Elementi della comunicazione
             Contenuti del corso

Gli elementi della comunicazione
caratteristiche
Livelli comunicativi
Comunicazione verbale e non verbale
Come fare per migliorare la comunicazione:
chiarezza espositiva
Le tecniche della comunicazione efficace
Psicodinamica di gruppo;
                 Dott.ssa Susanna Battipede
La comunicazione riguarda i concetti di:


  efficacia
  efficienza
  soddisfazione
COMUNICAZIONE:
Comunicazione, dal latino comunico, significa
condivisione.
Non significa "mandare messaggi", ma va intesa
come un atto sociale e reciproco di partecipazione,
atto mediato dall'uso di simboli significativi tra
individui e gruppi diversi.

Comunicare = interagire, mettere in comune,
mettere in relazione
Comunicare

 IL SOGGETTO CHE TRASMETTE SI DEFINISCE
 EMITTENTE
 IL SOGGETTO CHE RICEVE SI DEFINISCE
 RICEVENTE
Elementi universali della comunicazione
o circuiti della comunicazione
  - L’EMITTENTE
  - IL RICEVENTE
  - IL MESSAGGIO
  - IL CONTESTO
  - IL CODICE
  - IL CANALE
  - IL MEZZO
  - OBIETTIVO
Comunicazione f à t i c a



 messaggi, privi di autentica carica
 informativa
CARATTERISTICHE

 UNI-DIREZIONALE
 BI-DIREZIONALE O INTERATTIVA
 EQUILIBRATA
 UNO A UNO
 UNO A MOLTI
 COSCIENTE / NON COSCIENTE
 VERBALE /NON VERBALE
LIVELLI COMUNICATIVI

   La comunicazione può avvenire a
   2 livelli:
   1) ciò che si dice;
   2) ciò che non si dice ma si
   trasmette;
                              B
      A
Il messaggio va sempre commisurato al
ricevente. Tipico es. Don Lorenzo Milani
che parlava in dialetto ai suoi
parrocchiani per meglio essere accettato
da loro e farsi capire, facendo uso anche
di qualche espressione forte   .
IL CODICE

 E’ l’insieme delle regole lessicali,
 grammaticali che utilizziamo per
 comunicare.
IL MEZZO
E’ lo strumento di cui ci serviamo per
       comunicare: può essere:
             -) LA VOCE
             -) LO SCRITTO
            -) IL SONORO
            -) L’IMMAGINE
             -) IL GESTO
             -) IL SILENZIO
RICORDARSI

 Non tutto quello che viene
 comunicato arriva al ricevente.


                   il soggetto vuole dire 100
                        in realtà dice 80
   il ricevente sente 50 (a causa dei disturbi dell'ambiente)
                           capisce 30
                            ricorda 20
Consigli per una gestione cosciente
della comunicazione
  1. a chi ci rivolgiamo



  2. l'obiettivo
COSCIENTE
NON COSCIENTE


 Vai al video
MOVIMENTO DEGLI OCCHI:


Per farsi capire dalle persone bisogna parlare
prima di tutto ai loro occhi.
                 Napoleone Bonaparte
ERRORI COMUNI DA EVITARE MENTRE SI
PARLA
Mani ai fianchi
Braccia incrociate
Pollici nella cintura dei pantaloni
Mani intrecciate dietro
Mani congiunte
VERBALE
                     .
             VIDEO CAMERA CAFE’



          Tono
          Voce
          38%                 L.N.V
                                .
                              55%
                                  L.N.V.
            Parole                Parole
             7%                   Tono Voce
                                  Sezione 4

La Comunicazione

  • 1.
    Elementi della comunicazione Contenuti del corso Gli elementi della comunicazione caratteristiche Livelli comunicativi Comunicazione verbale e non verbale Come fare per migliorare la comunicazione: chiarezza espositiva Le tecniche della comunicazione efficace Psicodinamica di gruppo; Dott.ssa Susanna Battipede
  • 2.
    La comunicazione riguardai concetti di: efficacia efficienza soddisfazione
  • 3.
    COMUNICAZIONE: Comunicazione, dal latinocomunico, significa condivisione. Non significa "mandare messaggi", ma va intesa come un atto sociale e reciproco di partecipazione, atto mediato dall'uso di simboli significativi tra individui e gruppi diversi. Comunicare = interagire, mettere in comune, mettere in relazione
  • 4.
    Comunicare IL SOGGETTOCHE TRASMETTE SI DEFINISCE EMITTENTE IL SOGGETTO CHE RICEVE SI DEFINISCE RICEVENTE
  • 5.
    Elementi universali dellacomunicazione o circuiti della comunicazione - L’EMITTENTE - IL RICEVENTE - IL MESSAGGIO - IL CONTESTO - IL CODICE - IL CANALE - IL MEZZO - OBIETTIVO
  • 6.
    Comunicazione f àt i c a messaggi, privi di autentica carica informativa
  • 7.
    CARATTERISTICHE UNI-DIREZIONALE BI-DIREZIONALEO INTERATTIVA EQUILIBRATA UNO A UNO UNO A MOLTI COSCIENTE / NON COSCIENTE VERBALE /NON VERBALE
  • 8.
    LIVELLI COMUNICATIVI La comunicazione può avvenire a 2 livelli: 1) ciò che si dice; 2) ciò che non si dice ma si trasmette; B A
  • 9.
    Il messaggio vasempre commisurato al ricevente. Tipico es. Don Lorenzo Milani che parlava in dialetto ai suoi parrocchiani per meglio essere accettato da loro e farsi capire, facendo uso anche di qualche espressione forte .
  • 10.
    IL CODICE E’l’insieme delle regole lessicali, grammaticali che utilizziamo per comunicare.
  • 11.
    IL MEZZO E’ lostrumento di cui ci serviamo per comunicare: può essere: -) LA VOCE -) LO SCRITTO -) IL SONORO -) L’IMMAGINE -) IL GESTO -) IL SILENZIO
  • 12.
    RICORDARSI Non tuttoquello che viene comunicato arriva al ricevente. il soggetto vuole dire 100 in realtà dice 80 il ricevente sente 50 (a causa dei disturbi dell'ambiente) capisce 30 ricorda 20
  • 13.
    Consigli per unagestione cosciente della comunicazione 1. a chi ci rivolgiamo 2. l'obiettivo
  • 14.
  • 15.
    MOVIMENTO DEGLI OCCHI: Perfarsi capire dalle persone bisogna parlare prima di tutto ai loro occhi. Napoleone Bonaparte
  • 16.
    ERRORI COMUNI DAEVITARE MENTRE SI PARLA Mani ai fianchi Braccia incrociate Pollici nella cintura dei pantaloni Mani intrecciate dietro Mani congiunte
  • 17.
    VERBALE . VIDEO CAMERA CAFE’ Tono Voce 38% L.N.V . 55% L.N.V. Parole Parole 7% Tono Voce Sezione 4