Il documento esplora la connessione tra pratiche estetiche contemporanee e la manipolazione digitale del corpo, evidenziando concetti come il bodymorphing e la medicalizzazione dell'identità. Viene analizzata la fusione tra cultura pop, chirurgia estetica e i nuovi media, sottolineando come queste influenzino le narrazioni del desiderio e del corpo. Attraverso esempi di pratiche di modificazione corporea e rappresentazioni mediali, si delinea un panorama in cui l'identità è plasmata da dualismi tra carne e tecnologia.