Peer to Peer   non solo file sharing Gruppo M3:  Dagostino Cesare Fava Marta Lucchetta Massimiliano Reti e Sistemi Informativi – Anno Accademico 2008/2009
Indice  Prima Parte: il Peer to Peer in generale   P2P: definizione Curiosità Punti di forza e di debolezza Il Free Riding Seconda Parte: classificazione del Peer to Peer P2P: operazioni fondamentali P2P centralizzati P2P puri P2P ibridi Una classificazione in base alla locazione delle risorse Terza Parte: il Peer to Peer in azienda Il P2P in azienda Punti di forza e di debolezza Soluzioni P2P per l’azienda
Con nodi che fungono sia da client  che da server (scambio reciproco di risorse). Il p2p non è solo file sharing: computing, gaming, group  collaboration, platform, writable web commerce, communication,  distributed search, distributed P2P: definizione Rete di computer o qualsiasi rete: Senza un indirizzo IP permanente Senza delay dovuti ad intermediari Con nodi autonomi e indipendenti
Curiosità Lo scopo iniziale era quindi di creare una rete decentralizzata e sicura per le comunicazioni istituzionali e militari.   L’Internet originale (Arphanet) era stata concepita come un  sistema Peer-to-Peer
Punti di forza   Edge Fast delivery Free bandwidth Cost saving No centralized control Scalability Fault tolerance Privacy Punti di debolezza No garanzia disponibilità contenuti Violazione Copyright Mancanza std protocolli Propagazione dati malevoli Attacco hacker al sistema
CacheLogic:   solo l’1% degli utenti decide di condividere  ciò che ha scaricato. Conseguenze:   prestazioni rete  vulnerabilità nodi che contribuiscono  di più (da un punto di vista penale,  attacchi spamming, potenziale  perdita privacy) Free Riding causato dalla possibilità  di entrare ed uscire  dall’infrastruttura
BOOT : Permette la connessione alla overlay  network (scambio messaggi di controllo,  no scambio dati, TCP) LOOKUP : Permette al peer di reperire l’host di una  determinata risorsa TRASFERIMENTO : Permette il trasferimento delle  risorse tra due peer, comunicazione HTTP. P2P: Operazioni Fondamentali (file sharing ma non solo) Una classificazione in base ai Lookup:  P2P CENTRALIZZATI : Directory centralizzata (Es. Napster, MSN) P2P IBRIDI: Directory semicentralizzata Ricerca flood-based limitata (TTL) (Es. Gnutella 0.6) P2P PURI: Ricerca flood-based limitata (TTL) (Es. Gnutella 0.4)
P2P CENTRALIZZATI (non strutturati) Un nodo centralizzato (directory server) possiede il mapping risorse-peer (index), e fornisce un servizio di discovery dei peer (boot) e di lookup delle risorse. Connessioni TCP all’interno della overlay network Connessioni HTTP per il trasferimento del file Il servizio di indicizzazione è deterministico  Il tempo di discovery è inferiore rispetto i sistemi puri A single point of failure Collo di bottiglia costituito dal server centrale ( bassa scalabilità)
P2P IBRIDI (non strutturati)   definizione dinamica di un livello gerarchico nella rete:  leaf node  e  super peer. I super peer indicizzano le risorse dei leaf node ( table routing ) I leafnode inviano le query ai super peer I super peer utilizzano il flooding per inviare le query ad altri super peer (TTL) Il boot avviene  out-of-band  (web server) Il tempo di discovery è inferiore rispetto ai sistemi puri Fault tolerant Bassa scalabilità Il servizio non è deterministico
P2P PURI (non strutturati) Approccio completamente distribuito per localizzare le risorse (flood based)  Connessioni TCP all’interno della overlay network Connessioni HTTP per il trasferimento del file non vi sono entità di livello gerarchico superiore Il boot avviene  out-of-band  (web server)  Fault tolerant Bassa scalabilità Alto tempo di discovery Il servizio non è deterministico
Una classificazione in base alla locazione delle risorse La locazione delle risorse è legata  alla topologia della rete Esiste un legame identificativo di una risorsa e l’indirizzo del peer che possiede tale risorsa Struttura  di rete ordinata le ricerche sono meno complesse  Sistema di lookup:   Distributed hash table  Ricerche mirate Servizio deterministico Fault tolerant Il sistema è scalabile Localizza meglio le risorse rare Es.Chord, CAN, Tapestry… Strutturati
Non Strutturati La locazione delle risorse non è legata alla topologia della rete Ogni peer pubblica le risorse autonomamente. Nessun criterio di collocazione delle risorse. Struttura di rete disordinata le ricerche sono complesse Sistemi di lookup: centralizzata, flood Il servizio non è sempre deterministico Il servizio non è sempre fault tolerant Bassa scalabilità Localizza male le risorse rare Es.Napster, Gnutella 0.4, Gnutella 0.6
Il p2p in azienda Il P2P non è solo un modello  universale per lo scambio di files  bensì apre nuovi  scenari  di  business.  P2P come supporto alle attività  aziendali:   - File sharing and searching   - Instant Messanging   - Applicazioni collaborative   - Customer Relationship Management
File Sharing Distribuzione degli aggiornamenti software all’interno di una LAN. Condivisione di documenti, files, archivi Instant Messanging e Applicazioni Collaborative Comunicazione di utenti distribuiti in diverse aree geografiche Chat evolute, forum, blog, wiki, cobrowsing, document rewiew… Customer Relationship Management Interazioni multidimensionali customer-to-company company-to-costumer costumer-to-costumer
Punti di forza Incremento della produttività Riduzione del tempo  Riduzione del traffico di rete Diminuzione delle esigenze di storage Diminuzione dei costi dovuti all’erogazione di prodotti/servizi (acquisto self service) Feedback da parte dei consumatori  Costo di implementazione del P2P Problemi di sicurezza Problemi di controllo della  prestazione personale Punti di debolezza
Soluzioni P2P per l’azienda JXTA: protocolli per funzioni base di P2P networking.  permette a qualsiasi dispositivo collegato alla rete di comunicare. Funziona con qualsiasi linguaggio, SO, hardware e protocollo di trasporto.  A2net: instant messanging, file searching &  sharing, applicazioni collaborative maggior grado di sicurezza tramite crittografia dei  messaggi in transito e l’uso di meta-server controllati  dagli amministratori  Altavista: sistema di ricerca aziendale  ogni utente sulla rete può accedere a tutte le  informazioni in essa presenti.

P2P: not only file sharing

  • 1.
    Peer to Peer non solo file sharing Gruppo M3: Dagostino Cesare Fava Marta Lucchetta Massimiliano Reti e Sistemi Informativi – Anno Accademico 2008/2009
  • 2.
    Indice PrimaParte: il Peer to Peer in generale P2P: definizione Curiosità Punti di forza e di debolezza Il Free Riding Seconda Parte: classificazione del Peer to Peer P2P: operazioni fondamentali P2P centralizzati P2P puri P2P ibridi Una classificazione in base alla locazione delle risorse Terza Parte: il Peer to Peer in azienda Il P2P in azienda Punti di forza e di debolezza Soluzioni P2P per l’azienda
  • 3.
    Con nodi chefungono sia da client che da server (scambio reciproco di risorse). Il p2p non è solo file sharing: computing, gaming, group collaboration, platform, writable web commerce, communication, distributed search, distributed P2P: definizione Rete di computer o qualsiasi rete: Senza un indirizzo IP permanente Senza delay dovuti ad intermediari Con nodi autonomi e indipendenti
  • 4.
    Curiosità Lo scopoiniziale era quindi di creare una rete decentralizzata e sicura per le comunicazioni istituzionali e militari. L’Internet originale (Arphanet) era stata concepita come un sistema Peer-to-Peer
  • 5.
    Punti di forza Edge Fast delivery Free bandwidth Cost saving No centralized control Scalability Fault tolerance Privacy Punti di debolezza No garanzia disponibilità contenuti Violazione Copyright Mancanza std protocolli Propagazione dati malevoli Attacco hacker al sistema
  • 6.
    CacheLogic: solo l’1% degli utenti decide di condividere ciò che ha scaricato. Conseguenze: prestazioni rete vulnerabilità nodi che contribuiscono di più (da un punto di vista penale, attacchi spamming, potenziale perdita privacy) Free Riding causato dalla possibilità di entrare ed uscire dall’infrastruttura
  • 7.
    BOOT : Permettela connessione alla overlay network (scambio messaggi di controllo, no scambio dati, TCP) LOOKUP : Permette al peer di reperire l’host di una determinata risorsa TRASFERIMENTO : Permette il trasferimento delle risorse tra due peer, comunicazione HTTP. P2P: Operazioni Fondamentali (file sharing ma non solo) Una classificazione in base ai Lookup: P2P CENTRALIZZATI : Directory centralizzata (Es. Napster, MSN) P2P IBRIDI: Directory semicentralizzata Ricerca flood-based limitata (TTL) (Es. Gnutella 0.6) P2P PURI: Ricerca flood-based limitata (TTL) (Es. Gnutella 0.4)
  • 8.
    P2P CENTRALIZZATI (nonstrutturati) Un nodo centralizzato (directory server) possiede il mapping risorse-peer (index), e fornisce un servizio di discovery dei peer (boot) e di lookup delle risorse. Connessioni TCP all’interno della overlay network Connessioni HTTP per il trasferimento del file Il servizio di indicizzazione è deterministico Il tempo di discovery è inferiore rispetto i sistemi puri A single point of failure Collo di bottiglia costituito dal server centrale ( bassa scalabilità)
  • 9.
    P2P IBRIDI (nonstrutturati) definizione dinamica di un livello gerarchico nella rete: leaf node e super peer. I super peer indicizzano le risorse dei leaf node ( table routing ) I leafnode inviano le query ai super peer I super peer utilizzano il flooding per inviare le query ad altri super peer (TTL) Il boot avviene out-of-band (web server) Il tempo di discovery è inferiore rispetto ai sistemi puri Fault tolerant Bassa scalabilità Il servizio non è deterministico
  • 10.
    P2P PURI (nonstrutturati) Approccio completamente distribuito per localizzare le risorse (flood based) Connessioni TCP all’interno della overlay network Connessioni HTTP per il trasferimento del file non vi sono entità di livello gerarchico superiore Il boot avviene out-of-band (web server) Fault tolerant Bassa scalabilità Alto tempo di discovery Il servizio non è deterministico
  • 11.
    Una classificazione inbase alla locazione delle risorse La locazione delle risorse è legata alla topologia della rete Esiste un legame identificativo di una risorsa e l’indirizzo del peer che possiede tale risorsa Struttura di rete ordinata le ricerche sono meno complesse Sistema di lookup: Distributed hash table Ricerche mirate Servizio deterministico Fault tolerant Il sistema è scalabile Localizza meglio le risorse rare Es.Chord, CAN, Tapestry… Strutturati
  • 12.
    Non Strutturati Lalocazione delle risorse non è legata alla topologia della rete Ogni peer pubblica le risorse autonomamente. Nessun criterio di collocazione delle risorse. Struttura di rete disordinata le ricerche sono complesse Sistemi di lookup: centralizzata, flood Il servizio non è sempre deterministico Il servizio non è sempre fault tolerant Bassa scalabilità Localizza male le risorse rare Es.Napster, Gnutella 0.4, Gnutella 0.6
  • 13.
    Il p2p inazienda Il P2P non è solo un modello universale per lo scambio di files bensì apre nuovi scenari di business. P2P come supporto alle attività aziendali: - File sharing and searching - Instant Messanging - Applicazioni collaborative - Customer Relationship Management
  • 14.
    File Sharing Distribuzionedegli aggiornamenti software all’interno di una LAN. Condivisione di documenti, files, archivi Instant Messanging e Applicazioni Collaborative Comunicazione di utenti distribuiti in diverse aree geografiche Chat evolute, forum, blog, wiki, cobrowsing, document rewiew… Customer Relationship Management Interazioni multidimensionali customer-to-company company-to-costumer costumer-to-costumer
  • 15.
    Punti di forzaIncremento della produttività Riduzione del tempo Riduzione del traffico di rete Diminuzione delle esigenze di storage Diminuzione dei costi dovuti all’erogazione di prodotti/servizi (acquisto self service) Feedback da parte dei consumatori Costo di implementazione del P2P Problemi di sicurezza Problemi di controllo della prestazione personale Punti di debolezza
  • 16.
    Soluzioni P2P perl’azienda JXTA: protocolli per funzioni base di P2P networking. permette a qualsiasi dispositivo collegato alla rete di comunicare. Funziona con qualsiasi linguaggio, SO, hardware e protocollo di trasporto. A2net: instant messanging, file searching & sharing, applicazioni collaborative maggior grado di sicurezza tramite crittografia dei messaggi in transito e l’uso di meta-server controllati dagli amministratori Altavista: sistema di ricerca aziendale ogni utente sulla rete può accedere a tutte le informazioni in essa presenti.