Erasmo da Rotterdam visse nella prima metà del cinquecento, in un periodo di turbolenze religiose dovute alla riforma di Lutero. Nato nel 1466 a Rotterdam, divenne sacerdote e si dedicò a studi umanistici, viaggiando attraverso l'Europa e producendo opere significative come 'L'elogio della follia' e un'edizione critica del Nuovo Testamento. Morì nel 1536 a Basilea, lasciando un'eredità duratura nel pensiero umanistico.