Il documento esplora il tema della coeducazione e della diarchia all'interno dell'antropologia scout, evidenziando l'importanza di formare un'identità personale nei giovani e rinnovare valori educativi. Sottolinea l'esigenza di modelli sociali contemporanei e un coordinamento meticoloso su come implementare pratiche coeducative, affrontando anche la questione delle differenze di genere e la necessità di un dibattito attivo tra i capi. Attraverso la revisione storica e la discussione metodologica, il testo propone di rinnovare la pratica educativa scoutistica per affrontare le sfide attuali.