e-inclusion   nel nuovo Piano telematico dell’Emilia-Romagna OpenPA Bologna, 11 marzo 2011 Sandra Lotti Coordinatrice del Piano telematico dell’Emilia-Romagna Regione Emilia-Romagna
Indice Cosa fa la differenza? Un Piano quindi molto inclusivo… Coinvolgimento attivo della società civile Prossimi passi
1. Cosa fa la differenza?
Un approccio diverso Siamo passati da programmazioni che vedevano la “PA al centro” a programmazioni che mettono il “cittadino al centro”   per arrivare al nuovo PiTER che riconosce il “cittadino come protagonista” e parte attiva della società, vero autore dell’innovazione che lo coinvolge e che dipende dal suo comportamento e dal suo contributo.
2. Un Piano quindi molto inclusivo…
Digital Divide Accesso alla Rete per i  cittadini Accesso alla Rete per le  imprese Accesso alla Rete per le  scuole Con particolare attenzione alle aree montane e rurali
Conoscenza Alfabetizzazione informatica per adulti stranieri Accessibilità Web Open Source [conoscenza]
Servizi Co-design Usabilità Semplificare = Includere Offrendo un unico luogo d’accesso
Dati Open Data  - rendere disponibili on line, in formati standard aperti e liberi di essere riutilizzati da cittadini ed imprese, i dati detenuti dalle pubbliche amministrazioni che sono o possono essere di interesse generale avendo cura di descrivere quelle che sono le relazioni (o link) Protocollo di intesa con Regione Piemonte “non vogliamo inventare l’acqua calda … di nuovo!” Esposizione di dati ma  anche  esercizio concreto di supporto al loro utilizzo da parte di cittadini, imprese, scuole e terzo settore
Territorio urbano intelligente Smart City  – integrazione tra reti tecnologiche e infrastrutturali, tra servizi (pubblici e privati) al fine di offrire nuovi servizi anche con nuove e inedite forme di parternariato e collaborazione tra istituzioni, no-profit e imprese private. Es. nuovi servizi per la mobilità e la fruizione delle aree urbane da parte dei cittadini integrando l’offerta del trasporto pubblico a quella del trasporto privato
Quindi…
Ci aspettiamo di ricevere contributi  in quanto il PiTER è un  PIANO ABILITANTE L’INNOVAZIONE
Info: Gruppo di coordinamento del Piano Telematico dell'Emilia-Romagna (PiTER) Regione Emilia-Romagna web: www.regionedigitale.net - e-mail: dtartari@regione.emilia-romagna.it  c/o Regione Emilia-Romagna, DG Centrale Organizzazione, Personale, Sistemi Informativi e Telematica Viale Aldo Moro, 18 – 40127, Bologna

Piter le linee guida 2011-2013

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    e-inclusion nel nuovo Piano telematico dell’Emilia-Romagna OpenPA Bologna, 11 marzo 2011 Sandra Lotti Coordinatrice del Piano telematico dell’Emilia-Romagna Regione Emilia-Romagna
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    Indice Cosa fala differenza? Un Piano quindi molto inclusivo… Coinvolgimento attivo della società civile Prossimi passi
  • 3.
    1. Cosa fala differenza?
  • 4.
    Un approccio diversoSiamo passati da programmazioni che vedevano la “PA al centro” a programmazioni che mettono il “cittadino al centro” per arrivare al nuovo PiTER che riconosce il “cittadino come protagonista” e parte attiva della società, vero autore dell’innovazione che lo coinvolge e che dipende dal suo comportamento e dal suo contributo.
  • 5.
    2. Un Pianoquindi molto inclusivo…
  • 6.
    Digital Divide Accessoalla Rete per i cittadini Accesso alla Rete per le imprese Accesso alla Rete per le scuole Con particolare attenzione alle aree montane e rurali
  • 7.
    Conoscenza Alfabetizzazione informaticaper adulti stranieri Accessibilità Web Open Source [conoscenza]
  • 8.
    Servizi Co-design UsabilitàSemplificare = Includere Offrendo un unico luogo d’accesso
  • 9.
    Dati Open Data - rendere disponibili on line, in formati standard aperti e liberi di essere riutilizzati da cittadini ed imprese, i dati detenuti dalle pubbliche amministrazioni che sono o possono essere di interesse generale avendo cura di descrivere quelle che sono le relazioni (o link) Protocollo di intesa con Regione Piemonte “non vogliamo inventare l’acqua calda … di nuovo!” Esposizione di dati ma anche esercizio concreto di supporto al loro utilizzo da parte di cittadini, imprese, scuole e terzo settore
  • 10.
    Territorio urbano intelligenteSmart City – integrazione tra reti tecnologiche e infrastrutturali, tra servizi (pubblici e privati) al fine di offrire nuovi servizi anche con nuove e inedite forme di parternariato e collaborazione tra istituzioni, no-profit e imprese private. Es. nuovi servizi per la mobilità e la fruizione delle aree urbane da parte dei cittadini integrando l’offerta del trasporto pubblico a quella del trasporto privato
  • 11.
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    Ci aspettiamo diricevere contributi in quanto il PiTER è un PIANO ABILITANTE L’INNOVAZIONE
  • 13.
    Info: Gruppo dicoordinamento del Piano Telematico dell'Emilia-Romagna (PiTER) Regione Emilia-Romagna web: www.regionedigitale.net - e-mail: dtartari@regione.emilia-romagna.it c/o Regione Emilia-Romagna, DG Centrale Organizzazione, Personale, Sistemi Informativi e Telematica Viale Aldo Moro, 18 – 40127, Bologna