Il contratto di Roma TPL è stato prorogato fino al 1 gennaio 2020, suscitando preoccupazioni riguardo alla qualità del servizio e ai ritardi nel pagamento degli stipendi, che già ammontano a 55 giorni. La situazione sembra essere aggravata dalla mancanza di una gara tempestiva e dalla difficoltà nell'esercire i servizi, con un aumento delle corse soppresse. I dipendenti avvertono che la situazione potrebbe peggiorare ulteriormente senza interventi immediati.