • #22 Il cavaliere de Peperon!
  • #23 Il Cavaliere di Ficosecco!
  • #24 ARALDO Il Re e la Regina di Francia…
  • #25 Sia fatto un gran brindisi ………..ARALDO Il Re e la Regina di Francia! […] Oh, che sapore intenso e profumato!
  • #26 REGINA DI FR. Sì, quest’arrosto in bocca mi si scioglie… […] nemmeno lui l’avrà, sta’ un po’ a vedere…
  • #27 Aaah! Che ribrezzo! Oh, che schifo! Aiuto! […] Oh, che schifo! Oh, che malore!
  • #28 C’è un capello nel mio arrosto
  • #29 C’è un capello nel mio arrosto
  • #30 Aaah! Che ribrezzo! Oh, che schifo! Aiuto! […] Oh, che schifo! Oh, che malore!
  • #31 RE DI FRANCIA O Re Borbone, tu vedi la schifezza: […] perché non ho più fame né appetito!
  • #32 REGINA BORB. Che hai fatto, disgraziato? [ … ] ma ancora più di lui, la nostra pancia!
  • #33 PULCINELLA Totò Sapore, che di quel capello […] e il povero Totò restava in pena…
  • #34 TOTÒ Io non ne posso più! […] Vediamo se funziona…
  • #35 Metto tanti spaghetti […] fatto dalle mie dita
  • #36 ne intreccio un centinaio, […] proprio giù fino in basso…
  • #37 E adesso…anch’io… ci passo… […] io scappo, in libertà!
  • #38 1. VOCE Guardia, guardia del ponte, hai sentito il gallo? […] 2. VOCE Non c’è! Fino a fine canzone
  • #39 1. VOCE Guardia, guardia del ponte, hai sentito il gallo? […] 2. VOCE Non c’è!
  • #40 1. VOCE Ahi! Quella corda, me la sento al collo! […] e qualche pomodoro rosso e schietto…
  • #41 e qualche pomodoro rosso e schietto…
  • #42 PULCINELLA Totò scappò, […] lo ricercavano tutti affamati!
  • #43 UFFICIALE Ahi! Cercare a pancia vuota, […] Ah, mi è caduto nella rete, il pesce!
  • #44 TOTÒ Aiuto! Sono preso! Che dolore! [...] Triste è la digestione.
  • #45 PULCINELLA E nuovamente il cuoco è imprigionato […] il cibo cucinato ai servitori…
  • #46 PRINCIPINO Totò, come sei sottoto! […] Cucina e piange, il povero Totò…
  • #50 Guardia! Guardia di sua Maestà! […] del suo povero cuoco…
  • #51 PULCINELLA Così disse Totò, e così fu. […] fu subito ribelle e malcontenta…
  • #52 RE BORBONE Portatemi quel cuoco! […] RE BORBONE Vai avanti, Totò…
  • #53 TOTÒ Scommettiamo, Maestà, …
  • #54 … allora, chiedo di esser liberato.
  • #55 RE BORBONE E se un tal cibo non ci piacerà? [ …] che sei il più schizzinoso della corte.
  • #56 Siedi qui con me e la Regina: […] che al povero Totò tocca la morte!
  • #57 RE BORBONE Musica, intanto […] TOTÒ Ecco i tre piatti pronti.
  • #58 A te, maestà, a te Regina, e al conte: […] perché, prima, ho gustato questo piatto!
  • #59 RE BORBONE Totò, vedo che hai vinto la scommessa… […] e ad aspettare il pezzo che vi tocca!
  • #60 RE BORBONE O corte intera, andiamo! […] RE BORBONE Diamogli un nome pazzo!
  • #61 PULCINELLA, Un nome che sazia, un nome che ingozza, […] un nome pazzo!
  • #62 PULCINELLA, Un nome che sazia, un nome che ingozza, […] un nome pazzo! PULCINELLA, Un nome che sazia, un nome che ingozza, […] un nome pazzo!
  • #63 PULCINELLA, Un nome che sazia, un nome che ingozza, […] un nome pazzo!
  • #64 Fine