Il documento discute come l'informazione nell'era digitale sia diventata spesso inaffidabile, minando la democrazia e la capacità dei cittadini di formarsi opinioni informate. Si evidenzia il fenomeno della disintermediazione, dove chiunque può produrre contenuti, portando a una polarizzazione delle opinioni e alla diffusione di disinformazione. Si propone la necessità di sviluppare competenze analitiche e un pensiero critico per affrontare queste sfide sociali.