La Basilicata è descritta attraverso immagini poetiche di paesaggi, in particolare della città di Matera, famosa per le sue chiese rupestri e i sassi, dichiarati patrimonio mondiale dell'umanità nel 1993. Le abitazioni storiche, spesso senza finestre, mostrano una vita vissuta in simbiosi con la natura. Il documento include anche detti popolari sulla stagionalità e la vita quotidiana.