RETI DI IMPRESA
Armando Panvini
Consulente di impresa e Manager di Rete
Roma, 18 maggio 2015
1
Il Contratto di Rete d’Impresa
Si tratta di un accordo con il quale più
imprenditori ( almeno 2 ) si impegnano a
collaborare per accrescere la capacità
innovativa e sviluppare la competitività
delle loro aziende nel mercato globale.
OBIETTIVO CONDIVISO
2
Contratto di Rete ed altre aggregazioni
ATI/ATS
• Aggregazione limitata ad uno specifico
business
• Un mezzo tecnico per il quale ciascuna
impresa persegue un interesse proprio,
distinto da quello delle altre imprese
partecipanti
Consorzio/Consorzio per
l’internazionalizzazione
• Un’organizzazione comune per la disciplina
o per lo svolgimento di determinate fasi
delle rispettive imprese ( art 2602 C.C.)
Contratto di Rete
• Organizzazione comune per esercitare una o
più attività economiche rientranti nei
rispettivi oggetto sociali al fine di accrescere
la propria capacità innovativa e la
competitività sul mercato
• Le imprese rimangono indipendenti pur
dando vita, volendo, ad un soggetto
giuridico autonomo
3
Il Contratto di Rete d’Impresa
Il Decreto Sviluppo 2.0 del 2012 ha portato
novità importanti per le Reti d’Impresa,
confermate e migliorate dal DEF 2014
4
Driver Rete d’Impresa
5
Innovazione e
Competizione
Esercitare
un’attività di
Rete
Condivisione
di ambiti
innovativi
Scambio di
know-how
Driver Rete d’Impresa
6
VOLONTA’ di
aggregazione
programmi e progetti;
superamento localismo locale;
innovazione ed
internazionalizzazione
I vantaggi del contratto di rete
7
Vantaggio in Sinergie
Vantaggio Finanziario
Vantaggio Fiscale
Gli ingranaggi
8
Gli
ADDENDUM
Aspetti
Contratt
uali
Aspetti
Legali
Le Reti nel nostro paese
9
La Rete Paritaria o anche Orizzontale
introduce un livello complesso in cui
l’organizzazione risulta esterna alle attività
d’impresa. Nessuna governance o leadership
evidente
La Rete Leggera si struttura sullo scambio e la
condivisione di informazioni. Il suo obbiettivo è
la collaborazione strategica. Governance
condivisa
La Rete Complessa, o verticale ad es.
contractor, necessita di un livello di
governance in cui risulta esserci una
leadership dominante
RETI
LEGGERE
RETI
PARITARIE
RETI
COMPLESSE
10
Dal 2012 ad oggi gli Avvisi più importanti sulle
Reti d’impresa sono stati sostanzialmente 2.
Il primo è quello bandito dalla Regione Lazio
“INSIEME X VINCERE”, che ha assegnato dopo
un iter travagliato che ha visto cambiare
modalità e termini per ben 3 volte, 50.000.000
di € nel 2015. Basti pensare che il 2° bando
regionale per dimensione, quello della
Lombardia, aveva una dotazione di 5 mln €.
Il 2° bando più importante è stato quello
bandito dal Mibac per agevolare la nascita di
Reti d’impresa nel settore del turismo che
aveva una disponibilità di 8 mln €.
L’ Abruzzo è senz’altro la Regione che ha
dedicato il maggior numero di bandi
investendo un’ampia fetta della sua
disponibilità del POR 2007-2013.
I più importanti bandi
Il finanziamento del progetto di CdR prevedeva uno o più dei
seguenti obiettivi:
 Iniziative volte alla riduzione dei costi di gestione delle imprese in rete
attraverso la messa a sistema di software amministrativi, di gestione e di
prenotazione dei servizi. Piattaforma comune acquisti;
 Iniziative per migliorare la conoscenza del territorio, in particolare
“online” ( siti - portali);
 Iniziative di implementazione della promozione-commercializzazione, in
particolare “social marketing” ( via social network, blog, forum);
 Iniziative di condivisione della promozione attraverso la creazione di
pacchetti turistici innovativi;
 Iniziative di promozione delle imprese sui mercati esteri attraverso la
partecipazione a saloni e la produzione di materiale promozionale comune.
11
Bando Ministero Beni Culturali e Turismo - ottobre 2013
Il Bando Mibac
Il bando Mibac
MINISTERO TURISMO - BANDO RETI IMPRESA 2013
BANDO Territorio Importo Rete
importo MIN
Progetto
"de minimis" Finanziamento Contributo
Ministero
del Turismo
ITALIA 8.000.000 Turismo 400.000 SI’ Fondo Perduto 50%
MIN Partecipanti
Spese
Ammissibili
Costi Funzionali Titolare Domanda Realizzazione proroghe scadenza bando
10
Consulenze e
formazione
5% Capofila OnLine 15 mesi 6 mesi 09/05/2014
12
Ministero Beni Culturali e Turismo - ottobre 2013
Il bando della Regione Lazio
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Bando
Reti d'Impresa
Startup
Incentivo
PMI V.A.L.
Destinatari
Progetti imprenditoriali fra PMI
mirati alla costituzione di una
Rete
Almeno 3 PMI locali già in Rete
o aggregazioni d'imprese.:
( ATI, ATS, Consorzi )
Sostegno agli investimenti fra
almeno 3 PMI locali ed 1 Grande
Impresa
Finanziamento 8.000.000 € 17.000.000 € 25.000.000 €
Contributo MIN /Contributo
MAX
50.000,00 € 250.000,00 € 1.000.000,00 €
200.000,00 € 3.000.000 € 10.000.000 €
Spese Ammissibili 50% 10-50% 10- 50%
Fin.Manager di Rete 50% 100.000 € 100.000 € 100.000 €
Durata Totale Progetto 30-giu-15 28-feb-16 28-feb-16
S.A.L. anticipo 50% anticipo 50% anticipo 50%
Saldo Minimo saldo 30% saldo 30% saldo 30%
Presentazione Domanda ON LINE ON LINE ON LINE
SCADENZA 30-giu-14 30-giu-14 30-giu-14
Bando Regione Lazio: Insieme x Vincere – dic.2012/apr.2015
Sviluppo delle reti: decollo con difficoltà
 Focus su aspetti tecnici rilevanti ma che non stimolano
l’imprenditore : fiscalità, contratto, organo di controllo,
fondo patrimoniale …, possono ingenerare dei malintesi in
fase di pianificazione;
 Diffidenza verso altri imprenditori spesso concorrenti
possono generare possibili atteggiamenti opportunistici;
 Management non idoneo per mancanza di competenze
per la realizzazione «attiva» del modello di business e/o sua
realizzazione;
 Mancanza di adeguata leadership (credibilità) intorno
al tavolo può essere causa di relazioni instabili fra i soci.
14
 Attività di informazione e formazione:
i. Divulgazione dei benefici attraverso, eventi
seminari, corsi
ii. Divulgazione aspetti tecnici
iii. Best practice come stimolo, ma mancanza di
analisi specifica per le tipologie di azienda.
 Manager di Rete … ancora in fase di sviluppo.
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Cosa offre il mercato oggi
Il Ruolo del Manager di Rete
16
Il Ruolo del Manager di Rete
17
Mediatore
Animatore
Promotore
Project
Manager
General
Manager
Partenza Sviluppo e Crescita Consolidamento
RETE
ATTIVA
Analisi =
Compren
dere
Attuare
=
Compet
ere
Controllo
=
Misurare
Strategie
=
Decidere
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Serve un approccio organico e strutturale
Mentre da un lato il sistema bancario ha mostrato una
evidente contrazione nell’erogazione del credito, alcuni fra i
suoi gruppi primari hanno compreso l’importanza delle Reti e
hanno dato inizio ad un percorso comune che è volto a
promuovere, tra le singole imprese, l’aggregazione in Rete,
premiandole con forme di credito a loro dedicate, processi di
valutazione innovativi e una riduzione dello spread per le
migliori iniziative.
Entità dell’investimento e qualità dei progetti portati avanti, in
forma comune, dagli aderenti alle Reti sono i criteri premianti.
Oggi, oltre a SACE, sono ben 7 i primari istituti di credito ad
avere sottoscritto una convenzione con Confindustria.
19
Il Sistema Bancario e le Reti d’Impresa
Il Sistema Bancario e le Reti d’Impresa
20
Attestato
21
22
Tel/Fax 06. 94378489
Mobile 3487967845
a.panvini@alteregosolution.it
Armando Panvini/Linkedin
dott. Armando Panvini
Consulente di Impresa
Via Massaciuccoli, 77
00199 Roma
23
a.panvini@alteregosolution.it
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Questa pubblicazione è l’aggiornamento dei precedenti studi
sulle rete d’impresa già pubblicati su Slide Share ( oltre 800
visualizzazioni e download ).
E’ un estratto di uno studio ( 43 slides ) commissionato , a
maggio 2015, al dott. Armando Panvini da un noto studio
legale londinese, con gli ultimi aggiornamenti statistici,
qualitativi e quantitativi sulle Reti d’impresa in Italia.
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Presentazione_Reti_Impresa_aggiornate_2015

  • 1.
    RETI DI IMPRESA ArmandoPanvini Consulente di impresa e Manager di Rete Roma, 18 maggio 2015 1
  • 2.
    Il Contratto diRete d’Impresa Si tratta di un accordo con il quale più imprenditori ( almeno 2 ) si impegnano a collaborare per accrescere la capacità innovativa e sviluppare la competitività delle loro aziende nel mercato globale. OBIETTIVO CONDIVISO 2
  • 3.
    Contratto di Reteed altre aggregazioni ATI/ATS • Aggregazione limitata ad uno specifico business • Un mezzo tecnico per il quale ciascuna impresa persegue un interesse proprio, distinto da quello delle altre imprese partecipanti Consorzio/Consorzio per l’internazionalizzazione • Un’organizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese ( art 2602 C.C.) Contratto di Rete • Organizzazione comune per esercitare una o più attività economiche rientranti nei rispettivi oggetto sociali al fine di accrescere la propria capacità innovativa e la competitività sul mercato • Le imprese rimangono indipendenti pur dando vita, volendo, ad un soggetto giuridico autonomo 3
  • 4.
    Il Contratto diRete d’Impresa Il Decreto Sviluppo 2.0 del 2012 ha portato novità importanti per le Reti d’Impresa, confermate e migliorate dal DEF 2014 4
  • 5.
    Driver Rete d’Impresa 5 Innovazionee Competizione Esercitare un’attività di Rete Condivisione di ambiti innovativi Scambio di know-how
  • 6.
    Driver Rete d’Impresa 6 VOLONTA’di aggregazione programmi e progetti; superamento localismo locale; innovazione ed internazionalizzazione
  • 7.
    I vantaggi delcontratto di rete 7 Vantaggio in Sinergie Vantaggio Finanziario Vantaggio Fiscale
  • 8.
  • 9.
    Le Reti nelnostro paese 9 La Rete Paritaria o anche Orizzontale introduce un livello complesso in cui l’organizzazione risulta esterna alle attività d’impresa. Nessuna governance o leadership evidente La Rete Leggera si struttura sullo scambio e la condivisione di informazioni. Il suo obbiettivo è la collaborazione strategica. Governance condivisa La Rete Complessa, o verticale ad es. contractor, necessita di un livello di governance in cui risulta esserci una leadership dominante RETI LEGGERE RETI PARITARIE RETI COMPLESSE
  • 10.
    10 Dal 2012 adoggi gli Avvisi più importanti sulle Reti d’impresa sono stati sostanzialmente 2. Il primo è quello bandito dalla Regione Lazio “INSIEME X VINCERE”, che ha assegnato dopo un iter travagliato che ha visto cambiare modalità e termini per ben 3 volte, 50.000.000 di € nel 2015. Basti pensare che il 2° bando regionale per dimensione, quello della Lombardia, aveva una dotazione di 5 mln €. Il 2° bando più importante è stato quello bandito dal Mibac per agevolare la nascita di Reti d’impresa nel settore del turismo che aveva una disponibilità di 8 mln €. L’ Abruzzo è senz’altro la Regione che ha dedicato il maggior numero di bandi investendo un’ampia fetta della sua disponibilità del POR 2007-2013. I più importanti bandi
  • 11.
    Il finanziamento delprogetto di CdR prevedeva uno o più dei seguenti obiettivi:  Iniziative volte alla riduzione dei costi di gestione delle imprese in rete attraverso la messa a sistema di software amministrativi, di gestione e di prenotazione dei servizi. Piattaforma comune acquisti;  Iniziative per migliorare la conoscenza del territorio, in particolare “online” ( siti - portali);  Iniziative di implementazione della promozione-commercializzazione, in particolare “social marketing” ( via social network, blog, forum);  Iniziative di condivisione della promozione attraverso la creazione di pacchetti turistici innovativi;  Iniziative di promozione delle imprese sui mercati esteri attraverso la partecipazione a saloni e la produzione di materiale promozionale comune. 11 Bando Ministero Beni Culturali e Turismo - ottobre 2013 Il Bando Mibac
  • 12.
    Il bando Mibac MINISTEROTURISMO - BANDO RETI IMPRESA 2013 BANDO Territorio Importo Rete importo MIN Progetto "de minimis" Finanziamento Contributo Ministero del Turismo ITALIA 8.000.000 Turismo 400.000 SI’ Fondo Perduto 50% MIN Partecipanti Spese Ammissibili Costi Funzionali Titolare Domanda Realizzazione proroghe scadenza bando 10 Consulenze e formazione 5% Capofila OnLine 15 mesi 6 mesi 09/05/2014 12 Ministero Beni Culturali e Turismo - ottobre 2013
  • 13.
    Il bando dellaRegione Lazio 13 Bando Reti d'Impresa Startup Incentivo PMI V.A.L. Destinatari Progetti imprenditoriali fra PMI mirati alla costituzione di una Rete Almeno 3 PMI locali già in Rete o aggregazioni d'imprese.: ( ATI, ATS, Consorzi ) Sostegno agli investimenti fra almeno 3 PMI locali ed 1 Grande Impresa Finanziamento 8.000.000 € 17.000.000 € 25.000.000 € Contributo MIN /Contributo MAX 50.000,00 € 250.000,00 € 1.000.000,00 € 200.000,00 € 3.000.000 € 10.000.000 € Spese Ammissibili 50% 10-50% 10- 50% Fin.Manager di Rete 50% 100.000 € 100.000 € 100.000 € Durata Totale Progetto 30-giu-15 28-feb-16 28-feb-16 S.A.L. anticipo 50% anticipo 50% anticipo 50% Saldo Minimo saldo 30% saldo 30% saldo 30% Presentazione Domanda ON LINE ON LINE ON LINE SCADENZA 30-giu-14 30-giu-14 30-giu-14 Bando Regione Lazio: Insieme x Vincere – dic.2012/apr.2015
  • 14.
    Sviluppo delle reti:decollo con difficoltà  Focus su aspetti tecnici rilevanti ma che non stimolano l’imprenditore : fiscalità, contratto, organo di controllo, fondo patrimoniale …, possono ingenerare dei malintesi in fase di pianificazione;  Diffidenza verso altri imprenditori spesso concorrenti possono generare possibili atteggiamenti opportunistici;  Management non idoneo per mancanza di competenze per la realizzazione «attiva» del modello di business e/o sua realizzazione;  Mancanza di adeguata leadership (credibilità) intorno al tavolo può essere causa di relazioni instabili fra i soci. 14
  • 15.
     Attività diinformazione e formazione: i. Divulgazione dei benefici attraverso, eventi seminari, corsi ii. Divulgazione aspetti tecnici iii. Best practice come stimolo, ma mancanza di analisi specifica per le tipologie di azienda.  Manager di Rete … ancora in fase di sviluppo. 15 Cosa offre il mercato oggi
  • 16.
    Il Ruolo delManager di Rete 16
  • 17.
    Il Ruolo delManager di Rete 17 Mediatore Animatore Promotore Project Manager General Manager Partenza Sviluppo e Crescita Consolidamento
  • 18.
  • 19.
    Mentre da unlato il sistema bancario ha mostrato una evidente contrazione nell’erogazione del credito, alcuni fra i suoi gruppi primari hanno compreso l’importanza delle Reti e hanno dato inizio ad un percorso comune che è volto a promuovere, tra le singole imprese, l’aggregazione in Rete, premiandole con forme di credito a loro dedicate, processi di valutazione innovativi e una riduzione dello spread per le migliori iniziative. Entità dell’investimento e qualità dei progetti portati avanti, in forma comune, dagli aderenti alle Reti sono i criteri premianti. Oggi, oltre a SACE, sono ben 7 i primari istituti di credito ad avere sottoscritto una convenzione con Confindustria. 19 Il Sistema Bancario e le Reti d’Impresa
  • 20.
    Il Sistema Bancarioe le Reti d’Impresa 20
  • 21.
  • 22.
    22 Tel/Fax 06. 94378489 Mobile3487967845 a.panvini@alteregosolution.it Armando Panvini/Linkedin dott. Armando Panvini Consulente di Impresa Via Massaciuccoli, 77 00199 Roma
  • 23.
    23 a.panvini@alteregosolution.it Armando Panvini/Linkedin Questa pubblicazioneè l’aggiornamento dei precedenti studi sulle rete d’impresa già pubblicati su Slide Share ( oltre 800 visualizzazioni e download ). E’ un estratto di uno studio ( 43 slides ) commissionato , a maggio 2015, al dott. Armando Panvini da un noto studio legale londinese, con gli ultimi aggiornamenti statistici, qualitativi e quantitativi sulle Reti d’impresa in Italia. La pubblicazione completa è disponibile su richiesta al prezzo di 197,00 € + IVA