CSBNO:Comune di Busto Garolfo: Seminari Informagiovani: 27-5-2004




      Il software Open Source



                                              Roma, Forum PA, 13/5/2004




 Andrea Giacomelli
Sommario

Perché serve il software
Che cosa significa “software open source”
Ciclo di vita di un software
Software “a codice sorgente aperto”
Cosa fa la PA
Cosa dicono “loro”
Conclusioni
Perché serve il software (I)
                                         Contenuto
Esigenza: scrivere una lettera              tono
                                         ortografia
                                       impaginazione

               Macchina
              da scrivere
               con foglio




Corso di dattilografia (può aiutare)
Perché serve il software (II)
                                              Contenuto
 Esigenza: scrivere una lettera                 tono
                                          ortografia (meno)
                Computer                impaginazione (meno)
               stampante
             sist. Operativo
          sw elaborazione testi
              corso sist op
            corso elab testi
           manuale stampante



 Corso di dattilografia (può aiutare)




 Esigenza: scrivere mille lettere al giorno…ecc.
Definizione canonica
Nasce nella sua formulazione attuale nel 1985
Richard Stallman (MIT, Boston), con la Free
Software Foundation.


Idea di base:

Impedire la libera circolazione del software, o più in generale delle
innovazioni tecnologiche, è un grave impedimento alla maturazione e
al procedere della ricerca e della tecnologia stessa.

Concetto di “copyleft” in contrapposizione al tradizionale “copyright”:

•il copyright tende a tutelare il diritto d'autore anche attraverso
limitazioni all'accesso della conoscenza

•il copyleft intende tutelare il più generale diritto della collettività a
fruire dei prodotti dell'innovazione.
La General Public license...
O GPL, definita dalla FSF per l’utilizzo del proprio software

Il software viene essere rilasciato completo di

•codici sorgenti
•informazioni necessarie per la compilazione.

Il cliente può:

•duplicare/installare copie multiple, all'interno della propria
organizzazione, del software acquisito senza oneri aggiuntivi;

•modificare/estendere il software acquisito a suo piacimento, oppure
inglobare il software acquisito in altri sistemi di sua proprietà;

•commercializzare le estensioni realizzate oppure i sistemi di sua
proprietà includenti il software acquisito. In tal caso, però, è vincolato
a utilizzare la GPL: dovrà cioè fornire il codice sorgente delle
estensioni realizzate
Attenzione
La GPL non prescrive in nessun caso che il software debba essere
ceduto gratuitamente.

Dunque il software open source non è affatto un'alternativa al
software commerciale

Il modello OSS non preclude la presenza di
•distribuzione commerciale
•fornitori di valore aggiunto
•servizi di supporto.

È più corretto definire l'OSS come alternativa al modello di licenza
proprietario (closed source), in cui:

•l'accesso al codice sorgente non è concesso
•il fornitore del software mantiene i diritti sul proprio prodotto e
vende all'utente una "licenza d'utilizzo", temporanea o illimitata, che
consente l'uso del prodotto, ma non implica in nessun modo che
l'utente acquisisca la proprietà del software.
Etimologia
                    Open-source software
                                   =
         Software “a codice sorgente aperto”

Esempio di sorgente
use strict;
use Win32::OLE;
use Win32::OLE::Const 'Microsoft Word';

my $Word = Win32::OLE->new('Word.Application', 'Quit');
# $Word->{'Visible'} = 1; # if you want to see what's going on

$Word->Documents->Open('C:TEMPbci.doc')
  || die("Unable to open document ", Win32::OLE->LastError());
my %b_dp = $Word->ActiveDocument->{BuiltinDocumentProperties};

foreach my $prop ( keys %b_dp ) {
         print $prop . " " . %b_dp->{$prop}->{'Name'} . "n";
         print $prop . " " . %b_dp->{$prop}->{'Value'} . "n";
}
GPL e non solo
                                          *Motosoto License
*Academic Free License
                                          *Mozilla Public License 1.0 (MPL)
*Apache Software License
                                          *Mozilla Public License 1.1 (MPL)
*Apache License, 2.0
                                          *Naumen Public License
*Apple Public Source License
                                          *Nethack General Public License
*Artistic license
                                          *Nokia Open Source License
*Attribution Assurance Licenses
                                          * OCLC Research Public License 2.0
*BSD license
                                          *Open Group Test Suite License
*Common Public License
                                          *Open Software License
*CUA Office Public License Version 1.0
                                          *PHP License
*EU DataGrid Software License
                                          *Python license (CNRI Python License)
*Eiffel Forum License
                                          *Python Software Foundation License
*Eiffel Forum License V2.0
                                          *Qt Public License (QPL)
*Entessa Public License
                                          *RealNetworks Public Source License
*Fair License
                                          V1.0
*Frameworx License
                                          *Reciprocal Public License
*GNU General Public License (GPL)
                                          *Ricoh Source Code Public License
*GNU Library or "Lesser" General Public
                                          *Sleepycat License
License (LGPL)
                                          *Sun Industry Standards Source
*Lucent Public License (Plan9)
                                          License (SISSL)
*Lucent Public License Version 1.02
                                          *Sun Public License
*IBM Public License
                                          *Sybase Open Watcom Public License
*Intel Open Source License
                                          1.0
*Historical Permission Notice and
                                          *University of Illinois/NCSA Open
Disclaimer
                                          Source License
*Jabber Open Source License
                                          *Vovida Software License v. 1.0
*MIT license
                                          *W3C License
*MITRE Collaborative Virtual Workspace
                                          *wxWindows Library License
License (CVW License)
                                          *X.Net License
                                          *Zope Public License
                                          *zlib/libpng license
Come “si chiude” il sorgente
               E come nasce un applicativo

  ESIGENZA

           PROGETTAZIONE

SVILUPPO


   SORGENTE           COMPILATORE
                                        ESEGUIBILE
                                       (per dato S.O.)
                           S.O.

                           HW
                                        PRODOTTO
                                       (applicazione,
                                          manuali
                                            ecc)
(continua)
 PRODOTTO
(applicazione,
   manuali             DISTRIBUZIONE
     ecc)

                     SCATOLA       SITO WEB


                 INSTALLAZIONE      ACCETTAZIONE LICENZA


                        REGISTRAZIONE


                     ESEGUIBILE (S.O.)
                      documentazione
                                                  UTILIZZO
                            S.O.

                            HW
Quadro completo
 ESIGENZA

                             SORGENTE
       PROGETTAZIONE                           COMPILATORE           ESEGUIBILE
                                                                   (per dato S.O.)
SVILUPPO                                            S.O.
                                                                         PRODOTTO
                                                    HW                  (applicazione,
                                                                           manuali
                                                                             ecc)


                                   DISTRIBUZIONE



 SCATOLA    SITO WEB


    ACCETTAZIONE LICENZA


                       INSTALLAZIONE


                                   REGISTRAZIONE


                                            •ESEGUIBILE
                                          •(per dato S.O.)
                                         •documentazione
                                                             UTILIZZO
                                                                                       UTENTE
                                                                                     CONTENTO ?
                                            S.O.

                                            HW
Cambiamenti nel tempo
   ESIGENZA

                               SORGENTE
         PROGETTAZIONE                           COMPILATORE           ESEGUIBILE
                                                                     (per dato S.O.)
  SVILUPPO                                            S.O.
                                                                           PRODOTTO
                                                      HW                  (applicazione,
                                                                             manuali
                                                                               ecc)


                                     DISTRIBUZIONE



   SCATOLA    SITO WEB


      ACCETTAZIONE LICENZA


                         INSTALLAZIONE


                                     REGISTRAZIONE


Nuovo S.O. ?                                  •ESEGUIBILE
                                            •(per dato S.O.)
                                           •documentazione                               UTENTE
Nuovo HW ?                                                     UTILIZZO
                                                                                       CONTENTO ?
                                              S.O.

nuova esigenza ?                              HW
Opensource per gli utenti

•Il cliente non è “prigioniero”

•Dipendenza da “bachi” non aggiustati (“known
problem…will be fixed in next release”)
•Il supporto può essere acquistato da altri a costo
minore
•La convenienza si ha anche per prodotti sviluppati
“in casa”
•Questioni legali - licenze
Opensource per gli affari
 •Affidabilità, dovuta al metodo di revisione


 •Convenienza per i produttori di software
       Velocità di sviluppo
       Minori costi strutturali



 •Convenienza per i venditori di software
       Vicinanza al cliente
       Mercato più ampio
“Le fonti” dove reperire il
              software
http://metalab.unc.edu/pub/Linux/!INDEX.html
http://www.perl.com/perl
http://www.python.org.
http://sourceforge.net
http://freshmeat.net
http://www.opensourcedirectory.org




                                               In Italia ?
Sourceforge
Communications           10291
Database                 4174
Desktop Environment      2226
Education                2121
Games/Entertainment      9582
Internet                 16398
Multimedia               8205
Office/Business          3322
Other/Nonlisted Topic    1657
Printing                 302
Religion                 183
Scientific/Engineering   6246
Security                 1770
Sociology                226
Software Development     11196
System                   13420
Terminals                408
Text Editors             1848
Sourceforge

Disponibilità “progetti” per sistema operativo


BeOS              442
MacOS             3570
Microsoft         20466
OS/2              136
OS Independent    20486
Other OS          1081
PDA Systems       748
POSIX             32471
Quali e quante applicazioni

•Musica
•fotografia digitale (image processing)
•web


•scrivere
•fare conti
•programmare
Gnumeric
Gphoto
G-iochetti
Gimp
Musica
Cose “strane”: VMWare
Cose “strane”: WINE
Cose “strane”: Linspire
Altre possibilità

Software Opensource sotto windows




 Software che costa meno: quanto
 potete/volete spendere ?
Opensource PA (1)
                Direttiva in materia di sviluppo
ed utilizzo dei programmi informatici da parte delle Pubbliche
          Amministrazioni (G.U. n. 31 del 7/2/2004)


Oltre alle esigenze “tecniche” specifiche, si deve valutare

        •la trasferibilità ad altre Amministrazioni delle
        soluzioni acquisite
        •l'interoperabilità e la cooperazione applicativa tra le
        amministrazioni
        •la non dipendenza da un unico fornitore o da
        un'unica tecnologia proprietaria
        •la disponibilità del codice sorgente per ispezione e
        tracciabilità

        •la esportabilità di dati e documenti in più formati, di
        cui almeno uno di tipo aperto
Opensource PA (2)
La rilevanza internazionale assunta dal fenomeno ha indotto il
Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie a promuovere uno
studio sul software a codice sorgente aperto al fine di consentire
una corretta valutazione delle possibilità d'utilizzo nella PA.
La distribuzione ed evoluzione del software OS può infatti
determinare una serie di vantaggi in termini di:

        •contenimento dei prezzi
        •trasparenza e sicurezza
        •non dipendenza da un unico fornitore
        •elevata riusabilità
        •accessibilità per le piccole realtà di sviluppo
Opensource PA (3)
•le PA non devono vietare né penalizzare l'utilizzo di pacchetti open source: il criterio
che deve valere al momento della selezione di una soluzione software è quello del
value for money.
•i software custom (e le personalizzazioni) devono essere di piena proprietà (non
necessariamente esclusiva) della PA. I contratti di outsourcing devono includere
opportune clausole di protezione.
•é necessario sostenere e facilitare il riuso dei software custom di proprietà delle PA, e
la disseminazione dei risultati e delle best practice tra tutte le PA del Paese.
•tutti i pacchetti proprietari acquisiti su licenza devono essere disponibili per ispezione
e tracciabilità da parte della PA. Le PA devono essere tutelate nel caso un fornitore di
pacchetti non sia più in grado di fornire supporto.
•i sistemi informativi delle PA devono interagire attraverso interfacce standard che
non siano vincolate ad un unico fornitore.
•i documenti delle PA sono resi disponibili e memorizzati attraverso uno o più formati.
Di questi almeno uno deve essere obbligatoriamente aperto, mentre gli altri, se
presenti, possono essere scelti a discrezione della PA tra quelli aperti o proprietari.
•il trasferimento del software custom e delle licenze dei pacchetti tra PA deve essere
libero da vincoli e favorito.
•é opportuno definire linee guida, strumenti di pianificazione e servizi di supporto ai
processi di procurement di prodotti software nelle PA. Ciò deve attuarsi attraverso la
valorizzazione ed il potenziamento delle competenze e delle risorse presenti sul
territorio.
•é necessario definire politiche di disseminazione per i progetti di ricerca e
innovazione tecnologica finanziati con fondi pubblici affinché vi sia maggiore riuso dei
risultati. La modalità open source può essere uno strumento utile da sperimentare per
diffondere prodotti software innovativi risultanti da tali progetti.
Opensource PA (4)
La Commissione ha, infine, auspicato l'impiego del software anche nei
progetti di e-government realizzati in occasione di futuri bandi di
finanziamento nazionale.
La possibiltà di acquisizione ed utilizzo di programmi informatici "open
source" é stata poi sostenuta nella direttiva del 18 dicembre 2003 del
Ministro Stanca pubblicata sulla G.U. del 7 febbraio 2004.
In ambito europeo la Commissione ha sostenuto la diffusione del software
OS sia attraverso il programma di ricerca IST che nel progetto IDA
(Interchange of Data between Administrations).
Nell'ambito del programma IDA sono state elaborate delle linee guida per
aiutare le amministrazioni a decidere quando ed in che modo adottare il
software "open source".
Le linee guida contengono suggerimenti utili su:
          •gli ambiti in cui risulta maggiormente opportuno passare
          all'utilizzo di un software open source;
          •quali prodotti scegliere;
          •quali passi seguire durante la migrazione.

Sul sito dell'IDA è stato inoltre allestito uno spazio dedicato all'attività di
"osservatorio" che ha appunto lo scopo di favorire lo scambio e la diffusione
delle best practices in Europa in materia di Open Source.
I vantaggi connessi alla diffusione e all'utilizzo del software a codice
sorgente aperto sono, infine, stati recentemente rilevati anche in un
rapporto dell'Unctad (Agenzia delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) che
prende chiaramente posizione a favore del software libero come strumento
Tutto molto bello...ma si
            usa, o no ?
MIUR                              Vari servizi
Regione Lazio                     Infrastruttura per portale
Regione Piemonte, centro supercalcolo      Rete comunicazione tra 23 centri
formazione
AIPA - Scuola Sup. S.Anna, Pisa   Gestione documentale
Prov. Asti                                 Gestione iter Merloni
Prov. Cremona                     Vari servizi
Prov. Ferrara                     ……………...
Prov. Imperia
Prov. Lucca
Pescara
Pisa
Prato
Reggio Emilia
Treviso



    Questi sono alcuni casi “pubblicizzati”, ma
    c’è molto che non si vede (necessità o virtù)
Normativa
Direttiva 19/12/2003

"Sviluppo ed utilizzazione dei programmi informatici da parte delle Pubbliche Amministrazioni"
Nella scelta delle soluzioni informatiche offerte dal mercato le P.A. possono acquistare ed utilizzare anche
programmi «open source»

Indagine conoscitiva sul software Open Source (12/6/2003)

della Commissione per il software a codice sorgente aperto nella P.A.

Commissione per il software a codice sorgente aperto - "open source"- nella Pubblica
Amministrazione

Decreto Ministeriale del 31 ottobre 2002

Linee guida dell'IDA

Le Linee guida, elaborate nell'ambito del programma IDA (Interchange of Data between Administrations) della
Commisione europea

Il software Open Source (OSS)
Scenari e prospettive per la diffusione del software open source sono analizzati nel documento prodotto
dall'AIPA

Legge 340/2000 (Disposizioni per la delegificazione di norme e per la semplificazione di
procedimenti amministrativi – Legge di semplificazione 1999)

Art. 25: il software sviluppato per una pubblica amministrazione è di proprietà dell'amministrazione stessa e
può essere ceduto a titolo gratuito ad ogni altra p.a. che ne faccia richiesta, fermo restando per quest'ultima
l'obbligo di pagare il canone per l'eventuale servizio di manutenzione.
Svantaggi ?
Spesso definiti in termini di “TOTAL COST OF OWNERSHIP”


“Mercato instabile dell'OSS”

“Non essendo supportato da alcuna azienda non si hanno
   garanzie che con il tempo si assista ad un reale
   progresso piuttosto che ad un riutilizzo stagnate di
   tecnologia obsoleta.”

Mancanza di formazione interna
Dovendo intervenire direttamente sui codici* è chiaro che
   l'installazione e l'assistenza richiedono una competenza
   elevata, il che vuol dire anche dipendenza
   dall'assistenza esterna a costi spesso notevoli.

….che cosa dicono “loro” ?
Conclusioni


 ….riepilogando...
Riferimenti
      http://www.fsf.org/
 http://www.opensource.org/
http://www.innovazione.gov.it/
   http://www.microsoft.com

           Riviste


         Mediamente
Grazie per l’attenzione
    pibinko@tiscali.it

Il software open source

  • 1.
    CSBNO:Comune di BustoGarolfo: Seminari Informagiovani: 27-5-2004 Il software Open Source Roma, Forum PA, 13/5/2004 Andrea Giacomelli
  • 2.
    Sommario Perché serve ilsoftware Che cosa significa “software open source” Ciclo di vita di un software Software “a codice sorgente aperto” Cosa fa la PA Cosa dicono “loro” Conclusioni
  • 3.
    Perché serve ilsoftware (I) Contenuto Esigenza: scrivere una lettera tono ortografia impaginazione Macchina da scrivere con foglio Corso di dattilografia (può aiutare)
  • 4.
    Perché serve ilsoftware (II) Contenuto Esigenza: scrivere una lettera tono ortografia (meno) Computer impaginazione (meno) stampante sist. Operativo sw elaborazione testi corso sist op corso elab testi manuale stampante Corso di dattilografia (può aiutare) Esigenza: scrivere mille lettere al giorno…ecc.
  • 5.
    Definizione canonica Nasce nellasua formulazione attuale nel 1985 Richard Stallman (MIT, Boston), con la Free Software Foundation. Idea di base: Impedire la libera circolazione del software, o più in generale delle innovazioni tecnologiche, è un grave impedimento alla maturazione e al procedere della ricerca e della tecnologia stessa. Concetto di “copyleft” in contrapposizione al tradizionale “copyright”: •il copyright tende a tutelare il diritto d'autore anche attraverso limitazioni all'accesso della conoscenza •il copyleft intende tutelare il più generale diritto della collettività a fruire dei prodotti dell'innovazione.
  • 6.
    La General Publiclicense... O GPL, definita dalla FSF per l’utilizzo del proprio software Il software viene essere rilasciato completo di •codici sorgenti •informazioni necessarie per la compilazione. Il cliente può: •duplicare/installare copie multiple, all'interno della propria organizzazione, del software acquisito senza oneri aggiuntivi; •modificare/estendere il software acquisito a suo piacimento, oppure inglobare il software acquisito in altri sistemi di sua proprietà; •commercializzare le estensioni realizzate oppure i sistemi di sua proprietà includenti il software acquisito. In tal caso, però, è vincolato a utilizzare la GPL: dovrà cioè fornire il codice sorgente delle estensioni realizzate
  • 7.
    Attenzione La GPL nonprescrive in nessun caso che il software debba essere ceduto gratuitamente. Dunque il software open source non è affatto un'alternativa al software commerciale Il modello OSS non preclude la presenza di •distribuzione commerciale •fornitori di valore aggiunto •servizi di supporto. È più corretto definire l'OSS come alternativa al modello di licenza proprietario (closed source), in cui: •l'accesso al codice sorgente non è concesso •il fornitore del software mantiene i diritti sul proprio prodotto e vende all'utente una "licenza d'utilizzo", temporanea o illimitata, che consente l'uso del prodotto, ma non implica in nessun modo che l'utente acquisisca la proprietà del software.
  • 8.
    Etimologia Open-source software = Software “a codice sorgente aperto” Esempio di sorgente use strict; use Win32::OLE; use Win32::OLE::Const 'Microsoft Word'; my $Word = Win32::OLE->new('Word.Application', 'Quit'); # $Word->{'Visible'} = 1; # if you want to see what's going on $Word->Documents->Open('C:TEMPbci.doc') || die("Unable to open document ", Win32::OLE->LastError()); my %b_dp = $Word->ActiveDocument->{BuiltinDocumentProperties}; foreach my $prop ( keys %b_dp ) { print $prop . " " . %b_dp->{$prop}->{'Name'} . "n"; print $prop . " " . %b_dp->{$prop}->{'Value'} . "n"; }
  • 9.
    GPL e nonsolo *Motosoto License *Academic Free License *Mozilla Public License 1.0 (MPL) *Apache Software License *Mozilla Public License 1.1 (MPL) *Apache License, 2.0 *Naumen Public License *Apple Public Source License *Nethack General Public License *Artistic license *Nokia Open Source License *Attribution Assurance Licenses * OCLC Research Public License 2.0 *BSD license *Open Group Test Suite License *Common Public License *Open Software License *CUA Office Public License Version 1.0 *PHP License *EU DataGrid Software License *Python license (CNRI Python License) *Eiffel Forum License *Python Software Foundation License *Eiffel Forum License V2.0 *Qt Public License (QPL) *Entessa Public License *RealNetworks Public Source License *Fair License V1.0 *Frameworx License *Reciprocal Public License *GNU General Public License (GPL) *Ricoh Source Code Public License *GNU Library or "Lesser" General Public *Sleepycat License License (LGPL) *Sun Industry Standards Source *Lucent Public License (Plan9) License (SISSL) *Lucent Public License Version 1.02 *Sun Public License *IBM Public License *Sybase Open Watcom Public License *Intel Open Source License 1.0 *Historical Permission Notice and *University of Illinois/NCSA Open Disclaimer Source License *Jabber Open Source License *Vovida Software License v. 1.0 *MIT license *W3C License *MITRE Collaborative Virtual Workspace *wxWindows Library License License (CVW License) *X.Net License *Zope Public License *zlib/libpng license
  • 10.
    Come “si chiude”il sorgente E come nasce un applicativo ESIGENZA PROGETTAZIONE SVILUPPO SORGENTE COMPILATORE ESEGUIBILE (per dato S.O.) S.O. HW PRODOTTO (applicazione, manuali ecc)
  • 11.
    (continua) PRODOTTO (applicazione, manuali DISTRIBUZIONE ecc) SCATOLA SITO WEB INSTALLAZIONE ACCETTAZIONE LICENZA REGISTRAZIONE ESEGUIBILE (S.O.) documentazione UTILIZZO S.O. HW
  • 12.
    Quadro completo ESIGENZA SORGENTE PROGETTAZIONE COMPILATORE ESEGUIBILE (per dato S.O.) SVILUPPO S.O. PRODOTTO HW (applicazione, manuali ecc) DISTRIBUZIONE SCATOLA SITO WEB ACCETTAZIONE LICENZA INSTALLAZIONE REGISTRAZIONE •ESEGUIBILE •(per dato S.O.) •documentazione UTILIZZO UTENTE CONTENTO ? S.O. HW
  • 13.
    Cambiamenti nel tempo ESIGENZA SORGENTE PROGETTAZIONE COMPILATORE ESEGUIBILE (per dato S.O.) SVILUPPO S.O. PRODOTTO HW (applicazione, manuali ecc) DISTRIBUZIONE SCATOLA SITO WEB ACCETTAZIONE LICENZA INSTALLAZIONE REGISTRAZIONE Nuovo S.O. ? •ESEGUIBILE •(per dato S.O.) •documentazione UTENTE Nuovo HW ? UTILIZZO CONTENTO ? S.O. nuova esigenza ? HW
  • 14.
    Opensource per gliutenti •Il cliente non è “prigioniero” •Dipendenza da “bachi” non aggiustati (“known problem…will be fixed in next release”) •Il supporto può essere acquistato da altri a costo minore •La convenienza si ha anche per prodotti sviluppati “in casa” •Questioni legali - licenze
  • 15.
    Opensource per gliaffari •Affidabilità, dovuta al metodo di revisione •Convenienza per i produttori di software Velocità di sviluppo Minori costi strutturali •Convenienza per i venditori di software Vicinanza al cliente Mercato più ampio
  • 16.
    “Le fonti” dovereperire il software http://metalab.unc.edu/pub/Linux/!INDEX.html http://www.perl.com/perl http://www.python.org. http://sourceforge.net http://freshmeat.net http://www.opensourcedirectory.org In Italia ?
  • 17.
    Sourceforge Communications 10291 Database 4174 Desktop Environment 2226 Education 2121 Games/Entertainment 9582 Internet 16398 Multimedia 8205 Office/Business 3322 Other/Nonlisted Topic 1657 Printing 302 Religion 183 Scientific/Engineering 6246 Security 1770 Sociology 226 Software Development 11196 System 13420 Terminals 408 Text Editors 1848
  • 18.
    Sourceforge Disponibilità “progetti” persistema operativo BeOS 442 MacOS 3570 Microsoft 20466 OS/2 136 OS Independent 20486 Other OS 1081 PDA Systems 748 POSIX 32471
  • 19.
    Quali e quanteapplicazioni •Musica •fotografia digitale (image processing) •web •scrivere •fare conti •programmare
  • 20.
  • 21.
  • 22.
  • 23.
  • 24.
  • 25.
  • 26.
  • 27.
  • 28.
    Altre possibilità Software Opensourcesotto windows Software che costa meno: quanto potete/volete spendere ?
  • 29.
    Opensource PA (1) Direttiva in materia di sviluppo ed utilizzo dei programmi informatici da parte delle Pubbliche Amministrazioni (G.U. n. 31 del 7/2/2004) Oltre alle esigenze “tecniche” specifiche, si deve valutare •la trasferibilità ad altre Amministrazioni delle soluzioni acquisite •l'interoperabilità e la cooperazione applicativa tra le amministrazioni •la non dipendenza da un unico fornitore o da un'unica tecnologia proprietaria •la disponibilità del codice sorgente per ispezione e tracciabilità •la esportabilità di dati e documenti in più formati, di cui almeno uno di tipo aperto
  • 30.
    Opensource PA (2) Larilevanza internazionale assunta dal fenomeno ha indotto il Ministro per l'Innovazione e le Tecnologie a promuovere uno studio sul software a codice sorgente aperto al fine di consentire una corretta valutazione delle possibilità d'utilizzo nella PA. La distribuzione ed evoluzione del software OS può infatti determinare una serie di vantaggi in termini di: •contenimento dei prezzi •trasparenza e sicurezza •non dipendenza da un unico fornitore •elevata riusabilità •accessibilità per le piccole realtà di sviluppo
  • 31.
    Opensource PA (3) •lePA non devono vietare né penalizzare l'utilizzo di pacchetti open source: il criterio che deve valere al momento della selezione di una soluzione software è quello del value for money. •i software custom (e le personalizzazioni) devono essere di piena proprietà (non necessariamente esclusiva) della PA. I contratti di outsourcing devono includere opportune clausole di protezione. •é necessario sostenere e facilitare il riuso dei software custom di proprietà delle PA, e la disseminazione dei risultati e delle best practice tra tutte le PA del Paese. •tutti i pacchetti proprietari acquisiti su licenza devono essere disponibili per ispezione e tracciabilità da parte della PA. Le PA devono essere tutelate nel caso un fornitore di pacchetti non sia più in grado di fornire supporto. •i sistemi informativi delle PA devono interagire attraverso interfacce standard che non siano vincolate ad un unico fornitore. •i documenti delle PA sono resi disponibili e memorizzati attraverso uno o più formati. Di questi almeno uno deve essere obbligatoriamente aperto, mentre gli altri, se presenti, possono essere scelti a discrezione della PA tra quelli aperti o proprietari. •il trasferimento del software custom e delle licenze dei pacchetti tra PA deve essere libero da vincoli e favorito. •é opportuno definire linee guida, strumenti di pianificazione e servizi di supporto ai processi di procurement di prodotti software nelle PA. Ciò deve attuarsi attraverso la valorizzazione ed il potenziamento delle competenze e delle risorse presenti sul territorio. •é necessario definire politiche di disseminazione per i progetti di ricerca e innovazione tecnologica finanziati con fondi pubblici affinché vi sia maggiore riuso dei risultati. La modalità open source può essere uno strumento utile da sperimentare per diffondere prodotti software innovativi risultanti da tali progetti.
  • 32.
    Opensource PA (4) LaCommissione ha, infine, auspicato l'impiego del software anche nei progetti di e-government realizzati in occasione di futuri bandi di finanziamento nazionale. La possibiltà di acquisizione ed utilizzo di programmi informatici "open source" é stata poi sostenuta nella direttiva del 18 dicembre 2003 del Ministro Stanca pubblicata sulla G.U. del 7 febbraio 2004. In ambito europeo la Commissione ha sostenuto la diffusione del software OS sia attraverso il programma di ricerca IST che nel progetto IDA (Interchange of Data between Administrations). Nell'ambito del programma IDA sono state elaborate delle linee guida per aiutare le amministrazioni a decidere quando ed in che modo adottare il software "open source". Le linee guida contengono suggerimenti utili su: •gli ambiti in cui risulta maggiormente opportuno passare all'utilizzo di un software open source; •quali prodotti scegliere; •quali passi seguire durante la migrazione. Sul sito dell'IDA è stato inoltre allestito uno spazio dedicato all'attività di "osservatorio" che ha appunto lo scopo di favorire lo scambio e la diffusione delle best practices in Europa in materia di Open Source. I vantaggi connessi alla diffusione e all'utilizzo del software a codice sorgente aperto sono, infine, stati recentemente rilevati anche in un rapporto dell'Unctad (Agenzia delle Nazioni Unite per lo Sviluppo) che prende chiaramente posizione a favore del software libero come strumento
  • 33.
    Tutto molto bello...masi usa, o no ? MIUR Vari servizi Regione Lazio Infrastruttura per portale Regione Piemonte, centro supercalcolo Rete comunicazione tra 23 centri formazione AIPA - Scuola Sup. S.Anna, Pisa Gestione documentale Prov. Asti Gestione iter Merloni Prov. Cremona Vari servizi Prov. Ferrara ……………... Prov. Imperia Prov. Lucca Pescara Pisa Prato Reggio Emilia Treviso Questi sono alcuni casi “pubblicizzati”, ma c’è molto che non si vede (necessità o virtù)
  • 34.
    Normativa Direttiva 19/12/2003 "Sviluppo edutilizzazione dei programmi informatici da parte delle Pubbliche Amministrazioni" Nella scelta delle soluzioni informatiche offerte dal mercato le P.A. possono acquistare ed utilizzare anche programmi «open source» Indagine conoscitiva sul software Open Source (12/6/2003) della Commissione per il software a codice sorgente aperto nella P.A. Commissione per il software a codice sorgente aperto - "open source"- nella Pubblica Amministrazione Decreto Ministeriale del 31 ottobre 2002 Linee guida dell'IDA Le Linee guida, elaborate nell'ambito del programma IDA (Interchange of Data between Administrations) della Commisione europea Il software Open Source (OSS) Scenari e prospettive per la diffusione del software open source sono analizzati nel documento prodotto dall'AIPA Legge 340/2000 (Disposizioni per la delegificazione di norme e per la semplificazione di procedimenti amministrativi – Legge di semplificazione 1999) Art. 25: il software sviluppato per una pubblica amministrazione è di proprietà dell'amministrazione stessa e può essere ceduto a titolo gratuito ad ogni altra p.a. che ne faccia richiesta, fermo restando per quest'ultima l'obbligo di pagare il canone per l'eventuale servizio di manutenzione.
  • 35.
    Svantaggi ? Spesso definitiin termini di “TOTAL COST OF OWNERSHIP” “Mercato instabile dell'OSS” “Non essendo supportato da alcuna azienda non si hanno garanzie che con il tempo si assista ad un reale progresso piuttosto che ad un riutilizzo stagnate di tecnologia obsoleta.” Mancanza di formazione interna Dovendo intervenire direttamente sui codici* è chiaro che l'installazione e l'assistenza richiedono una competenza elevata, il che vuol dire anche dipendenza dall'assistenza esterna a costi spesso notevoli. ….che cosa dicono “loro” ?
  • 36.
  • 37.
    Riferimenti http://www.fsf.org/ http://www.opensource.org/ http://www.innovazione.gov.it/ http://www.microsoft.com Riviste Mediamente
  • 38.
    Grazie per l’attenzione pibinko@tiscali.it

Editor's Notes

  • #5 Un PC fa più cose di una macchina da scrivere Il software è comunque fatto da altre teste … la rete...
  • #6 Nasce nella sua formulazione attuale nel 1985, con la creazione della FSF (Free Software Foundation) da parte di Richard Stallman (MIT, Boston) impedire la libera circolazione del software, più in generale delle innovazio­ ni tecnologiche, è un grave impedimento alla maturazione e al procedere della ricerca e del­ la tecnologia stessa. Concetto di ``copy­ left'' in contrapposizione al tradizionale ``copyright'': in sintesi, ove il copyright tende a tutelare il diritto d'autore anche attraverso limitazioni all'accesso della conoscenza, il copyleft intende tutelare il più generale diritto della collettività a fruire dei prodotti dell'innovazione. I principi del copyleft vengono formalizzati dalla FSF nella cosiddetta General Public Licen­ se (GPL). Tale modello di licenza prevede che un software debba essere rilasciato completo dei codici sorgenti e delle informazioni necessarie per la compilazione (dipendenze, librerie, makefile, documentazione tecnica). In un accordo GPL, il cliente ha la possibilità di: . duplicare/installare copie multiple, all'interno della propria organizzazione, del software acquisito senza oneri aggiuntivi; . modificare/estendere il software acquisito a suo piacimento, oppure inglobare il software acquisito in altri sistemi di sua proprietà; . commercializzare le estensioni realizzate oppure i sistemi di sua proprietà includenti il software acquisito. In tal caso, però, è vincolato a utilizzare la GPL: dovrà cioè fornire il co­ dice sorgente delle estensioni realizzate; Si noti che la GPL è un modello di licenza ricorsivo, e che non prescrive in nessun caso che il software debba essere ceduto gratuitamente. Dunque il software open source non è affat­ to un'alternativa al software commerciale: il modello OSS non preclude la presenza di distri­ buzione commerciale, di fornitori di valore aggiunto o di servizi di supporto. È più corretto definire l'OSS come alternativa al modello di licenza proprietario (closed sour­ ce), in cui l'accesso al codice sorgente non è concesso, in cui il fornitore del software man­ tiene i diritti sul proprio prodotto e vende all'utente una "licenza d'utilizzo", temporanea o il­ limitata, che consente l'uso del prodotto, ma non implica in nessun modo che l'utente ac­ quisisca la proprietà del software.
  • #15 Ma anche opensource ha licenze
  • #16 Supporto ai venditori Loss leader Widget frosting Accessorizing
  • #30 La direttiva invita espressamente le Amministrazioni a tener conto del fatto che tra le possibili soluzioni tecnologiche utilizzabili esistono anche quelle "open source", ovvero applicazioni il cui codice sorgente può essere liberamente studiato, copiato, modificato e ridistribuito. Le amministrazioni dovranno poter "acquisire la proprietà" dei programmi informatici sviluppati per loro dalle imprese fornitrici attraverso idonee clausole contrattuali, e poter "trasferire la titolarità delle licenze d'uso" ad altre amministrazioni senza oneri aggiuntivi. Dovrà infine essere prevista, ove possibile, in apposite clausole la possibilità di "consentire il riuso" dei programmi sviluppati anche su altre piattaforme. Tra i fenomeni significativi legati allo sviluppo delle ICT sta assumendo particolare rilievo quello che va sotto il nome di Software Open Source(OSS). Il software open source è qualsiasi sistema di gestione delle informazioni e delle comunicazioni che consente la disponibilità del codice sorgente. Per molti anni ha avuto diffusione limitata soprattutto agli sviluppatori, alle università e agli enti di ricerca, in seguito, con la nascita di numerose aziende distributrici di software a codice sorgente aperto, il modello open source si é diffuso in diversi Paesi del mondo.