Bologna era attraversata da una rete di canali che alimentavano i mulini da seta, utilizzando un'innovativa ruota a cassette. I mulini erano segreti e progettati per mantenere la supremazia di Bologna nella produzione della seta. La tessitura avveniva tramite un telaio meccanico alimentato dall'acqua, che permetteva un processo di produzione più efficiente e la seta era poi esportata attraverso i canali verso altre regioni.