Accessibilità del software didattico Le novità della normativa italiana in materia di accessibilità degli strumenti didattici e formativi Gianluca Affinito (gianluca.affinito@uniroma1.it)
Di cosa parleremo Il 30 aprile 2008 il Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica amministrazione, il Ministero della Pubblica Istruzione e il Ministero dell'Università e della Ricerca hanno emanato il Decreto Ministeriale intitolato  Regole tecniche disciplinanti l'accessibilità agli strumenti didattici e formativi a favore degli alunni disabili .  10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Articolo 3, Costituzione della Repubblica Italiana
Cosa si intende per accessibilità dei siti web: alcune  definizioni WCAG 1.0:  Il contenuto è accessibile quando può essere usato da qualcuno che ha una disabilità. WCAG 2.0:  L'accessibilità coinvolge una vasta gamma di disabilità, tra cui quella visiva, uditiva, fisica, del parlato, cognitiva, linguistica, dell'apprendimento e disabilità neurologiche. Legge 4/2004 (art. 2):  L’accessibilità è la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari. 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
Il Decreto sull’accessibilità degli strumenti didattici e formativi in pillole Il Decreto Ministeriale 30 aprile 2008: previsto dall’articolo 5 della Legge 4/2004 e dall’articolo 2 del Decreto del Presidente della Repubblica 75/2005 specifica i requisiti tecnici di accessibilità da applicarsi al materiale didattico e formativo in formato digitale  ha l’obiettivo di garantire il diritto all'educazione e alla formazione degli studenti disabili ha efficacia a decorrere dall'anno scolastico 2008/2009 verrà periodicamente aggiornato per il recepimento delle normative internazionali in materia di accessibilità Si compone di due articoli e di due allegati: Allegato A:  Linee guida editoriali per i libri di testo Allegato B:  Linee guida per l'accessibilità e la fruibilità del software didattico da parte degli alunni disabili 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
E per quanto riguarda l’accessibilità dell’e-learning? Nei 2006 è stato istituito un gruppo di lavoro che ha elaborato due bozze di documenti recanti i  requisiti di accessibilità delle piattaforme di e-learning e dei learning objects .  Nella revisione da parte degli organi ministeriali, questi argomenti sono stati però scorporati ritenendo che siano da inserire in un futuro aggiornamento del decreto riguardante l’accessibilità dei siti web ( DM 8 luglio 2005 ). 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
Cosa si intende per software didattico I software didattici sono programmi finalizzati espressamente a supportare gli apprendimenti e deliberatamente realizzati con tale finalità.  Sono tali ad esempio: i tutoriali, programmi basati sull'alternanza spiegazione-verifica gli eserciziari, programmi basati sullo schema domanda-risposta-verifica gli ambienti aperti orientati alla costruzione autonoma del sapere  i programmi per effettuare prove o valutazioni gli ambienti di simulazione i giochi educativi i corsi interattivi di lingua straniera 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
L’accessibilità del software didattico I riferimenti normativi in materia di accessibilità del software didattico sono: DM 8 luglio 2005 - Allegato D  Requisiti tecnici di accessibilità per l’ambiente operativo, le applicazioni e i prodotti a scaffale http://www.pubbliaccesso.gov.it/ normative/DM080705-D.htm DM 30 aprile 2008 - Allegato B Linee guida per l'accessibilità e la fruibilità del software didattico da parte degli alunni disabili http://www.pubbliaccesso.gov.it/normative/DM300408-B.htm   La personalizzazione della didattica richiede strumenti adattabili alle particolari esigenze di ciascun alunno. Per questo motivo, agli 11 requisiti di accessibilità definiti nell'allegato D del DM 8 luglio 2005, si aggiungono ulteriori requisiti che è opportuno considerare nella progettazione del software didattico. 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
Requisiti tecnici di accessibilità per l’ambiente operativo, le applicazioni e i prodotti a scaffale L’Allegato D del DM 8 luglio 2005 prevede 11 requisiti tecnici per l’accessibilità delle applicazioni.  Accessibilità da tastiera  Compatibilità con le caratteristiche di accessibilità del sistema operativo Lettura di oggetti dell’interfaccia da parte delle tecnologie assistive Coerenza dei simboli grafici utilizzati per identificare i controlli  Modalità di presentazione dei contenuti testuali Presenza di equivalenti visivi o testuali in corrispondenza di elementi audio  Non unicità del canale informativo/comunicativo  Mantenimento delle impostazioni di visualizzazione definite dall’utente Caratteristiche degli elementi lampeggianti Riconoscimento e operatività all’interno del focus Accessibilità della documentazione di supporto 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
Le principali problematiche Le problematiche che ostacolano l’accesso all’informazione possono essere raggruppate in quattro macrocategorie: accesso alla tastiera  compatibilità con le tecnologie assistive non unicità del canale informativo caratteristiche di visualizzazione Il concetto chiave è la personalizzazione, cioè si devono realizzare prodotti flessibili e personalizzabili, usabili in diversa modalità e misura. 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
Linee guida per l'accessibilità e la fruibilità del software didattico da parte degli alunni disabili L’Allegato B del DM 30 aprile 2008 prevede 8 requisiti tecnici per l’accessibilità del software didattico da parte degli alunni disabili.  Rispetto delle impostazioni generali dell'utente Regolazione dei tempi Regolazione della velocità Testi scritti Immagini e colori Suoni e voci Feedback Livelli di difficoltà e gradualità 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
Gli 8 requisiti di accessibilità del software didattico 1/3 Rispetto delle impostazioni generali dell'utente Il programma deve mantenere le impostazioni scelte dall’utente a livello di sistema operativo (dimensione dello schermo, numero dei colori, livello di contrasto e degli attributi del carattere e impostazioni del mouse) In alternativa prevedere un menu di personalizzazione che permetta di impostare manualmente i valori e le caratteristiche desiderati Regolazione dei tempi In tutte le attività che prevedono un tempo di esecuzione o di consultazione (ad esempio per lo svolgimento di un esercizio) permettere di regolare la durata predefinita Eventualmente permettere di disattivare completamente la temporizzazione Regolazione della velocità Gli oggetti dinamici devono consentire la regolazione della velocità soprattutto quando si chiede all'utente di riconoscerli, comprenderne il significato, intercettarli o intervenire su di essi 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
Gli 8 requisiti di accessibilità del software didattico 2/3 Testi scritti Tutti gli elementi del testo devono poter essere completamente personalizzabili, così come i parametri di formattazione del paragrafo  Il programma deve prevedere la personalizzazione dei bottoni e dei menu Permettere di esportare eventuali testi inseriti nel software didattico in modo accessibile ed editabile Immagini e colori I grafici, i diagrammi o le carte geografiche devono poter essere personalizzate nei loro principali elementi costitutivi (spessore delle linee, colori, dimensioni) Tutte le immagini significative devono essere provviste di un testo alternativo dettagliato ed esaustivo Per tutte le immagini importanti dal punto di vista dell'informazione deve essere prevista la possibilità di ingrandimento a tutto schermo 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
Gli 8 requisiti di accessibilità del software didattico 3/3 Suoni e voci Dare la possibilità di regolare il volume o di escluderlo del tutto Evitare il sovrapporsi di voci e altri suoni come le musiche di sottofondo  Feedback Permettere di personalizzare le modalità di erogazione del feedback, soprattutto quando si fa uso di effetti speciali di forte impatto percettivo Livelli di difficoltà e gradualità I percorsi didattici devono poter essere personalizzabili sul piano della difficoltà Prevedere delle facilitazioni in modo da consentire all'insegnante di predisporre per gli alunni con disturbi di apprendimento delle attività quanto più simili possibile a quelle dei compagni 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
Non chiederti cosa Moodle può fare per te chiediti cosa puoi fare tu con (e per) Moodle!
Rispetto delle impostazioni generali dell'utente: il tema camaleontico 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina  Chameleon  è  un tema interattivo che permette di modificare in maniera (abbastanza) semplice il layout di un corso realizzato con Moodle. Offre quindi la possibilità agli utenti di adattare l’interfaccia alle proprie specifiche esigenze e di impostare autonomamente le caratteristiche desiderate (vedi  requisito 1  e  requisito 4 ).
Fogli di stile personalizzati: far scegliere direttamente allo studente il tema più adatto alle proprie esigenze 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina  One Format "Fogli di stile" personalizzati per Internet Explorer
Regolazione dei tempi: la chat 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina  Moodle prevede una versione della chat senza frame e JavaScript.  Questa versione, oltre a essere maggiormente conforme ai requisiti tecnici della Legge 4/2004, consente agli utenti di decidere autonomamente quando aggiornare la pagina (vedi  requisito 2 ).  Questa opzione può essere estremamente utile per molte tipologie di utenti, tra cui i disabili motori, cognitivi e i non vedenti.
Regolazione dei tempi: i quiz 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina  Tra le impostazioni dei quiz è possibile scegliere una durata massima per l’esecuzione dello stesso (vedi  requisito 2 ). Per default i quiz non hanno un tempo massimo, per dare allo studente tutto il tempo necessario a completare il quiz stesso. Ai sensi dell'art. 16, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n.104, il software didattico utilizzato da alunni disabili per valutazioni formali di profitto nella scuola secondaria di secondo grado consente tempi più lunghi per l'effettuazione delle prove.
Immagini e colori: gli equivalenti testuali per gli oggetti grafici 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina  <img src= &quot;img/mucca.jpg&quot;  alt= &quot;Mucca&quot;  /> <img src= &quot;img/mucca.jpg&quot;  alt= &quot;Mucca psichedelica su un prato di erba gatta&quot;  /> <img src= &quot;img/mucca.jpg&quot;  alt= &quot;&quot;  /> <img src= &quot;img/mucca.jpg&quot;  alt= &quot;Toro&quot;  /> Ogni volta che viene inserita un’immagine Moodle chiede di aggiungere anche un testo alternativo (vedi  requisito 5 ).  Ovviamente è compito del docente (e in alcuni casi dello studente) scegliere un equivalente testuale significativo e realmente esaustivo.
Livelli di difficoltà e gradualità: l’utilizzo dei gruppi per la personalizzazione dei percorsi formativi 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina  La funzionalità Gruppi consente ad un docente di assegnare gli studenti ad uno specifico gruppo all'interno di un corso. Questa funzionalità permette di creare percorsi didattici personalizzabili sul piano della difficoltà (vedi  requisito 8 ).
Come la mettiamo con i video e il multimedia in generale? 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina  A causa delle molte variabili non totalmente governabili, realizzare un prodotto multimediale accessibile è un’operazione abbastanza complessa… ma non impossibile. Le scelte più efficaci sono sempre date dalla giusta combinazione tra piattaforme tecnologiche e azioni comunicative che investono i contenuti (Roberto Ellero).  Per approfondire l’argomento si suggerisce l’ottimo sito in italiano  Webmultimediale .
Appendice: cosa vedremo nelle prossime puntate! :-)
Linee guida editoriali per i libri di testo L’Allegato A del DM 30 aprile 2008 prevede 7 requisiti tecnici per l’accessibilità dei libri di testo. Organizzare e delineare la struttura logica del libro di testo  Garantire il corretto ordine di lettura  Fornire i libri di testo di un sommario navigabile  Evitare di utilizzare immagini o altri elementi grafici per rappresentare contenuti testuali Garantire che i contenuti sottoposti a ingrandimento siano visualizzati nel rispetto dell'ordine di presentazione originale Consentire l’esportazione dei contenuti del libro di testo Garantire che il libro di testo non contenga vincoli che limitino la personalizzazione della modalità di visualizzazione 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
WCAG 2.0 - Le nuove Linee guida per l’accessibilità dei contenuti per il Web  L’11 dicembre 2008 sono state definitivamente approvate dal W3C le nuove Linee guida per l’accessibilità dei contenuti per il Web ( WCAG 2.0 ,  Web Content Accessibility Guidelines ).  Alla base delle WCAG 2.0 ci sono quattro principi che devono essere rispettati per permettere agli utenti con disabilità di utilizzare pienamente il Web. Ogni principio contiene delle linee guida che a loro volta prevedono dei criteri di successo.  Percepibile:  L’utente deve essere in grado di percepire le indicazioni indipendentemente dalla propria disabilità Operabile:  L’utente deve essere in grado di interagire con i componenti dell’interfaccia Comprensibile:  Gli utenti devono essere in grado di capire le informazioni, nonché il funzionamento dell'interfaccia utente Robusto:  Gli utenti devono essere in grado di accedere al contenuto anche con l’evoluzione delle tecnologie 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
Qualche spunto per approfondire Articoli Nuove disposizioni sui requisiti di accessibilità degli strumenti didattici e formativi destinati a studenti con disabilità Decreto ministeriale sui libri di testo: cosa cambia? Nuovi strumenti di scrittura didattica  A proposito di accessibilità del software didattico Link Aessedi Progetto dell’ITD-CNR (Istituto per Le Tecnologie Didattiche del CNR) sull’accessibilità del software didattico Handitecno Portale dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica dedicato alle tecnologie per disabili nella scuola Porte aperte sul web Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici - USR Lombardia Centro Informatico per la Sperimentazione degli Ausili Didattici Progetto dell’Istituto dei Ciechi &quot;Francesco Cavazza&quot;  10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
Tutto chiaro? Domande? 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
Grazie! 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina  Gianluca Affinito [email_address]

Accessibilità del software didattico

  • 1.
    Accessibilità del softwaredidattico Le novità della normativa italiana in materia di accessibilità degli strumenti didattici e formativi Gianluca Affinito (gianluca.affinito@uniroma1.it)
  • 2.
    Di cosa parleremoIl 30 aprile 2008 il Ministero per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica amministrazione, il Ministero della Pubblica Istruzione e il Ministero dell'Università e della Ricerca hanno emanato il Decreto Ministeriale intitolato Regole tecniche disciplinanti l'accessibilità agli strumenti didattici e formativi a favore degli alunni disabili . 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 3.
    Tutti i cittadinihanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Articolo 3, Costituzione della Repubblica Italiana
  • 4.
    Cosa si intendeper accessibilità dei siti web: alcune definizioni WCAG 1.0: Il contenuto è accessibile quando può essere usato da qualcuno che ha una disabilità. WCAG 2.0: L'accessibilità coinvolge una vasta gamma di disabilità, tra cui quella visiva, uditiva, fisica, del parlato, cognitiva, linguistica, dell'apprendimento e disabilità neurologiche. Legge 4/2004 (art. 2): L’accessibilità è la capacità dei sistemi informatici, nelle forme e nei limiti consentiti dalle conoscenze tecnologiche, di erogare servizi e fornire informazioni fruibili, senza discriminazioni, anche da parte di coloro che a causa di disabilità necessitano di tecnologie assistive o configurazioni particolari. 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 5.
    Il Decreto sull’accessibilitàdegli strumenti didattici e formativi in pillole Il Decreto Ministeriale 30 aprile 2008: previsto dall’articolo 5 della Legge 4/2004 e dall’articolo 2 del Decreto del Presidente della Repubblica 75/2005 specifica i requisiti tecnici di accessibilità da applicarsi al materiale didattico e formativo in formato digitale ha l’obiettivo di garantire il diritto all'educazione e alla formazione degli studenti disabili ha efficacia a decorrere dall'anno scolastico 2008/2009 verrà periodicamente aggiornato per il recepimento delle normative internazionali in materia di accessibilità Si compone di due articoli e di due allegati: Allegato A: Linee guida editoriali per i libri di testo Allegato B: Linee guida per l'accessibilità e la fruibilità del software didattico da parte degli alunni disabili 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 6.
    E per quantoriguarda l’accessibilità dell’e-learning? Nei 2006 è stato istituito un gruppo di lavoro che ha elaborato due bozze di documenti recanti i requisiti di accessibilità delle piattaforme di e-learning e dei learning objects . Nella revisione da parte degli organi ministeriali, questi argomenti sono stati però scorporati ritenendo che siano da inserire in un futuro aggiornamento del decreto riguardante l’accessibilità dei siti web ( DM 8 luglio 2005 ). 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 7.
    Cosa si intendeper software didattico I software didattici sono programmi finalizzati espressamente a supportare gli apprendimenti e deliberatamente realizzati con tale finalità. Sono tali ad esempio: i tutoriali, programmi basati sull'alternanza spiegazione-verifica gli eserciziari, programmi basati sullo schema domanda-risposta-verifica gli ambienti aperti orientati alla costruzione autonoma del sapere i programmi per effettuare prove o valutazioni gli ambienti di simulazione i giochi educativi i corsi interattivi di lingua straniera 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 8.
    L’accessibilità del softwaredidattico I riferimenti normativi in materia di accessibilità del software didattico sono: DM 8 luglio 2005 - Allegato D Requisiti tecnici di accessibilità per l’ambiente operativo, le applicazioni e i prodotti a scaffale http://www.pubbliaccesso.gov.it/ normative/DM080705-D.htm DM 30 aprile 2008 - Allegato B Linee guida per l'accessibilità e la fruibilità del software didattico da parte degli alunni disabili http://www.pubbliaccesso.gov.it/normative/DM300408-B.htm La personalizzazione della didattica richiede strumenti adattabili alle particolari esigenze di ciascun alunno. Per questo motivo, agli 11 requisiti di accessibilità definiti nell'allegato D del DM 8 luglio 2005, si aggiungono ulteriori requisiti che è opportuno considerare nella progettazione del software didattico. 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 9.
    Requisiti tecnici diaccessibilità per l’ambiente operativo, le applicazioni e i prodotti a scaffale L’Allegato D del DM 8 luglio 2005 prevede 11 requisiti tecnici per l’accessibilità delle applicazioni. Accessibilità da tastiera Compatibilità con le caratteristiche di accessibilità del sistema operativo Lettura di oggetti dell’interfaccia da parte delle tecnologie assistive Coerenza dei simboli grafici utilizzati per identificare i controlli Modalità di presentazione dei contenuti testuali Presenza di equivalenti visivi o testuali in corrispondenza di elementi audio Non unicità del canale informativo/comunicativo Mantenimento delle impostazioni di visualizzazione definite dall’utente Caratteristiche degli elementi lampeggianti Riconoscimento e operatività all’interno del focus Accessibilità della documentazione di supporto 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 10.
    Le principali problematicheLe problematiche che ostacolano l’accesso all’informazione possono essere raggruppate in quattro macrocategorie: accesso alla tastiera compatibilità con le tecnologie assistive non unicità del canale informativo caratteristiche di visualizzazione Il concetto chiave è la personalizzazione, cioè si devono realizzare prodotti flessibili e personalizzabili, usabili in diversa modalità e misura. 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 11.
    Linee guida perl'accessibilità e la fruibilità del software didattico da parte degli alunni disabili L’Allegato B del DM 30 aprile 2008 prevede 8 requisiti tecnici per l’accessibilità del software didattico da parte degli alunni disabili. Rispetto delle impostazioni generali dell'utente Regolazione dei tempi Regolazione della velocità Testi scritti Immagini e colori Suoni e voci Feedback Livelli di difficoltà e gradualità 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 12.
    Gli 8 requisitidi accessibilità del software didattico 1/3 Rispetto delle impostazioni generali dell'utente Il programma deve mantenere le impostazioni scelte dall’utente a livello di sistema operativo (dimensione dello schermo, numero dei colori, livello di contrasto e degli attributi del carattere e impostazioni del mouse) In alternativa prevedere un menu di personalizzazione che permetta di impostare manualmente i valori e le caratteristiche desiderati Regolazione dei tempi In tutte le attività che prevedono un tempo di esecuzione o di consultazione (ad esempio per lo svolgimento di un esercizio) permettere di regolare la durata predefinita Eventualmente permettere di disattivare completamente la temporizzazione Regolazione della velocità Gli oggetti dinamici devono consentire la regolazione della velocità soprattutto quando si chiede all'utente di riconoscerli, comprenderne il significato, intercettarli o intervenire su di essi 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 13.
    Gli 8 requisitidi accessibilità del software didattico 2/3 Testi scritti Tutti gli elementi del testo devono poter essere completamente personalizzabili, così come i parametri di formattazione del paragrafo Il programma deve prevedere la personalizzazione dei bottoni e dei menu Permettere di esportare eventuali testi inseriti nel software didattico in modo accessibile ed editabile Immagini e colori I grafici, i diagrammi o le carte geografiche devono poter essere personalizzate nei loro principali elementi costitutivi (spessore delle linee, colori, dimensioni) Tutte le immagini significative devono essere provviste di un testo alternativo dettagliato ed esaustivo Per tutte le immagini importanti dal punto di vista dell'informazione deve essere prevista la possibilità di ingrandimento a tutto schermo 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 14.
    Gli 8 requisitidi accessibilità del software didattico 3/3 Suoni e voci Dare la possibilità di regolare il volume o di escluderlo del tutto Evitare il sovrapporsi di voci e altri suoni come le musiche di sottofondo Feedback Permettere di personalizzare le modalità di erogazione del feedback, soprattutto quando si fa uso di effetti speciali di forte impatto percettivo Livelli di difficoltà e gradualità I percorsi didattici devono poter essere personalizzabili sul piano della difficoltà Prevedere delle facilitazioni in modo da consentire all'insegnante di predisporre per gli alunni con disturbi di apprendimento delle attività quanto più simili possibile a quelle dei compagni 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 15.
    10/06/09 Accessibilità delsoftware didattico Pagina
  • 16.
    Non chiederti cosaMoodle può fare per te chiediti cosa puoi fare tu con (e per) Moodle!
  • 17.
    Rispetto delle impostazionigenerali dell'utente: il tema camaleontico 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina Chameleon è un tema interattivo che permette di modificare in maniera (abbastanza) semplice il layout di un corso realizzato con Moodle. Offre quindi la possibilità agli utenti di adattare l’interfaccia alle proprie specifiche esigenze e di impostare autonomamente le caratteristiche desiderate (vedi requisito 1 e requisito 4 ).
  • 18.
    Fogli di stilepersonalizzati: far scegliere direttamente allo studente il tema più adatto alle proprie esigenze 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina One Format &quot;Fogli di stile&quot; personalizzati per Internet Explorer
  • 19.
    Regolazione dei tempi:la chat 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina Moodle prevede una versione della chat senza frame e JavaScript. Questa versione, oltre a essere maggiormente conforme ai requisiti tecnici della Legge 4/2004, consente agli utenti di decidere autonomamente quando aggiornare la pagina (vedi requisito 2 ). Questa opzione può essere estremamente utile per molte tipologie di utenti, tra cui i disabili motori, cognitivi e i non vedenti.
  • 20.
    Regolazione dei tempi:i quiz 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina Tra le impostazioni dei quiz è possibile scegliere una durata massima per l’esecuzione dello stesso (vedi requisito 2 ). Per default i quiz non hanno un tempo massimo, per dare allo studente tutto il tempo necessario a completare il quiz stesso. Ai sensi dell'art. 16, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n.104, il software didattico utilizzato da alunni disabili per valutazioni formali di profitto nella scuola secondaria di secondo grado consente tempi più lunghi per l'effettuazione delle prove.
  • 21.
    Immagini e colori:gli equivalenti testuali per gli oggetti grafici 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina <img src= &quot;img/mucca.jpg&quot; alt= &quot;Mucca&quot; /> <img src= &quot;img/mucca.jpg&quot; alt= &quot;Mucca psichedelica su un prato di erba gatta&quot; /> <img src= &quot;img/mucca.jpg&quot; alt= &quot;&quot; /> <img src= &quot;img/mucca.jpg&quot; alt= &quot;Toro&quot; /> Ogni volta che viene inserita un’immagine Moodle chiede di aggiungere anche un testo alternativo (vedi requisito 5 ). Ovviamente è compito del docente (e in alcuni casi dello studente) scegliere un equivalente testuale significativo e realmente esaustivo.
  • 22.
    Livelli di difficoltàe gradualità: l’utilizzo dei gruppi per la personalizzazione dei percorsi formativi 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina La funzionalità Gruppi consente ad un docente di assegnare gli studenti ad uno specifico gruppo all'interno di un corso. Questa funzionalità permette di creare percorsi didattici personalizzabili sul piano della difficoltà (vedi requisito 8 ).
  • 23.
    Come la mettiamocon i video e il multimedia in generale? 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina A causa delle molte variabili non totalmente governabili, realizzare un prodotto multimediale accessibile è un’operazione abbastanza complessa… ma non impossibile. Le scelte più efficaci sono sempre date dalla giusta combinazione tra piattaforme tecnologiche e azioni comunicative che investono i contenuti (Roberto Ellero). Per approfondire l’argomento si suggerisce l’ottimo sito in italiano Webmultimediale .
  • 24.
    Appendice: cosa vedremonelle prossime puntate! :-)
  • 25.
    Linee guida editorialiper i libri di testo L’Allegato A del DM 30 aprile 2008 prevede 7 requisiti tecnici per l’accessibilità dei libri di testo. Organizzare e delineare la struttura logica del libro di testo Garantire il corretto ordine di lettura Fornire i libri di testo di un sommario navigabile Evitare di utilizzare immagini o altri elementi grafici per rappresentare contenuti testuali Garantire che i contenuti sottoposti a ingrandimento siano visualizzati nel rispetto dell'ordine di presentazione originale Consentire l’esportazione dei contenuti del libro di testo Garantire che il libro di testo non contenga vincoli che limitino la personalizzazione della modalità di visualizzazione 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 26.
    WCAG 2.0 -Le nuove Linee guida per l’accessibilità dei contenuti per il Web L’11 dicembre 2008 sono state definitivamente approvate dal W3C le nuove Linee guida per l’accessibilità dei contenuti per il Web ( WCAG 2.0 , Web Content Accessibility Guidelines ). Alla base delle WCAG 2.0 ci sono quattro principi che devono essere rispettati per permettere agli utenti con disabilità di utilizzare pienamente il Web. Ogni principio contiene delle linee guida che a loro volta prevedono dei criteri di successo. Percepibile: L’utente deve essere in grado di percepire le indicazioni indipendentemente dalla propria disabilità Operabile: L’utente deve essere in grado di interagire con i componenti dell’interfaccia Comprensibile: Gli utenti devono essere in grado di capire le informazioni, nonché il funzionamento dell'interfaccia utente Robusto: Gli utenti devono essere in grado di accedere al contenuto anche con l’evoluzione delle tecnologie 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 27.
    Qualche spunto perapprofondire Articoli Nuove disposizioni sui requisiti di accessibilità degli strumenti didattici e formativi destinati a studenti con disabilità Decreto ministeriale sui libri di testo: cosa cambia? Nuovi strumenti di scrittura didattica A proposito di accessibilità del software didattico Link Aessedi Progetto dell’ITD-CNR (Istituto per Le Tecnologie Didattiche del CNR) sull’accessibilità del software didattico Handitecno Portale dell’Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell’Autonomia Scolastica dedicato alle tecnologie per disabili nella scuola Porte aperte sul web Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici - USR Lombardia Centro Informatico per la Sperimentazione degli Ausili Didattici Progetto dell’Istituto dei Ciechi &quot;Francesco Cavazza&quot; 10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 28.
    Tutto chiaro? Domande?10/06/09 Accessibilità del software didattico Pagina
  • 29.
    Grazie! 10/06/09 Accessibilitàdel software didattico Pagina Gianluca Affinito [email_address]