Soluzioni web
    LEAN
con Wordpress
Wordcamp Milano 2011
“Quante/i di voi sviluppano
soluzioni web con Wordpress?”
“[Risposta prevista]
Buona parte / quasi tutte/i ...”
“Quante/i di voi sono al 100%
contente/i del proprio lavoro E
     dei propri clienti E
    del proprio stipendio?”
“[Risposta prevista]
Proprio al 100%, nessuno, o quasi.”
DOVE SIAMO

      DOVE VOGLIAMO ARRIVARE

                 COME ARRIVARCI

(e cosa c’entra sta roba con Lean, e soprattutto con Wordpress ...)
SPESSO SIAMO QUI ...
O QUI ...
http://www.flickr.com/photos/35821702@N07/5243385418/
O QUI ...
http://www.flickr.com/photos/spanishalex/5506236833/sizes/l/in/photostream/
DOVE VOGLIAMO ANDARE ...

              [Esempio di traguardo]


            “Riuscire a
        consegnare più cose ,
             in tempo,
          con meno stress,
          e divertendosi”

http://blog.crisp.se/mattiasskarin/2011/05/16/1305497493763.html
ENTERS ...

LEAN
lean
            manifacturing
 (da TPS -Toyota Production System)



•	eliminare	gli	sprechi

•	ridurre	i	costi	e	il	time	to	market

•	migliorare	continuamente
lean
       software development

 2003	-	Mary	Poppendieck,	Tom	Poppendieck,	

 “Lean	Software	Development:	An	Agile	Toolkit”




“maximize	customer	value
                 	while
      minimizing	waste”
Agile Software Development
                             • Individuals and interactions over
                              processes and tools
                             • Customer collaboration over con-
                              tract negotiation
                             • Responding to change over follow-
                              ing a plan

                                     [www.agilemanifesto.org - 2001]
ok , ma ...
      in pratica?
VISUALIZZA

Scegli strumenti semplici ma efficaci in cui tutti possano visualizzare
lo stadio di avanzamento del progetto (o dei progetti!) e dei singoli
task.

Dove possibile, opta per supporti fisici (vs digitali), come cartelloni
nella stanza del team.

Sapere sempre dove siamo, ovvero a che punto siamo.
MISURA

Poter misurare l’obiettivo, e la situazione attuale, serve a calcolarne
la distanza.

Es. Come si definisce il successo di questo progetto web? (Es n. di
pag. viste / entrate da ads / iscritti / ...). “Actionable goals”

Posso misurare la mia produttività, il numero di bug chiusi post-
rilascio, il tempo medio di consegna di una funzionalità aggiuntiva,
...
Le metriche sono fondamentali per analizzare, comparare e cor-
reggere.
ISPEZIONA
                  E ADATTA

“Inspect and adapt” .
Fai sempre delle retrospettive.
Cerca di capire cosa non è andato come doveva. Apporta correzioni.
PROTOTIPA

WP è perfetto! la prima “demo” è online in un baleno! Ragiona con
quella, con il cliente, e non “in astratto”.
CONSEGNA
                     SPESSO
Fai rilasci piccoli, progressivi. Minimizzi il rischio!

Ricordati di dare priorità alle cose più importanti (business	value).
COMUNICA

Con i clienti. E con i colleghi. Parla. Chiedi. E ascolta. (Questo non
significa passare le giornate in riunione. Vedi + avanti ;-)
COLLABORA

Lavora assieme, ai colleghi, e al cliente, e non contro (nè ciascuno per
conto suo).
Il successo del progetto deve essere un obiettivo condiviso (“alignment”)
LIMITA(TI)

Non introdurre complessità inutile.
Non sviluppare funzionalità non richieste.
Sforzati di “do more with less”    .
(Es. pratico: la scelta dell’hosting di WP. Magari per quel tal sito va
bene anche wp.com o godaddy ...)

Limita	il	Work	in	Progress	(WIP)
MIGLIORA

Poniti in un’ottica di apprendimento e auto-miglioramento con-
tinuo (KAIZEN)
GESTISCI IL
CAMBIAMENTO
invece che subirlo
Embrace change!

               Le cose cambiano. E’ un dato di fatto.
                         Non possiamo evitarlo.
 (cambiano i requisiti, i budget, i clienti, le tecnologie, gli stakehold-
                   ers, la concorrenza, WP, ... ;-)
                    Possiamo cercare di gestirlo.
               Con intelligenza. Per lavorare meglio.

Non	siamo	predestinati	allo	stress,	al	mal	di	testa,	alle	incazzature,	al	
                             superlavoro.
RIDUCI
                 GLI SPRECHI
“Eliminate waste”.

Le funzionalità non finite sono spreco. E anche quelle consegnate e
non usate. E la documentazione non letta. Le riunioni senza un fo-
cus chiaro. I difetti nel software. I tempi di pausa nello sviluppo (in
attesa che ...)

Tutto	ciò	che	non	produce	valore	è	potenzialmente	muda	(spreco)
FOCALIZZATI
              SUL VALORE


Cosa davvero genera valore per il cliente, in questa webapp (es. “gli
fa guadagnare + soldi”)? Cosa è superfluo?

Cosa della mia organizzazione è centrale rispetto a questa produzi-
one di valore? Cosa è superfluo?
Lean & Agile tools,
               techniques, practices ...



Magari la prossima volta! (Kanban, SCRUM, Pair programming,
“courage” timeboxes, tecnica del pomodoro, ...)
         ,
Studia, partecipa, condividi!

     www.agileday.it (Roma, Novembre 2011)

     www.webdebs.org (Brescia, 1 volta al mese)

 http://tech .groups.yahoo.com/group/milano-xpug/

www.linkedin .com/groups/Lean-Agile-Italy-1944601

             e molto, molto, molto di +!
merci
              @carloz
http://it.linkedin .com/in/beschi
         carlo@devsum.it


           ping me!

Lean Web Solutions with WP [versione italiana]

  • 1.
    Soluzioni web LEAN con Wordpress Wordcamp Milano 2011
  • 2.
    “Quante/i di voisviluppano soluzioni web con Wordpress?”
  • 3.
    “[Risposta prevista] Buona parte/ quasi tutte/i ...”
  • 4.
    “Quante/i di voisono al 100% contente/i del proprio lavoro E dei propri clienti E del proprio stipendio?”
  • 5.
    “[Risposta prevista] Proprio al100%, nessuno, o quasi.”
  • 6.
    DOVE SIAMO DOVE VOGLIAMO ARRIVARE COME ARRIVARCI (e cosa c’entra sta roba con Lean, e soprattutto con Wordpress ...)
  • 7.
  • 8.
  • 9.
  • 10.
    DOVE VOGLIAMO ANDARE... [Esempio di traguardo] “Riuscire a consegnare più cose , in tempo, con meno stress, e divertendosi” http://blog.crisp.se/mattiasskarin/2011/05/16/1305497493763.html
  • 11.
  • 12.
    lean manifacturing (da TPS -Toyota Production System) • eliminare gli sprechi • ridurre i costi e il time to market • migliorare continuamente
  • 13.
    lean software development 2003 - Mary Poppendieck, Tom Poppendieck, “Lean Software Development: An Agile Toolkit” “maximize customer value while minimizing waste”
  • 14.
    Agile Software Development • Individuals and interactions over processes and tools • Customer collaboration over con- tract negotiation • Responding to change over follow- ing a plan [www.agilemanifesto.org - 2001]
  • 15.
    ok , ma... in pratica?
  • 16.
    VISUALIZZA Scegli strumenti semplicima efficaci in cui tutti possano visualizzare lo stadio di avanzamento del progetto (o dei progetti!) e dei singoli task. Dove possibile, opta per supporti fisici (vs digitali), come cartelloni nella stanza del team. Sapere sempre dove siamo, ovvero a che punto siamo.
  • 17.
    MISURA Poter misurare l’obiettivo,e la situazione attuale, serve a calcolarne la distanza. Es. Come si definisce il successo di questo progetto web? (Es n. di pag. viste / entrate da ads / iscritti / ...). “Actionable goals” Posso misurare la mia produttività, il numero di bug chiusi post- rilascio, il tempo medio di consegna di una funzionalità aggiuntiva, ... Le metriche sono fondamentali per analizzare, comparare e cor- reggere.
  • 18.
    ISPEZIONA E ADATTA “Inspect and adapt” . Fai sempre delle retrospettive. Cerca di capire cosa non è andato come doveva. Apporta correzioni.
  • 19.
    PROTOTIPA WP è perfetto!la prima “demo” è online in un baleno! Ragiona con quella, con il cliente, e non “in astratto”.
  • 20.
    CONSEGNA SPESSO Fai rilasci piccoli, progressivi. Minimizzi il rischio! Ricordati di dare priorità alle cose più importanti (business value).
  • 21.
    COMUNICA Con i clienti.E con i colleghi. Parla. Chiedi. E ascolta. (Questo non significa passare le giornate in riunione. Vedi + avanti ;-)
  • 22.
    COLLABORA Lavora assieme, aicolleghi, e al cliente, e non contro (nè ciascuno per conto suo). Il successo del progetto deve essere un obiettivo condiviso (“alignment”)
  • 23.
    LIMITA(TI) Non introdurre complessitàinutile. Non sviluppare funzionalità non richieste. Sforzati di “do more with less” . (Es. pratico: la scelta dell’hosting di WP. Magari per quel tal sito va bene anche wp.com o godaddy ...) Limita il Work in Progress (WIP)
  • 24.
    MIGLIORA Poniti in un’otticadi apprendimento e auto-miglioramento con- tinuo (KAIZEN)
  • 25.
  • 26.
    Embrace change! Le cose cambiano. E’ un dato di fatto. Non possiamo evitarlo. (cambiano i requisiti, i budget, i clienti, le tecnologie, gli stakehold- ers, la concorrenza, WP, ... ;-) Possiamo cercare di gestirlo. Con intelligenza. Per lavorare meglio. Non siamo predestinati allo stress, al mal di testa, alle incazzature, al superlavoro.
  • 27.
    RIDUCI GLI SPRECHI “Eliminate waste”. Le funzionalità non finite sono spreco. E anche quelle consegnate e non usate. E la documentazione non letta. Le riunioni senza un fo- cus chiaro. I difetti nel software. I tempi di pausa nello sviluppo (in attesa che ...) Tutto ciò che non produce valore è potenzialmente muda (spreco)
  • 28.
    FOCALIZZATI SUL VALORE Cosa davvero genera valore per il cliente, in questa webapp (es. “gli fa guadagnare + soldi”)? Cosa è superfluo? Cosa della mia organizzazione è centrale rispetto a questa produzi- one di valore? Cosa è superfluo?
  • 29.
    Lean & Agiletools, techniques, practices ... Magari la prossima volta! (Kanban, SCRUM, Pair programming, “courage” timeboxes, tecnica del pomodoro, ...) ,
  • 30.
    Studia, partecipa, condividi! www.agileday.it (Roma, Novembre 2011) www.webdebs.org (Brescia, 1 volta al mese) http://tech .groups.yahoo.com/group/milano-xpug/ www.linkedin .com/groups/Lean-Agile-Italy-1944601 e molto, molto, molto di +!
  • 31.
    merci @carloz http://it.linkedin .com/in/beschi carlo@devsum.it ping me!