Linee guida per i siti web della PA I Webinar di Formez PA
 
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Le Linee guida per i siti web della PA Le  Linee guida  suggeriscono criteri e strumenti per:  1)  la riduzione dei siti web pubblici obsoleti   2)  il miglioramento di quelli attivi
Struttura delle Linee guida
1. Destinatari delle Linee guida e normativa di riferimento definisce i destinatari delle Linee guida e illustra i riferimenti normativi più rilevanti
Destinatari delle Linee guida Tutte le  amministrazioni pubbliche  di cui all'art. 1, comma 2, del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 La Direttiva n. 8/2009 introduce la figura del  responsabile del procedimento di pubblicazione  dei contenuti http://www.nomesito.gov.it/responsabile nome sito Responsabile del procedimento di pubblicazione dei contenuti  Mario Rossi Dirigente responsabile Settore Comunicazione [email_address] Tel 06/060567 Curriculum Vitae Il responsabile è chiamato a raccogliere le segnalazioni inerenti la presenza di un contenuto obsoleto ovvero la non corrispondenza delle informazioni presenti sul sito a quelle contenute nei provvedimenti originali. Nel caso non sia espressamente nominato, è il vertice della struttura organizzativa dell'Amministrazione. Note legali  |  Privacy  |  Contatti  |  Responsabile PPC
Normativa di riferimento 1)  Principi dell'amministrazione digitale  2)  Accessibilità 3)  Trasparenza e partecipazione 4)  Privacy 5)  Qualità del web  6)  Comunicazione pubblica
2. Analisi e identificazione degli interventi da realizzare identifica i possibili interventi da realizzare sulla base delle diverse tipologie di siti web pubblici
Caratteristiche dei siti web della PA 1)  Accertata utilit à 2)  Semplificazione dell'interazione tra PA e cittadino 3)  Trasparenza dell'azione amministrativa 4)  Facile reperibilit à  e fruibilit à  dei contenuti 5)  Costante aggiornamento
Tipologia dei siti web della PA Siti istituzionali presentare una istituzione pubblica descrivendone l'organizzazione, i compiti, ecc. Siti tematici presentare un progetto o un evento, erogare un servizio, ecc. www.lavoro.gov. it www.cliclavoro.gov.it
Livelli di interattività  Livello Obiettivo primario Servizi offerti Livello 1  Informazione Informazioni sul procedimento amministrativo e sulle modalità di espletamento Livello 2 Interazione a una via Moduli per la richiesta dell’atto/procedimento amministrativo di interesse che dovrà poi essere inoltrata attraverso canali tradizionali Livello 3 Interazione a due vie L’utente può avviare l’atto/procedimento amministrativo di interesse e viene garantita on line solo la presa in carico dei dati immessi dall’utente Livello 4  Transazione L’utente può avviare l’atto/procedimento amministrativo di interesse fornendo i dati necessari ed eseguire la transazione corrispondente interamente on line Livello 5 Personalizzazione  L'utente, oltre ad eseguire on line l'intero ciclo del procedimento amministrativo di interesse, riceve informazioni che gli sono inviate preventivamente
Obiettivi primari dei siti web della PA  Tipologia Obiettivo primario Contenuti caratterizzanti Interazione Istituzionale Informare gli utenti Chi siamo, dove siamo, attività istituzionali, organigramma, normativa, documentazione, concorsi, gare e appalti, ecc. Dal 1°al 3° Erogare servizi Servizi informativi, modulistica, servizi di interazione con l’utente, servizi transattivi Dal 1°al 5° Tematico Presentare un progetto/iniziativa Interviste, interventi, sala stampa, comunicati stampa, speciali, approfondimenti, ecc. Dal 1°al 3° Gestire una community Forum, Wiki, social navigation, ecc. Dal 3°al 5° Erogare servizi Servizi informativi, modulistica, servizi di interazione con l’utente, servizi transattivi Dal 1°al 5° Formare Documenti formativi, corsi on line , folksonomie Dal 3°al 5°
Tipologie di intervento Obiettivi fondamentali: 1)  razionalizzare le informazioni 2)  ridurne i costi di gestione 3)  offrire un servizio migliore Siti istituzionali - revisione dei contenuti - eventuale cancellazione di pagine obsolete Siti tematici - revisione dei contenuti - eventuale dismissione del sito
Analisi dell’intervento da realizzare L'analisi comprende tre fasi fondamentali: 1)  raccolta delle informazioni 2)  valutazione preliminare 3)  individuazione dello scenario di riferimento
Raccolta delle informazioni Deve essere finalizzata a: 1)  realizzare una mappa di tutti i siti dell’ente 2)  predisporre una scheda che includa un insieme minimo di elementi conoscitivi Scheda per la raccolta delle informazioni Nome sito Tipo sito Dominio principale Domini di comunicazione Responsabile sito  Ruolo e responsabilità dell’Ente  Descrizione degli obiettivi Storia del sito Stato di aggiornamento dei contenuti Accessi unici e pagine visitate Soddisfazione degli utenti Dati di costo Valutazione Finale Tipologia di intervento da realizzare
Valutazione preliminare Checklist di base per l’individuazione della tipologia di intervento da realizzare Identificare il numero dei siti tematici e quando sono stati realizzati Individuare i siti coincidenti con progetti, iniziative, eventi conclusi già da tempo Determinare l’esistenza di altri siti tematici con contenuti ridondanti rispetto a altri siti per i quali potrebbe essere attuata una opera di consolidamento Valutare la possibilità di ricomprendere nel sito istituzionale le tematiche trattate nei siti tematici Effettuare la rilevazione e l’analisi degli accessi, con particolare riguardo alla soddisfazione degli utenti Nel caso della gestione di una community,  siti web tematici dedicati a specifici servizi e alla formazione,  valutare la coerenza tra risultati attesi e risultati conseguiti Valutare quanto sia necessario  rendere visibili contenuti che si considerano obsoleti Analizzare l’effettiva utilità di un sito tematico creato per supportare una attività o un progetto ormai concluso Valutare se il sito è gestito con un numero congruo di persone, i ndividuare i costi di gestione del sito, analizzare i contratti in essere legati al sito Verificare l’avvenuta registrazione del sito al dominio .gov.it  Valutare la chiarezza negli itinerari di navigazione del sito e la comprensibilità e la chiarezza dei contenuti
Individuazione dello scenario di riferimento Raccolta delle informazioni + Valutazione preliminare Caso A - sito da mantenere Il sito non richiede interventi di riduzione Caso B - sito da razionalizzare Il sito non risponde positivamente alla valutazione, ma sussistono le condizioni che hanno portato alla sua realizzazione Caso C - sito da dismettere Non sussistono le condizioni che hanno portato alla sua realizzazione    deve essere dismesso Caso D - sito da realizzare Delineare una procedura standardizzata che identifichi le azioni da intraprendere (cfr.  Appendici  delle  Linee guida )
Quanti siti ha la tua amministrazione?
3. Criteri d'indirizzo per la razionalizzazione dei contenuti e per la riduzione dei siti web delle PA illustra il processo di razionalizzazione dei contenuti e di riduzione dei siti web obsoleti
Razionalizzazione dei contenuti (Caso B) 1)  Controllare e aggiornare periodicamente i contenuti soggetti a obsolescenza 2)  Evidenziare elementi informativi relativi alla effettiva validit à  del singolo contenuto 3)  Evidenziare la data di pubblicazione sulla singola pagina o sezione del sito 4)  Monitorare gli accessi e verificare la rispondenza dei contenuti/servizi alle aspettative degli utenti 5)  Valutare la necessit à  di una revisione del nome di dominio e della architettura dell'informazione Contenuti Validità Data di pubblicazione Accessi Architettura dell’informazione
Riduzione dei siti web pubblici (Caso C)  1)  Effettuare un controllo dei contenuti pubblicati 2)  Identificare i collegamenti chiave del sito web 3)  Identificare e gestire i contenuti che non devono più essere raggiungibili via web 4)  Migrare i contenuti da conservare on line
1) Effettuare un controllo dei contenuti pubblicati  Per ogni contenuto, è necessario identificarne: 1)   il proprietario  2)   la rilevanza  3)   la data di ultimo aggiornamento 4)   l'accuratezza Determinare il contenuto da migrare verso un altro sito web Identificare i contenuti da archiviare
2) Identificare i collegamenti chiave del sito web  Alcuni pagine web da dismettere potrebbero essere referenziate da siti esterni Informare i gestori di questi siti della eventuale operazione di dismissione Reindirizzare gli utenti verso il nuovo sito o avvertirli dell'avvenuta dismissione
3) Identificare e gestire i contenuti che non devono più essere raggiungibili via web I contenuti possono continuare ad essere utili Identificare delle procedure interne per la gestione delle informazioni  Archiviare il sito    archivio.nomesito.gov.it
4) Migrare i contenuti da conservare on line  Il contenuto che deve essere mantenuto on line deve essere spostato su un altro sito web Definire le procedure da adottare per la migrazione dei contenuti Determinare come e quando i contenuti saranno migrati Utilizzare differenti sistemi di gestione dei contenuti per i vecchi e per i nuovi siti Comunicare l'elenco dei siti da dismettere a  [email_address]
Quali servizi vengono erogati sul sito della tua amministrazione?
4. Criteri di indirizzo e strumenti  per garantire la qualità dei siti web della pubblica amministrazione propone criteri di indirizzo per il miglioramento della qualità dei propri siti web
La qualità dei siti web della pubblica amministrazione La qualità dei siti web delle PA dipende da:  1)  la riconoscibilit à  della natura pubblica del sito 2)  la chiara identificazione dell'amministrazione che lo gestisce 3)  Il rispetto di alcuni requisiti minimi
Iscrizione al dominio ".gov.it"  Le PA sono tenute a  iscrivere al dominio gov.it  tutti i siti che intendono mantenere attivi I nomi dei  siti istituzionali  sono assegnati in analogia con quanto stabilito per il dominio .it I  siti tematici  devono preferibilmente risiedere all'interno del dominio istituzionale dell'Ente Possono essere  escluse dalla registrazione  al dominio gov.it  le Università e gli Enti di ricerca
Trasparenza L'attivit à  amministrativa deve ispirarsi al principio di trasparenza Assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni
Contenuti minimi dei siti istituzionali - Organigramma della PA - Trasparenza, valutazione e merito - Procedimenti amministrativi - Caselle di posta elettronica e posta elettronica certificata - Pubblicazioni e messaggi di informazione e di comunicazione - Bandi di gara e di concorso - Servizi disponibili on line e servizi di futura pubblicazione - Pubblicità legale
Contenuti minimi dei siti tematici Deve essere presente la pagina  Informazioni sul sito  che contenga i seguenti contenuti: - Amministrazioni responsabili - Finalità del sito - Frequenza di aggiornamento dei contenuti - Periodo di validità del sito
Aggiornamento dei contenuti  Principali attributi di validità di un contenuto o di una sezione del sito: Permanente il contenuto in s é  non  è  soggetto ad obsolescenza (es. sezione  La nostra storia  del sito INPS) Collegata il contenuto  è  collegato ad un evento che ne determina la necessit à  di aggiornamento (es.  Organigramma ) A termine Il contenuto ha una scadenza che ne determina l'eliminazione o lo spostamento in un archivio (es. un avviso, una notizia, ecc.).
Visibilità dei contenuti  Le Amministrazioni sono tenute ad informare gli utenti dell'esistenza dei loro siti web Siti istituzionali - nella carta intestata e nei biglietti da visita nella firma istituzionale delle e-mail  nella modulistica Siti istituzionali e tematici - nei documenti a circolazione esterna - nelle pubblicazioni cartacee di ogni tipo - nei comunicati pubblicitari
Requisiti per l'accessibilità  La Legge 4/2004 prevede l' obbligo per tutti i siti delle amministrazioni pubbliche di essere accessibili  ai disabili La finalità della Legge è di  garantire ai disabili il diritto di accesso  a tutte le fonti di informazione ed ai relativi servizi della Pubblica Amministrazione
Indirizzi sul design e usabilità  I siti web della PA devono contenere  informazioni e servizi facilmente utilizzabili da tutti , qualsiasi sia la loro competenza informatica o abilità fisica Per essere usabile un sito deve: - essere adeguato ai bisogni e alle aspettative di specifici utenti che lo utilizzano in specifici contesti d'uso - risultare facile da capire, da imparare, da usare ed essere gradevole - consentire di eseguire le specifiche attività lavorative in maniera corretta, veloce e con soddisfazione - generare pochi errori non critici
Accesso ai servizi on line  L'accesso ai servizi erogati in rete dalle PA è consentito tramite: - la carta d'identit à  elettronica (CIE) - la carta nazionale dei servizi (CNS) -  la Gestione delle Identit à  Federate (GFID) - s trumenti diversi in grado di consentire l'accertamento dell'identit à  del soggetto
Policy  Ogni sito pubblico deve fornire ai propri utenti una informativa chiara e completa in merito a: - le caratteristiche generali dei contenuti proposti dal sito e loro corretto utilizzo - le modalit à  di trattamento dei dati eventualmente resi disponibili dagli utenti
Note legali Devono essere fornite informazioni su: -  copyright : possibilit à  e limitazioni in ordine all'utilizzo dei contenuti del sito -  utilizzo del sito : responsabilit à  derivanti dall'utilizzo del sito -  accesso a siti esterni collegati : responsabilit à  sui contenuti di siti esterni collegati -  download : regole per l'utilizzo dei materiali scaricabili dal sito
Privacy Nella sezione  Privacy  (o  Protezione dei dati personali ) devono essere descritte le modalit à  di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali  Nel predisporre l'informativa si devono considerare: - i tipi di dati trattati (dati di navigazione e dati forniti volontariamente) - i cookies - i diritti degli interessati
Dati per il monitoraggio  Ogni PA deve organizzare la rilevazione di dati statistici utili a comprendere il livello di utilizzo del proprio sito e i contenuti pi ù  graditi I dati minimi da misurare sono: - visitatori unici - sessioni utente - pagine viste Rendere disponibili mensilmente i dati nella sezione www.nomesito.gov.it/datimonitoraggio
5. Criteri di indirizzo e strumenti per il trattamento dei dati, della documentazione pubblica e per la loro reperibilità indica criteri e strumenti per il trattamento dei dati e della documentazione pubblica
I dati come risorsa strategica I contenuti prodotti dalla PA rappresentano una risorsa strategica da un punto di vista sociale, politico, economico e culturale L'adeguata diffusione di queste informazioni può rappresentare un elemento : - per favorire la crescita economica, la ricerca, l'innovazione, la competitivit à - per incoraggiare la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica I siti delle pubbliche amministrazioni rappresentano il luogo privilegiato di diffusione dei dati, ma c’è la necessit à  di definire principi e regole per la loro archiviazione e diffusione
Classificazione e semantica  I sistemi di classificazione devono individuare in modo omogeneo gli attributi che descivono una risorsa (metadati) e i valori che gli attributi possono assumere (vocabolari)  Per migliorare la reperibilit à  dei contenuti, si raccomanda di: - promuovere una organizzazione dei contenuti condivisa anche con altre amministrazioni - utilizzare lo standard di metadati Dublin Core - utilizzare vocabolari controllati - rendere disponibile un motore di ricerca interno - prevedere la sezione  Documentazione  per facilitare l'accesso ai contenuti
Formati aperti  Nella scelta dei formati da usare per la diffusione e archiviazione dei propri dati si deve: - evitare di imporre vincoli tecnologici ed economici agli utenti - assicurare interoperabilit à  tra i sistemi e flessibilit à  nell'utilizzo dei dati - evitare vincoli nei confronti di particolari produttori, favorendo la libera concorrenza di mercato
Contenuti aperti  Nella divulgazione dei dati e dei contenuti prodotti, si deve considerare l'eventuale rilascio attraverso licenze che ne favoriscano la diffusione e ne incoraggino il riutilizzo Particolarmente appropriate al contesto pubblico sono le licenze  Creative Commons Attribuzione Bisogna sempre indicare l'autore dell'opera Non uso commerciale Non sono consentiti usi commerciali dell'opera Non opere derivate Non sono consentite elaborazioni dell'opera Condividi allo stesso modo Si può modificare l'opera, ma deve essere rilasciata secondo le stesse condizioni scelte dall'autore originale
Open data
Un esempio italiano di Open data: MiaPA MiaPA  utilizza la rubrica della PA realizzata da  Formez PA  per geolocalizzare gli uffici della pubblica amministrazione
La tua amministrazione è presente sui principali social media?
6. Metodi per la rilevazione e il confronto della qualità dei siti web della PA illustra orientamenti e principi generali sulla valutazione da parte degli utenti, le rilevazioni di qualità, il confronto e l'interazione dei cittadini
Valutazione degli utenti  La PA deve adottare sistemi di valutazione dei servizi per monitorare la qualit à  percepita e la soddisfazione degli utenti Si raccomanda di: - attivare modalità di raccolta delle segnalazioni dei cittadini - adottare sistemi di rilevazione della  customer satisfaction - utilizzare i dati raccolti per attivare processi di miglioramento dei servizi erogati
Indici di qualità e benchmarking  Misurare la qualit à  di un sito permette di effettuare opportune scelte strategiche e operative utili nella pianificazione, progettazione e valutazione L'utilizzo di una metodologia comune consente il confronto e l'individuazione dei punti di forza e di debolezza
Partecipazione Per i siti web delle PA è prioritario dotarsi di strumenti che aumentino la partecipazione degli utenti ( e-Participation ) Gli strumenti di e-Participation devono garantire: - la semplificazione della partecipazione al processo decisionale - l'introduzione di spazi che consentano l'interazione tra il cittadino e l'amministrazione - l'adozione di soluzioni adeguate a tutelare la privacy e la protezione dei dati dei cittadini
Web 2.0
Web 2.0 Il coinvolgimento dei cittadini ha come precondizione l'adozione dell'approccio web 2.0 per la comunicazione e condivisione delle risorse on line I social media possono essere considerati dalle pubblica amministrazione come canali di  broadcasting  ad alto potenziale di audience
La fine (definitiva) del broadcasting “ My page” Filtri cognitivi Fonte: Giacomo Mason (http://www.intranetmanagement.it/)
Web 2.0 Fonte: Giacomo Mason (http://www.intranetmanagement.it/) UGC Folksonomie Filtering SaS Relazioni Auto Publishing Collaboration Social sharing Youtube Slideshare Flickr … Tag Tagclouds Rss My page API aperte Ajax Social networks Yahoo answers Blog Wikipedia Google docs Yahoo gruppi Forum Delicious Last FM Anobii …
Strumenti del Web 2.0 Pubblicazione di immagini Pubblicazione di video Localizzazione Presentazioni Informazioni in tempo reale Social network
Esempi di PA 2.0 Comune di Torino Regione Puglia Comune di Venezia
Appendici Contenuti minimi dei siti istituzionali pubblici  Gestione e sviluppo dei siti web della PA  Componenti funzionali per la costruzione dei siti web della PA Ruoli coinvolti nello sviluppo e nella gestione dei siti web
Contenuti minimi dei siti istituzionali pubblici  Organigramma della PA  Trasparenza, valutazione e merito  Procedimenti amministrativi  Caselle di posta elettronica e posta elettronica certificata Bandi di gara e di concorso  Servizi disponibili on line e servizi di futura pubblicazione  Pubblicit à  legale
Gestione e sviluppo dei siti web della PA
Componenti funzionali per la costruzione dei siti web della PA Sono definite le diverse categorie di servizi e, per ogni servizio, sono specificati il tipo di accesso, l'utenza di riferimento, l'utilità del servizio e una breve descrizione Procedimenti amministrativi  Servizi di collaborazione con cittadini ed imprese  Informazioni sull'Amministrazione  Uso del sito  Servizi di gestione delle identità  Servizi di Gestione del Sito  Servizi trasversali
Ruoli coinvolti nello sviluppo e nella gestione dei siti web Responsabile dei sistemi informativi Responsabile dell'accessibilità Responsabile del procedimento di pubblicazione Capo ufficio stampa Responsabile URP Avviamento del progetto X X X X Analisi dei requisiti X X X X Disegno e progettazione tecnica X X Sviluppo e migrazione del sito X X Collaudo e messa in esercizio X X Gestione del sito X X X X X
Se tu hai una mela e io ho una mela e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un'idea ed io ho un'idea e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee George Bernard Shaw Opera rilasciata sotto licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia  http:// creativecommons . org / licenses / by - nc -sa/2.5/ it /   Grazie!

Linee guida per i siti web della PA

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    Linee guida peri siti web della PA I Webinar di Formez PA
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    Conosci le Linee guida per i siti web della PA ?
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    Le Linee guidaper i siti web della PA Le Linee guida suggeriscono criteri e strumenti per: 1) la riduzione dei siti web pubblici obsoleti 2) il miglioramento di quelli attivi
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    1. Destinatari delleLinee guida e normativa di riferimento definisce i destinatari delle Linee guida e illustra i riferimenti normativi più rilevanti
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    Destinatari delle Lineeguida Tutte le amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del Decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 La Direttiva n. 8/2009 introduce la figura del responsabile del procedimento di pubblicazione dei contenuti http://www.nomesito.gov.it/responsabile nome sito Responsabile del procedimento di pubblicazione dei contenuti Mario Rossi Dirigente responsabile Settore Comunicazione [email_address] Tel 06/060567 Curriculum Vitae Il responsabile è chiamato a raccogliere le segnalazioni inerenti la presenza di un contenuto obsoleto ovvero la non corrispondenza delle informazioni presenti sul sito a quelle contenute nei provvedimenti originali. Nel caso non sia espressamente nominato, è il vertice della struttura organizzativa dell'Amministrazione. Note legali | Privacy | Contatti | Responsabile PPC
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    Normativa di riferimento1) Principi dell'amministrazione digitale 2) Accessibilità 3) Trasparenza e partecipazione 4) Privacy 5) Qualità del web 6) Comunicazione pubblica
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    2. Analisi eidentificazione degli interventi da realizzare identifica i possibili interventi da realizzare sulla base delle diverse tipologie di siti web pubblici
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    Caratteristiche dei sitiweb della PA 1) Accertata utilit à 2) Semplificazione dell'interazione tra PA e cittadino 3) Trasparenza dell'azione amministrativa 4) Facile reperibilit à e fruibilit à dei contenuti 5) Costante aggiornamento
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    Tipologia dei sitiweb della PA Siti istituzionali presentare una istituzione pubblica descrivendone l'organizzazione, i compiti, ecc. Siti tematici presentare un progetto o un evento, erogare un servizio, ecc. www.lavoro.gov. it www.cliclavoro.gov.it
  • 12.
    Livelli di interattività Livello Obiettivo primario Servizi offerti Livello 1 Informazione Informazioni sul procedimento amministrativo e sulle modalità di espletamento Livello 2 Interazione a una via Moduli per la richiesta dell’atto/procedimento amministrativo di interesse che dovrà poi essere inoltrata attraverso canali tradizionali Livello 3 Interazione a due vie L’utente può avviare l’atto/procedimento amministrativo di interesse e viene garantita on line solo la presa in carico dei dati immessi dall’utente Livello 4 Transazione L’utente può avviare l’atto/procedimento amministrativo di interesse fornendo i dati necessari ed eseguire la transazione corrispondente interamente on line Livello 5 Personalizzazione L'utente, oltre ad eseguire on line l'intero ciclo del procedimento amministrativo di interesse, riceve informazioni che gli sono inviate preventivamente
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    Obiettivi primari deisiti web della PA Tipologia Obiettivo primario Contenuti caratterizzanti Interazione Istituzionale Informare gli utenti Chi siamo, dove siamo, attività istituzionali, organigramma, normativa, documentazione, concorsi, gare e appalti, ecc. Dal 1°al 3° Erogare servizi Servizi informativi, modulistica, servizi di interazione con l’utente, servizi transattivi Dal 1°al 5° Tematico Presentare un progetto/iniziativa Interviste, interventi, sala stampa, comunicati stampa, speciali, approfondimenti, ecc. Dal 1°al 3° Gestire una community Forum, Wiki, social navigation, ecc. Dal 3°al 5° Erogare servizi Servizi informativi, modulistica, servizi di interazione con l’utente, servizi transattivi Dal 1°al 5° Formare Documenti formativi, corsi on line , folksonomie Dal 3°al 5°
  • 14.
    Tipologie di interventoObiettivi fondamentali: 1) razionalizzare le informazioni 2) ridurne i costi di gestione 3) offrire un servizio migliore Siti istituzionali - revisione dei contenuti - eventuale cancellazione di pagine obsolete Siti tematici - revisione dei contenuti - eventuale dismissione del sito
  • 15.
    Analisi dell’intervento darealizzare L'analisi comprende tre fasi fondamentali: 1) raccolta delle informazioni 2)  valutazione preliminare 3) individuazione dello scenario di riferimento
  • 16.
    Raccolta delle informazioniDeve essere finalizzata a: 1) realizzare una mappa di tutti i siti dell’ente 2) predisporre una scheda che includa un insieme minimo di elementi conoscitivi Scheda per la raccolta delle informazioni Nome sito Tipo sito Dominio principale Domini di comunicazione Responsabile sito Ruolo e responsabilità dell’Ente Descrizione degli obiettivi Storia del sito Stato di aggiornamento dei contenuti Accessi unici e pagine visitate Soddisfazione degli utenti Dati di costo Valutazione Finale Tipologia di intervento da realizzare
  • 17.
    Valutazione preliminare Checklistdi base per l’individuazione della tipologia di intervento da realizzare Identificare il numero dei siti tematici e quando sono stati realizzati Individuare i siti coincidenti con progetti, iniziative, eventi conclusi già da tempo Determinare l’esistenza di altri siti tematici con contenuti ridondanti rispetto a altri siti per i quali potrebbe essere attuata una opera di consolidamento Valutare la possibilità di ricomprendere nel sito istituzionale le tematiche trattate nei siti tematici Effettuare la rilevazione e l’analisi degli accessi, con particolare riguardo alla soddisfazione degli utenti Nel caso della gestione di una community, siti web tematici dedicati a specifici servizi e alla formazione, valutare la coerenza tra risultati attesi e risultati conseguiti Valutare quanto sia necessario rendere visibili contenuti che si considerano obsoleti Analizzare l’effettiva utilità di un sito tematico creato per supportare una attività o un progetto ormai concluso Valutare se il sito è gestito con un numero congruo di persone, i ndividuare i costi di gestione del sito, analizzare i contratti in essere legati al sito Verificare l’avvenuta registrazione del sito al dominio .gov.it Valutare la chiarezza negli itinerari di navigazione del sito e la comprensibilità e la chiarezza dei contenuti
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    Individuazione dello scenariodi riferimento Raccolta delle informazioni + Valutazione preliminare Caso A - sito da mantenere Il sito non richiede interventi di riduzione Caso B - sito da razionalizzare Il sito non risponde positivamente alla valutazione, ma sussistono le condizioni che hanno portato alla sua realizzazione Caso C - sito da dismettere Non sussistono le condizioni che hanno portato alla sua realizzazione  deve essere dismesso Caso D - sito da realizzare Delineare una procedura standardizzata che identifichi le azioni da intraprendere (cfr. Appendici delle Linee guida )
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    Quanti siti hala tua amministrazione?
  • 20.
    3. Criteri d'indirizzoper la razionalizzazione dei contenuti e per la riduzione dei siti web delle PA illustra il processo di razionalizzazione dei contenuti e di riduzione dei siti web obsoleti
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    Razionalizzazione dei contenuti(Caso B) 1) Controllare e aggiornare periodicamente i contenuti soggetti a obsolescenza 2) Evidenziare elementi informativi relativi alla effettiva validit à del singolo contenuto 3) Evidenziare la data di pubblicazione sulla singola pagina o sezione del sito 4) Monitorare gli accessi e verificare la rispondenza dei contenuti/servizi alle aspettative degli utenti 5) Valutare la necessit à di una revisione del nome di dominio e della architettura dell'informazione Contenuti Validità Data di pubblicazione Accessi Architettura dell’informazione
  • 22.
    Riduzione dei sitiweb pubblici (Caso C) 1) Effettuare un controllo dei contenuti pubblicati 2) Identificare i collegamenti chiave del sito web 3) Identificare e gestire i contenuti che non devono più essere raggiungibili via web 4) Migrare i contenuti da conservare on line
  • 23.
    1) Effettuare uncontrollo dei contenuti pubblicati Per ogni contenuto, è necessario identificarne: 1)   il proprietario 2)   la rilevanza 3)   la data di ultimo aggiornamento 4)   l'accuratezza Determinare il contenuto da migrare verso un altro sito web Identificare i contenuti da archiviare
  • 24.
    2) Identificare icollegamenti chiave del sito web Alcuni pagine web da dismettere potrebbero essere referenziate da siti esterni Informare i gestori di questi siti della eventuale operazione di dismissione Reindirizzare gli utenti verso il nuovo sito o avvertirli dell'avvenuta dismissione
  • 25.
    3) Identificare egestire i contenuti che non devono più essere raggiungibili via web I contenuti possono continuare ad essere utili Identificare delle procedure interne per la gestione delle informazioni Archiviare il sito  archivio.nomesito.gov.it
  • 26.
    4) Migrare icontenuti da conservare on line Il contenuto che deve essere mantenuto on line deve essere spostato su un altro sito web Definire le procedure da adottare per la migrazione dei contenuti Determinare come e quando i contenuti saranno migrati Utilizzare differenti sistemi di gestione dei contenuti per i vecchi e per i nuovi siti Comunicare l'elenco dei siti da dismettere a [email_address]
  • 27.
    Quali servizi vengonoerogati sul sito della tua amministrazione?
  • 28.
    4. Criteri diindirizzo e strumenti per garantire la qualità dei siti web della pubblica amministrazione propone criteri di indirizzo per il miglioramento della qualità dei propri siti web
  • 29.
    La qualità deisiti web della pubblica amministrazione La qualità dei siti web delle PA dipende da: 1) la riconoscibilit à della natura pubblica del sito 2) la chiara identificazione dell'amministrazione che lo gestisce 3) Il rispetto di alcuni requisiti minimi
  • 30.
    Iscrizione al dominio".gov.it" Le PA sono tenute a iscrivere al dominio gov.it  tutti i siti che intendono mantenere attivi I nomi dei siti istituzionali sono assegnati in analogia con quanto stabilito per il dominio .it I siti tematici devono preferibilmente risiedere all'interno del dominio istituzionale dell'Ente Possono essere escluse dalla registrazione al dominio gov.it  le Università e gli Enti di ricerca
  • 31.
    Trasparenza L'attivit à amministrativa deve ispirarsi al principio di trasparenza Assicurare la massima circolazione possibile delle informazioni
  • 32.
    Contenuti minimi deisiti istituzionali - Organigramma della PA - Trasparenza, valutazione e merito - Procedimenti amministrativi - Caselle di posta elettronica e posta elettronica certificata - Pubblicazioni e messaggi di informazione e di comunicazione - Bandi di gara e di concorso - Servizi disponibili on line e servizi di futura pubblicazione - Pubblicità legale
  • 33.
    Contenuti minimi deisiti tematici Deve essere presente la pagina Informazioni sul sito che contenga i seguenti contenuti: - Amministrazioni responsabili - Finalità del sito - Frequenza di aggiornamento dei contenuti - Periodo di validità del sito
  • 34.
    Aggiornamento dei contenuti Principali attributi di validità di un contenuto o di una sezione del sito: Permanente il contenuto in s é non è soggetto ad obsolescenza (es. sezione La nostra storia del sito INPS) Collegata il contenuto è collegato ad un evento che ne determina la necessit à di aggiornamento (es. Organigramma ) A termine Il contenuto ha una scadenza che ne determina l'eliminazione o lo spostamento in un archivio (es. un avviso, una notizia, ecc.).
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    Visibilità dei contenuti Le Amministrazioni sono tenute ad informare gli utenti dell'esistenza dei loro siti web Siti istituzionali - nella carta intestata e nei biglietti da visita nella firma istituzionale delle e-mail nella modulistica Siti istituzionali e tematici - nei documenti a circolazione esterna - nelle pubblicazioni cartacee di ogni tipo - nei comunicati pubblicitari
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    Requisiti per l'accessibilità La Legge 4/2004 prevede l' obbligo per tutti i siti delle amministrazioni pubbliche di essere accessibili ai disabili La finalità della Legge è di garantire ai disabili il diritto di accesso a tutte le fonti di informazione ed ai relativi servizi della Pubblica Amministrazione
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    Indirizzi sul designe usabilità I siti web della PA devono contenere informazioni e servizi facilmente utilizzabili da tutti , qualsiasi sia la loro competenza informatica o abilità fisica Per essere usabile un sito deve: - essere adeguato ai bisogni e alle aspettative di specifici utenti che lo utilizzano in specifici contesti d'uso - risultare facile da capire, da imparare, da usare ed essere gradevole - consentire di eseguire le specifiche attività lavorative in maniera corretta, veloce e con soddisfazione - generare pochi errori non critici
  • 38.
    Accesso ai servizion line L'accesso ai servizi erogati in rete dalle PA è consentito tramite: - la carta d'identit à elettronica (CIE) - la carta nazionale dei servizi (CNS) - la Gestione delle Identit à Federate (GFID) - s trumenti diversi in grado di consentire l'accertamento dell'identit à del soggetto
  • 39.
    Policy Ognisito pubblico deve fornire ai propri utenti una informativa chiara e completa in merito a: - le caratteristiche generali dei contenuti proposti dal sito e loro corretto utilizzo - le modalit à di trattamento dei dati eventualmente resi disponibili dagli utenti
  • 40.
    Note legali Devonoessere fornite informazioni su: - copyright : possibilit à e limitazioni in ordine all'utilizzo dei contenuti del sito - utilizzo del sito : responsabilit à derivanti dall'utilizzo del sito - accesso a siti esterni collegati : responsabilit à sui contenuti di siti esterni collegati - download : regole per l'utilizzo dei materiali scaricabili dal sito
  • 41.
    Privacy Nella sezione Privacy (o Protezione dei dati personali ) devono essere descritte le modalit à di gestione del sito in riferimento al trattamento dei dati personali Nel predisporre l'informativa si devono considerare: - i tipi di dati trattati (dati di navigazione e dati forniti volontariamente) - i cookies - i diritti degli interessati
  • 42.
    Dati per ilmonitoraggio Ogni PA deve organizzare la rilevazione di dati statistici utili a comprendere il livello di utilizzo del proprio sito e i contenuti pi ù graditi I dati minimi da misurare sono: - visitatori unici - sessioni utente - pagine viste Rendere disponibili mensilmente i dati nella sezione www.nomesito.gov.it/datimonitoraggio
  • 43.
    5. Criteri diindirizzo e strumenti per il trattamento dei dati, della documentazione pubblica e per la loro reperibilità indica criteri e strumenti per il trattamento dei dati e della documentazione pubblica
  • 44.
    I dati comerisorsa strategica I contenuti prodotti dalla PA rappresentano una risorsa strategica da un punto di vista sociale, politico, economico e culturale L'adeguata diffusione di queste informazioni può rappresentare un elemento : - per favorire la crescita economica, la ricerca, l'innovazione, la competitivit à - per incoraggiare la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica I siti delle pubbliche amministrazioni rappresentano il luogo privilegiato di diffusione dei dati, ma c’è la necessit à di definire principi e regole per la loro archiviazione e diffusione
  • 45.
    Classificazione e semantica I sistemi di classificazione devono individuare in modo omogeneo gli attributi che descivono una risorsa (metadati) e i valori che gli attributi possono assumere (vocabolari) Per migliorare la reperibilit à dei contenuti, si raccomanda di: - promuovere una organizzazione dei contenuti condivisa anche con altre amministrazioni - utilizzare lo standard di metadati Dublin Core - utilizzare vocabolari controllati - rendere disponibile un motore di ricerca interno - prevedere la sezione Documentazione per facilitare l'accesso ai contenuti
  • 46.
    Formati aperti Nella scelta dei formati da usare per la diffusione e archiviazione dei propri dati si deve: - evitare di imporre vincoli tecnologici ed economici agli utenti - assicurare interoperabilit à tra i sistemi e flessibilit à nell'utilizzo dei dati - evitare vincoli nei confronti di particolari produttori, favorendo la libera concorrenza di mercato
  • 47.
    Contenuti aperti Nella divulgazione dei dati e dei contenuti prodotti, si deve considerare l'eventuale rilascio attraverso licenze che ne favoriscano la diffusione e ne incoraggino il riutilizzo Particolarmente appropriate al contesto pubblico sono le licenze Creative Commons Attribuzione Bisogna sempre indicare l'autore dell'opera Non uso commerciale Non sono consentiti usi commerciali dell'opera Non opere derivate Non sono consentite elaborazioni dell'opera Condividi allo stesso modo Si può modificare l'opera, ma deve essere rilasciata secondo le stesse condizioni scelte dall'autore originale
  • 48.
  • 49.
    Un esempio italianodi Open data: MiaPA MiaPA utilizza la rubrica della PA realizzata da Formez PA per geolocalizzare gli uffici della pubblica amministrazione
  • 50.
    La tua amministrazioneè presente sui principali social media?
  • 51.
    6. Metodi perla rilevazione e il confronto della qualità dei siti web della PA illustra orientamenti e principi generali sulla valutazione da parte degli utenti, le rilevazioni di qualità, il confronto e l'interazione dei cittadini
  • 52.
    Valutazione degli utenti La PA deve adottare sistemi di valutazione dei servizi per monitorare la qualit à percepita e la soddisfazione degli utenti Si raccomanda di: - attivare modalità di raccolta delle segnalazioni dei cittadini - adottare sistemi di rilevazione della customer satisfaction - utilizzare i dati raccolti per attivare processi di miglioramento dei servizi erogati
  • 53.
    Indici di qualitàe benchmarking Misurare la qualit à di un sito permette di effettuare opportune scelte strategiche e operative utili nella pianificazione, progettazione e valutazione L'utilizzo di una metodologia comune consente il confronto e l'individuazione dei punti di forza e di debolezza
  • 54.
    Partecipazione Per isiti web delle PA è prioritario dotarsi di strumenti che aumentino la partecipazione degli utenti ( e-Participation ) Gli strumenti di e-Participation devono garantire: - la semplificazione della partecipazione al processo decisionale - l'introduzione di spazi che consentano l'interazione tra il cittadino e l'amministrazione - l'adozione di soluzioni adeguate a tutelare la privacy e la protezione dei dati dei cittadini
  • 55.
  • 56.
    Web 2.0 Ilcoinvolgimento dei cittadini ha come precondizione l'adozione dell'approccio web 2.0 per la comunicazione e condivisione delle risorse on line I social media possono essere considerati dalle pubblica amministrazione come canali di broadcasting ad alto potenziale di audience
  • 57.
    La fine (definitiva)del broadcasting “ My page” Filtri cognitivi Fonte: Giacomo Mason (http://www.intranetmanagement.it/)
  • 58.
    Web 2.0 Fonte:Giacomo Mason (http://www.intranetmanagement.it/) UGC Folksonomie Filtering SaS Relazioni Auto Publishing Collaboration Social sharing Youtube Slideshare Flickr … Tag Tagclouds Rss My page API aperte Ajax Social networks Yahoo answers Blog Wikipedia Google docs Yahoo gruppi Forum Delicious Last FM Anobii …
  • 59.
    Strumenti del Web2.0 Pubblicazione di immagini Pubblicazione di video Localizzazione Presentazioni Informazioni in tempo reale Social network
  • 60.
    Esempi di PA2.0 Comune di Torino Regione Puglia Comune di Venezia
  • 61.
    Appendici Contenuti minimidei siti istituzionali pubblici Gestione e sviluppo dei siti web della PA Componenti funzionali per la costruzione dei siti web della PA Ruoli coinvolti nello sviluppo e nella gestione dei siti web
  • 62.
    Contenuti minimi deisiti istituzionali pubblici Organigramma della PA Trasparenza, valutazione e merito Procedimenti amministrativi Caselle di posta elettronica e posta elettronica certificata Bandi di gara e di concorso Servizi disponibili on line e servizi di futura pubblicazione Pubblicit à legale
  • 63.
    Gestione e sviluppodei siti web della PA
  • 64.
    Componenti funzionali perla costruzione dei siti web della PA Sono definite le diverse categorie di servizi e, per ogni servizio, sono specificati il tipo di accesso, l'utenza di riferimento, l'utilità del servizio e una breve descrizione Procedimenti amministrativi Servizi di collaborazione con cittadini ed imprese Informazioni sull'Amministrazione Uso del sito Servizi di gestione delle identità Servizi di Gestione del Sito Servizi trasversali
  • 65.
    Ruoli coinvolti nellosviluppo e nella gestione dei siti web Responsabile dei sistemi informativi Responsabile dell'accessibilità Responsabile del procedimento di pubblicazione Capo ufficio stampa Responsabile URP Avviamento del progetto X X X X Analisi dei requisiti X X X X Disegno e progettazione tecnica X X Sviluppo e migrazione del sito X X Collaudo e messa in esercizio X X Gestione del sito X X X X X
  • 66.
    Se tu haiuna mela e io ho una mela e ce le scambiamo, allora tu ed io abbiamo sempre una mela per uno. Ma se tu hai un'idea ed io ho un'idea e ce le scambiamo, allora abbiamo entrambi due idee George Bernard Shaw Opera rilasciata sotto licenza Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia http:// creativecommons . org / licenses / by - nc -sa/2.5/ it / Grazie!