Ipotesi di animazione dell' “area Cecchi”1
                                           nel periodo pre-natalizio


Premesse

        Ribadita la positività di esperienze di animazione “semplice” come quelle promosse da
CIAO Aurora nei mesi scorsi (giugno e ottobre 2011), si ritiene che anche nel prossimo mese di
dicembre sia opportuno dare ai residenti e agli operatori economici dell'area l'opportunità di
esprimere il loro desiderio di riqualificare la quotidianità, sottraendola al degrado e all'abbandono.
        Non solo: considerato il periodo di generale crisi economica, e la conseguente riduzione
degli investimenti anche emotivi sulla vita sociale e culturale, si ritiene che una risposta energica
che nasce “dal basso” costituisca una risorsa reale di fiducia e di solidarietà.
        L'occasione prossima può costituire poi per CIAO Aurora l'allargamento dello spazio di
intervento, finora concentrato su via Cecchi, a porzioni più ampie dell'area considerata.


Proposta

        Si desidera proporre a tutte le realtà presenti nell'area (associazioni, centri di culto,
istituzioni pubbliche, scuole, esercizi commerciali, ecc.) di concorrere alla creazione e alla
realizzazione di un programma comune che rivitalizzi l'attesa del Natale, nel rispetto del suo
significato autentico ma cogliendone anche la dimensione di festa legata al trapasso dell'anno,
valida anche per i non cristiani.
        Il metodo è quello di:
     – lanciare con la presente comunicazione una prima ipotesi intorno alla quale costruire un
         programma costituito dall'apporto libero e autogestito di ciascuno;
     – ritrovarci a breve (giovedì 10 novembre, alle ore 21, presso l'Hotel President) per
         assemblare le diverse proposte, renderle fra loro compatibili e bilanciate, e formulare un
         programma da offrire alla cittadinanza;
     – monitorare costantemente lo sviluppo del programma e attivare le risorse necessarie per la
         sua realizzazione, ciascuno nella propria autonomia ma con disponibilità al confronto per
         potenziare il programma stesso.


Progetto (prima bozza)


        u mercatino di Natale da collocare nell'area parcheggio di corso Vigevano, nel tratto
compreso fra via Saint Bon e via Piossasco:

                          –   ad esso verranno invitate artigiani, coltivatori, cooperative in grado di
                              offrire reali alternative ai prodotti già offerti sul territorio;
                          –   si può prefigurare una durata da inizio dicembre alla vigilia di Natale,
                              come consuetudine per i “mercatini di Natale”.
Note:
        –    l'occupazione dello spazio riservato a parcheggio non avrà conseguenze sulla
             circolazione nei vecchi controviali;
        –    gli spazi di parcheggio potranno essere recuperati sui fianchi dei controvbiali,
             delineando spazi a lisca di pesce;
1 Si intende l'area compresa fra corso Vercelli, lungodora Napoli, corso principe Oddone, corso Vigevano, che ha per
  asse via Cecchi, nella Circoscrizione 7 di Torino.
–   un certo rallentamento della velocità di transito su corso Vigevano non potrà che avere
           benefici in vista di una moderazione generale della velocità in un tratto oggi percorso in
           forte accelerazione;
       –   lo stesso flusso rallentato potrà favorire la visibilità del mercatino collocato nell'area
           parcheggio;
       –   l'effetto prima e dopo potrà essere quello di valorizzare una zona desolata perché ridotta
           a puro transito e lasciata in stato di scarsa pulizia;
       –   dovrebbero manifestare interesse a questa ipotesi soprattutto i commercianti di quel
           tratto del corso, ma anche le vie che si affacciano su di esso, e in particolare i gestori del
           Centro commerciale (il Gigante e Brico Center): anzi, ci permettiamo di dire che la
           nostra iniziativa consentirà di verificare sul campo se l'effetto di traino che i Centri
           commerciali dichiarano di aver per i negozi del loro intorno sia una realtà o una
           affermazione propagandistica;

Restano da verificare a breve:
   – la fattibilità tecnico-politica dell'uso dello spazio parcheggio per i fini proposti;
   – la disponibilità di organizzazioni di artigiani, coltivatori e cooperative a coinvolgere i loro
       soci in un progetto economico-sociale come proposto;
   – gli oneri determinati dalla necessità di assicurare la pulizia, di contrastare l'abusivismo, di
       garantire protezione da furto nelle ore notturne;
   – la circostanza di coinvolgere due Circoscrizioni (la 7 e la 6) in quanto corso Vigevano si
       trova sulla di confine fra le due;
   – le modalità di collegamento con l'altra parte del programma, previsto in via Cecchi;
   – il tariffario praticabile per la concessione degli spazi alle bancarelle, che dovrà tener conto
       dei costi di organizzazione, di rilascio dei permessi, di promozione.



       v animazione di via Cecchi, in particolare nei giorni dal 8 al 13 dicembre, coinvolgendo:
                       –   gli esercenti e gli artigiani sulla via;
                       –   i residenti, attraverso gli amministratori degli stabili;
                       –   gli alunni delle scuole dell'infanzia, elementari e medie dell'area.

       Nell'arco dei 6 giorni proposti, ogni associazione, ogni centri di culto, ogni istituzione
pubblica, ogni insegnante e le relative classi e genitori sono invitati a portare al programma comune
un contributo per caratterizzare i diversi momenti.

       Si propone:

illuminazione della via (con titolo, polemico nei confronti della sponsorizzata diffusione luminosa
nel centro della città, “LUCI D'ALTRISTA”, ossia le altre luci che brillano in città):
        – negozianti e amministratori sono invitati ad acquistare, installare e alimentare in proprio
            un festone luminoso coordinato con quello dei colleghi. Si raccolgono proposte e
            preventivi in merito entro il 19 novembre (investimento previsto nei materiali, che
            restano a ciascun proprietario: circa 20 euro a testa);
        – le classi delle scuole dell'area sono invitate a realizzare oggetti illuminanti, da esporre
            lungo la via: nei negozi che li accoglieranno in vetrina, o su apposite bancarelle,. La
            presentazione e l'installazione di questi oggetti è prevista per la cosiddetta “festa della
            luce”, il 13 dicembre;

animazione della via con Babbo Natale:
–    il gruppo dei “Cecchi Boys” e altri anziani hanno già dato la disponibilità a vestirsi in
         costume e a portare saluti e dolci nelle scuole materne ed elementari, nei centri residenziali
         per anziani e malati del territorio;

solidarietà concreta e ordinaria:
    – mentre le organizzazioni che offrono pacchi di alimentari e altri doni alle famiglie
        opereranno con la dovuta discrezione, si invitano i commercianti dell'area a elaborare delle
        proposte convenienti, con prodotti tipici del loro esercizio da offrire agli acquirenti a prezzo
        ridotto (“spesa amica”). Il criterio dovrebbe essere quello di rendere accessibile anche in
        tempo di crisi a più famiglie possibile un adeguato “cestino” natalizio, da usare o da
        regalare.

Programma dei sei giorni 2:

    –    giovedì 8 dicembre, festività:
         – festa della parrocchia di Gesù crocifisso e Madonna delle lacrime;
         – ore 12: inaugurazione del mercatino di corso Vigevano
         – pomeriggio: animazione dei bambini ai giardinetti

    –    venerdì 9 dicembre, ponte scolastico:
         – passaggi di Babbo Natale ai centri anziani/malati

    –     sabato 10 dicembre:
         – musiche natalizie per strada
         – serata: concerto canti tradizionali e gospel (nei centri di culto)

    –    domenica 11 dicembre:
         – pomeriggio: chiusura del traffico dalle 13 alle 18 e animazione per strada

    –    lunedì 12 dicembre:
         – passaggi di Babbo Natale nelle scuole;

    –    martedì 13 dicembre:
         – pomeriggio: sfilata dei bambini delle scuole che portano gli oggetti
         – concerto degli allievi della Media Morelli

        A seconda poi della rispondenza dei vari soggetti, si potranno immaginare altre iniziative
negli stessi giorni e in quelli successivi, quali:
–       proposta di un “presepio vivente” per le strade: domenica 18 pomeriggio?
–       raduno di capodanno in piazza Baldissera per condividere i fuochi d'artificio

        In margine, ma non meno importante anche sul lungo periodo: cercheremo di sensibilizzare
la popolazione, e i ragazzi in particolare, sugli effetti che l'esplosione di petardi ha sugli animali.
Speventati in casa, neppure i cani scendono per strada nel periodo natalizio.
        In cambio di un “silenzio”, potremmo chiedere ai proprietari di cani di provvedere con più
solerzia alla pulizia delle strade dove passano con i quattrozampe.
        Inviteremo anche i commercianti che vendono petardi ad adeguarsi a questa proposta,
puntando piuttosto sulla vendita di fuochi d'artificio da far brillare a capodanno.

2 Del tutto ipotetico, visto non abbiamo ancora fatto i conti con i vari “osti”. Ma questo insieme di proposte vuole
  rendere l'idea di un coinvolgimento di più realtà e la formulazione di un programma condiviso.

Progetto pre natalizio

  • 1.
    Ipotesi di animazionedell' “area Cecchi”1 nel periodo pre-natalizio Premesse Ribadita la positività di esperienze di animazione “semplice” come quelle promosse da CIAO Aurora nei mesi scorsi (giugno e ottobre 2011), si ritiene che anche nel prossimo mese di dicembre sia opportuno dare ai residenti e agli operatori economici dell'area l'opportunità di esprimere il loro desiderio di riqualificare la quotidianità, sottraendola al degrado e all'abbandono. Non solo: considerato il periodo di generale crisi economica, e la conseguente riduzione degli investimenti anche emotivi sulla vita sociale e culturale, si ritiene che una risposta energica che nasce “dal basso” costituisca una risorsa reale di fiducia e di solidarietà. L'occasione prossima può costituire poi per CIAO Aurora l'allargamento dello spazio di intervento, finora concentrato su via Cecchi, a porzioni più ampie dell'area considerata. Proposta Si desidera proporre a tutte le realtà presenti nell'area (associazioni, centri di culto, istituzioni pubbliche, scuole, esercizi commerciali, ecc.) di concorrere alla creazione e alla realizzazione di un programma comune che rivitalizzi l'attesa del Natale, nel rispetto del suo significato autentico ma cogliendone anche la dimensione di festa legata al trapasso dell'anno, valida anche per i non cristiani. Il metodo è quello di: – lanciare con la presente comunicazione una prima ipotesi intorno alla quale costruire un programma costituito dall'apporto libero e autogestito di ciascuno; – ritrovarci a breve (giovedì 10 novembre, alle ore 21, presso l'Hotel President) per assemblare le diverse proposte, renderle fra loro compatibili e bilanciate, e formulare un programma da offrire alla cittadinanza; – monitorare costantemente lo sviluppo del programma e attivare le risorse necessarie per la sua realizzazione, ciascuno nella propria autonomia ma con disponibilità al confronto per potenziare il programma stesso. Progetto (prima bozza) u mercatino di Natale da collocare nell'area parcheggio di corso Vigevano, nel tratto compreso fra via Saint Bon e via Piossasco: – ad esso verranno invitate artigiani, coltivatori, cooperative in grado di offrire reali alternative ai prodotti già offerti sul territorio; – si può prefigurare una durata da inizio dicembre alla vigilia di Natale, come consuetudine per i “mercatini di Natale”. Note: – l'occupazione dello spazio riservato a parcheggio non avrà conseguenze sulla circolazione nei vecchi controviali; – gli spazi di parcheggio potranno essere recuperati sui fianchi dei controvbiali, delineando spazi a lisca di pesce; 1 Si intende l'area compresa fra corso Vercelli, lungodora Napoli, corso principe Oddone, corso Vigevano, che ha per asse via Cecchi, nella Circoscrizione 7 di Torino.
  • 2.
    un certo rallentamento della velocità di transito su corso Vigevano non potrà che avere benefici in vista di una moderazione generale della velocità in un tratto oggi percorso in forte accelerazione; – lo stesso flusso rallentato potrà favorire la visibilità del mercatino collocato nell'area parcheggio; – l'effetto prima e dopo potrà essere quello di valorizzare una zona desolata perché ridotta a puro transito e lasciata in stato di scarsa pulizia; – dovrebbero manifestare interesse a questa ipotesi soprattutto i commercianti di quel tratto del corso, ma anche le vie che si affacciano su di esso, e in particolare i gestori del Centro commerciale (il Gigante e Brico Center): anzi, ci permettiamo di dire che la nostra iniziativa consentirà di verificare sul campo se l'effetto di traino che i Centri commerciali dichiarano di aver per i negozi del loro intorno sia una realtà o una affermazione propagandistica; Restano da verificare a breve: – la fattibilità tecnico-politica dell'uso dello spazio parcheggio per i fini proposti; – la disponibilità di organizzazioni di artigiani, coltivatori e cooperative a coinvolgere i loro soci in un progetto economico-sociale come proposto; – gli oneri determinati dalla necessità di assicurare la pulizia, di contrastare l'abusivismo, di garantire protezione da furto nelle ore notturne; – la circostanza di coinvolgere due Circoscrizioni (la 7 e la 6) in quanto corso Vigevano si trova sulla di confine fra le due; – le modalità di collegamento con l'altra parte del programma, previsto in via Cecchi; – il tariffario praticabile per la concessione degli spazi alle bancarelle, che dovrà tener conto dei costi di organizzazione, di rilascio dei permessi, di promozione. v animazione di via Cecchi, in particolare nei giorni dal 8 al 13 dicembre, coinvolgendo: – gli esercenti e gli artigiani sulla via; – i residenti, attraverso gli amministratori degli stabili; – gli alunni delle scuole dell'infanzia, elementari e medie dell'area. Nell'arco dei 6 giorni proposti, ogni associazione, ogni centri di culto, ogni istituzione pubblica, ogni insegnante e le relative classi e genitori sono invitati a portare al programma comune un contributo per caratterizzare i diversi momenti. Si propone: illuminazione della via (con titolo, polemico nei confronti della sponsorizzata diffusione luminosa nel centro della città, “LUCI D'ALTRISTA”, ossia le altre luci che brillano in città): – negozianti e amministratori sono invitati ad acquistare, installare e alimentare in proprio un festone luminoso coordinato con quello dei colleghi. Si raccolgono proposte e preventivi in merito entro il 19 novembre (investimento previsto nei materiali, che restano a ciascun proprietario: circa 20 euro a testa); – le classi delle scuole dell'area sono invitate a realizzare oggetti illuminanti, da esporre lungo la via: nei negozi che li accoglieranno in vetrina, o su apposite bancarelle,. La presentazione e l'installazione di questi oggetti è prevista per la cosiddetta “festa della luce”, il 13 dicembre; animazione della via con Babbo Natale:
  • 3.
    il gruppo dei “Cecchi Boys” e altri anziani hanno già dato la disponibilità a vestirsi in costume e a portare saluti e dolci nelle scuole materne ed elementari, nei centri residenziali per anziani e malati del territorio; solidarietà concreta e ordinaria: – mentre le organizzazioni che offrono pacchi di alimentari e altri doni alle famiglie opereranno con la dovuta discrezione, si invitano i commercianti dell'area a elaborare delle proposte convenienti, con prodotti tipici del loro esercizio da offrire agli acquirenti a prezzo ridotto (“spesa amica”). Il criterio dovrebbe essere quello di rendere accessibile anche in tempo di crisi a più famiglie possibile un adeguato “cestino” natalizio, da usare o da regalare. Programma dei sei giorni 2: – giovedì 8 dicembre, festività: – festa della parrocchia di Gesù crocifisso e Madonna delle lacrime; – ore 12: inaugurazione del mercatino di corso Vigevano – pomeriggio: animazione dei bambini ai giardinetti – venerdì 9 dicembre, ponte scolastico: – passaggi di Babbo Natale ai centri anziani/malati – sabato 10 dicembre: – musiche natalizie per strada – serata: concerto canti tradizionali e gospel (nei centri di culto) – domenica 11 dicembre: – pomeriggio: chiusura del traffico dalle 13 alle 18 e animazione per strada – lunedì 12 dicembre: – passaggi di Babbo Natale nelle scuole; – martedì 13 dicembre: – pomeriggio: sfilata dei bambini delle scuole che portano gli oggetti – concerto degli allievi della Media Morelli A seconda poi della rispondenza dei vari soggetti, si potranno immaginare altre iniziative negli stessi giorni e in quelli successivi, quali: – proposta di un “presepio vivente” per le strade: domenica 18 pomeriggio? – raduno di capodanno in piazza Baldissera per condividere i fuochi d'artificio In margine, ma non meno importante anche sul lungo periodo: cercheremo di sensibilizzare la popolazione, e i ragazzi in particolare, sugli effetti che l'esplosione di petardi ha sugli animali. Speventati in casa, neppure i cani scendono per strada nel periodo natalizio. In cambio di un “silenzio”, potremmo chiedere ai proprietari di cani di provvedere con più solerzia alla pulizia delle strade dove passano con i quattrozampe. Inviteremo anche i commercianti che vendono petardi ad adeguarsi a questa proposta, puntando piuttosto sulla vendita di fuochi d'artificio da far brillare a capodanno. 2 Del tutto ipotetico, visto non abbiamo ancora fatto i conti con i vari “osti”. Ma questo insieme di proposte vuole rendere l'idea di un coinvolgimento di più realtà e la formulazione di un programma condiviso.