La via italiana all’Europa
Carola Gavazzi
Como, 10 aprile 2013
1
2
czgavazzi
Libro Bianco sul Dialogo Interculturale :
Vivere insieme in pari dignità, 2008
czgavazzi
La diversità culturale rappresenta una condizione
essenziale dell'odierna società umana.
La promozione del dialogo interculturale mira a
rendere tale diversità una fonte di ricchezza reciproca e a favorire
la comprensione, la riconciliazione e la tolleranza
Il principio di sussidiarietà
Primo Titolo del Trattato aspira a
“unione dei Popoli”
Di natura sociale prima che giuridica
Attività amministrativa svolta da ente
territoriale più a contatto con cittadini
czgavazzi
Azioni della Comunità Europea
Agisce nel “limite delle competenze conferite e degli
obiettivi assegnati” intervenendo nei settori di
non competenza “se e nella misura in cui gli
obiettivi dell’azione prevista non possono essere
sufficientemente realizzati dagli Stati membri”
Attua interventi sottoforma di aiuto
Favorisce libero agire di cittadini e corpi
intermedi czgavazzi
6
I settori dell’istruzione e della formazione non
sono di competenza dell’Unione ma essa:
Fornisce “un contributo allo sviluppo di
un’istruzione e di una formazione di qualità
incentivando la cooperazione tra gli Stati Membri e, se
necessario, sostenendo ed integrando la loro azione”
(art. 126)
“Rafforza ed integra le azioni degli Stati membri, nel
pieno rispetto della responsabilità di questi ultimi per
quanto riguarda il contenuto e l’organizzazione della
formazione professionale”
(art. 127) czgavazzi
7
1988 Invito ad inserire programmi di
insegnamento-formazione la dimensione
europea;
1993 Libro Bianco – Crescita, competività,
occupazione;
1995 Libro Bianco – Insegnare ed apprendere –
Verso la società della conoscenza;
1996 Libro Verde
1997 Trattato di Amsterdam czgavazzi
8
2000 Enucleazione obiettivi di Lisbona
2002 Consiglio di Barcellona
2003 Integrazione TIC nei programmi di
istruzione e formazione in Europa (programma
elearning)
2008 Quadro Europeo delle qualifiche per
l’apprendimento permanente (QEQ)

czgavazzi
La dimensione europea nel T.U.
“l’ordinamento scolastico italiano, nel rispetto delle
responsabilità degli Stati membri della Comunità
europea, per quanto riguarda il contenuto
dell’insegnamento e l’organizzazione del sistema
di istruzione favorisce la cooperazione tra gli Stati
membri per lo sviluppo di una istruzione di qualità
e della sua dimensione europea (…)”.
(D. Lgs. 297/94, art .4) czgavazzi
Autonomia scolastica e
sussidarietà
10
czgavazzi
Gli obiettivi di Lisbona
Rendere entro il 2010 il sistema economico
dell’Europa, basato sulla conoscenza, il più
competitivo e dinamico al mondo, in grado di
dar luogo ad una crescita economica
sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro
e una maggiore coesione sociale.
czgavazzi
Raccomandazione del Parlamento Europeo e del
Consiglio del 18 dicembre 2006
czgavazzi
“Le competenze chiave sono una combinazione di conoscenze,
abilità e attitudini appropriate
al contesto.
Sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo
sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale
e l’occupazione”
Key Competences
1. Comunicazione nella madrelingua;
2. Comunicazione nelle lingue straniere;
3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia;
4. Competenza digitale;
5. Imparare ad imparare;
6. Competenze sociali e civiche;
7. Spirito di iniziativa e imprenditorialità;
8. Consapevolezza ed espressione culturale
czgavazzi
Europa e sistema italiano
“E’ promosso l’apprendimento in tutto l’arco de#a
vita e sono assicurate a tutti pari opportunità di
raggiungere elevati livelli culturali e di sviluppare le capacità
e le competenze, attraverso conoscenze e abilità, generali e
specifiche, coerenti con le attitudini e le scelte personali,
adeguate all’inserimento nel mondo del lavoro, anche con
riguardo alla dimensione locale, nazionale ed europea”.
L. 53/2003, art. 2, co.1
czgavazzi
Pari dignità dei percorsi
“Il secondo ciclo di istruzione è costituito dal sistema dei
licei e dal sistema dell’istruzione e della formazione
professionale” L. n. 53/2003 art. 2, co.1
Parificazione legislativa dei due percorsi
Interscambiabilità dei crediti acquisiti
Riconoscimento alternanza scuola-lavoro
czgavazzi
Indicazioni nazionali
Indicazioni nazionali (D.Lgs. 59/2004)
Esplicitazione dei LEP per garantire il diritto
personale, sociale, civile all’appredimento e
alla formazione di qualità e gli obiettivi specifici
di apprendimento.
czgavazzi
Indicazioni per il curricolo
Indicazioni per il curricolo (D.M. 31/07/2007)
Educare istruendo: “accompagnare il percorso di
formazione personale che uno studente compie sostenendo
la sua ricerca di senso e il faticoso processo di costruzione
della propria personalità” e si fa simbolo della “via
italiana a#’Europa e dell’acquisizione delle
competenze indicate a Lisbona”.
czgavazzi
Indicazioni Nazionali 2012
Indicazioni Nazionali
Profilo delle competenze del cittadino europeo
Doppia via formativa: verticale – orizzontale
Lo studente diviene parte di “un’unica comunità di
destino europea, così come di un’unica comunità di
destino planetaria”.
czgavazzi
Libro Bianco
Insegnare ed Apprendere: verso la società conoscitiva, 1995
czgavazzi
“Le lingue sono anche un punto di passaggio obbligato per la
conoscenza degli altri. La loro padronanza contribuisce quindi a
rafforzare il sentimento di appartenenza all'Europa nella sua
ricchezza e diversità culturale e la reciproca comprensione fra i
cittadini europei (…)”.
Percorsi di apprendimento
Indicazioni Nazionali
Regolamenti per il riordino degli istituti tecnici
e dei licei. (D.P.R n. 88 e n. 89 del
15.03.2010)
Insegnamento di una disciplina non linguistica
in lingua straniera nell’ultimo anno. czgavazzi
Apprendimento integrato di lingua e
contenuto
CLIL
Content and Language Integrated
Learning
EMILE
Einseignement d’une Matière par
L’Integration d’une Langue Etrangère
CLIL
“Approccio didattico con doppia focalizzazione, tramite il
quale una lingua veicolare è utilizzata per l'apprendimento e
l'insegnamento di contenuto e lingua, con lo scopo di favorire
la padronanza sia di contenuto, sia di lingua sino a
livelli predefiniti”.
czgavazzi
Modelli CLIL
Cooperativo
Co-presenziale (integrato)
Indipendente
Per gruppi (anagrafici o livello di lingua)
Le quattro “C” di Coyle
Vantaggi approccio CLIL
Costruisce visione e comunicazione interculturale
Migliora le competenze linguistiche e le abilità di
comunicazione orale
Offre opportunità per studiare il medesimo contenuto da
diverse prospettive
Permette maggior contatto con la LO
Aumenta la motivazione e I’empowerment
Programma di formazione permanente
czgavazzi
Nell’ambito della sussidiarietà il programma
comunitario Comenius funge da azione di sostegno ai
sistemi nazionali di istruzione.
Riguarda tutto l’arco dell’istruzione scolastica
Risponde a esigenze didattiche e di apprendimento
di persone, istituti, organizzazioni
E-twinning: piattaforma e-learning
Nasce con duplice scopo:
Incrementare uso delle TIC
Promuovere il dialogo interculturale
Offre:
Possibilità di creare gemellaggio attraverso LV
Accesso gratuito a piattaforma (twin-space)
Erasmus per tutti 2014-2020
czgavazzi
Dal 1° gennaio 2014
Raggruppa tutti i programmi UE, anche di
dimensione internazionale
Aumenta il numero di borse e introduce prestiti per
master Erasmus (diplomi all’estero)
30
czgavazzi
Stategia di Lisbona 2020 (17 giugno 2010) con lo scopo
di trasformare l’Europa dei 27 in economia:
 INTELLIGENTE: economia basata su conoscenze e
innovazione
 SOSTENIBILE: efficiente uso delle risorse
 INCLUSIVA: aumento partecipazione
31
czgavazzi
Obiettivi in termini di:
 occupazione
 innovazione
 istruzione
 integrazione sociale
clima/energia
32
czgavazzi
Attraverso 7 iniziative faro (flagship initiatives)
Unione dell’innovazione
 Youth on the Move
 Agenda europea del digitale
Europa efficace sotto profilo delle risorse
Politica industriale per era della globalizzazione
Agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro
Piattaforma europea contro povertà-emarginazione
33
Bibliografia
CLIL: Content Integrated Language Learning,
D. Coyle- P. Hood- D. Marsh, OUP, 2010
Italia ed Europa: la sussidiarietà in G. Mariani-
R. Pagano, “Il nuovo concorso a Cattedra nella
scuola secondaria di I e II grado”, 2012
L'Europa per le lingue in Carola Z. Gavazzi,
“Lingua Inglese nella scuola secondaria”, 2012
www.etwinning.net/it/pub/index.htm
34
czgavazzi
www.indire.it/eurydice/index.php
www.programmallp.it
www.europa.eu/index_it.htm
www.clilviu.es
www.indire.it/clil/

Presentazione c.z.gavazzi 10 aprile 13

  • 1.
    La via italianaall’Europa Carola Gavazzi Como, 10 aprile 2013 1
  • 2.
  • 3.
    Libro Bianco sulDialogo Interculturale : Vivere insieme in pari dignità, 2008 czgavazzi La diversità culturale rappresenta una condizione essenziale dell'odierna società umana. La promozione del dialogo interculturale mira a rendere tale diversità una fonte di ricchezza reciproca e a favorire la comprensione, la riconciliazione e la tolleranza
  • 4.
    Il principio disussidiarietà Primo Titolo del Trattato aspira a “unione dei Popoli” Di natura sociale prima che giuridica Attività amministrativa svolta da ente territoriale più a contatto con cittadini czgavazzi
  • 5.
    Azioni della ComunitàEuropea Agisce nel “limite delle competenze conferite e degli obiettivi assegnati” intervenendo nei settori di non competenza “se e nella misura in cui gli obiettivi dell’azione prevista non possono essere sufficientemente realizzati dagli Stati membri” Attua interventi sottoforma di aiuto Favorisce libero agire di cittadini e corpi intermedi czgavazzi
  • 6.
    6 I settori dell’istruzionee della formazione non sono di competenza dell’Unione ma essa: Fornisce “un contributo allo sviluppo di un’istruzione e di una formazione di qualità incentivando la cooperazione tra gli Stati Membri e, se necessario, sostenendo ed integrando la loro azione” (art. 126) “Rafforza ed integra le azioni degli Stati membri, nel pieno rispetto della responsabilità di questi ultimi per quanto riguarda il contenuto e l’organizzazione della formazione professionale” (art. 127) czgavazzi
  • 7.
    7 1988 Invito adinserire programmi di insegnamento-formazione la dimensione europea; 1993 Libro Bianco – Crescita, competività, occupazione; 1995 Libro Bianco – Insegnare ed apprendere – Verso la società della conoscenza; 1996 Libro Verde 1997 Trattato di Amsterdam czgavazzi
  • 8.
    8 2000 Enucleazione obiettividi Lisbona 2002 Consiglio di Barcellona 2003 Integrazione TIC nei programmi di istruzione e formazione in Europa (programma elearning) 2008 Quadro Europeo delle qualifiche per l’apprendimento permanente (QEQ)  czgavazzi
  • 9.
    La dimensione europeanel T.U. “l’ordinamento scolastico italiano, nel rispetto delle responsabilità degli Stati membri della Comunità europea, per quanto riguarda il contenuto dell’insegnamento e l’organizzazione del sistema di istruzione favorisce la cooperazione tra gli Stati membri per lo sviluppo di una istruzione di qualità e della sua dimensione europea (…)”. (D. Lgs. 297/94, art .4) czgavazzi
  • 10.
  • 11.
    Gli obiettivi diLisbona Rendere entro il 2010 il sistema economico dell’Europa, basato sulla conoscenza, il più competitivo e dinamico al mondo, in grado di dar luogo ad una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale. czgavazzi
  • 12.
    Raccomandazione del ParlamentoEuropeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 czgavazzi “Le competenze chiave sono una combinazione di conoscenze, abilità e attitudini appropriate al contesto. Sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione”
  • 13.
    Key Competences 1. Comunicazionenella madrelingua; 2. Comunicazione nelle lingue straniere; 3. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia; 4. Competenza digitale; 5. Imparare ad imparare; 6. Competenze sociali e civiche; 7. Spirito di iniziativa e imprenditorialità; 8. Consapevolezza ed espressione culturale czgavazzi
  • 14.
    Europa e sistemaitaliano “E’ promosso l’apprendimento in tutto l’arco de#a vita e sono assicurate a tutti pari opportunità di raggiungere elevati livelli culturali e di sviluppare le capacità e le competenze, attraverso conoscenze e abilità, generali e specifiche, coerenti con le attitudini e le scelte personali, adeguate all’inserimento nel mondo del lavoro, anche con riguardo alla dimensione locale, nazionale ed europea”. L. 53/2003, art. 2, co.1 czgavazzi
  • 15.
    Pari dignità deipercorsi “Il secondo ciclo di istruzione è costituito dal sistema dei licei e dal sistema dell’istruzione e della formazione professionale” L. n. 53/2003 art. 2, co.1 Parificazione legislativa dei due percorsi Interscambiabilità dei crediti acquisiti Riconoscimento alternanza scuola-lavoro czgavazzi
  • 16.
    Indicazioni nazionali Indicazioni nazionali(D.Lgs. 59/2004) Esplicitazione dei LEP per garantire il diritto personale, sociale, civile all’appredimento e alla formazione di qualità e gli obiettivi specifici di apprendimento. czgavazzi
  • 17.
    Indicazioni per ilcurricolo Indicazioni per il curricolo (D.M. 31/07/2007) Educare istruendo: “accompagnare il percorso di formazione personale che uno studente compie sostenendo la sua ricerca di senso e il faticoso processo di costruzione della propria personalità” e si fa simbolo della “via italiana a#’Europa e dell’acquisizione delle competenze indicate a Lisbona”. czgavazzi
  • 18.
    Indicazioni Nazionali 2012 IndicazioniNazionali Profilo delle competenze del cittadino europeo Doppia via formativa: verticale – orizzontale Lo studente diviene parte di “un’unica comunità di destino europea, così come di un’unica comunità di destino planetaria”. czgavazzi
  • 19.
    Libro Bianco Insegnare edApprendere: verso la società conoscitiva, 1995 czgavazzi “Le lingue sono anche un punto di passaggio obbligato per la conoscenza degli altri. La loro padronanza contribuisce quindi a rafforzare il sentimento di appartenenza all'Europa nella sua ricchezza e diversità culturale e la reciproca comprensione fra i cittadini europei (…)”.
  • 20.
    Percorsi di apprendimento IndicazioniNazionali Regolamenti per il riordino degli istituti tecnici e dei licei. (D.P.R n. 88 e n. 89 del 15.03.2010) Insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera nell’ultimo anno. czgavazzi
  • 21.
    Apprendimento integrato dilingua e contenuto CLIL Content and Language Integrated Learning EMILE Einseignement d’une Matière par L’Integration d’une Langue Etrangère
  • 22.
    CLIL “Approccio didattico condoppia focalizzazione, tramite il quale una lingua veicolare è utilizzata per l'apprendimento e l'insegnamento di contenuto e lingua, con lo scopo di favorire la padronanza sia di contenuto, sia di lingua sino a livelli predefiniti”. czgavazzi
  • 23.
  • 24.
  • 26.
    Vantaggi approccio CLIL Costruiscevisione e comunicazione interculturale Migliora le competenze linguistiche e le abilità di comunicazione orale Offre opportunità per studiare il medesimo contenuto da diverse prospettive Permette maggior contatto con la LO Aumenta la motivazione e I’empowerment
  • 27.
    Programma di formazionepermanente czgavazzi Nell’ambito della sussidiarietà il programma comunitario Comenius funge da azione di sostegno ai sistemi nazionali di istruzione. Riguarda tutto l’arco dell’istruzione scolastica Risponde a esigenze didattiche e di apprendimento di persone, istituti, organizzazioni
  • 28.
    E-twinning: piattaforma e-learning Nascecon duplice scopo: Incrementare uso delle TIC Promuovere il dialogo interculturale Offre: Possibilità di creare gemellaggio attraverso LV Accesso gratuito a piattaforma (twin-space)
  • 29.
    Erasmus per tutti2014-2020 czgavazzi Dal 1° gennaio 2014 Raggruppa tutti i programmi UE, anche di dimensione internazionale Aumenta il numero di borse e introduce prestiti per master Erasmus (diplomi all’estero)
  • 30.
    30 czgavazzi Stategia di Lisbona2020 (17 giugno 2010) con lo scopo di trasformare l’Europa dei 27 in economia:  INTELLIGENTE: economia basata su conoscenze e innovazione  SOSTENIBILE: efficiente uso delle risorse  INCLUSIVA: aumento partecipazione
  • 31.
    31 czgavazzi Obiettivi in terminidi:  occupazione  innovazione  istruzione  integrazione sociale clima/energia
  • 32.
    32 czgavazzi Attraverso 7 iniziativefaro (flagship initiatives) Unione dell’innovazione  Youth on the Move  Agenda europea del digitale Europa efficace sotto profilo delle risorse Politica industriale per era della globalizzazione Agenda per nuove competenze e nuovi posti di lavoro Piattaforma europea contro povertà-emarginazione
  • 33.
    33 Bibliografia CLIL: Content IntegratedLanguage Learning, D. Coyle- P. Hood- D. Marsh, OUP, 2010 Italia ed Europa: la sussidiarietà in G. Mariani- R. Pagano, “Il nuovo concorso a Cattedra nella scuola secondaria di I e II grado”, 2012 L'Europa per le lingue in Carola Z. Gavazzi, “Lingua Inglese nella scuola secondaria”, 2012
  • 34.