Pi ano dell’ O fferta  F ormativa Anno scolastico 2010-2011 A cura della F.S. Area 1 Ins. Schiavi Stefania
L’Offerta Formativa Definizione di Obiettivi  disciplinari generali(:macro-obiettividisciplinari) per il raggiungimento dei traguardi formativi nazionali(per classi parallele)
Definizione di obiettivi specifici di apprendimento, attività, contenuti e metodologie ( in relazione ai bisogni formativi di ciascun gruppo-classe  ed  in relazione a specifici percorsi individualizzati di recupero e/o potenziamento)
Verifica e valutazione Elaborazione di parametri e criteri condivisi di Verifica e Valutazione: Indicatori di Verifica Tipologia di prova Metodologia di Verifica-Valutazione Corrispondenza: Valutazione  degli obiettivi Generali programmati  attraverso prove strutturate
La programmazione didattica annuale, periodica e settimanale/giornaliera si muove nella triplice direzione della  disciplinarità,  passando dalla prima alfabetizzazione all’acquisizione di elementi di analisi, sintesi, valutazione critica dei contenuti, dell’ unitarietà,  promuovendo il passaggio graduale dall’esperienza alla comprensione ed al giudizio critico, dell’ operatività , sottolineando nelle discipline di apprendimento la pari dignità del momento teorico con quello applicativo.  la
Personalizzazione dei percorsi educativi La visione integrale della persona, che anche le Nuove Indicazioni pongono al centro dell’azione didattica, esige la personalizzazione della programmazione e degli interventi, nella duplice direzione di costruire i percorsi personali di crescita e di apprendimento dei ragazzi tenendo conto delle loro doti, capacità, difficoltà, limiti; confermare e mantenere integro il valore dell’appartenenza a un gruppo, nel quale si devono interiorizzare le norme della convivenza civile e democratica e si sperimentano i valori irrinunciabili della solidarietà e della cooperazione.
DISCIPLINE E CAMPI D ’ ESPERIENZA NEL CURRICOLO DI BASE Per la  SCUOLA dell’Infanzia , l’attività educativa ruota intorno a  cinque campi d’esperienza : il sé  e l’altro il corpo in movimento  linguaggi, creatività, espressione i discorsi e le parole la conoscenza del mondo Tali campi non sono tuttavia legati ad uno specifico monte ore in quanto rappresentano i  diversi ambiti del fare e dell’agire del bambino in un contesto flessibile.
Il Curricolo della Scuola Primaria 9 h  italiano  I-II-IV  /  8  h  in III-V 2h storia  1h geografia    1h Cittadinanza e  Costituzione   5h Matematica  2 h Scienze  2 h L2 (inglese) 1 h tecnologia  2h arte e immagine 1h Musica 2h Scienze motorie e sportive 2 h I.R.C.
Il Curricolo della Scuola secondaria di I°grado Curricolo a 30 ore settimanali 5 ore italiano +approf. Di narrativa 2ore storia  2 ore geografia  1 ora  Cittadinanza e Costituzione   4 ore matematica  2 ore scienze  3 ore  L2 (inglese) 2 ore di L2 (francese) 2 ore  tecnologia  2 ore arte e immagine 2 ore musica 2 orescienze motorie e sportive 1 ora I.R.C.
Curricolo a 36 ore settimanali 15ore  italiano-storia-geografia-cittadinanza e costituzione-narrativa-mensa 9 ore matematica-scienze-mensa 3 ore  L2 (inglese) 2 ore di L2 (francese) 2 ore  tecnologia  2 ore arte e immagine 2 ore musica 2 orescienze motorie e sportive 1 ora I.R.C.
La scuola in numeri Tipologia di scuola Numero alunni Numero alunne Totale Scuola dell’Infanzia di Lanzara 57 43 100 Scuola dell’’Infanzia di Castelluccio 28 48 76 Scuola Primaria di Lanzara 110 100 210 Scuola Primaria di Trivio 45 53 98 Scuola Secondaria di I° gardo 103 91 194 Totale complessivo 676
Organico Docenti Tipologia di scuola Numero docenti Scuola dell’Infanzia  15 Scuola Primaria  30 Scuola Secondaria di I° gardo 30 Totale complessivo 75
Organico Personale ATA Personale ATA 17 DSGA Maria Rosa Marrone
Verifica e Valutazione
Standard di livello relativo  all’attribuzione dei voti in sede di scrutinio Voto  9-10: Possiede conoscenze complete organiche, approfondite ed ampliate in modo personale. Evidenzia capacità di comprendere, applicare, eseguire, giustificare e motivare concetti, di trovare procedimenti e strategie originali in situazioni complesse e nuove di apprendimento.
Voto 8 Possiede conoscenze complete della disciplina. Evidenzia capacità di comprendere, applicare, eseguire, formalizzare, giustificare e motivare concetti in situazione diverse e nuove di apprendimento.
Voto 7 Possiede buone conoscenze. Evidenzia capacità di comprendere, applicare, eseguire, formalizzare, giustificare e motivare concetti in situazione note o simili di apprendimento.
Voto 6 Possiede conoscenze essenziali. Evidenzia capacità di comprendere, eseguire e giustificare concetti e procedimenti in situazioni semplici e simili di apprendimento.
Voto 5 Possiede conoscenze parziali. Evidenzia capacità di comprendere, eseguire e giustificare concetti e procedimenti in situazioni semplici e guidate di apprendimento.
Voto 4 Possiede conoscenze lacunose degli argomenti di base. Stenta a conseguire anche gli obiettivi minimi.
Criteri per l’attribuzione del voto di condotta
Rispetto delle persone e dei loro ruoli Rispetto della struttura e delle attrezzature scolastiche Rispetto del Regolamento Voto 9-10 Si distingue per un comportamento sempre responsabile sia in classe che nelle attività integrative extracurricolari(visite guidate manifestazioni…) Si distingue per un uso sempre corretto e appropriato dei locali, delle attrezzature e del materiale didattico Si distingue nel rispetto dell’orario delle lezioni(entrata, uscita, intervallo, palestre...)
Rispetto delle persone e dei loro ruoli Rispetto della struttura e delle attrezzature scolastiche Rispetto del Regolamento Voto 8 Stabilisce  rapporti corretti con adulti e i coetanei. Adotta un comportamento responsabile in ogni occasione Fa uso corretto dei locali delle attrezzature e del materiale didattico nella maggior parte delle attività Rispetta l’orario delle lezioni(entrata, uscita, intervallo, palestre...) nella maggior parte dei casi
Rispetto delle persone e dei loro ruoli Rispetto della struttura e delle attrezzature scolastiche Rispetto del Regolamento Voto 7 Stabilisce  rapporti  quasi sempre  corretti con adulti e i coetanei. Adotta un comportamento abbastanza  responsabile in ogni occasione Fa uso quasi sempre corretto dei locali delle attrezzature e del materiale didattico nella maggior parte delle attività Non sempre rispetta l’orario delle lezioni(entrata, uscita, intervallo, palestre...)
Rispetto delle persone e dei loro ruoli Rispetto della struttura e delle attrezzature scolastiche Rispetto del Regolamento Voto 6 Stabilisce  rapporti  non   sempre  corretti con adulti e  coetanei. Adotta un comportamento non sempre responsabile sia in classe che nelle attività integrative extracurricolari, diventando motivo di distrazione per gli altri Non  sempre fa un uso corretto dei locali delle attrezzature e del materiale didattico Rispetta poco l’orario delle lezioni(entrata, uscita, intervallo, palestre...)
Rispetto delle persone e dei loro ruoli Rispetto della struttura e delle attrezzature scolastiche Rispetto del Regolamento NON AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA e /o ESAMI Voto 5 Stabilisce  rapporti  non  corretti con adulti e  coetanei: adotta  comportamenti spesso violenti e/o offensivi, accertati e sanzionati e/o reiterati di una certa gravità perseguiti dal Regolamento d’Istituto Non rispetta le strutture della scuola Non rispetta  l’orario delle lezioni(entrata, uscita, intervallo, palestre...)
  Il curricolo ed i progetti   L’attività d’insegnamento si sviluppa intorno al  curricolo  fondato su obiettivi formativi di carattere  disciplinare e interdisciplinare , cui si affiancano periodicamente sviluppi modulari generati da eventi forti o integrazioni che si rendono necessarie per rendere l’intenzionalità educativa più aderente ai bisogni del bambino e del territorio d’appartenenza. A tale proposito si ribadisce perciò che le attività progettuali che sono inserite nell’offerta formativa vogliono essere una risposta qualificata sul piano didattico e formativo ai bisogni educativi riscontrati.
PROGETTAZIONE ED EROGAZIONE DI SERVIZI FORMATIVI PROGETTAZIONE DI ISTITUTO (POF) PROGETTAZIONE DIPARTIMENTALE (programmazione per macro-ibiettivi) PROGETTAZIONE DOCENTE (programmazione annuale) PROGETTAZIONE EXTRACURRICULARE
STANDARD PER LA PROGETTAZIONE (ISO 9001) PIANIFICAZIONE (DEL PROGETTO E DELLE ATTIVITA’ EROGATIVE) RACCOLTA DI DATI DI BASE DELLA PROGETTAZIONE DEFINIZIONE DEGLI ELEMENTI IN USCITA DELLA PROGETTAZIONE (PROGETTO) CONTROLLI DELLA PROGETTAZIONE (VERIFICA – RIESAME – VALIDAZIONE)
DEFINIZIONE DEGLI ELEMENTI IN USCITA DELLA PROGETTAZIONE (PROGETTO) PROGETTAZIONE DI MASSIMA: PROGETTAZIONE INDICANTE GLI ELEMENTI GENERALI CHE COSTITUISCONO IL PROGETTO (POF, SCHEDE PROGETTI, PROGETTAZIONE DIPARTIMENTALE) PROGETTAZIONE DI DETTAGLIO O ESECUTIVA: SI ELABORA PRIMA DI INIZIARE L’EROGAZIONE DI UN SERVIZIO ED INDICA LE MODALITA’ OPERATIVE DEL PROGETTO STESSO (PROGRAMMAZIONE DOCENTE, PROGRAMMAZIONE DI UNA ATTIVITA’ EXTRACURRICULARE)
ESEMPIO DI PIANIFICAZIONE DI UNA PROGETTAZIONE  ESECUTIVA  DI UN PROGETTO EXTRACURRICULARE ELABORAZIONE CALENDARIO ATTIVITA’ STIPULA CONTRATTI O CONVENZIONI DIFFUSIONE CALENDARIO ATTIVITA’ ATTIVITA’ EXTRACURRICULARE MONITORAGGIO IN ITINERE E PRIMA VALIDAZIONE ATTIVITA’ EXTRACURRICULARE MONITORAGGIO FINALE MONITORAGGIO SODDISFAZIONE UTENTI VALIDAZIONE FINALE
LA VERIFICA DELLA PROGETTAZIONE CONSISTE IN UN CONTROLLO DEL PROGETTO (DOCUMENTO) AL FINE DI ACCERTARNE LA COERENZA CON GLI ELEMENTI IN ENTRATA E LA COMPLETEZZA DEL DOCUMENTO STESSO. TALE CONTROLLO DEVE ESSERE VERBALIZZATO. IN OGNI PROGETTO DEVONO ESSERE PRESENTI I SEGUENTI ELEMENTI: OBIETTIVI MISURABILI INFORMAZIONI SULLE MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO: CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO (CHI, COSA, COME E QUANDO) INFORMAZIONI SULLE RISORSE NECESSARIE CRITERI DI ACCETTAZIONE (COSA DEVE PRODURRE COME MINIMO)
CONTROLLI DELLA PROGETTAZIONE: VALIDAZIONE LA VALIDAZIONE E’ UN CONTROLLO FINALIZZATO A VALUTARE QUANTO UN PROGETTO E’ “FUNZIONALE” PER L’UTENTE RISPETTO ALLA SUA EROGAZIONE. TALE CONTROLLO DEVE ESSERE VERBALIZZATO. NEI SERVIZI LA VALIDAZIONE VIENE EFFETTUATA DURANTE L’EROGAZIONE DEL SERVIZIO STESSO ED ALLA FINE. ESEMPI: MONITORAGGI INTERMEDI, MONITORAGGI DI FINE QUADRIMESTRE, VALUTAZIONE FINALE, SODDISFAZIONE UTENTI. VALIDAZIONE DEL POF: ULTIMA RIUNIONE DEL COLLEGIO DOCENTI A FINE ANNO SCOLASTICO IN CUI DEVONO ESSERE VALUTATI TUTTI I SERVIZI OFFERTI DALL’ISTITUTO E L’EFFICACIA DEI PROCESSI AMMINISTRATIVI
PROGETTAZIONE POF Definizione linee indirizzo Pianificazione offerta formativa Analisi bisogni formativi Analisi risorse istituto Prima stesura POF Stesura definitiva POF (verifica della progettazione) Approvazione Collegio Docenti (riesame della progettazione) Ok ? SI NO Adozione POF Diffusione POF Revisione POF Erogazione servizi didattici Validazione POF
EROGAZIONE DIDATTICA Linee indirizzo POF Programmazione Dipartimenti (verifica e riesame progettazione) Conoscenza livelli di partenza Programmazione Docente (verifica e riesame progettazione) Gestione attività didattica ordinaria  Monitoraggi in itinere (controllo del processo) Eventuali attività di recupero Verifica I° quadrimestre (validazione intermedia progettazione) Gestione attività didattica ordinaria  Monitoraggi in itinere (controllo del processo) Eventuali attività di recupero Verifica II° quadrimestre (validazione intermedia progettazione) Valutazione finale Raccolta dati per  validazione POF
PROGETTAZIONE EXTRACURRICULARE Linee indirizzo POF Elaborazione progetti extracurriculari (pianificazione e verifica progettazione) Approvazione Collegio Docenti (riesame progettazione) Ok ? SI NO FINE Progettazione esecutiva attività (pianificazione, verifica e riesame progettazione) Realizzazione attività (inclusi monitoraggi del progetto – controllo processo) Valutazione finale – validazione del progetto (elementi per la  validazione del POF)
Ampliamento dell’Offerta Formativa Progetti extracurriculari
Scuola Secondaria di I°grado Giochi sportivi Studenteschi: classi I –II-III sez.A-B-C-D  Prof. Testa Domenico  finanziato MIUR Avvio lingua francese: classi:I sez. A-B-C Prof.ssa Pisanti Carmela
Recupero di Francese: Classi II –III D Prof.ssa Sergio Maria Giovanna 20 ore Ceramica artistica e tradizionale campana Classi II –III gruppo 8  alunni Prof.ssa Greco Laura Recupero di Matematica classi I-II-III sez. A-B-C-D Prof. Colavolpe Rosa
Il cineforum per l’Unità d’Italia classi III sez. A-B-C-D Prof.Fasolino Lucia-Alfano Rachele-Fiorillo Carla Avvio di Lingua Inglese Classi I A-B-C Prof. Celentano Giovanna
Unità d’Italia i 150 anni…. Tutte le classi e sezioni Prof.sse:Fasolino Lucia-Alfano Rachele Unità d’Italia i 150 anni…(teatro) Classi I-II-III sez A-B-C-D Prof. Iemma Antonetta
Latino classi II –III sez. A-B-C-D 25 ore Prof. Iemma Antonetta A scuola d’Informatica classi III  sez. A-B-C 22,5 ore per ciascun docente Prof. Rocco Alessandro-Testa Domenico
Scuola Primaria   Unità d’Italia, i 150 anni … classi III  sez. A-B di Lanzara Ins:Galluzzo Anna Maria-Fimiani Anna-Schiavi Stefania Musica Maestro 5 classi III A-B Ins:Galluzzo Anna Maria-Fimiani Anna-Schiavi Stefania
Unità d’Italia i 150 anni… Classe V A di TriviO Ins. D’Arco Agnese Nel paese dei balocchi Classi I-IV sez. A di Trivio Ins. Maniglia Rosanna-Califano Deborah-Claps Concetta
Natale di note, note di Natale classe I sez A di TriviO Ins. Maniglia Rosanna – Claps Concetta La scuola a casa, a casa con la scuola istruzione domiciliare Ins. Picarella Anna Maria –Claps Concetta
Scuola dell’Infanzia Unità d’Italia, i 150 anni… Tutti gli alunni di tutte le sezioni di Castelluccio-Lanzara Ins.Concetti-Di Martino-Picarella-Toriello-Barba-Federico-Grimaldi-Aliberti-Farese-Licordari-D’Aiuto-Fondarini-Calabrese
Progetti curriculari Scuola Secondaria di I° grado Progetto Bullismo  Protocollo d’Intesa con il Comune di Castel San Giorgio Classi I  Progetto Prevenzione del Tabagismo Classi II III PQM:  Progetto Qualità e Merito classe IB
Integrazione e multimedialità Classi III  sez A –B di Lanzara Ins. Fimiani-Schiavi Scuola dell’Infanzia Carnevale : Divertiamoci riciclando Tutte le classi e sezioni di Lanzara e Trivio Tutti i docenti delle sezioni
I’m…who  are you? Sez. A-B di Lanzara e Castelluccio Ins. Calabrese-Grimaldi
Progetti  P.O.N
OBIETTIVO C Migliorare i livelli di competenze dei giovani C1 azioni Scuola ore Informaticando e….oltre( I Corso) Scuola secondaria Classi I - II 30 h Informaticando e….oltre( II Corso) Scuola secondaria Classi  II 30 h English for you Scuola secondaria Classi I 30 h English for you…again (I corso ) Scuola secondaria Classi II 30 h English for you…again Scuola secondaria Classi II 30 h E=mc 2 Scuola secondaria Classi III 30 h Volli e, sempre volli, fortissimamente volli Scuola secondaria Classi II -III 50 h
OBIETTIVO C Migliorare i livelli di competenze dei giovani C1 azioni Scuola ore IC 3 PLUS Scuola secondaria Classi III 30 h Un Pc per amico  (I corso ) Scuola Primaria Classi IV 30 h Un Pc per amico  (I I corso ) Scuola Primaria Classi IV 30 h Yes we can (I corso) Scuola Primaria Classi V 30 h Yes we can  (II corso) Scuola Primaria Classi V 30 h
Attivita’ di formazione e aggiornamento Nell’ ambito dei PON-FSE-2007 IT 05 1 PO 007 "Competenze per lo sviluppo" , alcuni docenti  della scuola secondaria I° sono impegnati  in corsi di formazione a distanza e precisamente nei progetti: MATEMATICA corso 1  [email_address] LINGUA,LETTERATURA E  CULTURA NELLA DIMENSIONE EUROPEA: LINGUE STRANIERE
Aggiornamento sul Testo Unico 81/2008 sulla Sicurezza Aggiornamento sulla sicurezza sul lavoro 2
Visite guidate e viaggi d’istruzione Scuola  dell’Infanzia Sez.A-B di Castelluccio Sez  A-B-C di Lanzara Agriturismo  Montecorvino Pugliano 28-10-2010 Tutti i docenti delle sezioni
Scuola  dell’Infanzia Sez- A-B-C-D di Lanzara Sez. A-B-C  diCastelluccio Teatro “Delle Arti” di Salerno Data prevista: 02-12-2010
Scuola  dell’Infanzia Sez.A-B-C di Lanzara Sez.A-B-C di Castelluccio Parco dei cinque sensi di Sarno Aprile 2011 Tutti i docenti delle sezioni
Scuola Primaria di Lanzara Classi II A-IIB Teatro  a Salerno( data da definire) Ins.Fezza Ins.Grimaldi
Scuola Primaria di Lanzara IVA-IVB-IVC Templi di Paestum Agriturismo Teatro a Salerno (data da definire) Ins.ti Bove-Pedone Izzo- Brancato Pannullo- Granato
Scuola Primaria di Lanzara Classi III A-III B Eventuale concorso musicale Pagani-Salerno o Vallo della Lucania (da definire in relazione ai bandi) Ins.ti  Galuzzo-Schiavi-Fimiani
Scuola Primaria di Lanzara Classi IA  Teatro Salerno(data da definire) Lombardi – Bari Scuola Primaria di Lanzara Classe I B Teatro Salerno(data da definire) Fasolino – Bari
Scuola Primaria di Lanzara Classe V A Roma Morrone – Lamberti Scuola Primaria di Lanzara Classe V B Roma Mariniello - Schiavi
Scuola Primaria di Trivio II A Due appuntamenti teatrali Teatro San Demetrio di Salerno Salerno- centro storico( date da definire) Città delle scienze (data da definire - marzo 2011) Pontecagnano( data da definire- maggio 2011) Ins. Pepe Anna
Scuola Primaria di Trivio III A-IVA-IVB Pompei (data da definire –Aprile 2011) Ins.ti Amendola-Rescigno Verdieri-Picarella
Scuola Primaria di Trivio III A-IV B-IV A Teatro San Demetrio di Salerno Data prevista :2-12-2010 Ins.ti Verdieri-Amendola Rescigno-Verdieri-Picarella
Scuola Primaria di Trivio V A  Teatro San Demetrio di Salerno 2-12-2010 Ins.D’Arco
Scuola Secondaria di I° Grado Classi Prime Teatro Salerno ½ giornata Scuola Secondaria di I° Grado Classi Prime I Presepi ½ giornata
Scuola Secondaria di I° Grado Classi Prime Visita ad un laboratorio di ceramica o di riciclaggio ½ giornata
Scuola Secondaria di I° Grado Classi Prime Caserta Parco di San Silvestro 1 giornata Scuola Secondaria di I° Grado Classi Prime Grotte di Castelcivita 1 giornata
Scuola Secondaria di I° Grado Classi Seconde Teatro a Salerno ½ giornata Scuola Secondaria di I° Grado Classi Seconde Visita ad un industria di trasformazione alimentare ½ giornata
Scuola Secondaria di I° Grado Classi Seconde Visita al Battistero di Nocera Inferiore ½ giornata Scuola Secondaria di I° Grado Classi Seconde Anagni- Alatri – Ferrentino 1 giornata
Scuola Secondaria di I° Grado Classi Seconde Cardile – Il primo tricolore del Cilento Scuola Secondaria di I° Grado Classi Terze Teatro ½ giornata
Scuola Secondaria di I° Grado Classi Terze Teatro in Francese ½ giornata Scuola Secondaria di I° Grado Classi Terze Torino  4 giorni
Scuola Secondaria di I° Grado Classi Terze Roma 1 giorno
Organigramma Dirigente Scolastico: Prof. Aliberti Antonio DSGA: Marrone Rosa Vicario: Prof. Rocco Alessandro Secondo collaboratore: Testa Domenico
Staff Area1 Ins. Schiavi Stefania Area 2 Ins: Grimaldi Rosaria Area 3 Ins: Alfano Rachele e Barba Maria Area 4 Ins:Fasolino Lucia Area 5 Ins: Mariniello  Maria Luisa Area 6 Ins. Picarella Anna Maria
Coordinatori di plesso Scuola Primaria Scuola Primaria di Lanzara Ins.Fezza Emilia/Schiavi Stefania Scuola Primaria di Trivio Ins.Ciancio/Amendola
Scuola Secondaria di I° grado Prof. Rocco Alessandro/Testa Domenico
Scuola dell’Infanzia Scuola dell’Infanzia di Lanzara Ins. Grimaldi T./ Barba Scuola dell’Infanzia di Castelluccio Ins. Di Martino/ Pappalardo
Allegati Carta dei Servizi  ( aggiornata all’anno scolastico 2010-2011) Regolamento d’Istituto (previsto un aggiornamento per  l’anno scolastico 2010-2011) Piano di Prevenzione e Protezione (aggiornato secondo le norme di legge all’anno scolastico 2010-2011)

P pt pof 2010 2011

  • 1.
    Pi ano dell’O fferta F ormativa Anno scolastico 2010-2011 A cura della F.S. Area 1 Ins. Schiavi Stefania
  • 2.
    L’Offerta Formativa Definizionedi Obiettivi disciplinari generali(:macro-obiettividisciplinari) per il raggiungimento dei traguardi formativi nazionali(per classi parallele)
  • 3.
    Definizione di obiettivispecifici di apprendimento, attività, contenuti e metodologie ( in relazione ai bisogni formativi di ciascun gruppo-classe ed in relazione a specifici percorsi individualizzati di recupero e/o potenziamento)
  • 4.
    Verifica e valutazioneElaborazione di parametri e criteri condivisi di Verifica e Valutazione: Indicatori di Verifica Tipologia di prova Metodologia di Verifica-Valutazione Corrispondenza: Valutazione degli obiettivi Generali programmati attraverso prove strutturate
  • 5.
    La programmazione didatticaannuale, periodica e settimanale/giornaliera si muove nella triplice direzione della disciplinarità, passando dalla prima alfabetizzazione all’acquisizione di elementi di analisi, sintesi, valutazione critica dei contenuti, dell’ unitarietà, promuovendo il passaggio graduale dall’esperienza alla comprensione ed al giudizio critico, dell’ operatività , sottolineando nelle discipline di apprendimento la pari dignità del momento teorico con quello applicativo. la
  • 6.
    Personalizzazione dei percorsieducativi La visione integrale della persona, che anche le Nuove Indicazioni pongono al centro dell’azione didattica, esige la personalizzazione della programmazione e degli interventi, nella duplice direzione di costruire i percorsi personali di crescita e di apprendimento dei ragazzi tenendo conto delle loro doti, capacità, difficoltà, limiti; confermare e mantenere integro il valore dell’appartenenza a un gruppo, nel quale si devono interiorizzare le norme della convivenza civile e democratica e si sperimentano i valori irrinunciabili della solidarietà e della cooperazione.
  • 7.
    DISCIPLINE E CAMPID ’ ESPERIENZA NEL CURRICOLO DI BASE Per la SCUOLA dell’Infanzia , l’attività educativa ruota intorno a cinque campi d’esperienza : il sé e l’altro il corpo in movimento linguaggi, creatività, espressione i discorsi e le parole la conoscenza del mondo Tali campi non sono tuttavia legati ad uno specifico monte ore in quanto rappresentano i diversi ambiti del fare e dell’agire del bambino in un contesto flessibile.
  • 8.
    Il Curricolo dellaScuola Primaria 9 h italiano I-II-IV / 8 h in III-V 2h storia 1h geografia   1h Cittadinanza e Costituzione   5h Matematica 2 h Scienze 2 h L2 (inglese) 1 h tecnologia 2h arte e immagine 1h Musica 2h Scienze motorie e sportive 2 h I.R.C.
  • 9.
    Il Curricolo dellaScuola secondaria di I°grado Curricolo a 30 ore settimanali 5 ore italiano +approf. Di narrativa 2ore storia 2 ore geografia 1 ora Cittadinanza e Costituzione  4 ore matematica 2 ore scienze 3 ore L2 (inglese) 2 ore di L2 (francese) 2 ore tecnologia 2 ore arte e immagine 2 ore musica 2 orescienze motorie e sportive 1 ora I.R.C.
  • 10.
    Curricolo a 36ore settimanali 15ore italiano-storia-geografia-cittadinanza e costituzione-narrativa-mensa 9 ore matematica-scienze-mensa 3 ore L2 (inglese) 2 ore di L2 (francese) 2 ore tecnologia 2 ore arte e immagine 2 ore musica 2 orescienze motorie e sportive 1 ora I.R.C.
  • 11.
    La scuola innumeri Tipologia di scuola Numero alunni Numero alunne Totale Scuola dell’Infanzia di Lanzara 57 43 100 Scuola dell’’Infanzia di Castelluccio 28 48 76 Scuola Primaria di Lanzara 110 100 210 Scuola Primaria di Trivio 45 53 98 Scuola Secondaria di I° gardo 103 91 194 Totale complessivo 676
  • 12.
    Organico Docenti Tipologiadi scuola Numero docenti Scuola dell’Infanzia 15 Scuola Primaria 30 Scuola Secondaria di I° gardo 30 Totale complessivo 75
  • 13.
    Organico Personale ATAPersonale ATA 17 DSGA Maria Rosa Marrone
  • 14.
  • 15.
    Standard di livellorelativo all’attribuzione dei voti in sede di scrutinio Voto 9-10: Possiede conoscenze complete organiche, approfondite ed ampliate in modo personale. Evidenzia capacità di comprendere, applicare, eseguire, giustificare e motivare concetti, di trovare procedimenti e strategie originali in situazioni complesse e nuove di apprendimento.
  • 16.
    Voto 8 Possiedeconoscenze complete della disciplina. Evidenzia capacità di comprendere, applicare, eseguire, formalizzare, giustificare e motivare concetti in situazione diverse e nuove di apprendimento.
  • 17.
    Voto 7 Possiedebuone conoscenze. Evidenzia capacità di comprendere, applicare, eseguire, formalizzare, giustificare e motivare concetti in situazione note o simili di apprendimento.
  • 18.
    Voto 6 Possiedeconoscenze essenziali. Evidenzia capacità di comprendere, eseguire e giustificare concetti e procedimenti in situazioni semplici e simili di apprendimento.
  • 19.
    Voto 5 Possiedeconoscenze parziali. Evidenzia capacità di comprendere, eseguire e giustificare concetti e procedimenti in situazioni semplici e guidate di apprendimento.
  • 20.
    Voto 4 Possiedeconoscenze lacunose degli argomenti di base. Stenta a conseguire anche gli obiettivi minimi.
  • 21.
    Criteri per l’attribuzionedel voto di condotta
  • 22.
    Rispetto delle personee dei loro ruoli Rispetto della struttura e delle attrezzature scolastiche Rispetto del Regolamento Voto 9-10 Si distingue per un comportamento sempre responsabile sia in classe che nelle attività integrative extracurricolari(visite guidate manifestazioni…) Si distingue per un uso sempre corretto e appropriato dei locali, delle attrezzature e del materiale didattico Si distingue nel rispetto dell’orario delle lezioni(entrata, uscita, intervallo, palestre...)
  • 23.
    Rispetto delle personee dei loro ruoli Rispetto della struttura e delle attrezzature scolastiche Rispetto del Regolamento Voto 8 Stabilisce rapporti corretti con adulti e i coetanei. Adotta un comportamento responsabile in ogni occasione Fa uso corretto dei locali delle attrezzature e del materiale didattico nella maggior parte delle attività Rispetta l’orario delle lezioni(entrata, uscita, intervallo, palestre...) nella maggior parte dei casi
  • 24.
    Rispetto delle personee dei loro ruoli Rispetto della struttura e delle attrezzature scolastiche Rispetto del Regolamento Voto 7 Stabilisce rapporti quasi sempre corretti con adulti e i coetanei. Adotta un comportamento abbastanza responsabile in ogni occasione Fa uso quasi sempre corretto dei locali delle attrezzature e del materiale didattico nella maggior parte delle attività Non sempre rispetta l’orario delle lezioni(entrata, uscita, intervallo, palestre...)
  • 25.
    Rispetto delle personee dei loro ruoli Rispetto della struttura e delle attrezzature scolastiche Rispetto del Regolamento Voto 6 Stabilisce rapporti non sempre corretti con adulti e coetanei. Adotta un comportamento non sempre responsabile sia in classe che nelle attività integrative extracurricolari, diventando motivo di distrazione per gli altri Non sempre fa un uso corretto dei locali delle attrezzature e del materiale didattico Rispetta poco l’orario delle lezioni(entrata, uscita, intervallo, palestre...)
  • 26.
    Rispetto delle personee dei loro ruoli Rispetto della struttura e delle attrezzature scolastiche Rispetto del Regolamento NON AMMISSIONE ALLA CLASSE SUCCESSIVA e /o ESAMI Voto 5 Stabilisce rapporti non corretti con adulti e coetanei: adotta comportamenti spesso violenti e/o offensivi, accertati e sanzionati e/o reiterati di una certa gravità perseguiti dal Regolamento d’Istituto Non rispetta le strutture della scuola Non rispetta l’orario delle lezioni(entrata, uscita, intervallo, palestre...)
  • 27.
      Il curricoloed i progetti   L’attività d’insegnamento si sviluppa intorno al curricolo fondato su obiettivi formativi di carattere disciplinare e interdisciplinare , cui si affiancano periodicamente sviluppi modulari generati da eventi forti o integrazioni che si rendono necessarie per rendere l’intenzionalità educativa più aderente ai bisogni del bambino e del territorio d’appartenenza. A tale proposito si ribadisce perciò che le attività progettuali che sono inserite nell’offerta formativa vogliono essere una risposta qualificata sul piano didattico e formativo ai bisogni educativi riscontrati.
  • 28.
    PROGETTAZIONE ED EROGAZIONEDI SERVIZI FORMATIVI PROGETTAZIONE DI ISTITUTO (POF) PROGETTAZIONE DIPARTIMENTALE (programmazione per macro-ibiettivi) PROGETTAZIONE DOCENTE (programmazione annuale) PROGETTAZIONE EXTRACURRICULARE
  • 29.
    STANDARD PER LAPROGETTAZIONE (ISO 9001) PIANIFICAZIONE (DEL PROGETTO E DELLE ATTIVITA’ EROGATIVE) RACCOLTA DI DATI DI BASE DELLA PROGETTAZIONE DEFINIZIONE DEGLI ELEMENTI IN USCITA DELLA PROGETTAZIONE (PROGETTO) CONTROLLI DELLA PROGETTAZIONE (VERIFICA – RIESAME – VALIDAZIONE)
  • 30.
    DEFINIZIONE DEGLI ELEMENTIIN USCITA DELLA PROGETTAZIONE (PROGETTO) PROGETTAZIONE DI MASSIMA: PROGETTAZIONE INDICANTE GLI ELEMENTI GENERALI CHE COSTITUISCONO IL PROGETTO (POF, SCHEDE PROGETTI, PROGETTAZIONE DIPARTIMENTALE) PROGETTAZIONE DI DETTAGLIO O ESECUTIVA: SI ELABORA PRIMA DI INIZIARE L’EROGAZIONE DI UN SERVIZIO ED INDICA LE MODALITA’ OPERATIVE DEL PROGETTO STESSO (PROGRAMMAZIONE DOCENTE, PROGRAMMAZIONE DI UNA ATTIVITA’ EXTRACURRICULARE)
  • 31.
    ESEMPIO DI PIANIFICAZIONEDI UNA PROGETTAZIONE ESECUTIVA DI UN PROGETTO EXTRACURRICULARE ELABORAZIONE CALENDARIO ATTIVITA’ STIPULA CONTRATTI O CONVENZIONI DIFFUSIONE CALENDARIO ATTIVITA’ ATTIVITA’ EXTRACURRICULARE MONITORAGGIO IN ITINERE E PRIMA VALIDAZIONE ATTIVITA’ EXTRACURRICULARE MONITORAGGIO FINALE MONITORAGGIO SODDISFAZIONE UTENTI VALIDAZIONE FINALE
  • 32.
    LA VERIFICA DELLAPROGETTAZIONE CONSISTE IN UN CONTROLLO DEL PROGETTO (DOCUMENTO) AL FINE DI ACCERTARNE LA COERENZA CON GLI ELEMENTI IN ENTRATA E LA COMPLETEZZA DEL DOCUMENTO STESSO. TALE CONTROLLO DEVE ESSERE VERBALIZZATO. IN OGNI PROGETTO DEVONO ESSERE PRESENTI I SEGUENTI ELEMENTI: OBIETTIVI MISURABILI INFORMAZIONI SULLE MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO: CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO (CHI, COSA, COME E QUANDO) INFORMAZIONI SULLE RISORSE NECESSARIE CRITERI DI ACCETTAZIONE (COSA DEVE PRODURRE COME MINIMO)
  • 33.
    CONTROLLI DELLA PROGETTAZIONE:VALIDAZIONE LA VALIDAZIONE E’ UN CONTROLLO FINALIZZATO A VALUTARE QUANTO UN PROGETTO E’ “FUNZIONALE” PER L’UTENTE RISPETTO ALLA SUA EROGAZIONE. TALE CONTROLLO DEVE ESSERE VERBALIZZATO. NEI SERVIZI LA VALIDAZIONE VIENE EFFETTUATA DURANTE L’EROGAZIONE DEL SERVIZIO STESSO ED ALLA FINE. ESEMPI: MONITORAGGI INTERMEDI, MONITORAGGI DI FINE QUADRIMESTRE, VALUTAZIONE FINALE, SODDISFAZIONE UTENTI. VALIDAZIONE DEL POF: ULTIMA RIUNIONE DEL COLLEGIO DOCENTI A FINE ANNO SCOLASTICO IN CUI DEVONO ESSERE VALUTATI TUTTI I SERVIZI OFFERTI DALL’ISTITUTO E L’EFFICACIA DEI PROCESSI AMMINISTRATIVI
  • 34.
    PROGETTAZIONE POF Definizionelinee indirizzo Pianificazione offerta formativa Analisi bisogni formativi Analisi risorse istituto Prima stesura POF Stesura definitiva POF (verifica della progettazione) Approvazione Collegio Docenti (riesame della progettazione) Ok ? SI NO Adozione POF Diffusione POF Revisione POF Erogazione servizi didattici Validazione POF
  • 35.
    EROGAZIONE DIDATTICA Lineeindirizzo POF Programmazione Dipartimenti (verifica e riesame progettazione) Conoscenza livelli di partenza Programmazione Docente (verifica e riesame progettazione) Gestione attività didattica ordinaria Monitoraggi in itinere (controllo del processo) Eventuali attività di recupero Verifica I° quadrimestre (validazione intermedia progettazione) Gestione attività didattica ordinaria Monitoraggi in itinere (controllo del processo) Eventuali attività di recupero Verifica II° quadrimestre (validazione intermedia progettazione) Valutazione finale Raccolta dati per validazione POF
  • 36.
    PROGETTAZIONE EXTRACURRICULARE Lineeindirizzo POF Elaborazione progetti extracurriculari (pianificazione e verifica progettazione) Approvazione Collegio Docenti (riesame progettazione) Ok ? SI NO FINE Progettazione esecutiva attività (pianificazione, verifica e riesame progettazione) Realizzazione attività (inclusi monitoraggi del progetto – controllo processo) Valutazione finale – validazione del progetto (elementi per la validazione del POF)
  • 37.
    Ampliamento dell’Offerta FormativaProgetti extracurriculari
  • 38.
    Scuola Secondaria diI°grado Giochi sportivi Studenteschi: classi I –II-III sez.A-B-C-D Prof. Testa Domenico finanziato MIUR Avvio lingua francese: classi:I sez. A-B-C Prof.ssa Pisanti Carmela
  • 39.
    Recupero di Francese:Classi II –III D Prof.ssa Sergio Maria Giovanna 20 ore Ceramica artistica e tradizionale campana Classi II –III gruppo 8 alunni Prof.ssa Greco Laura Recupero di Matematica classi I-II-III sez. A-B-C-D Prof. Colavolpe Rosa
  • 40.
    Il cineforum perl’Unità d’Italia classi III sez. A-B-C-D Prof.Fasolino Lucia-Alfano Rachele-Fiorillo Carla Avvio di Lingua Inglese Classi I A-B-C Prof. Celentano Giovanna
  • 41.
    Unità d’Italia i150 anni…. Tutte le classi e sezioni Prof.sse:Fasolino Lucia-Alfano Rachele Unità d’Italia i 150 anni…(teatro) Classi I-II-III sez A-B-C-D Prof. Iemma Antonetta
  • 42.
    Latino classi II–III sez. A-B-C-D 25 ore Prof. Iemma Antonetta A scuola d’Informatica classi III sez. A-B-C 22,5 ore per ciascun docente Prof. Rocco Alessandro-Testa Domenico
  • 43.
    Scuola Primaria Unità d’Italia, i 150 anni … classi III sez. A-B di Lanzara Ins:Galluzzo Anna Maria-Fimiani Anna-Schiavi Stefania Musica Maestro 5 classi III A-B Ins:Galluzzo Anna Maria-Fimiani Anna-Schiavi Stefania
  • 44.
    Unità d’Italia i150 anni… Classe V A di TriviO Ins. D’Arco Agnese Nel paese dei balocchi Classi I-IV sez. A di Trivio Ins. Maniglia Rosanna-Califano Deborah-Claps Concetta
  • 45.
    Natale di note,note di Natale classe I sez A di TriviO Ins. Maniglia Rosanna – Claps Concetta La scuola a casa, a casa con la scuola istruzione domiciliare Ins. Picarella Anna Maria –Claps Concetta
  • 46.
    Scuola dell’Infanzia Unitàd’Italia, i 150 anni… Tutti gli alunni di tutte le sezioni di Castelluccio-Lanzara Ins.Concetti-Di Martino-Picarella-Toriello-Barba-Federico-Grimaldi-Aliberti-Farese-Licordari-D’Aiuto-Fondarini-Calabrese
  • 47.
    Progetti curriculari ScuolaSecondaria di I° grado Progetto Bullismo Protocollo d’Intesa con il Comune di Castel San Giorgio Classi I Progetto Prevenzione del Tabagismo Classi II III PQM: Progetto Qualità e Merito classe IB
  • 48.
    Integrazione e multimedialitàClassi III sez A –B di Lanzara Ins. Fimiani-Schiavi Scuola dell’Infanzia Carnevale : Divertiamoci riciclando Tutte le classi e sezioni di Lanzara e Trivio Tutti i docenti delle sezioni
  • 49.
    I’m…who areyou? Sez. A-B di Lanzara e Castelluccio Ins. Calabrese-Grimaldi
  • 50.
  • 51.
    OBIETTIVO C Migliorarei livelli di competenze dei giovani C1 azioni Scuola ore Informaticando e….oltre( I Corso) Scuola secondaria Classi I - II 30 h Informaticando e….oltre( II Corso) Scuola secondaria Classi II 30 h English for you Scuola secondaria Classi I 30 h English for you…again (I corso ) Scuola secondaria Classi II 30 h English for you…again Scuola secondaria Classi II 30 h E=mc 2 Scuola secondaria Classi III 30 h Volli e, sempre volli, fortissimamente volli Scuola secondaria Classi II -III 50 h
  • 52.
    OBIETTIVO C Migliorarei livelli di competenze dei giovani C1 azioni Scuola ore IC 3 PLUS Scuola secondaria Classi III 30 h Un Pc per amico (I corso ) Scuola Primaria Classi IV 30 h Un Pc per amico (I I corso ) Scuola Primaria Classi IV 30 h Yes we can (I corso) Scuola Primaria Classi V 30 h Yes we can (II corso) Scuola Primaria Classi V 30 h
  • 53.
    Attivita’ di formazionee aggiornamento Nell’ ambito dei PON-FSE-2007 IT 05 1 PO 007 "Competenze per lo sviluppo" , alcuni docenti della scuola secondaria I° sono impegnati in corsi di formazione a distanza e precisamente nei progetti: MATEMATICA corso 1 [email_address] LINGUA,LETTERATURA E CULTURA NELLA DIMENSIONE EUROPEA: LINGUE STRANIERE
  • 54.
    Aggiornamento sul TestoUnico 81/2008 sulla Sicurezza Aggiornamento sulla sicurezza sul lavoro 2
  • 55.
    Visite guidate eviaggi d’istruzione Scuola dell’Infanzia Sez.A-B di Castelluccio Sez A-B-C di Lanzara Agriturismo Montecorvino Pugliano 28-10-2010 Tutti i docenti delle sezioni
  • 56.
    Scuola dell’InfanziaSez- A-B-C-D di Lanzara Sez. A-B-C diCastelluccio Teatro “Delle Arti” di Salerno Data prevista: 02-12-2010
  • 57.
    Scuola dell’InfanziaSez.A-B-C di Lanzara Sez.A-B-C di Castelluccio Parco dei cinque sensi di Sarno Aprile 2011 Tutti i docenti delle sezioni
  • 58.
    Scuola Primaria diLanzara Classi II A-IIB Teatro a Salerno( data da definire) Ins.Fezza Ins.Grimaldi
  • 59.
    Scuola Primaria diLanzara IVA-IVB-IVC Templi di Paestum Agriturismo Teatro a Salerno (data da definire) Ins.ti Bove-Pedone Izzo- Brancato Pannullo- Granato
  • 60.
    Scuola Primaria diLanzara Classi III A-III B Eventuale concorso musicale Pagani-Salerno o Vallo della Lucania (da definire in relazione ai bandi) Ins.ti Galuzzo-Schiavi-Fimiani
  • 61.
    Scuola Primaria diLanzara Classi IA Teatro Salerno(data da definire) Lombardi – Bari Scuola Primaria di Lanzara Classe I B Teatro Salerno(data da definire) Fasolino – Bari
  • 62.
    Scuola Primaria diLanzara Classe V A Roma Morrone – Lamberti Scuola Primaria di Lanzara Classe V B Roma Mariniello - Schiavi
  • 63.
    Scuola Primaria diTrivio II A Due appuntamenti teatrali Teatro San Demetrio di Salerno Salerno- centro storico( date da definire) Città delle scienze (data da definire - marzo 2011) Pontecagnano( data da definire- maggio 2011) Ins. Pepe Anna
  • 64.
    Scuola Primaria diTrivio III A-IVA-IVB Pompei (data da definire –Aprile 2011) Ins.ti Amendola-Rescigno Verdieri-Picarella
  • 65.
    Scuola Primaria diTrivio III A-IV B-IV A Teatro San Demetrio di Salerno Data prevista :2-12-2010 Ins.ti Verdieri-Amendola Rescigno-Verdieri-Picarella
  • 66.
    Scuola Primaria diTrivio V A Teatro San Demetrio di Salerno 2-12-2010 Ins.D’Arco
  • 67.
    Scuola Secondaria diI° Grado Classi Prime Teatro Salerno ½ giornata Scuola Secondaria di I° Grado Classi Prime I Presepi ½ giornata
  • 68.
    Scuola Secondaria diI° Grado Classi Prime Visita ad un laboratorio di ceramica o di riciclaggio ½ giornata
  • 69.
    Scuola Secondaria diI° Grado Classi Prime Caserta Parco di San Silvestro 1 giornata Scuola Secondaria di I° Grado Classi Prime Grotte di Castelcivita 1 giornata
  • 70.
    Scuola Secondaria diI° Grado Classi Seconde Teatro a Salerno ½ giornata Scuola Secondaria di I° Grado Classi Seconde Visita ad un industria di trasformazione alimentare ½ giornata
  • 71.
    Scuola Secondaria diI° Grado Classi Seconde Visita al Battistero di Nocera Inferiore ½ giornata Scuola Secondaria di I° Grado Classi Seconde Anagni- Alatri – Ferrentino 1 giornata
  • 72.
    Scuola Secondaria diI° Grado Classi Seconde Cardile – Il primo tricolore del Cilento Scuola Secondaria di I° Grado Classi Terze Teatro ½ giornata
  • 73.
    Scuola Secondaria diI° Grado Classi Terze Teatro in Francese ½ giornata Scuola Secondaria di I° Grado Classi Terze Torino 4 giorni
  • 74.
    Scuola Secondaria diI° Grado Classi Terze Roma 1 giorno
  • 75.
    Organigramma Dirigente Scolastico:Prof. Aliberti Antonio DSGA: Marrone Rosa Vicario: Prof. Rocco Alessandro Secondo collaboratore: Testa Domenico
  • 76.
    Staff Area1 Ins.Schiavi Stefania Area 2 Ins: Grimaldi Rosaria Area 3 Ins: Alfano Rachele e Barba Maria Area 4 Ins:Fasolino Lucia Area 5 Ins: Mariniello Maria Luisa Area 6 Ins. Picarella Anna Maria
  • 77.
    Coordinatori di plessoScuola Primaria Scuola Primaria di Lanzara Ins.Fezza Emilia/Schiavi Stefania Scuola Primaria di Trivio Ins.Ciancio/Amendola
  • 78.
    Scuola Secondaria diI° grado Prof. Rocco Alessandro/Testa Domenico
  • 79.
    Scuola dell’Infanzia Scuoladell’Infanzia di Lanzara Ins. Grimaldi T./ Barba Scuola dell’Infanzia di Castelluccio Ins. Di Martino/ Pappalardo
  • 80.
    Allegati Carta deiServizi ( aggiornata all’anno scolastico 2010-2011) Regolamento d’Istituto (previsto un aggiornamento per l’anno scolastico 2010-2011) Piano di Prevenzione e Protezione (aggiornato secondo le norme di legge all’anno scolastico 2010-2011)