VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA:
EFFICIENZA ENERGETICA
NEGLI AMBIENTI CONFINATI
VMC
Roberto Perego
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
Milano, 1954:
Anno della
fondazione.
1955:
Nasce il 1°
aspiratore in resina
termoplastica.
VORTICE ELETTROSOCIALI SPA
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
Sede: Tribiano (MI)
Filiali: UK, Francia
Uffici di rappresentanza: Russia, Cina, Caribe
LORAN: Sede Isola della Scala (VR)
Distributori in oltre 80 Paesi nel mondo
GRUPPO VORTICE
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
l’aria è vita
VORTICE ELETTROSOCIALI SPA
Aspirazione
Ventilazione
Climatizzazione
Riscaldamento
Depurazione
Trattamento Aria
VMC
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
▬Temperatura (20-25°C);
▬Umidità relativa (50%);
▬Velocità dell’aria (<0,2m/s)
▬Qualità dell’aria
▬Rumore
BENESSERE AMBIENTALE
PARAMETRI DEL BENESSERE:
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
QUALITA’ DELL’ARIA INTERNA (IAQ)
• Problema di grande attualità:
Nella nostra società si trascorre fino al 90% del proprio tempo in luoghi
chiusi di cui il 30-40% nei luoghi di lavoro.
• Nei luoghi chiusi l’inquinamento dell’aria proviene dalle particelle
presenti nell’aria esterna ma soprattutto da fonti interne quali:
_persone e animali
_fumo
_tessuti, tappeti, mobili, muri
_prodotti di consumo (detersivi)
_cucina
• Alcuni inquinanti raggiungono livelli 5 volte superiori rispetto
all’esterno
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
Chimici Agenti biologici
Umidità
Radon
CO
VOC
NOx
SOx
INQUINANTI
La ventilazione, grazie alla
FILTRAZIONE ed alla DILUIZIONE
consente di tenere sotto controllo
gli inquinanti.
Particolato solido
Polvere
Fumi
PM
…
Batteri
Funghi/Muffe
Bioaerosol
…
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
Fino a 29 C° Nessun disagio
Da 30 a 34 C° Sensazione di disagio
Da 35 a 39 C° Intenso disagio. Prudenza: limitare le attività fisiche più pesanti
Da 40 a 45 C° Forte sensazione di malessere. Pericolo: evitare gli sforzi
Da 46 a 53 C° Pericolo grave: interrompere tutte le attività fisiche
Oltre 54 C° Pericolo di morte: colpo di calore imminente
INDICE HUMIDEX DELLA TEMPERATURA APPARENTE (°C)
UMIDITA’ E COMFORT AMBIENTALE
A parità di T a bulbo secco, aumentando il valore di ur%, il corpo
umano percepisce temperature via via maggiori (aumento della
sensazione di disagio)
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
UMIDITA’ E COMFORT IGIENICO
La ventilazione, con il
fenomeno della convezione
rallenta il formarsi della
condensa e delle muffe sui
muri anche immettendo aria
alla stessa temperatura della
superficie condensate a parità
di umidità relativa.
In presenza di ponti termici non risolti è
possibile avere temperature superficiali
basse
Il fungo può moltiplicarsi al di sotto di 12,6
°C con ur elevata (p.es. 80%)
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
• Basso fabbisogno energetico per riscaldamento e raffrescamento
• Limitato fabbisogno di energia per tutti i servizi
• Eccellente coibentazione dell'involucro, comprese le aperture
• Elevata tenuta all’aria di pareti perimetrali, solai e coperture
• Assenza di ponti termici
• Ricorso ad unità di ventilazione a doppio flusso con recupero di calore ad
alta efficienza
• Eventuale adozione di soluzioni impiantistiche basate su fonti rinnovabili
CARATTERISTICHE DI UN EDIFICIO IN CLASSE A, A+
ESIGENZA DI VENTILARE
• Assenza di ricambio d’aria naturale con rischio muffe, odori e peggioramento IAQ
• Necessità di ventilare in maniera efficiente
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
Ottimizzare il comfort igienico,
diluendo gli inquinanti
garantendo il comfort ambientale
OBIETTIVO DELLA VMC
Obiettivo:
Problema: La ventilazione comporta
dispersioni energetiche (Qv=k*q*DT)
Soluzione: VMC con recupero di calore
ad altissima efficienza
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
E’ una macchina
che estrae aria dagli ambienti interni ventilatore
e contemporaneamente immette aria negli ambienti interni ventilatore
filtrando l’aria filtri
e trasferendo energia dal flusso più caldo a quello più freddo scambiatore
esterno recuperatore ambienti
interni
Cos’è un RECUPERATORE DI CALORE ?
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
▬ Un recuperatore di calore è un’unità ventilante a
doppio flusso
▬ I flussi d’aria scambiano calore all’interno dello
scambiatore (il flusso più caldo cede calore al
flusso più freddo IN FUNZIONE DEL
RENDIMENTO)
▬ Il recuperatore NON è un generatore di calore né
un refrigeratore d’aria: deve quindi essere
utilizzato ad integrazione degli impianti
termotecnici
RECUPERATORI DI CALORE
L’aria interna estratta dall’ambiente (più calda)
cede calore all’aria di rinnovo (più fredda)
η%=
T aria immessa-T aria esterna
T aria interna-T aria esterna
Tanto maggiore è il rendimento, tanto minore
sarà la differenza di temperatura tra aria
ambiente e aria di rinnovo
Rendimento (Efficienza termica)
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
SISTEMI DI DISTRIBUZIONE ARIA
SCHEMA IMPIANTO
RECUPERATORI DI CALORE: ESEMPIO DI IMPIANTO
IMMISSIONE:
Locali “nobili”: soggiorno,
camere, studio…
ESTRAZIONE:
Locali “umidi”: cucina,
bagni, lavanderie…
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
PRINCIPALI NORME DI RIFERIMENTO
PORTATA D’ARIA
Molte Norme e Leggi indicano la necessità del ricambio dell’aria ed indicano le portate
d’aria minime per i vari tipi di ambienti.
▬ UNI 10339 (**)
▬ UNI 13779:2005:
▬ UNI 15251
(**) UNI 10339 è in fase di riscrittura.
Per il residenziale, da simulazioni effettuate, i ricambi minimi sono circa 0,35-0,55 vol/h
(in dipendenza dell’alloggio)
0,5 vol/h q (mc/h)
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
RIPARTIZIONE PORTATE
Valutazione portata in ogni ambiente (norme)
Bilanciamento portate di immissione ed estrazione
REALIZZAZIONE IMPIANTO E PERDITE DI CARICO
POSIZIONAMENTO TERMINALI ARIA
Lavaggio completo degli ambienti
considerando arredamento e disposizione locali e
possibilità di passaggio tubazioni
POSIZIONAMENTO TUBAZIONI
A controsoffitto o a pavimento/parete
Valutazione facilità di posa, ispezionabilità,
realizzazione ribassamenti, tipologia di canali
DIAMETRO TUBAZIONI
Contenimento di rumorosità e perdite di carico
v<3m/s
ACCESSORI
Silenziatori, griglie di transito, terminali aria,
sistemi di taratura impianto
DP (Pa)
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
TIPOLOGIA DI MACCHINA
SCELTA DELLA MACCHINA - 1
Valutazione posizionamento macchina:
Interno/esterno, a soffitto/parete
PORTATA ARIA
Calcolo secondo le norme di riferimento
PREVALENZA UTILE
Deve vincere le perdite di carico dell’impianto
aeraulico
Taglia della
macchina
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
Qh = fabbisogno termico dell’edificio per il iscaldamento
Qt = dispersioni per trasmissione attraverso l’involucro
edilizio
Qv = dispersioni per ventilazione
Qs = guadagni solari (attraverso le superfici trasparenti)
Qi = guadagni interni (persone, illuminazioni, macchine
ecc…)
n = coefficiente che tiene conto della massa dell’edificio
PERDITE DI ENERGIA PER VENTILAZIONE
Una volta ottimizzati Qt (isolamento termico
dell’involucro, risoluzione dei ponti termici), Qs
(attraverso un’ottimale esposizione) e stabilito il
valore di Qi e n, per contenere il valore di Qh
occorre agire su Qv.
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
OTTIMIZZAZIONE PERDITE PER VENTILAZIONE
Qv = k* ΔT *q
RENDIMENTO TERMICO ELEVATO
ΔT ↓ => Qv ↓
Scambiatori di calore ad altissima efficienza (>85%)
PORTATA D’ARIA IMPOSTABILE
q ↓ => Qv ↓
Dosaggio della portata d’aria senza eccessi (sprechi)
PORTATA D’ARIA REGOLABILE (SENSORISTICA):
q ↓ => Qv ↓
Dosaggio della portata d’aria in funzione del controllo degli inquinanti
Ventilare è necessario, ma occorre contenere le dispersioni legate alla ventilazione.
Le dispersioni per ventilazione dipendono fondamentalmente da:
- differenza di temperatura tra aria immessa ed estratta (ΔT )
- quantità d’aria immessa ed estratta (q)
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
OTTIMIZZAZIONE COSTI DI CONDUZIONE
VENTILATORI CON MOTORI AD ALTA EFFICIENZA
Motori brushless EC => risparmi diretti ed indiretti
infatti
consentono riduzione degli assorbimenti elettrici
e
consentono taratura precisa della portata (riduzione perdite per ventilazione)
Ventilare è necessario, ma occorre contenere le dispersioni legate al consumo elettrico
Il funzionamento di un sistema di ventilazione meccanica impone consumi elettrici
.
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
OTTIMIZZAZIONE DELLA CONDUZIONE
BY-PASS (AUTOMATICO)
Attivato in funzione delle temperature interne, esterne e desiderata
consente riduzione dei consumi degli impianti termotecnici
Non sempre è conveniente utilizzare il recuperatore di calore per ventilare
In alcune situazioni è più conveniente effettiare il FREECOOLING immettendo aria
alle condizioni esterne evitando di effettuare lo scambio termico (es. Notte estiva)
.
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
RECUPERATORI DI CALORE: SCELTA
L’OPTIMUM:
RENDIMENTO TERMICO ELEVATO (>85%) (minimizza Qv)
PORTATA D’ARIA IMPOSTABILE (minimizza Qv)
SENSORISTICA (assoggettare la portata ai bisogni) (minimizza Qv)
CONSUMO ELETTRICO CONTENUTO (minimizza i costi di gestione)
BY-PASS AUTOMATICO (ottimizza il funzionamento estivo)
INTEGRAZIONE A DOMOTICA (ModBus)
HRI-E-F One PROMETEO Plus
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
RECUPERATORI : TIPOLOGIE DI IMPIANTO
Decentralizzato (monostanza)
utilizza un apparecchio per ogni ambiente (spesso solo
soggiorno e camere)
Centralizzato autonomo
utilizza una macchina per ogni alloggio
Centralizzato condominiale
utilizza una macchina per più alloggi
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
RECUPERATORI : TIPOLOGIE DI IMPIANTO
Centralizzato autonomo
Vantaggi: vengono trattati tutti i locali (migliore efficienza di ricambio aria)
le macchine sono solitamente ad alta efficienza di recupero energetico
gestione personale dell’impianto
Svantaggi: necessita di tubazioni
serve una macchina per ogni alloggio (spazi interni)
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
RECUPERATORI : TIPOLOGIE DI IMPIANTO
Centralizzato condominiale
Vantaggi: serve una sola macchina
vengono trattati tutti i locali (migliore efficienza di ricambio aria)
le macchine sono solitamente ad alta efficienza di recupero energetico
Svantaggi: necessita di tubazioni
necessità di avere ventilatori con controllo di portata/pressione
(per adeguare portate in funzione delle richieste)
gestione dell’impianto: ripartizione portate e contabilizzazione
costi maggiori se il numero di alloggi è basso
(*) mediamente risulta conveniente rispetto al «centralizzato autonomo» se gli alloggi sono almeno 7
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
RECUPERATORI : TIPOLOGIE DI IMPIANTO
Decentralizzato (monostanza)
Vantaggi: no tubazioni (pratico per ristrutturazioni)
Svantaggi: sono trattati solo alcuni locali.
solitamente l’efficienza è bassa
possibili problemi di «cortocircuiti»
spesso l’efficienza di filtrazione è bassa
se si inseriscono molte macchine l’impianto risulta poco economico
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
RECUPERATORI DI CALORE ALTISSIMA EFF%
HR W MONO
HR W 20 MONO
Qmax 40 mc/h
n. velocità 5 selezionabili
rend% max 90%
PLUS
Motore EC
Massima silenziosità (16dBA a 18 mc/h)
Facilità di installazione
Wmax <5W
Diam foro = 160mm
installazione orizzontale a parete
Maschera
interna Plastica bianca verniciabile
funzionamento manuale
Modalità di
funsionamento
Alternato con recupero di calore, sola
immissione, sola estrazione
comando Manuale o cablato
filtri filtri G3 ; (F5 opt)
NOVITA’
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
Macchine per singolo ambiente
HRWi
Macchine per impianti centralizzati autonomi
installazione a parete/pavimento:
Prometeo, HR200EVO, EXO, Avel
installazione a soffitto:
HRI, HRI-E, HRI mini
Macchine per il impianti centralizzati condominiali
NRG-HE
Macchine con deumidificatore integrato
HRI-DH
Sistemi per la depurazione dell’aria
HA (antibatterico)
LA GAMMA VORTICE PER IL RESIDENZIALE
VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA
Grazie per l’attenzione
www.vortice.com
www.progettarevortice.com

Roberto Perego

  • 1.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA VENTILAZIONEMECCANICA CONTROLLATA: EFFICIENZA ENERGETICA NEGLI AMBIENTI CONFINATI VMC Roberto Perego
  • 2.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA Milano,1954: Anno della fondazione. 1955: Nasce il 1° aspiratore in resina termoplastica. VORTICE ELETTROSOCIALI SPA
  • 3.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA Sede:Tribiano (MI) Filiali: UK, Francia Uffici di rappresentanza: Russia, Cina, Caribe LORAN: Sede Isola della Scala (VR) Distributori in oltre 80 Paesi nel mondo GRUPPO VORTICE
  • 4.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA l’ariaè vita VORTICE ELETTROSOCIALI SPA Aspirazione Ventilazione Climatizzazione Riscaldamento Depurazione Trattamento Aria VMC
  • 5.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA ▬Temperatura(20-25°C); ▬Umidità relativa (50%); ▬Velocità dell’aria (<0,2m/s) ▬Qualità dell’aria ▬Rumore BENESSERE AMBIENTALE PARAMETRI DEL BENESSERE:
  • 6.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA QUALITA’DELL’ARIA INTERNA (IAQ) • Problema di grande attualità: Nella nostra società si trascorre fino al 90% del proprio tempo in luoghi chiusi di cui il 30-40% nei luoghi di lavoro. • Nei luoghi chiusi l’inquinamento dell’aria proviene dalle particelle presenti nell’aria esterna ma soprattutto da fonti interne quali: _persone e animali _fumo _tessuti, tappeti, mobili, muri _prodotti di consumo (detersivi) _cucina • Alcuni inquinanti raggiungono livelli 5 volte superiori rispetto all’esterno
  • 7.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA ChimiciAgenti biologici Umidità Radon CO VOC NOx SOx INQUINANTI La ventilazione, grazie alla FILTRAZIONE ed alla DILUIZIONE consente di tenere sotto controllo gli inquinanti. Particolato solido Polvere Fumi PM … Batteri Funghi/Muffe Bioaerosol …
  • 8.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA Finoa 29 C° Nessun disagio Da 30 a 34 C° Sensazione di disagio Da 35 a 39 C° Intenso disagio. Prudenza: limitare le attività fisiche più pesanti Da 40 a 45 C° Forte sensazione di malessere. Pericolo: evitare gli sforzi Da 46 a 53 C° Pericolo grave: interrompere tutte le attività fisiche Oltre 54 C° Pericolo di morte: colpo di calore imminente INDICE HUMIDEX DELLA TEMPERATURA APPARENTE (°C) UMIDITA’ E COMFORT AMBIENTALE A parità di T a bulbo secco, aumentando il valore di ur%, il corpo umano percepisce temperature via via maggiori (aumento della sensazione di disagio)
  • 9.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA UMIDITA’E COMFORT IGIENICO La ventilazione, con il fenomeno della convezione rallenta il formarsi della condensa e delle muffe sui muri anche immettendo aria alla stessa temperatura della superficie condensate a parità di umidità relativa. In presenza di ponti termici non risolti è possibile avere temperature superficiali basse Il fungo può moltiplicarsi al di sotto di 12,6 °C con ur elevata (p.es. 80%)
  • 10.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA •Basso fabbisogno energetico per riscaldamento e raffrescamento • Limitato fabbisogno di energia per tutti i servizi • Eccellente coibentazione dell'involucro, comprese le aperture • Elevata tenuta all’aria di pareti perimetrali, solai e coperture • Assenza di ponti termici • Ricorso ad unità di ventilazione a doppio flusso con recupero di calore ad alta efficienza • Eventuale adozione di soluzioni impiantistiche basate su fonti rinnovabili CARATTERISTICHE DI UN EDIFICIO IN CLASSE A, A+ ESIGENZA DI VENTILARE • Assenza di ricambio d’aria naturale con rischio muffe, odori e peggioramento IAQ • Necessità di ventilare in maniera efficiente
  • 11.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA Ottimizzareil comfort igienico, diluendo gli inquinanti garantendo il comfort ambientale OBIETTIVO DELLA VMC Obiettivo: Problema: La ventilazione comporta dispersioni energetiche (Qv=k*q*DT) Soluzione: VMC con recupero di calore ad altissima efficienza
  • 12.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA E’una macchina che estrae aria dagli ambienti interni ventilatore e contemporaneamente immette aria negli ambienti interni ventilatore filtrando l’aria filtri e trasferendo energia dal flusso più caldo a quello più freddo scambiatore esterno recuperatore ambienti interni Cos’è un RECUPERATORE DI CALORE ?
  • 13.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA ▬Un recuperatore di calore è un’unità ventilante a doppio flusso ▬ I flussi d’aria scambiano calore all’interno dello scambiatore (il flusso più caldo cede calore al flusso più freddo IN FUNZIONE DEL RENDIMENTO) ▬ Il recuperatore NON è un generatore di calore né un refrigeratore d’aria: deve quindi essere utilizzato ad integrazione degli impianti termotecnici RECUPERATORI DI CALORE L’aria interna estratta dall’ambiente (più calda) cede calore all’aria di rinnovo (più fredda) η%= T aria immessa-T aria esterna T aria interna-T aria esterna Tanto maggiore è il rendimento, tanto minore sarà la differenza di temperatura tra aria ambiente e aria di rinnovo Rendimento (Efficienza termica)
  • 14.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA SISTEMIDI DISTRIBUZIONE ARIA SCHEMA IMPIANTO RECUPERATORI DI CALORE: ESEMPIO DI IMPIANTO IMMISSIONE: Locali “nobili”: soggiorno, camere, studio… ESTRAZIONE: Locali “umidi”: cucina, bagni, lavanderie…
  • 15.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA PRINCIPALINORME DI RIFERIMENTO PORTATA D’ARIA Molte Norme e Leggi indicano la necessità del ricambio dell’aria ed indicano le portate d’aria minime per i vari tipi di ambienti. ▬ UNI 10339 (**) ▬ UNI 13779:2005: ▬ UNI 15251 (**) UNI 10339 è in fase di riscrittura. Per il residenziale, da simulazioni effettuate, i ricambi minimi sono circa 0,35-0,55 vol/h (in dipendenza dell’alloggio) 0,5 vol/h q (mc/h)
  • 16.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA RIPARTIZIONEPORTATE Valutazione portata in ogni ambiente (norme) Bilanciamento portate di immissione ed estrazione REALIZZAZIONE IMPIANTO E PERDITE DI CARICO POSIZIONAMENTO TERMINALI ARIA Lavaggio completo degli ambienti considerando arredamento e disposizione locali e possibilità di passaggio tubazioni POSIZIONAMENTO TUBAZIONI A controsoffitto o a pavimento/parete Valutazione facilità di posa, ispezionabilità, realizzazione ribassamenti, tipologia di canali DIAMETRO TUBAZIONI Contenimento di rumorosità e perdite di carico v<3m/s ACCESSORI Silenziatori, griglie di transito, terminali aria, sistemi di taratura impianto DP (Pa)
  • 17.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA TIPOLOGIADI MACCHINA SCELTA DELLA MACCHINA - 1 Valutazione posizionamento macchina: Interno/esterno, a soffitto/parete PORTATA ARIA Calcolo secondo le norme di riferimento PREVALENZA UTILE Deve vincere le perdite di carico dell’impianto aeraulico Taglia della macchina
  • 18.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA Qh= fabbisogno termico dell’edificio per il iscaldamento Qt = dispersioni per trasmissione attraverso l’involucro edilizio Qv = dispersioni per ventilazione Qs = guadagni solari (attraverso le superfici trasparenti) Qi = guadagni interni (persone, illuminazioni, macchine ecc…) n = coefficiente che tiene conto della massa dell’edificio PERDITE DI ENERGIA PER VENTILAZIONE Una volta ottimizzati Qt (isolamento termico dell’involucro, risoluzione dei ponti termici), Qs (attraverso un’ottimale esposizione) e stabilito il valore di Qi e n, per contenere il valore di Qh occorre agire su Qv.
  • 19.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA OTTIMIZZAZIONEPERDITE PER VENTILAZIONE Qv = k* ΔT *q RENDIMENTO TERMICO ELEVATO ΔT ↓ => Qv ↓ Scambiatori di calore ad altissima efficienza (>85%) PORTATA D’ARIA IMPOSTABILE q ↓ => Qv ↓ Dosaggio della portata d’aria senza eccessi (sprechi) PORTATA D’ARIA REGOLABILE (SENSORISTICA): q ↓ => Qv ↓ Dosaggio della portata d’aria in funzione del controllo degli inquinanti Ventilare è necessario, ma occorre contenere le dispersioni legate alla ventilazione. Le dispersioni per ventilazione dipendono fondamentalmente da: - differenza di temperatura tra aria immessa ed estratta (ΔT ) - quantità d’aria immessa ed estratta (q)
  • 20.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA OTTIMIZZAZIONECOSTI DI CONDUZIONE VENTILATORI CON MOTORI AD ALTA EFFICIENZA Motori brushless EC => risparmi diretti ed indiretti infatti consentono riduzione degli assorbimenti elettrici e consentono taratura precisa della portata (riduzione perdite per ventilazione) Ventilare è necessario, ma occorre contenere le dispersioni legate al consumo elettrico Il funzionamento di un sistema di ventilazione meccanica impone consumi elettrici .
  • 21.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA OTTIMIZZAZIONEDELLA CONDUZIONE BY-PASS (AUTOMATICO) Attivato in funzione delle temperature interne, esterne e desiderata consente riduzione dei consumi degli impianti termotecnici Non sempre è conveniente utilizzare il recuperatore di calore per ventilare In alcune situazioni è più conveniente effettiare il FREECOOLING immettendo aria alle condizioni esterne evitando di effettuare lo scambio termico (es. Notte estiva) .
  • 22.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA RECUPERATORIDI CALORE: SCELTA L’OPTIMUM: RENDIMENTO TERMICO ELEVATO (>85%) (minimizza Qv) PORTATA D’ARIA IMPOSTABILE (minimizza Qv) SENSORISTICA (assoggettare la portata ai bisogni) (minimizza Qv) CONSUMO ELETTRICO CONTENUTO (minimizza i costi di gestione) BY-PASS AUTOMATICO (ottimizza il funzionamento estivo) INTEGRAZIONE A DOMOTICA (ModBus) HRI-E-F One PROMETEO Plus
  • 23.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA RECUPERATORI: TIPOLOGIE DI IMPIANTO Decentralizzato (monostanza) utilizza un apparecchio per ogni ambiente (spesso solo soggiorno e camere) Centralizzato autonomo utilizza una macchina per ogni alloggio Centralizzato condominiale utilizza una macchina per più alloggi
  • 24.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA RECUPERATORI: TIPOLOGIE DI IMPIANTO Centralizzato autonomo Vantaggi: vengono trattati tutti i locali (migliore efficienza di ricambio aria) le macchine sono solitamente ad alta efficienza di recupero energetico gestione personale dell’impianto Svantaggi: necessita di tubazioni serve una macchina per ogni alloggio (spazi interni)
  • 25.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA RECUPERATORI: TIPOLOGIE DI IMPIANTO Centralizzato condominiale Vantaggi: serve una sola macchina vengono trattati tutti i locali (migliore efficienza di ricambio aria) le macchine sono solitamente ad alta efficienza di recupero energetico Svantaggi: necessita di tubazioni necessità di avere ventilatori con controllo di portata/pressione (per adeguare portate in funzione delle richieste) gestione dell’impianto: ripartizione portate e contabilizzazione costi maggiori se il numero di alloggi è basso (*) mediamente risulta conveniente rispetto al «centralizzato autonomo» se gli alloggi sono almeno 7
  • 26.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA RECUPERATORI: TIPOLOGIE DI IMPIANTO Decentralizzato (monostanza) Vantaggi: no tubazioni (pratico per ristrutturazioni) Svantaggi: sono trattati solo alcuni locali. solitamente l’efficienza è bassa possibili problemi di «cortocircuiti» spesso l’efficienza di filtrazione è bassa se si inseriscono molte macchine l’impianto risulta poco economico
  • 27.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA RECUPERATORIDI CALORE ALTISSIMA EFF% HR W MONO HR W 20 MONO Qmax 40 mc/h n. velocità 5 selezionabili rend% max 90% PLUS Motore EC Massima silenziosità (16dBA a 18 mc/h) Facilità di installazione Wmax <5W Diam foro = 160mm installazione orizzontale a parete Maschera interna Plastica bianca verniciabile funzionamento manuale Modalità di funsionamento Alternato con recupero di calore, sola immissione, sola estrazione comando Manuale o cablato filtri filtri G3 ; (F5 opt) NOVITA’
  • 28.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA Macchineper singolo ambiente HRWi Macchine per impianti centralizzati autonomi installazione a parete/pavimento: Prometeo, HR200EVO, EXO, Avel installazione a soffitto: HRI, HRI-E, HRI mini Macchine per il impianti centralizzati condominiali NRG-HE Macchine con deumidificatore integrato HRI-DH Sistemi per la depurazione dell’aria HA (antibatterico) LA GAMMA VORTICE PER IL RESIDENZIALE
  • 29.
    VENTILAZIONE MECCANICA CONTROLLATA Grazieper l’attenzione www.vortice.com www.progettarevortice.com