AL SIG. PREFETTO DELLA PROVINCIA DI BRINDISI
                                                           PIAZZA S. TERESA - 72100 BRINDISI

                          AL SIG. PROCURATORE REGIONALE PRESSO LA CORTE DEI CONTI
                                                      VIA MATTEOTTI, 56 - 70121 BARI

                                           AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ORIA

                                              AL SEGRETARIO GENERALE DEL COMUNE DI ORIA

                                                                 AL SINDACO DEL COMUNE DI ORIA


I sottoscritti Consiglieri Comunali di Oria, Conte Egidio, Carone Tommaso, Marinò Mauro, D’Ippoito
Domenico, Metrangolo Antonio, Fullone Antonio, Cacciatore Vincenzo, Malva Giuseppe, De Nuzzo
Luciano e Marinò Giancarlo

                                               PREMESSO

Che a partire da quest’ anno, con le disposizioni di cui all’articolo 2-quater del Decreto Legge n.
154 del 2008, convertito con modificazioni dalla Legge n. 189 del 2008, il temine per la
deliberazione del rendiconto della gestione degli Enti Locali è stato fissato al 30 aprile 2009.

Che il termine suddetto, a differenza di quanto accaduto nei precedenti esercizi, è antecedente al
termine per l’approvazione del bilancio posticipato al 31 maggio 2009.

Che a tutt’oggi non è stato ancora convocato il Consiglio Comunale per la deliberazione del
rendiconto di gestione 2008 e non risulta rinnovato il collegio dei revisori dei Conti il cui mandato in
prorogatio dal 15 marzo 2009 è terminato il 29 aprile 2009 senza che il collegio sia stato messo
nelle condizioni di esprimere il previsto parere obbligatorio sul rendiconto di gestione 2008.

                                               RITENUTO

Assolutamente irresponsabile il comportamento assunto dall’Amministrazione e dal competente
Assessorato pur affidato ad un esperto del settore che, incurante della scadenza dei termini dettati
dalla legge (30 aprile 2009), non avendo predisposto il Rendiconto di Gestione, ha determinato
l’impossibilità, per il Collegio dei Revisori, a formulare il relativo parere previsto per legge entro la
scadenza del mandato (29 aprile 2009), tenuto conto del termine di proroga (45 giorni) stabilito
dall’art. 235 del TUEL 267/2000.

                                            CONSIDERATO

Che di fronte a tali obblighi di legge i sottoscritti disapprovano e denunciano il comportamento
del Presidente del Consiglio Comunale che non solo non ha convocato in tempo utile il Consiglio
Comunale per l’approvazione del rendiconto di gestione ma, ha anche illegittimamente ritirato,
senza consentirne la discussione all’ Assemblea, l’argomento già previsto dall’ O.d.G. concernente
l’elezione del nuovo Collegio dei Revisori per il triennio 2009/2012 nella seduta Consiliare del 18
giugno 2009, con grave abuso delle sue funzioni ed in aperta violazione di legge trattandosi di
adempimento obbligatorio dal momento che sin dal 29 aprile 2009 il Comune di Oria è privo del
collegio dei Revisori dei Conti con conseguente paralisi delle relative funzioni di controllo;

che a motivo del ritiro dell’argomento dalla discussione dell’O.d.g. il presidente del Consiglio
adduceva la pubblicazione di un articolo di giornale (quotidiano Il Sole 24 Ore) che citava
l’emissione di una sentenza del TAR Puglia, sentenza mai portata a conoscenza del Consiglio
Comunale, probabilmente riconducibile alle modalità di composizione della terna del Collegio dei
Revisori in relazione al possesso del requisito di iscrizione al registro dei revisori contabili e all’albo
dei dottori e ragionieri commercialisti (art. 234 del TUEL 267/2000)

che, indipendentemente dall’elenco degli aspiranti alla nomina del Collegio, le cui disponibilità
erano state già acquisite dall’amministrazione a seguito della pubblicazione di apposito bando,
quand’ anche privo delle diverse figure professionali previste, il ritiro dell’argomento ha di fatto
precluso, in modo del tutto illegittimo ed arbitrario, all’Assemblea la discussione e la proposizione
di nuove candidature, non impedite dalle disposizioni normative e regolamentari vigenti, in
possesso dei requisiti previsti dall’art. 234 del TUEL 267/2000.

che, pur espressamente dichiarato dal Presidente del Consiglio, il quale ne assumeva formale
impegno, e nonostante siano ormai trascorsi oltre dieci giorni, non è stata ancora riunita la
conferenza dei capigruppo consiliari per la convocazione di nuovo consiglio comunale con uguale
ordine del giorno.

                                              RICHIAMATE

Le principali funzioni svolte dall' Organo di Revisione, volte a garantire la vigilanza sulla
regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione relativamente all'acquisizione delle
entrate, all'effettuazione delle spese, all'attività contrattuale, all'amministrazione dei beni, alla
completezza della documentazione, agli adempimenti fiscali ed alla tenuta della contabilità.


                                             PRESO ATTO

 Che la conseguenza negativa per l’inosservanza del termine di Legge per l’approvazione del
consuntivo disciplinata dall’art. 243, comma 6 del TUEL 267/2000, prevede l’assoggettamento
del Comune di Oria alla condizione di Ente strutturalmente deficitario fino all’approvazione dello
stesso, determinandone le annesse penalizzazioni con conseguente assoggettamento ai controlli
centrali in materia di copertura del costo di alcuni servizi.

Tali controlli verificano mediante un'apposita certificazione che:

-) il costo complessivo della gestione dei servizi a domanda individuale, riferito ai dati della
competenza, sia stato coperto con i relativi proventi tariffari e contributi finalizzati in misura non
inferiore al 36 per cento; a tale fine i costi di gestione degli asili nido sono calcolati al 50 per cento
del loro ammontare;

-) il costo complessivo della gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni ed
equiparati, riferito ai dati della competenza, sia stato coperto con la relativa tariffa almeno nella
misura prevista dalla legislazione vigente.

                                               INVITANO

      1) Il sig. Prefetto ad attivare i controlli sostitutivi previsti dal vigente ordinamento previa
         diffida ad adempiere al rispetto di precise ed inderogabili disposizioni di legge.
      2) La Procura Regionale presso la corte dei Conti a verificare se il Comune di Oria si è
         sottoposto, in ordine alla situazione di Ente strutturalmente deficitario sin dal 1 maggio
         2009, ai controlli centrali previsti dall’art. 243 comma 6 del TUEL 267/2000.
      3) Il Presidente del Consiglio Comunale, ai sensi dell’art. 39 del TUEL 267/2000, a
         convocare immediatamente il Consiglio Comunale per la nomina del Collegio dei Revisori
         dei Conti.

    Oria, 29 giugno 2009
                                      I CONSIGLIERI COMUNALI

    Conte Egidio                                                                Fullone Antonio

    Cacciatore Vincenzo                                                        Malva Giuseppe

    De Nuzzo Luciano                                                           Marinò Giancarlo

    Carone Tommaso                                                             Metrangolo Antonio

    Marinò Mauro                                                               D’Ippolito Domenico

Prefetto Corte Dei Conti

  • 1.
    AL SIG. PREFETTODELLA PROVINCIA DI BRINDISI PIAZZA S. TERESA - 72100 BRINDISI AL SIG. PROCURATORE REGIONALE PRESSO LA CORTE DEI CONTI VIA MATTEOTTI, 56 - 70121 BARI AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI ORIA AL SEGRETARIO GENERALE DEL COMUNE DI ORIA AL SINDACO DEL COMUNE DI ORIA I sottoscritti Consiglieri Comunali di Oria, Conte Egidio, Carone Tommaso, Marinò Mauro, D’Ippoito Domenico, Metrangolo Antonio, Fullone Antonio, Cacciatore Vincenzo, Malva Giuseppe, De Nuzzo Luciano e Marinò Giancarlo PREMESSO Che a partire da quest’ anno, con le disposizioni di cui all’articolo 2-quater del Decreto Legge n. 154 del 2008, convertito con modificazioni dalla Legge n. 189 del 2008, il temine per la deliberazione del rendiconto della gestione degli Enti Locali è stato fissato al 30 aprile 2009. Che il termine suddetto, a differenza di quanto accaduto nei precedenti esercizi, è antecedente al termine per l’approvazione del bilancio posticipato al 31 maggio 2009. Che a tutt’oggi non è stato ancora convocato il Consiglio Comunale per la deliberazione del rendiconto di gestione 2008 e non risulta rinnovato il collegio dei revisori dei Conti il cui mandato in prorogatio dal 15 marzo 2009 è terminato il 29 aprile 2009 senza che il collegio sia stato messo nelle condizioni di esprimere il previsto parere obbligatorio sul rendiconto di gestione 2008. RITENUTO Assolutamente irresponsabile il comportamento assunto dall’Amministrazione e dal competente Assessorato pur affidato ad un esperto del settore che, incurante della scadenza dei termini dettati dalla legge (30 aprile 2009), non avendo predisposto il Rendiconto di Gestione, ha determinato l’impossibilità, per il Collegio dei Revisori, a formulare il relativo parere previsto per legge entro la scadenza del mandato (29 aprile 2009), tenuto conto del termine di proroga (45 giorni) stabilito dall’art. 235 del TUEL 267/2000. CONSIDERATO Che di fronte a tali obblighi di legge i sottoscritti disapprovano e denunciano il comportamento del Presidente del Consiglio Comunale che non solo non ha convocato in tempo utile il Consiglio Comunale per l’approvazione del rendiconto di gestione ma, ha anche illegittimamente ritirato, senza consentirne la discussione all’ Assemblea, l’argomento già previsto dall’ O.d.G. concernente l’elezione del nuovo Collegio dei Revisori per il triennio 2009/2012 nella seduta Consiliare del 18 giugno 2009, con grave abuso delle sue funzioni ed in aperta violazione di legge trattandosi di adempimento obbligatorio dal momento che sin dal 29 aprile 2009 il Comune di Oria è privo del collegio dei Revisori dei Conti con conseguente paralisi delle relative funzioni di controllo; che a motivo del ritiro dell’argomento dalla discussione dell’O.d.g. il presidente del Consiglio adduceva la pubblicazione di un articolo di giornale (quotidiano Il Sole 24 Ore) che citava l’emissione di una sentenza del TAR Puglia, sentenza mai portata a conoscenza del Consiglio Comunale, probabilmente riconducibile alle modalità di composizione della terna del Collegio dei Revisori in relazione al possesso del requisito di iscrizione al registro dei revisori contabili e all’albo dei dottori e ragionieri commercialisti (art. 234 del TUEL 267/2000) che, indipendentemente dall’elenco degli aspiranti alla nomina del Collegio, le cui disponibilità erano state già acquisite dall’amministrazione a seguito della pubblicazione di apposito bando,
  • 2.
    quand’ anche privodelle diverse figure professionali previste, il ritiro dell’argomento ha di fatto precluso, in modo del tutto illegittimo ed arbitrario, all’Assemblea la discussione e la proposizione di nuove candidature, non impedite dalle disposizioni normative e regolamentari vigenti, in possesso dei requisiti previsti dall’art. 234 del TUEL 267/2000. che, pur espressamente dichiarato dal Presidente del Consiglio, il quale ne assumeva formale impegno, e nonostante siano ormai trascorsi oltre dieci giorni, non è stata ancora riunita la conferenza dei capigruppo consiliari per la convocazione di nuovo consiglio comunale con uguale ordine del giorno. RICHIAMATE Le principali funzioni svolte dall' Organo di Revisione, volte a garantire la vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione relativamente all'acquisizione delle entrate, all'effettuazione delle spese, all'attività contrattuale, all'amministrazione dei beni, alla completezza della documentazione, agli adempimenti fiscali ed alla tenuta della contabilità. PRESO ATTO Che la conseguenza negativa per l’inosservanza del termine di Legge per l’approvazione del consuntivo disciplinata dall’art. 243, comma 6 del TUEL 267/2000, prevede l’assoggettamento del Comune di Oria alla condizione di Ente strutturalmente deficitario fino all’approvazione dello stesso, determinandone le annesse penalizzazioni con conseguente assoggettamento ai controlli centrali in materia di copertura del costo di alcuni servizi. Tali controlli verificano mediante un'apposita certificazione che: -) il costo complessivo della gestione dei servizi a domanda individuale, riferito ai dati della competenza, sia stato coperto con i relativi proventi tariffari e contributi finalizzati in misura non inferiore al 36 per cento; a tale fine i costi di gestione degli asili nido sono calcolati al 50 per cento del loro ammontare; -) il costo complessivo della gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani interni ed equiparati, riferito ai dati della competenza, sia stato coperto con la relativa tariffa almeno nella misura prevista dalla legislazione vigente. INVITANO 1) Il sig. Prefetto ad attivare i controlli sostitutivi previsti dal vigente ordinamento previa diffida ad adempiere al rispetto di precise ed inderogabili disposizioni di legge. 2) La Procura Regionale presso la corte dei Conti a verificare se il Comune di Oria si è sottoposto, in ordine alla situazione di Ente strutturalmente deficitario sin dal 1 maggio 2009, ai controlli centrali previsti dall’art. 243 comma 6 del TUEL 267/2000. 3) Il Presidente del Consiglio Comunale, ai sensi dell’art. 39 del TUEL 267/2000, a convocare immediatamente il Consiglio Comunale per la nomina del Collegio dei Revisori dei Conti. Oria, 29 giugno 2009 I CONSIGLIERI COMUNALI Conte Egidio Fullone Antonio Cacciatore Vincenzo Malva Giuseppe De Nuzzo Luciano Marinò Giancarlo Carone Tommaso Metrangolo Antonio Marinò Mauro D’Ippolito Domenico