EFFETTO DEL PASSAGGIO A DEGLUDEC IN PAZIENTI CON DIABETE INSULINO-TRATTATO:
L’ESPERIENZA CLINICA DI UN CENTRO URBANO DI DIABETOLOGIA PER ADULTI
Bolla AM1,Caretto A2, Molinari C2, Laurenzi A1, Bitsi C1, Dozio N1,2,3, Bosi E1,2,3, Scavini M3
INTRODUZIONE
Le formulazioni insuliniche vengono
continuamente sviluppate con profili di
farmacocinetica che permettono di
avvicinarsi sempre di più alle
concentrazioni fisiologiche di insulina,
con l’obiettivo di migliorare il controllo
glicemico e ridurre la frequenza di
ipoglicemie. Degludec è un analogo che
riproduce la secrezione basale
dell’insulina.
Scopo di questo studio è valutare
l’effetto del passaggio da insulina basale
a degludec nella pratica clinica, in
pazienti diabetici in terapia insulinica nel
contesto «real-life» dell’ambulatorio di
diabetologia di un ospedale
universitario.
RISULTATI
Dopo il passaggio a degludec abbiamo osservato una riduzione mediana di HbA1c di-4 mmol/mol (IQR -11,
+1), senza variazioni di dose significativa.
1Divisione di Medicina Interna, IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano (Italia); 2Università Vita-Salute San Raffaele, Milano (Italia); 3Diabetes Research Institute, IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano (Italia)
CONCLUSIONI
Nei pazienti a cui è stata prescritta degludec si è osservata una riduzione significativa, seppur modesta, di HbA1c nei 3 mesi e mezzo successivi alla prima
prescrizione, senza ulteriori interventi terapeutici. Questo risultato è stato raggiunto senza un aumento degli episodi di ipoglicemia.
Sarà importante documentare la persistenza di questo miglioramento nel tempo.
METODI
Abbiamo identificato i pazienti in terapia
con degludec dal sistema Mystar
Connect e raccolto le loro caratteristiche
generali e demografiche, HbA1c e, se
disponibile, lo scarico dati del
glucometro, prima e dopo il passaggio a
degludec.
CARATTERISTICHE DEI PAZIENTI
Età, mediana (IQR) 40 anni (24-48)
Sesso femminile, n (%) 38 (49%)
Pazienti con diabete di tipo 1, n (%) 67 (87%)
Durata di malattia, mediana (IQR) 18 anni (11-25)
Precedente insulina basale 91% glargine, 9% detemir
Distanza della prima visita di follow-up,
mediana (IQR)
107 giorni (77-145)
Prima del passaggio a degludec Dopo il passaggio a degludec p
HbA1c (mmol/mol) 64 (56-76) 60 (52-67) 0.0001
Dose insulina basale (U/die) 22 (15-28) 20 (14-28) 0.315
Nei pazienti per cui erano disponibili le glicemie capillari nei 3 mesi precedenti la visita (n=17) il passaggio a
degludec non ha modificato la frequenza di ipoglicemie
Prima del passaggio a degludec Dopo il passaggio a degludec p
SMBG < 70 mg/dL 19 (14-26) 18 (11-35) 0.320
SMBG < 70 mg/dL notturne 1 (1-4.5) 1.5 (0-5) 0.696
SMBG < 50 mg/dL 1 (0.5-4.5) 1 (0-4) 0.267
I dati sono espressi come mediana e range interquartile (IQR)
Dal 21-01-2015 al 26-11-2015, n=152 pazienti sono passati a degludec come insulina basale.
Di questi, n=77 avevano disponibile almeno un valore di HbA1c al follow-up e sono stati inclusi nell’analisi.
Le più frequenti ragioni del
passaggio a degludec erano:
• frequenti ipoglicemie (27%)
• iperglicemia prima di cena (23%)
• scarso controllo glicemico (20%)
• variabilità glicemica (16%)

Poster sid amb def (2)

  • 1.
    EFFETTO DEL PASSAGGIOA DEGLUDEC IN PAZIENTI CON DIABETE INSULINO-TRATTATO: L’ESPERIENZA CLINICA DI UN CENTRO URBANO DI DIABETOLOGIA PER ADULTI Bolla AM1,Caretto A2, Molinari C2, Laurenzi A1, Bitsi C1, Dozio N1,2,3, Bosi E1,2,3, Scavini M3 INTRODUZIONE Le formulazioni insuliniche vengono continuamente sviluppate con profili di farmacocinetica che permettono di avvicinarsi sempre di più alle concentrazioni fisiologiche di insulina, con l’obiettivo di migliorare il controllo glicemico e ridurre la frequenza di ipoglicemie. Degludec è un analogo che riproduce la secrezione basale dell’insulina. Scopo di questo studio è valutare l’effetto del passaggio da insulina basale a degludec nella pratica clinica, in pazienti diabetici in terapia insulinica nel contesto «real-life» dell’ambulatorio di diabetologia di un ospedale universitario. RISULTATI Dopo il passaggio a degludec abbiamo osservato una riduzione mediana di HbA1c di-4 mmol/mol (IQR -11, +1), senza variazioni di dose significativa. 1Divisione di Medicina Interna, IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano (Italia); 2Università Vita-Salute San Raffaele, Milano (Italia); 3Diabetes Research Institute, IRCCS Ospedale San Raffaele, Milano (Italia) CONCLUSIONI Nei pazienti a cui è stata prescritta degludec si è osservata una riduzione significativa, seppur modesta, di HbA1c nei 3 mesi e mezzo successivi alla prima prescrizione, senza ulteriori interventi terapeutici. Questo risultato è stato raggiunto senza un aumento degli episodi di ipoglicemia. Sarà importante documentare la persistenza di questo miglioramento nel tempo. METODI Abbiamo identificato i pazienti in terapia con degludec dal sistema Mystar Connect e raccolto le loro caratteristiche generali e demografiche, HbA1c e, se disponibile, lo scarico dati del glucometro, prima e dopo il passaggio a degludec. CARATTERISTICHE DEI PAZIENTI Età, mediana (IQR) 40 anni (24-48) Sesso femminile, n (%) 38 (49%) Pazienti con diabete di tipo 1, n (%) 67 (87%) Durata di malattia, mediana (IQR) 18 anni (11-25) Precedente insulina basale 91% glargine, 9% detemir Distanza della prima visita di follow-up, mediana (IQR) 107 giorni (77-145) Prima del passaggio a degludec Dopo il passaggio a degludec p HbA1c (mmol/mol) 64 (56-76) 60 (52-67) 0.0001 Dose insulina basale (U/die) 22 (15-28) 20 (14-28) 0.315 Nei pazienti per cui erano disponibili le glicemie capillari nei 3 mesi precedenti la visita (n=17) il passaggio a degludec non ha modificato la frequenza di ipoglicemie Prima del passaggio a degludec Dopo il passaggio a degludec p SMBG < 70 mg/dL 19 (14-26) 18 (11-35) 0.320 SMBG < 70 mg/dL notturne 1 (1-4.5) 1.5 (0-5) 0.696 SMBG < 50 mg/dL 1 (0.5-4.5) 1 (0-4) 0.267 I dati sono espressi come mediana e range interquartile (IQR) Dal 21-01-2015 al 26-11-2015, n=152 pazienti sono passati a degludec come insulina basale. Di questi, n=77 avevano disponibile almeno un valore di HbA1c al follow-up e sono stati inclusi nell’analisi. Le più frequenti ragioni del passaggio a degludec erano: • frequenti ipoglicemie (27%) • iperglicemia prima di cena (23%) • scarso controllo glicemico (20%) • variabilità glicemica (16%)