Cosa
penserà
mai
   Dio
 di me?
“Figlio mio, io penso solo bene di te!
Tu per me sei unico e irripetibile.
In tutto il mondo non ho creato
altra persona come te.
I doni che ho fatto a te,
non li ho dati a nessun altro.
Nessuno può prendere il posto
che io ho pensato per te
fin dall’eternità.
Tu sei prezioso
ai miei occhi.
Ho messo in te una
potenzialità per dare
amore, che nessun
altro essere vivente
ha.
Tutto puoi,
appoggiato a me.
Non ha importanza la tua età,
                 o la tua cultura,
o se ti sei sentito amato dai tuoi genitori (forse
avrebbero voluto…, e forse non hanno potuto
            dimostrarti il loro amore).
 Non pensare a queste cose, lascia perdere.
         Questo appartiene al passato.
Tu appartieni al presente.
Non ha importanza che cosa sei stato,
        le cose che hai fatto,
    gli errori che hai commesso,
      le persone che hai ferito.
Io ti ho già perdonato e ti accetto per quello
che sei, fragile, incapace, tentato, ingannato.
Ma sei stato creato per essere immagine mia
e della mia bontà.
Allora non essere triste, non continuare a
guardare al tuo ombelico…
Rialza il capo, ama te stesso
e sviluppa i germi d’amore
che sono dentro di te.
Oggi, non domani, sia per te l’inizio di una vita
   nuova, da risorto e non da moribondo! Mio
figlio Gesù Cristo l’ha meritata per te, sul legno
          della Croce dove ogni giorno
        lo inchiodi con la tua poca fede,
 con le tue ribellioni, con i tuoi peccati. Questa
    nuova vita ti viene donata gratuitamente.
       Questo miracolo sono io, il tuo Dio.
Ricomincia ora,
riparti di nuovo.
Dai a te stesso la
possibilità
di rinascere,
oggi.
Tu sei tu,
e questo è tutto
quello che devi
essere.
E se dovessi ricadere, guarda a me che
ti tendo sempre la mano per farti rialzare.
Non temere. Ama adesso!

Non aspettare la partenza
per dire: "Ti amo".

Non aspettare la lontananza
per scrivere: "Ti amo".

Non aspettare la morte
per esprimere con le lacrime: "Ti amo".
Io sono sempre qui,
che aspetto
che tu ti accorga
       di quanto
amore       ho per te.
Per te non esiterei
 a dare ancora
una volta
la mia stessa vita.
«Ti ho amato di amore eterno, per questo ti conservo ancora pietà.          Ti
       edificherò di nuovo e tu sarai riedificata, vergine di Israele.
  Di nuovo ti ornerai dei tuoi tamburi e uscirai fra la danza dei festanti.
             Di nuovo pianterai vigne sulle colline di Samaria;
             i piantatori, dopo aver piantato, raccoglieranno.
                                (Ger. 31,3b-6)

Che cosa pensa Dio di me?

  • 1.
  • 2.
    “Figlio mio, iopenso solo bene di te! Tu per me sei unico e irripetibile. In tutto il mondo non ho creato altra persona come te. I doni che ho fatto a te, non li ho dati a nessun altro. Nessuno può prendere il posto che io ho pensato per te fin dall’eternità.
  • 3.
    Tu sei prezioso aimiei occhi. Ho messo in te una potenzialità per dare amore, che nessun altro essere vivente ha. Tutto puoi, appoggiato a me.
  • 4.
    Non ha importanzala tua età, o la tua cultura, o se ti sei sentito amato dai tuoi genitori (forse avrebbero voluto…, e forse non hanno potuto dimostrarti il loro amore). Non pensare a queste cose, lascia perdere. Questo appartiene al passato.
  • 5.
    Tu appartieni alpresente. Non ha importanza che cosa sei stato, le cose che hai fatto, gli errori che hai commesso, le persone che hai ferito.
  • 6.
    Io ti hogià perdonato e ti accetto per quello che sei, fragile, incapace, tentato, ingannato. Ma sei stato creato per essere immagine mia e della mia bontà. Allora non essere triste, non continuare a guardare al tuo ombelico… Rialza il capo, ama te stesso e sviluppa i germi d’amore che sono dentro di te.
  • 7.
    Oggi, non domani,sia per te l’inizio di una vita nuova, da risorto e non da moribondo! Mio figlio Gesù Cristo l’ha meritata per te, sul legno della Croce dove ogni giorno lo inchiodi con la tua poca fede, con le tue ribellioni, con i tuoi peccati. Questa nuova vita ti viene donata gratuitamente. Questo miracolo sono io, il tuo Dio.
  • 8.
    Ricomincia ora, riparti dinuovo. Dai a te stesso la possibilità di rinascere, oggi. Tu sei tu, e questo è tutto quello che devi essere.
  • 9.
    E se dovessiricadere, guarda a me che ti tendo sempre la mano per farti rialzare. Non temere. Ama adesso! Non aspettare la partenza per dire: "Ti amo". Non aspettare la lontananza per scrivere: "Ti amo". Non aspettare la morte per esprimere con le lacrime: "Ti amo".
  • 10.
    Io sono semprequi, che aspetto che tu ti accorga di quanto amore ho per te. Per te non esiterei a dare ancora una volta la mia stessa vita.
  • 11.
    «Ti ho amatodi amore eterno, per questo ti conservo ancora pietà. Ti edificherò di nuovo e tu sarai riedificata, vergine di Israele. Di nuovo ti ornerai dei tuoi tamburi e uscirai fra la danza dei festanti. Di nuovo pianterai vigne sulle colline di Samaria; i piantatori, dopo aver piantato, raccoglieranno. (Ger. 31,3b-6)