PROTEGGERE LA BICI DAL FURTO
Mito e Realtà
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Il fenomeno dei furti di bici OGGI
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Il fenomeno del furto di bici oggi
• Perché i furti di bici stanno aumentando
esponenzialmente?
– Aumenta il numero di individui disposti a rubare una bici per
30-50 euro (crisi economica)
– Il furto di una bici, classificato come reato minore, non ha
normalmente conseguenze penali
– Scarsi i controlli da parte delle Forze dell’Ordine (difficile
contestare il reato di furto di una bici anonima)
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Il fenomeno del furto di bici oggi
– Mancanza di adeguata preparazione da parte del ciclista (non
sa bene come difendersi)
– Amministrazioni pubbliche impreparate a fronteggiare il
fenomeno dei furti di bici
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I Miti (da sfatare)
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I MITI
• La bici va identificata con un codice punzonato con speciali
apparecchiature
– Costi operativi elevati rispetto al valore medio delle bici circolanti
– Necessità di prenotare l’intervento di marcatura presso un’officina
attrezzata
– Praticamente inutile, visto che la stragrande maggioranza delle biciclette
possiede un numero di telaio, marcato a fuoco dal costruttore
– Per i suoi costi e per la sua complessità operativa non può puntare ad una
diffusione di massa
– Le poche esperienze condotte sino ad oggi in Italia sono fortemenete
deludenti
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I MITI
• Solo un chip occultato nella bici combatte efficacemente il furto
– Presenta tutti gli inconvenienti della micro-punzonatura
– Richiede costosi scanner per leggere il codice
– Investimenti richiesti non giustificabili.
– In Italia, recenti esperienze hanno dato esiti assai deludenti
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I MITI
• Solo un registro governativo delle biciclette risolve il problema
dei furti
– Richiede costi di attivazione e di gestione elevati
– Per essere efficace l’istituzione di un registro governativo deve rendere
obbligatoria la registrazione della bici
– Espone al rischio di contravvenzioni, di nuove tasse di circolazione, di
assicurazioni obbligatorie, di violazione della privacy, ecc.
– Anche la Svizzera, unico paese ad avere un registro bici obbligatorio, ha
dismesso di recente tale servizio.
– All’estero , anche in paesi dove l’uso della bici è più diffuso che da noi, non
esistono registri governativi.
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I MITI
• Per proteggersi efficacemente basta comprare un buon antifurto
e legare sempre il telaio della bici ad un supporto fisso
– Un buon antifurto migliora la sicurezza. Ma non bisogna illudersi. Se la bici non è
identificabile, la sua efficacia si riduce enormemente.
• Parcheggiare sempre la bici dove c’è un elevato passaggio di
persone
– Aiuta ma serve a poco. La gente non interviene se vede qualcuno che sta segando un
antifurto..
• Parcheggiare la bici dove ci sono tante altre bici
– Aiuta il ladro a lavorare indisturbato e senza dare nell’occhio.
• Non rischio se lascio la bici aperta per pochi secondi
– Spesso il ladro ti pedina in attesa proprio di questa opportunità che gli offri
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I MITI
• La bici è sicura solo quando è parcheggiata nel garage di casa
– Niente di più falso. Sempre più spesso il ladro preferisce rubare in garage o nel cortile di
casa, perché può rubare più bici in un colpo solo e con meno difficoltà.
• La bici è al sicuro se la parcheggio davanti agli uffici della
polizia
– Se la bici è anonima, i poliziotti o la gente non costituiscono un valido deterrente contro il furto.
• Le gabbie per parcheggiare le bici sono le più sicure.
– Alzano sicuramente la protezione, ma uno può entrare con una bici da 15 euro ed uscire con una
bici da 300 euro.
• Basterebbero le telecamere davanti ai parcheggi per
proteggere le bici dai furti
– I ladri conoscono decine di stratagemmi per non farsi riprendere dalle telecamere. E’ meglio di
niente, ma non ci di deve illudere!
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LA REALTA’ sperimentata dal
Registro Italiano Bici
• Oltre 80.000 bici registrate in Italia dal 2007
• Circa 30 città attive ad oggi
• Centinaia di bici rubate recuperate ogni anno
• Un call center di operatori che rispondono al N. verde
24 ore su 24 e 7 giorni su 7
• Rapporto diretto con le Forze dell’Ordine
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I CONSIGLI DEL Registro Italiano Bici
1. Identifica prima di tutto la bici
2. Utilizza un antifurto certificato
3. Blocca sempre la bici ad un supporto esterno
4. Impara a bloccare correttamente la bici
5. Blocca sempre la bici anche nel cortile di casa e nel garage
6. Evita di lasciare la bici incustodita all’aperto e per l’intera notte
7. Non comprare bici di dubbia provenienza per non alimentare i
furti
8. Il primo antifurto sei «TU»
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Identificare la bici
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1
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1. Identificare la bici
– L’esperienza mostra che non serve investire troppo tempo e denaro nella
marcatura della bici con strumenti sofisticati
– Il codice micro-punzonato si distrugge facilmente con acido cloridrico,
acquistabile al supermercato
– Il micro-chip, può essere eliminato o isolato, in modo da non essere più
rilevabile dagli scanner. Scanner che comunque non sono in dotazione alle
Forze dell’Ordine
– L’utilizzo di un adesivo speciale, automarcante ed antieffrazione, come quello
utilizzato da BiciSicura, con l’aggiunta del numero di telaio della bici, si è
dimostrato più che sufficiente per una corretta ed efficace identificazione
della bici, a costi contenuti.
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Il registro delle bici
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2. Il Registro delle bici
– I registri locali, nati su iniziative per lo più individuali
presentano i seguenti limiti:
• La registrazione è possibile solo via web (esclude la massa di persone che
non sanno usare tale tecnologia)
• Sono poco conosciuti a livello locale e per nulla conosciuti a livello
nazionale
• La loro gratuità li rende privi di qualsiasi garanzia di continuità di servizio
e di affidabilità delle informazioni, requisiti necessari per essere
consultati dalle Forze dell’Ordine
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2. Il Registro delle bici
– Il Registro Italiano Bici
• Per la sua continuità ed affidabilità è l’unico registro consultato regolarmente dalle
Forze dell’Ordine, che dispongono di un servizio dedicato.
• È attivo dal 2007 e ha permesso l’assegnazione, senza mai alcuna contestazione, ai
legittimi proprietari di centinaia di bici rubate e recuperate dalle Forze dell’Ordine e
dai privati (biciritrovate.it)
• Eroga un servizio di eccellenza al prezzo di circa 1 euro all’anno per bici registrata.
• È il più diffuso a livello nazionale, utilizzato da circa 30 importanti città italiane e
consultato da centinaia di stazione di polizia.
• È accessibile anche alle Forze dell’Ordine estere
• Dispone di un call center, con operatori, che rispondono ad un numero verde
gratuito, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
• Consente consultazioni telefoniche gratuite sulla verifica proprietà dei mezzi da
parte delle Forze dell’Ordine e di privati cittadini
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Utilizza antifurto certificati
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Antifurto certificati
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0 50 100
1
8
20
80
Livello di sicurezza
antif. economico
antif. economico
+ targa
solo antif.
certificato
antif. certificato +
targa
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Antifurto economici
• Hanno normalmente un prezzo inferiore a 25 euro
• Tutti i fili di acciaio ricoperti di gomma, multifilo
gommati, ecc.
• Tutte le catene di ridotto spessore
• Tutti gli archi rigidi di basso prezzo
• Tutti gli antifurto di marca sconosciuta
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Antifurto certificati
• Offrono la garanzia di un livello di
sicurezza
• Poiché ogni produttore ha una propria
classe di livelli di sicurezza, occorre
fare attenzione.
• Regola generale
– Confrontare il livello minimo e quello
massimo e scegliere l’antifurto con livello
oltre la metà tra massimo e minimo
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Minimo Massimo
NO! SI’
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Antifurto certificati: catena o arco rigido
• Dipende dal prezzo
• Una catena di buon livello (30-45 €) è più sicura di una arco
rigido economico (20 €)
• In generale l’arco rigido garantisce maggiore sicurezza ad un
costo però più elevato (oltre 50 €)
• La catena è più pratica e la consigliamo per gli usi più frequenti
e per biciclette di valore che non supera i 500 €
• Per bici di valore più elevato consigliamo l’arco rigido con
l’aggiunta di un secondo antifurto, quale un multifilo con
armatura di lunghezza non inferiore a 1,40 metri
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Blocca la bici ad un supporto
esterno
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Bici ancorata, bici salvata
• Se la bici non è ancorata ad un supporto
fisso esterno, può essere rubata
semplicemente sollevandola e
caricandola su un furgone
• Normalmente il ladro preferisce
spostarla di un centinaio di metri in
luogo un po’ nascosto, per passare poi di
notte a ritirarla
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Come bloccare la bici
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Ruota anteriore/posteriore e telaio
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Arco rigido o catena che
abbraccia telaio e ruota
anteriore
Arco rigido o catena che
abbraccia telaio e ruota
posteriore
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Telaio e ruote con due antifurto
27
Arco rigido che blocca telaio e ruota anteriore o posteriore e filo che
blocca l’altra ruota.
Ancora meglio se il secondo antifurto è dotato di serratura
autonoma. In tal caso permette un rinforzo di blocco non solo delle
ruote ma anche del telaio ed eventualmente anche della sella
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Garage e cortili
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5
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Mai fidarsi dei luoghi chiusi
• Se usate un buon antifurto, è probabile che sia più
facile e rapido per il ladro scassinare la serratura del
vostro garage che non quella del vostro antifurto!
• I luoghi chiusi sono appetibili per il ladro perché il
bottino è spesso più interessante
• Non fate affidamento ai vicini o ai condomini
• Legate ed ancorate sempre la bici, anche in casa!
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La notte è molto pericolosa
30
6
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Di notte
• Col favore del buio e con la città deserta il
ladro può usare strumenti di scasso
potentissimi, del tipo:
• Cesoie con bracci di oltre un metro
(effetto leva), che di giorno darebbe
molto nell’occhio.
• Mole/flessibili a batteria che tagliano
qualsiasi cosa
• Evitate dunque di parcheggiare la bici
all’esterno per tutta una notte!
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Non comprare bici rubate
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Acquisto di bici rubate
• L’acquisto di una bici rubata è un reato penale
• Con la diffusione della targatura sarà sempre più possibile
verificare lo stato di una bici usata. Se è targata e risulta
rubata, è probabile che il giudice non vi faccia sconti
• Acquistare bici rubate fa crescere il mercato per il ladro
che ruberà sempre di più
• L’acquisto di bici rubate, inoltre, deprime l’economia e
favorisce l’evasione fiscale
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Il primo antifurto sei «TU»
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8
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Non essere l’anello debole
• Blocca sempre e correttamente la
bici, anche nelle soste di pochi
minuti.
• Non fidarti dei luoghi affollati
• Comprati un antifurto certificato
• Identifica subito la bici. Se non è
identificata, la bici non è
veramente tua. E il ladro ben lo
sa…
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Attivati subito!
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1. Procurati 1 kit BiciSicura
 Presso uno dei circa 300 punti vendita, presso le circa 30 amministrazioni
comunali attive, oppure online su www.easytag.it/bici.php
2. Registra la bici nel Registro
Italiano Bici
 N. verde 800 034517, N. unico 199 240051, www.registroitalianobici.it
3. Sostituisci il tuo antifurto con
BiciSicuraUP o BiciSicuraUP Gold
 Solo online su www.easytag.it/bici.php
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PUOI NAVIGARE PIU’ TRANQUILLO
CON LA TUA DUE RUOTE
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Evitare il furto della bici - gli accorgimenti di sette anni di contrasto al furto delle bici del Registro Italiano Bici.

  • 1.
    PROTEGGERE LA BICIDAL FURTO Mito e Realtà 1 www.registroitalianobici.it
  • 2.
    Il fenomeno deifurti di bici OGGI 2 www.registroitalianobici.it
  • 3.
    Il fenomeno delfurto di bici oggi • Perché i furti di bici stanno aumentando esponenzialmente? – Aumenta il numero di individui disposti a rubare una bici per 30-50 euro (crisi economica) – Il furto di una bici, classificato come reato minore, non ha normalmente conseguenze penali – Scarsi i controlli da parte delle Forze dell’Ordine (difficile contestare il reato di furto di una bici anonima) 3 www.registroitalianobici.it
  • 4.
    Il fenomeno delfurto di bici oggi – Mancanza di adeguata preparazione da parte del ciclista (non sa bene come difendersi) – Amministrazioni pubbliche impreparate a fronteggiare il fenomeno dei furti di bici 4 www.registroitalianobici.it
  • 5.
    I Miti (dasfatare) 5 www.registroitalianobici.it
  • 6.
    I MITI • Labici va identificata con un codice punzonato con speciali apparecchiature – Costi operativi elevati rispetto al valore medio delle bici circolanti – Necessità di prenotare l’intervento di marcatura presso un’officina attrezzata – Praticamente inutile, visto che la stragrande maggioranza delle biciclette possiede un numero di telaio, marcato a fuoco dal costruttore – Per i suoi costi e per la sua complessità operativa non può puntare ad una diffusione di massa – Le poche esperienze condotte sino ad oggi in Italia sono fortemenete deludenti 6 www.registroitalianobici.it
  • 7.
    I MITI • Soloun chip occultato nella bici combatte efficacemente il furto – Presenta tutti gli inconvenienti della micro-punzonatura – Richiede costosi scanner per leggere il codice – Investimenti richiesti non giustificabili. – In Italia, recenti esperienze hanno dato esiti assai deludenti 7 www.registroitalianobici.it
  • 8.
    8 I MITI • Soloun registro governativo delle biciclette risolve il problema dei furti – Richiede costi di attivazione e di gestione elevati – Per essere efficace l’istituzione di un registro governativo deve rendere obbligatoria la registrazione della bici – Espone al rischio di contravvenzioni, di nuove tasse di circolazione, di assicurazioni obbligatorie, di violazione della privacy, ecc. – Anche la Svizzera, unico paese ad avere un registro bici obbligatorio, ha dismesso di recente tale servizio. – All’estero , anche in paesi dove l’uso della bici è più diffuso che da noi, non esistono registri governativi. www.registroitalianobici.it
  • 9.
    9 I MITI • Perproteggersi efficacemente basta comprare un buon antifurto e legare sempre il telaio della bici ad un supporto fisso – Un buon antifurto migliora la sicurezza. Ma non bisogna illudersi. Se la bici non è identificabile, la sua efficacia si riduce enormemente. • Parcheggiare sempre la bici dove c’è un elevato passaggio di persone – Aiuta ma serve a poco. La gente non interviene se vede qualcuno che sta segando un antifurto.. • Parcheggiare la bici dove ci sono tante altre bici – Aiuta il ladro a lavorare indisturbato e senza dare nell’occhio. • Non rischio se lascio la bici aperta per pochi secondi – Spesso il ladro ti pedina in attesa proprio di questa opportunità che gli offri www.registroitalianobici.it
  • 10.
    10 I MITI • Labici è sicura solo quando è parcheggiata nel garage di casa – Niente di più falso. Sempre più spesso il ladro preferisce rubare in garage o nel cortile di casa, perché può rubare più bici in un colpo solo e con meno difficoltà. • La bici è al sicuro se la parcheggio davanti agli uffici della polizia – Se la bici è anonima, i poliziotti o la gente non costituiscono un valido deterrente contro il furto. • Le gabbie per parcheggiare le bici sono le più sicure. – Alzano sicuramente la protezione, ma uno può entrare con una bici da 15 euro ed uscire con una bici da 300 euro. • Basterebbero le telecamere davanti ai parcheggi per proteggere le bici dai furti – I ladri conoscono decine di stratagemmi per non farsi riprendere dalle telecamere. E’ meglio di niente, ma non ci di deve illudere! www.registroitalianobici.it
  • 11.
    LA REALTA’ sperimentatadal Registro Italiano Bici • Oltre 80.000 bici registrate in Italia dal 2007 • Circa 30 città attive ad oggi • Centinaia di bici rubate recuperate ogni anno • Un call center di operatori che rispondono al N. verde 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 • Rapporto diretto con le Forze dell’Ordine 11 www.registroitalianobici.it
  • 12.
    I CONSIGLI DELRegistro Italiano Bici 1. Identifica prima di tutto la bici 2. Utilizza un antifurto certificato 3. Blocca sempre la bici ad un supporto esterno 4. Impara a bloccare correttamente la bici 5. Blocca sempre la bici anche nel cortile di casa e nel garage 6. Evita di lasciare la bici incustodita all’aperto e per l’intera notte 7. Non comprare bici di dubbia provenienza per non alimentare i furti 8. Il primo antifurto sei «TU» 12 www.registroitalianobici.it
  • 13.
  • 14.
    1. Identificare labici – L’esperienza mostra che non serve investire troppo tempo e denaro nella marcatura della bici con strumenti sofisticati – Il codice micro-punzonato si distrugge facilmente con acido cloridrico, acquistabile al supermercato – Il micro-chip, può essere eliminato o isolato, in modo da non essere più rilevabile dagli scanner. Scanner che comunque non sono in dotazione alle Forze dell’Ordine – L’utilizzo di un adesivo speciale, automarcante ed antieffrazione, come quello utilizzato da BiciSicura, con l’aggiunta del numero di telaio della bici, si è dimostrato più che sufficiente per una corretta ed efficace identificazione della bici, a costi contenuti. 14 www.registroitalianobici.it
  • 15.
    Il registro dellebici 15 www.registroitalianobici.it
  • 16.
    2. Il Registrodelle bici – I registri locali, nati su iniziative per lo più individuali presentano i seguenti limiti: • La registrazione è possibile solo via web (esclude la massa di persone che non sanno usare tale tecnologia) • Sono poco conosciuti a livello locale e per nulla conosciuti a livello nazionale • La loro gratuità li rende privi di qualsiasi garanzia di continuità di servizio e di affidabilità delle informazioni, requisiti necessari per essere consultati dalle Forze dell’Ordine 16 www.registroitalianobici.it
  • 17.
    2. Il Registrodelle bici – Il Registro Italiano Bici • Per la sua continuità ed affidabilità è l’unico registro consultato regolarmente dalle Forze dell’Ordine, che dispongono di un servizio dedicato. • È attivo dal 2007 e ha permesso l’assegnazione, senza mai alcuna contestazione, ai legittimi proprietari di centinaia di bici rubate e recuperate dalle Forze dell’Ordine e dai privati (biciritrovate.it) • Eroga un servizio di eccellenza al prezzo di circa 1 euro all’anno per bici registrata. • È il più diffuso a livello nazionale, utilizzato da circa 30 importanti città italiane e consultato da centinaia di stazione di polizia. • È accessibile anche alle Forze dell’Ordine estere • Dispone di un call center, con operatori, che rispondono ad un numero verde gratuito, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. • Consente consultazioni telefoniche gratuite sulla verifica proprietà dei mezzi da parte delle Forze dell’Ordine e di privati cittadini 17 www.registroitalianobici.it
  • 18.
  • 19.
    Antifurto certificati 19 0 50100 1 8 20 80 Livello di sicurezza antif. economico antif. economico + targa solo antif. certificato antif. certificato + targa www.registroitalianobici.it
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    Antifurto economici • Hannonormalmente un prezzo inferiore a 25 euro • Tutti i fili di acciaio ricoperti di gomma, multifilo gommati, ecc. • Tutte le catene di ridotto spessore • Tutti gli archi rigidi di basso prezzo • Tutti gli antifurto di marca sconosciuta 20 www.registroitalianobici.it
  • 21.
    Antifurto certificati • Offronola garanzia di un livello di sicurezza • Poiché ogni produttore ha una propria classe di livelli di sicurezza, occorre fare attenzione. • Regola generale – Confrontare il livello minimo e quello massimo e scegliere l’antifurto con livello oltre la metà tra massimo e minimo 21 Minimo Massimo NO! SI’ www.registroitalianobici.it
  • 22.
    Antifurto certificati: catenao arco rigido • Dipende dal prezzo • Una catena di buon livello (30-45 €) è più sicura di una arco rigido economico (20 €) • In generale l’arco rigido garantisce maggiore sicurezza ad un costo però più elevato (oltre 50 €) • La catena è più pratica e la consigliamo per gli usi più frequenti e per biciclette di valore che non supera i 500 € • Per bici di valore più elevato consigliamo l’arco rigido con l’aggiunta di un secondo antifurto, quale un multifilo con armatura di lunghezza non inferiore a 1,40 metri 22 www.registroitalianobici.it
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    Blocca la biciad un supporto esterno 23 3 www.registroitalianobici.it
  • 24.
    Bici ancorata, bicisalvata • Se la bici non è ancorata ad un supporto fisso esterno, può essere rubata semplicemente sollevandola e caricandola su un furgone • Normalmente il ladro preferisce spostarla di un centinaio di metri in luogo un po’ nascosto, per passare poi di notte a ritirarla 24 www.registroitalianobici.it
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    Come bloccare labici 25 4 www.registroitalianobici.it
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    Ruota anteriore/posteriore etelaio 26 Arco rigido o catena che abbraccia telaio e ruota anteriore Arco rigido o catena che abbraccia telaio e ruota posteriore www.registroitalianobici.it
  • 27.
    Telaio e ruotecon due antifurto 27 Arco rigido che blocca telaio e ruota anteriore o posteriore e filo che blocca l’altra ruota. Ancora meglio se il secondo antifurto è dotato di serratura autonoma. In tal caso permette un rinforzo di blocco non solo delle ruote ma anche del telaio ed eventualmente anche della sella www.registroitalianobici.it
  • 28.
  • 29.
    Mai fidarsi deiluoghi chiusi • Se usate un buon antifurto, è probabile che sia più facile e rapido per il ladro scassinare la serratura del vostro garage che non quella del vostro antifurto! • I luoghi chiusi sono appetibili per il ladro perché il bottino è spesso più interessante • Non fate affidamento ai vicini o ai condomini • Legate ed ancorate sempre la bici, anche in casa! 29 www.registroitalianobici.it
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    La notte èmolto pericolosa 30 6 www.registroitalianobici.it
  • 31.
    Di notte • Colfavore del buio e con la città deserta il ladro può usare strumenti di scasso potentissimi, del tipo: • Cesoie con bracci di oltre un metro (effetto leva), che di giorno darebbe molto nell’occhio. • Mole/flessibili a batteria che tagliano qualsiasi cosa • Evitate dunque di parcheggiare la bici all’esterno per tutta una notte! 31 www.registroitalianobici.it
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    Non comprare bicirubate 32 7 www.registroitalianobici.it
  • 33.
    Acquisto di bicirubate • L’acquisto di una bici rubata è un reato penale • Con la diffusione della targatura sarà sempre più possibile verificare lo stato di una bici usata. Se è targata e risulta rubata, è probabile che il giudice non vi faccia sconti • Acquistare bici rubate fa crescere il mercato per il ladro che ruberà sempre di più • L’acquisto di bici rubate, inoltre, deprime l’economia e favorisce l’evasione fiscale 33 www.registroitalianobici.it
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    Il primo antifurtosei «TU» 34 8 www.registroitalianobici.it
  • 35.
    Non essere l’anellodebole • Blocca sempre e correttamente la bici, anche nelle soste di pochi minuti. • Non fidarti dei luoghi affollati • Comprati un antifurto certificato • Identifica subito la bici. Se non è identificata, la bici non è veramente tua. E il ladro ben lo sa… 35 www.registroitalianobici.it
  • 36.
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    37 1. Procurati 1kit BiciSicura  Presso uno dei circa 300 punti vendita, presso le circa 30 amministrazioni comunali attive, oppure online su www.easytag.it/bici.php 2. Registra la bici nel Registro Italiano Bici  N. verde 800 034517, N. unico 199 240051, www.registroitalianobici.it 3. Sostituisci il tuo antifurto con BiciSicuraUP o BiciSicuraUP Gold  Solo online su www.easytag.it/bici.php www.registroitalianobici.it
  • 38.
    38 ADESSO PUOI NAVIGARE PIU’TRANQUILLO CON LA TUA DUE RUOTE www.registroitalianobici.it