Presenza straniera e
tendenze demografiche in Umbria
Luca Calzola
27 ottobre 2015
Indice
1. La presenza straniera in Umbria oggi
2. Presenza straniera e crisi economica
3. Andamento demografico di italiani e stranieri
4. Fecondità della popolazione straniera
5. Immigrazione e declino demografico
La presenza straniera in Umbria: alcuni numeri di sintesi
Residenti al 1° gennaio 2015:
• Valore assoluto: 98.618
• Per 100 residenti totali: 11,1% (Italia: 8,2%)
• Variazione nell’anno: -1,3% (Italia: +1,9%)
• Principali cittadinanze: Romania (26,4%)
Albania (16,4%)
Marocco (10,2%)
• Indice di vecchiaia: 29% (Totale residenti: 189%)
Luca Calzola – Perugia, 27 ottobre 2015
4
Tra il 1° gennaio 2014 e 2015 la
popolazione residente straniera
è diminuita di 1.300 unità dopo
oltre un decennio di incremento
ininterrotto.
Al 1° gennaio 2015, l’incidenza
della popolazione residente
straniera è rimasta invariata
rispetto all’anno precedente.
Andamento demografico degli stranieri residenti
3,3
3,7
4,8
5,6
6,2 6,5
7,7
8,6
9,2
9,7 9,9
10,5
11,1 11,1
27.606
30.622
40.342
47.702
52.844
55.679
66.588
75.340
81.089
85.735 87.075
92.764
99.922 98.618
2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015
Popolazione straniera residente – 1° gennaio 2002-
2015: valori assoluti (linea) e per 100 abitanti (barre)
Luca Calzola – Perugia, 27 ottobre 2015
5
La crisi economica ha ridotto
le opportunità di lavoro per la
popolazione straniera in
misura maggiore rispetto a
quella italiana.
Tra il 2007 e il 2014, in Umbria il
tasso di occupazione degli
stranieri è diminuito dal 67% al
54% (-13 punti); quello
complessivo dal 65% al 61% (-4
punti).
0
10
20
30
40
50
60
70
2007 2014
Tasso di occupazione per
cittadinanza (per 100
persone 15-64 anni)
Stranieri - Umbria Totale - Umbria
Stranieri - Italia
L’occupazione degli stranieri durante la crisi
Luca Calzola – Perugia, 27 ottobre 2015
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In Umbria, negli
ultimi dieci anni,
l’andamento della
popolazione
complessiva è
stato determinato
da quello della
popolazione
straniera.
Nel 2014 la
diminuzione della
prima ha
determinato il calo
della seconda.
Andamento demografico di italiani e stranieri
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
-0,4
-0,2
0,0
0,2
0,4
0,6
0,8
1,0
1,2
1,4
1,6
1,8
-5,0 0,0 5,0 10,0 15,0 20,0 25,0 30,0 35,0
Incr.to%annuopopolazionetotale
Incr.to % annuo popolazione straniera
Luca Calzola – Perugia, 27 ottobre 2015
7
Negli anni più recenti, i saldi
migratori, soprattutto quello
estero, hanno mostrato una
flessione continua rispetto al
periodo di più intensa
immigrazione.
Il saldo naturale assume un
valore stabilmente negativo e dal
2012 l’intensità del segno meno
è accentuata.
-5,0
-3,0
-1,0
1,0
3,0
5,0
7,0
9,0
11,0
13,0
15,0
Saldo naturale e migratorio
(per 1000 ab.)
Saldo naturale
Saldo migratorio interno
Saldo migratorio estero
Il saldo naturale e migratorio in Umbria
Luca Calzola – Perugia, 27 ottobre 2015
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L’attenuarsi delle prospettive di
lavoro e di reddito ha avuto
conseguenze sulla propensione a
diventare genitori.
La fecondità è diminuita
soprattutto tra la popolazione
straniera e in dieci anni si è
ridotta di quasi un figlio per
donna.
Per le italiane ha avuto un
andamento stazionario, più
evidente dal 2008.
0,0
0,5
1,0
1,5
2,0
2,5
3,0
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
Numero medio di figli per
donna in età feconda
Donne straniere Donne italiane
La fecondità delle donne italiane e straniere
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9
Negli anni passati, la presenza
crescente di cittadini stranieri,
mediamente più giovani rispetto
agli italiani, è riuscita a contenere
il processo di invecchiamento.
Tra il 2004 e 2010, in Umbria
l’indice di vecchiaia è diminuito di
quasi 10 punti percentuali.
Dal 2011 ha ripreso ad
aumentare e nel 2014 è risultato
pari a 188%, un valore prossimo
a quello dell’inizio del decennio
passato.
160,0
165,0
170,0
175,0
180,0
185,0
190,0
195,0
2001
2002
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
2014
Indice di vecchiaia
(popolazione 65+ per 100
persone fino a 15 anni)
La composizione per età (ultimo decennio)
Luca Calzola – Perugia, 27 ottobre 2015
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È certo che nei prossimi anni gli
anziani aumenteranno in termini
assoluti e relativi
In assenza del contributo delle
immigrazioni (e delle nascite)
l’invecchiamento sarà ancora più
intenso e la popolazione perderà
il dinamismo indispensabile per la
vivacità della struttura sociale e
per la crescita economica
La composizione per età (prospettive future)
0,0
1,0
2,0
3,0
4,0
5,0
6,0
7,0
8,0
9,0
Popolazione in Umbria per classi di età
al 2011 e al 2036 (con e senza stranieri)
Popolazione 2011
Popolazione 2036 con presenza
straniera
Popolazione 2036 senza presenza
straniera
Luca Calzola – Perugia, 27 ottobre 2015
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Presenza straniera e tendenze demografiche in Umbria-l. Calzola

  • 1.
    Presenza straniera e tendenzedemografiche in Umbria Luca Calzola 27 ottobre 2015
  • 2.
    Indice 1. La presenzastraniera in Umbria oggi 2. Presenza straniera e crisi economica 3. Andamento demografico di italiani e stranieri 4. Fecondità della popolazione straniera 5. Immigrazione e declino demografico
  • 3.
    La presenza stranierain Umbria: alcuni numeri di sintesi Residenti al 1° gennaio 2015: • Valore assoluto: 98.618 • Per 100 residenti totali: 11,1% (Italia: 8,2%) • Variazione nell’anno: -1,3% (Italia: +1,9%) • Principali cittadinanze: Romania (26,4%) Albania (16,4%) Marocco (10,2%) • Indice di vecchiaia: 29% (Totale residenti: 189%) Luca Calzola – Perugia, 27 ottobre 2015 4
  • 4.
    Tra il 1°gennaio 2014 e 2015 la popolazione residente straniera è diminuita di 1.300 unità dopo oltre un decennio di incremento ininterrotto. Al 1° gennaio 2015, l’incidenza della popolazione residente straniera è rimasta invariata rispetto all’anno precedente. Andamento demografico degli stranieri residenti 3,3 3,7 4,8 5,6 6,2 6,5 7,7 8,6 9,2 9,7 9,9 10,5 11,1 11,1 27.606 30.622 40.342 47.702 52.844 55.679 66.588 75.340 81.089 85.735 87.075 92.764 99.922 98.618 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 Popolazione straniera residente – 1° gennaio 2002- 2015: valori assoluti (linea) e per 100 abitanti (barre) Luca Calzola – Perugia, 27 ottobre 2015 5
  • 5.
    La crisi economicaha ridotto le opportunità di lavoro per la popolazione straniera in misura maggiore rispetto a quella italiana. Tra il 2007 e il 2014, in Umbria il tasso di occupazione degli stranieri è diminuito dal 67% al 54% (-13 punti); quello complessivo dal 65% al 61% (-4 punti). 0 10 20 30 40 50 60 70 2007 2014 Tasso di occupazione per cittadinanza (per 100 persone 15-64 anni) Stranieri - Umbria Totale - Umbria Stranieri - Italia L’occupazione degli stranieri durante la crisi Luca Calzola – Perugia, 27 ottobre 2015 6
  • 6.
    In Umbria, negli ultimidieci anni, l’andamento della popolazione complessiva è stato determinato da quello della popolazione straniera. Nel 2014 la diminuzione della prima ha determinato il calo della seconda. Andamento demografico di italiani e stranieri 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 -0,4 -0,2 0,0 0,2 0,4 0,6 0,8 1,0 1,2 1,4 1,6 1,8 -5,0 0,0 5,0 10,0 15,0 20,0 25,0 30,0 35,0 Incr.to%annuopopolazionetotale Incr.to % annuo popolazione straniera Luca Calzola – Perugia, 27 ottobre 2015 7
  • 7.
    Negli anni piùrecenti, i saldi migratori, soprattutto quello estero, hanno mostrato una flessione continua rispetto al periodo di più intensa immigrazione. Il saldo naturale assume un valore stabilmente negativo e dal 2012 l’intensità del segno meno è accentuata. -5,0 -3,0 -1,0 1,0 3,0 5,0 7,0 9,0 11,0 13,0 15,0 Saldo naturale e migratorio (per 1000 ab.) Saldo naturale Saldo migratorio interno Saldo migratorio estero Il saldo naturale e migratorio in Umbria Luca Calzola – Perugia, 27 ottobre 2015 8
  • 8.
    L’attenuarsi delle prospettivedi lavoro e di reddito ha avuto conseguenze sulla propensione a diventare genitori. La fecondità è diminuita soprattutto tra la popolazione straniera e in dieci anni si è ridotta di quasi un figlio per donna. Per le italiane ha avuto un andamento stazionario, più evidente dal 2008. 0,0 0,5 1,0 1,5 2,0 2,5 3,0 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Numero medio di figli per donna in età feconda Donne straniere Donne italiane La fecondità delle donne italiane e straniere Luca Calzola – Perugia, 27 ottobre 2015 9
  • 9.
    Negli anni passati,la presenza crescente di cittadini stranieri, mediamente più giovani rispetto agli italiani, è riuscita a contenere il processo di invecchiamento. Tra il 2004 e 2010, in Umbria l’indice di vecchiaia è diminuito di quasi 10 punti percentuali. Dal 2011 ha ripreso ad aumentare e nel 2014 è risultato pari a 188%, un valore prossimo a quello dell’inizio del decennio passato. 160,0 165,0 170,0 175,0 180,0 185,0 190,0 195,0 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 Indice di vecchiaia (popolazione 65+ per 100 persone fino a 15 anni) La composizione per età (ultimo decennio) Luca Calzola – Perugia, 27 ottobre 2015 10
  • 10.
    È certo chenei prossimi anni gli anziani aumenteranno in termini assoluti e relativi In assenza del contributo delle immigrazioni (e delle nascite) l’invecchiamento sarà ancora più intenso e la popolazione perderà il dinamismo indispensabile per la vivacità della struttura sociale e per la crescita economica La composizione per età (prospettive future) 0,0 1,0 2,0 3,0 4,0 5,0 6,0 7,0 8,0 9,0 Popolazione in Umbria per classi di età al 2011 e al 2036 (con e senza stranieri) Popolazione 2011 Popolazione 2036 con presenza straniera Popolazione 2036 senza presenza straniera Luca Calzola – Perugia, 27 ottobre 2015 11