Il documento esplora il significato del comandamento 'Non rubare', evidenziando l'importanza della proprietà privata e l'amore per il prossimo secondo la visione divina. Viene sottolineato come le azioni quotidiane, come il non dare il massimo al lavoro o trattare con infedeltà, possano costituire furto. Si conclude con il richiamo alla generosità e alla restituzione, evidenziando il legame tra il possesso e la responsabilità verso Dio e il prossimo.