Il documento analizza le percezioni e i percorsi urbani a Bogotá attraverso un'esperienza etnografica condotta da Ana Maria Forero Angel. Si esamina la trasformazione di vari quartieri, come Usaquén, da periferia a centri di incontro e come eventi storici, come El Bogotazo, abbiano influenzato la città. Inoltre, si discute della necessità di un approccio polifonico nell'etnografia, dando voce a diverse esperienze e contesti sociali.