Il documento stabilisce le modalità di contribuzione al fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, consentendo versamenti volontari da enti, associazioni, società e cittadini. I versamenti devono essere effettuati al bilancio dello stato e successivamente riassegnati al ministero dello sviluppo economico per finanziare la microimprenditorialità. Le modalità di versamento includono tesoreria provinciale, conto corrente postale e bonifico bancario, con specifica indicazione della causale.