La sentenza n. 6612 del Consiglio di Stato ha annullato il diniego di permesso di costruire per l'impianto di disosso e lavorazione dei sottoprodotti della macellazione da parte del Comune di Flumeri, accolto in primo grado per vizio di motivazione riguardo all'impatto ambientale. Il giudice ha ritenuto insufficienti le motivazioni del diniego basate esclusivamente sul parere negativo dell'autorità sanitaria, senza considerare adeguatamente la compatibilità con le abitazioni circostanti e l'impatto mitigato dall'impianto di depurazione. Tuttavia, l'appello del Comune, che sostiene una errata valutazione dell'ampliamento e la necessità di ulteriori valutazioni ambientali, ha portato a riformare la decisione iniziale.