Il documento discute la proposta di una riforma costituzionale promossa dal centrodestra, ritenuta da Berlusconi come un'opportunità per introdurre il presidenzialismo e una nuova architettura istituzionale. Berlusconi critica il governo di Renzi per la sua visione limitata delle riforme e sostiene l'importanza di restituire potere ai cittadini attraverso l'elezione diretta del presidente della repubblica. Viene chiesta una rivalutazione della riforma costituzionale del 2005, già bocciata in un referendum, che mirava a modernizzare il sistema politico italiano.