Il documento descrive una conversazione tra Edmondo Dantini e un ufficiale riguardante una busta che doveva essere consegnata dopo la morte di Kugghiasecca. Edmondo si rende conto di avere la busta e discute la sua situazione legale, mentre si rifiuta di essere accusato di crimini che sostiene di non aver commesso. La trama si complica con la sua detenzione e i rapporti con altri personaggi.