Un progetto di
“Culture is mostly about sharing, experimenting, feeling, doing and living
          together. Culture is about the contents of life, understanding and
   expressing our reality, and our reactions to the world. [...] Culture is [...]
                                                      “a long conversation”.


Annamari Laaksonen, Making culture accessible. Access, participation
and cultural provision in the context of cultural rights in Europe, Council
of Europe Publishing Editions, 2010


“La cultura è qualcosa che ha a che fare più che altro con la
condivisione, la sperimentazione, le sensazioni, il fare e il vivere insieme. La
cultura ha a che fare con il contenuto della vita, perchè ci permette di
capire ed esprimere la nostra realtà, e le nostre reazioni ai fatti del
mondo. [...] La cultura è [...] una “lunga conversazione.”
                                                                      2
Cultura +
      Creatività +
          Cibo
            =
 Una zuppa di quartiere
            =
Una storia per ogni zuppa
Una zuppa di quartiere: obiettivi


  Accesso alla fruizione e                      Riqualificazione e
   produzione di cultura     Partecipazione   rigenerazione urbana
                               animazione       culturale e sociale
                             coinvolgimento




Colture creative per il territorio
Una zuppa di quartiere: per chi?
                                              Per chi abita e lavora
Per chi è interessato a                       nel quartiere e vuole
  fare e condividere                          viverlo in maniera più
         cultura                                  soddisfacente

                          Per chi ha o vorrebbe un orto, un
                              giardino, una panchina... o
                             semplicemente è sensibile ai
                            problemi dello spazio pubblico

    Per chi è o si sente creativo, per chi
       studia in una scuola di design o
                 all’Università
Perchè una zuppa?
➔ Ha valore simbolico e metaforico: al suo interno i diversi
 sapori, come le anime della città, si mescolano in modo
 armonico
➔ È un elemento di cultura materiale che esiste in tutte le
 gastronomie del mondo
➔ Racconta in modo sintetico e sinestetico un viaggio di
 esplorazione della città
➔ È l’output finale di un laboratorio partecipativo e
 creativo
Perchè il progetto ZUP?
➔ È un format di lavoro per attivare processi di
 partecipazione e accesso culturale nel territorio

➔ Mette in relazione inedita persone di fatto appartenenti a
 community diverse

➔ Raccoglie racconti e spunti narrativi dal territorio
Temi del progetto
➔ Lo spazio pubblico: da vivere e prendere in cura
➔ Gli scambi e l’incontro all’interno del tessuto urbano
➔ Il cibo: elemento forte di cultura materiale legato al
 territorio, mediatore tra il territorio e le persone
➔ Il cibo: occasione di convivialità e scambio, simbolo e
 metafora del meltin’pot urbano, elemento di qualità della
 vita
➔ Il racconto del territorio: strumento di valorizzazione
 della cultura immateriale
Elementi del progetto
➔ Gli abitanti del quartiere
  • Coinvolgere persone diverse per pratiche, interessi, culture, stili di vita
  • Persone creative, curiose, attive nel contesto urbano
  • Con l’obiettivo di creare degli scambi di saperi e di esperienze, di costruire
     e condividere contenuti culturali, di legare le persone al territorio in cui
     vivono
➔ I racconti del territorio
  • I percorsi quotidiani, gli scambi, il rapporto tra spazio pubblico e privato
      saranno oggetto della mappatura e della raccolta di racconti.
  • Con la possibilità di una documentazione multimediale (video e audio),
      per costruire un mosaico di voci e narrazioni
Fasi del progetto
➔ L’esplorazione del territorio e la raccolta dei racconti
  • Selezione, costruzione e formazione del gruppo di esploratori
  • Esplorazione territoriale e raccolta di racconti
  • La zuppa: l’output tangibile dell’esplorazione, con l’elaborazione di nuove
        ricette per la zuppa e nuovi spunti per il vivere urbano
➔ La festa pubblica
  • Una festa/evento per comunicare e rendere intellegibile il percorso fatto e il
        processo avviato
  •   Un momento conviviale e ricreativo, di appeal e comunicazione
➔ Il follow-up
  • Una serie di azioni di disseminazione nel territorio
  • Per dare un seguito e una continuità al processo avviato
Un progetto per Dergano
➔ Il progetto è destinato a tutte le aree urbane interessate
  da trasformazioni culturali e sociali, dalla compresenza di
  diverse culture e comunità di interessi, pratiche e stili di
  vita

➔ Dergano è interessato da questi fenomeni

➔ È un territorio da scoprire, nel quale convivono culture,
 pratiche, interessi e potenzialità diverse
Partnership e collaborazioni
➔ Attori istituzionali
 • Consiglio di Zona 9
 • Politecnico di Milano - Dipartimento Indaco
➔ Partner della comunicazione
 • Terre di Mezzo - Fa’ la cosa giusta
➔ Associazioni del quartiere
 • Il Giardino degli Aromi (presso Istituto Paolo Pini): ortisti urbani e
    riqualificazione di spazi inutilizzati
  • Asnada: scuola di italiano per stranieri, basata su metodologie narrative e
    partecipative
  • La Tenda: valorizzazione delle culture migranti
Un progetto di
Chi siamo
Ci occupiamo di consulenza e formazione sulla valorizzazione e progettazione culturale, sul
marketing territoriale e la partecipazione. Il marketing per la cultura e i territori, la
partecipazione e la facilitazione per le organizzazioni e le reti locali.
Per rinnovare i contenuti e i “contenitori” culturali, per aprire e definire nuove vie
d’accesso e di fruizione, per stimolare la condivisione e la (ri)creazione di senso per il
territorio.
Una retrospettiva completa delle nostre attività ed esperienze si trova sul
sito www.noemisatta.com e nel blog www.noemisattablog.wordpress.com 

Noemi Satta. Cultura. Territorio. Identità.
Via Tartini 10, 20158 Milano | info@noemisatta.com | +39 3332440206           14

Presenta zup

  • 1.
  • 2.
    “Culture is mostlyabout sharing, experimenting, feeling, doing and living together. Culture is about the contents of life, understanding and expressing our reality, and our reactions to the world. [...] Culture is [...] “a long conversation”. Annamari Laaksonen, Making culture accessible. Access, participation and cultural provision in the context of cultural rights in Europe, Council of Europe Publishing Editions, 2010 “La cultura è qualcosa che ha a che fare più che altro con la condivisione, la sperimentazione, le sensazioni, il fare e il vivere insieme. La cultura ha a che fare con il contenuto della vita, perchè ci permette di capire ed esprimere la nostra realtà, e le nostre reazioni ai fatti del mondo. [...] La cultura è [...] una “lunga conversazione.” 2
  • 3.
    Cultura + Creatività + Cibo = Una zuppa di quartiere = Una storia per ogni zuppa
  • 4.
    Una zuppa diquartiere: obiettivi Accesso alla fruizione e Riqualificazione e produzione di cultura Partecipazione rigenerazione urbana animazione culturale e sociale coinvolgimento Colture creative per il territorio
  • 5.
    Una zuppa diquartiere: per chi? Per chi abita e lavora Per chi è interessato a nel quartiere e vuole fare e condividere viverlo in maniera più cultura soddisfacente Per chi ha o vorrebbe un orto, un giardino, una panchina... o semplicemente è sensibile ai problemi dello spazio pubblico Per chi è o si sente creativo, per chi studia in una scuola di design o all’Università
  • 6.
    Perchè una zuppa? ➔Ha valore simbolico e metaforico: al suo interno i diversi sapori, come le anime della città, si mescolano in modo armonico ➔ È un elemento di cultura materiale che esiste in tutte le gastronomie del mondo ➔ Racconta in modo sintetico e sinestetico un viaggio di esplorazione della città ➔ È l’output finale di un laboratorio partecipativo e creativo
  • 7.
    Perchè il progettoZUP? ➔ È un format di lavoro per attivare processi di partecipazione e accesso culturale nel territorio ➔ Mette in relazione inedita persone di fatto appartenenti a community diverse ➔ Raccoglie racconti e spunti narrativi dal territorio
  • 8.
    Temi del progetto ➔Lo spazio pubblico: da vivere e prendere in cura ➔ Gli scambi e l’incontro all’interno del tessuto urbano ➔ Il cibo: elemento forte di cultura materiale legato al territorio, mediatore tra il territorio e le persone ➔ Il cibo: occasione di convivialità e scambio, simbolo e metafora del meltin’pot urbano, elemento di qualità della vita ➔ Il racconto del territorio: strumento di valorizzazione della cultura immateriale
  • 9.
    Elementi del progetto ➔Gli abitanti del quartiere • Coinvolgere persone diverse per pratiche, interessi, culture, stili di vita • Persone creative, curiose, attive nel contesto urbano • Con l’obiettivo di creare degli scambi di saperi e di esperienze, di costruire e condividere contenuti culturali, di legare le persone al territorio in cui vivono ➔ I racconti del territorio • I percorsi quotidiani, gli scambi, il rapporto tra spazio pubblico e privato saranno oggetto della mappatura e della raccolta di racconti. • Con la possibilità di una documentazione multimediale (video e audio), per costruire un mosaico di voci e narrazioni
  • 10.
    Fasi del progetto ➔L’esplorazione del territorio e la raccolta dei racconti • Selezione, costruzione e formazione del gruppo di esploratori • Esplorazione territoriale e raccolta di racconti • La zuppa: l’output tangibile dell’esplorazione, con l’elaborazione di nuove ricette per la zuppa e nuovi spunti per il vivere urbano ➔ La festa pubblica • Una festa/evento per comunicare e rendere intellegibile il percorso fatto e il processo avviato • Un momento conviviale e ricreativo, di appeal e comunicazione ➔ Il follow-up • Una serie di azioni di disseminazione nel territorio • Per dare un seguito e una continuità al processo avviato
  • 11.
    Un progetto perDergano ➔ Il progetto è destinato a tutte le aree urbane interessate da trasformazioni culturali e sociali, dalla compresenza di diverse culture e comunità di interessi, pratiche e stili di vita ➔ Dergano è interessato da questi fenomeni ➔ È un territorio da scoprire, nel quale convivono culture, pratiche, interessi e potenzialità diverse
  • 12.
    Partnership e collaborazioni ➔Attori istituzionali • Consiglio di Zona 9 • Politecnico di Milano - Dipartimento Indaco ➔ Partner della comunicazione • Terre di Mezzo - Fa’ la cosa giusta ➔ Associazioni del quartiere • Il Giardino degli Aromi (presso Istituto Paolo Pini): ortisti urbani e riqualificazione di spazi inutilizzati • Asnada: scuola di italiano per stranieri, basata su metodologie narrative e partecipative • La Tenda: valorizzazione delle culture migranti
  • 13.
  • 14.
    Chi siamo Ci occupiamodi consulenza e formazione sulla valorizzazione e progettazione culturale, sul marketing territoriale e la partecipazione. Il marketing per la cultura e i territori, la partecipazione e la facilitazione per le organizzazioni e le reti locali. Per rinnovare i contenuti e i “contenitori” culturali, per aprire e definire nuove vie d’accesso e di fruizione, per stimolare la condivisione e la (ri)creazione di senso per il territorio. Una retrospettiva completa delle nostre attività ed esperienze si trova sul sito www.noemisatta.com e nel blog www.noemisattablog.wordpress.com  Noemi Satta. Cultura. Territorio. Identità. Via Tartini 10, 20158 Milano | info@noemisatta.com | +39 3332440206 14